{"id":13039,"date":"2013-09-12T11:47:58","date_gmt":"2013-09-12T10:47:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=13039"},"modified":"2013-09-20T11:15:43","modified_gmt":"2013-09-20T10:15:43","slug":"il-rossetti-stagione-2013-2014","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/il-rossetti-stagione-2013-2014.html","title":{"rendered":"Il Rossetti: stagione 2013 \/ 2014"},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_13031\" aria-describedby=\"caption-attachment-13031\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/presentazione-rossetti.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-13031\" alt=\"foto\u00a9Laura Poretti Rizman\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/presentazione-rossetti-300x224.jpg\" width=\"300\" height=\"224\" srcset=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/presentazione-rossetti-300x224.jpg 300w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/presentazione-rossetti.jpg 640w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-13031\" class=\"wp-caption-text\">foto\u00a9Laura Poretti Rizman<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=d5FLfoW4lGE&amp;feature=c4-overview&amp;list=UUrrsHikatM5VM2cnlo45I0w\" target=\"_blank\">Intervento di Simone Cristicchi<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u201c77 titoli, 10 produzioni: il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia presenta la Stagione 2013-2014. Ricca, declinata nel segno di un teatro di poesia, emozione, e senso, aperto a linguaggi diversi, attento alla contemporaneit\u00e0 e alla cultura del territorio. Ne sono emblema Magazzino 18 con Simone Cristicchi e Una giovinezza enormemente giovane da Pasolini con Roberto Herlitzka \u2013 entrambe produzioni d\u2019apertura dirette da Antonio Calenda \u2013 ed il primo prestigioso ospite, Un flauto magico firmato da Peter Brook. Seguiranno eventi d\u2019alto profilo di musical e danza, spesso internazionali fra cui Cats, la rivelazione di Edimburgo Blam! e ID del Cirque \u00c9loize in collaborazione con il Cirque du Soleil. Avviata un\u2019interessante sinergia con il Teatro Miela.\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Un teatro che coniughi senso, emozione e poesia, che volga con decisione lo sguardo alla contemporaneit\u00e0, che si concentri sulla cultura del territorio, ma che sappia anche ampliare i propri orizzonti, senza trincerarsi entro rassicuranti, angusti confini.<br \/>\n\u00c8 a questo ideale di teatro \u2013 cuore pulsante di una comunit\u00e0 \u2013 che guarda il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia nel comporre una stagione ricca e articolata, che punta molto sulla produzione e sulla Prosa, che conferma la propria vocazione allo scambio con l\u2019estero soprattutto nei cartelloni Danza e Musical&amp;Eventi internazionali, ma sa anche reinterpretarli secondo inedite induzioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">77 spettacoli scritti, interpretati, diretti dalla cr\u00e9me del teatro italiano e internazionale, una decina di titoli firmati dallo Stabile regionale frutto di un impegno produttivo significativo, messo \u201cin primo piano\u201d fin dalla duplice apertura di stagione che porta la firma di Antonio Calenda.<br \/>\nIl 22 ottobre Magazzino 18 di e con Simone Cristicchi, inaugurer\u00e0 l\u2019attivit\u00e0 alla Sala Assicurazioni Generali (la sala maggiore del Politeama) che mantiene questa intitolazione in seguito alla riconferma dell\u2019accordo di collaborazione fra Assicurazioni Generali e Teatro Stabile regionale.<br \/>\nIl 24 ottobre alla Sala Bartoli sar\u00e0 la volta di Una giovinezza enormemente giovane raffinato progetto su Pasolini con l\u2019interpretazione del grande Roberto Herlitzka: uno spettacolo realizzato grazie al contributo della Fondazione CRTrieste.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Poi il primo titolo ospite, Un flauto magico firmato da Peter Brook, assoluto maestro della regia e affidato a una compagnia di straordinario talento interpretativo e musicale: emblema di un teatro di straordinaria qualit\u00e0 artistica, emozionante, necessario.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La Stagione 2013-2014 del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia \u00e8 stata presentata mercoled\u00ec 11 settembre al Caf\u00e9 Rossetti nel corso di una conferenza stampa condotta dal presidente Milos Budin e dal direttore Antonio Calenda.<br \/>\nA inaugurare la nuova stagione, sia al Politeama Rossetti che alla Sala Bartoli \u2013 ha ribadito il direttore Calenda \u2013 saranno due spettacoli di prosa, entrambi prodotti dal Teatro Stabile regionale: \u00e8 un modo per porre in massimo rilievo ci\u00f2 che per noi \u00e8 fondamentale. Nell\u2019attivit\u00e0 di produzione, il<br \/>\nTeatro esprime le proprie utopie, la propria identit\u00e0, propone percorsi di ricerca e di pensiero fortemente significanti.<br \/>\n\u00c8 il caso di Magazzino 18 e Una giovinezza enormemente giovane, i gi\u00e0 citati spettacoli d\u2019apertura, entrambi legati alla cultura del territorio.<br \/>\nMagazzino 18 che Simone Cristicchi \u2013 presente alla conferenza stampa \u2013 ha scritto con lo storico Jan Bernas e interpreta diretto da Antonio Calenda, prende le mosse da un particolare luogo della memoria della citt\u00e0 \u2013 il magazzino che d\u00e0 il titolo all\u2019opera \u2013 per raccontare una pagina dolorosa della storia d\u2019Italia. E per ricostruire le vite di coloro che dopo il 1947 decisero di lasciare le loro terre natali destinate a non essere pi\u00f9 italiane. Una scelta di produzione delicata e importante, che lo Stabile intraprende nella certezza che riflettere sul passato sia fondamentale per affacciarsi con consapevolezza a un presente d\u2019armonia. Attore e cantautore di fine sensibilit\u00e0, Cristicchi sar\u00e0 al centro di uno spettacolo composito, in cui la prosa s\u2019intreccer\u00e0 a immagini e alla musica eseguita dalla FVG Mitteleuropa Orchestra diretta dal Maestro Valter Sivilotti. Coproduttore dello spettacolo \u00e8 Promomusic.<br \/>\nUna giovinezza enormemente giovane si fonda invece sulla drammaturgia di Gianni Borgna, grande esperto pasoliniano, per fare un singolare omaggio al grande scrittore friulano. Un monologo presago che da un lato evoca la sua opera letteraria, dall\u2019altro sancisce la capacit\u00e0 profetica dello scrittore sul piano politico e sociale. Come se avesse saputo intuire quanto sarebbe accaduto nel mondo dopo la sua stessa morte. Protagonista di raffinato talento e forza introspettiva ne \u00e8 Roberto Herlitzka diretto da Antonio Calenda. Lo spettacolo, che nasce in sinergia con Mittelfest 2013, \u00e8 stato dato con successo in anteprima a Cividale.<br \/>\nLa scena, terza produzione inedita firmata dallo Stabile con Enfi Teatro e inserita nel cartellone Prosa, \u00e8 una commedia toccante, divertente e attuale. Ne \u00e8 autrice e regista Cristina Comencini, acuta interprete del mondo femminile: due donne mature sono al centro della pi\u00e9ce, con le loro vite, le ambizioni, i sogni. Fra loro un giovane uomo e le sue impreviste fragilit\u00e0. \u201cDuettano\u201d nei ruoli delle protagoniste Angela Finocchiaro e Maria Amelia Monti accanto a Stefano Annoni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Prosegue poi per il Teatro Stabile la collaborazione con Bags, Malguion e con gli Oblivion: mentre continua ad essere in tour Oblivion Show 2.0, il talentuoso ed esilarante quintetto ha concepito\u00a0 un\u2019originale incursione nel mondo di Verdi e di Shakespeare: Othello &#8211; l\u2019H \u00e8 muta. Lo spettacolo, che come sempre intreccia gag e musica, sar\u00e0 in scena al Politeama Rossetti, come pure una versione da \u201cgran finale\u201d di Oblivion Show, che \u2013 arricchito da un buon numero di brani nuovi \u2013 apprezzeremo nella versione \u201c2.5\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019attivit\u00e0 di produzione e ospitalit\u00e0 inserita nell\u2019ambito di \u201caltripercorsi\u201d sar\u00e0 connotata quest\u2019anno da una rilevante novit\u00e0: la collaborazione con Bonawentura avviata con soddisfazione lo scorso anno, con la coproduzione di La melodia del corvo (spettacolo presentato in parte alla Sala Bartoli e in parte al Teatro Miela), verr\u00e0 incrementata sia sul piano produttivo che su quello degli spazi.<br \/>\nUna nuova produzione firmata da entrambe le realt\u00e0 sar\u00e0 infatti La coscienza di Zeno spiegata al popolo interpretata da quelli di Pupkin diretti da Paolo Rossi e sar\u00e0 in scena di nuovo nelle due sale, mentre Pupkin Kabaret sar\u00e0 programmato per la prima volta al Politeama Rossetti.<br \/>\nSul piano degli spazi, inoltre, gli appuntamenti del cartellone altripercorsi, potranno contare oltre che sulla Sala Bartoli e sulla Sala Assicurazioni Generali anche sul palcoscenico del Teatro Miela, che ospiter\u00e0 ben cinque titoli: ci\u00f2 nell\u2019ottica di un dialogo sempre pi\u00f9 intrinseco fra realt\u00e0 artistiche affini che permetta un\u2019opportuna sinergia fra strutture teatrali della citt\u00e0 e della regione.<br \/>\nNel contesto di altripercorsi andr\u00e0 in scena anche la nuova produzione dello Stabile UNA di Enrico Luttman, diretto da Marco Casazza e interpretato da Maria Grazia Plos: un testo leggero ma molto incisivo sulle inquietudini e le prospettive di \u201cuna\u201d donna di oggi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nello stesso cartellone \u2013 va infine ricordato \u2013 verr\u00e0 riproposto Il tormento e l\u2019estasi di Steve Jobs di Mike Daisey con Fulvio Falzarano diretto da Giampiero Solari: produzione varata con ottimo esito lo scorso anno, sar\u00e0 poi in tourn\u00e9e nazionale, come pure l\u2019ibseniano Hedda Gabler che riprender\u00e0 il tour a ottobre dalla sala storica del Piccolo Teatro di Milano in via Rovello.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La stagione Prosa 2013-2014 incrementa con decisione l\u2019attenzione verso la contemporaneit\u00e0: dei 17 titoli in programma, la maggior parte si sofferma su diversi aspetti della nostra realt\u00e0. Il teatro dunque sa parlare di complessit\u00e0 dei sentimenti, ma anche di differenze sociali e interiori, di mafia o della nostra pi\u00f9 discussa politica recente&#8230; pu\u00f2 affrontare addirittura gli intrighi che hanno generato la scellerata strategia dei \u201ctitoli derivati\u201d. Ed in cartellone figurano autori italiani e internazionali che si fanno latori di tali tematiche, restituendo al teatro il suo ruolo centrale nella discussione e nel pensiero collettivi: Martin Crimp, Mattia Torre, Ronald Harwood, Pietro Grasso, Lucy Prebble, Vitaliano Trevisan&#8230; Anche i classici \u2013 alla cui universalit\u00e0 di pensiero e di senso \u00e8 impossibile rinunciare \u2013 sono spesso riletti attraverso una sensibilit\u00e0 vicina a noi: \u00e8 il caso di Richard Bean che restituisce lo spirito di Carlo Goldoni con spirito irruente, di Trevisan, autore di un inedito adattamento del Riccardo III shakespeariano, del limpido lavoro che Tullio Kezich ha effettuato per dare sostanza teatrale alla scrittura di Svevo, di Marco Paolini che costruisce il suo spettacolo sulla base dei racconti di Jack London.<br \/>\nCome in passato, rimane imprescindibile il canone della qualit\u00e0 artistica delle prove attoriali e di regia scelte per la nuova stagione: nomi di indiscutibile profilo, impegnati in sfide interessanti, scorrono uno dopo l\u2019altro in locandina.<br \/>\nA partire da Pierfrancesco Favino, regista \u2013 con Paolo Sassanelli \u2013 e protagonista, attorniato da una notevole compagnia, di Servo per due di Bean. Seguiranno Laura Morante e Gigio Alberti in The Country di Crimp, il teso confronto fra Luca Zingaretti (anche regista) e Massimo De Francovich ne La torre d\u2019avorio di Harwood, Valerio Mastrandrea e Valerio Aprea nell\u2019attualissimo Qui ed ora di Mattia Torre.<br \/>\nSar\u00e0 di certo uno degli ospiti pi\u00f9 attesi Giuseppe Fiorello, eclettico protagonista e coautore dell\u2019omaggio a Domenico Modugno Penso che un sogno cos\u00ec, diretto da Giampiero Solari.<br \/>\nPer la prima volta affronta Shakespeare da regista e interprete Alessandro Gassmann in R III \u2013 Riccardo Terzo, cui succederanno le prove nel repertorio classico di Giuseppe Pambieri diretto da Maurizio Scaparro in un apprezzato La coscienza di Zeno, di Geppy Gleijeses nel capolavoro di Wilde L\u2019importanza di chiamarsi Ernesto, di Mariano Rigillo in Erano tutti miei figli di Arthur Miller, nonch\u00e9 l\u2019attesa lettura registica di Damiano Michieletto de L\u2019ispettore generale di Gogol\u2019. Sar\u00e0 certo interessantee la regia di Enron di Lucy Prebble firmata da Leo Muscato, linguaggio composito e attori-danzatori del Balletto Civile di Michela Lucenti per parlare di crisi e frodi bancarie, mentre un\u2019insolita pi\u00e9ce petroliniana, Il padiglione delle meraviglie segna il ritorno di Manuela Kustermann diretta da Massimo Verdastro. Dopo il silenzio di Pietro Grasso \u2013 spettacolo rivelazione al Festival di Spoleto \u2013 riporter\u00e0 al Rossetti Sebastiano Lo Monaco e Mariangela D\u2019Abbraccio. Alessandro Haber diretto da Andr\u00e9e Ruth Shammmah interpreta Una notte in Tunisia, ispirato all\u2019epilogo della vita di Craxi e Marco Paolini propone un nuovo momento del suo coinvolgente teatro in Ballata di uomini e cani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A tali titoli si aggiungono le 24 proposte \u2013 tutte selezionate nell\u2019ambito della drammaturgia contemporanea \u2013 del cartellone altripercorsi che, nei tre spazi di Sala Bartoli, Sala Assicurazioni Generali e per la prima volta del Teatro Miela, completeranno l\u2019offerta inerente al teatro di prosa, assicurando al pubblico un orizzonte molto ampio di temi e riflessioni.<br \/>\nCon tagli sulla realt\u00e0 coraggiosi, la stagione affronta infatti argomenti complessi come ad esempio quello dell\u2019omosessualit\u00e0 (Beniamino di Steve J.Spears con Ennio Fantastichini), quello della controversa condizione femminile (Ferite a morte di Serena Dandini con Lella Costa, La semplicit\u00e0 ingannata di e con Marta Cuscun\u00e0), mentre un interessante ritratto di donna, fuori e dentro il mito sar\u00e0 tratteggiato da Daniela Giovanetti diretta da Monica Conti in Jackie di Elfriede Jelinek. Una venatura del cartellone \u00e8 dedicata anche alla riflessione sulla spiritualit\u00e0 e le religioni, considerate in chiavi diverse: lo humor sottile di Moni Ovadia ne Il registro dei peccati, la scrittura rigorosa di Stefano Massini in Balkan Burger, il taglio umano e avvincente di Eric-Emmanuel Schmitt ne La notte degli ulivi e Il Vangelo secondo Pilato con Christian Poggioni.<br \/>\nAttese prove d\u2019attore saranno quelle di Francesco Russo Alesi che traduce in \u201cassolo\u201d Natale in casa Cupiello (una delle pi\u00f9 ammirate novit\u00e0 della scorsa stagione) e di Giulia Lazzarini, grande interprete strehleriana che diretta da Renato Sarti in Muri evocher\u00e0 la rivoluzione basagliana. Luca Lazzareschi e Tamara Balducci analizzeranno la fine d\u2019un rapporto nella singolare struttura drammaturgica di Pascal Rambert in Cl\u00f4ture de l\u2019amour, Corrado Augias ritorna a Trieste per tratteggiare accompagnato da un pianoforte un particolare ritratto di Traviata. Poi le belle interpretazioni di Randisi e Vetrano, anche registi del commovente Tot\u00f2 e Vic\u00e9 di Franco Scaldati a cui seguiranno l\u2019agonismo in forma teatrale di Giorgio Lupano e Cristian Giammarini in Maratona di New York di Edoardo Erba, ormai un classico, come pure Variazioni enigmatiche di Schmitt, qui interpretato da Saverio Marconi e Gian Paolo Valentini. Affiatato ed esilarante sar\u00e0 anche il duetto di Paolo Triestino e Nicola Pistoia in Gris\u00f9, Giuseppe e Maria di Gianni Clementi, mentre una curiosa intersecazione fra prosa e fumetto avviene in Poema a fumetti di Dino Buzzati, con Paolo Valerio. L\u2019onda dell\u2019incrociatore infine, frutto del talento di artisti corregionali diretti da Maurizio Zacchigna, trae ispirazione dal romanzo di Quarantotti Gambini per un ritratto d\u2019epoca di Trieste.<br \/>\nSi delineano invece lungo un itinerario di commistione fra prosa e musica, Gaber se fosse Gaber di e con Andrea Scanzi e Io provo a volare con Gianfranco Berardi ancora sulle suggestioni di Domenico Modugno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Un\u2019ispirazione nuova percorre il cartellone Musical &amp; Eventi internazionali: \u00e8 l\u2019idea del circo, che attraversa molti dei titoli, reinterpretata in diverse forme. La troviamo soprattutto in ID del Cirque \u00c9loize che, per la prima volta in collaborazione con il celeberrimo Cirque du Soleil, propone uno spettacolo che intreccia magia e modernit\u00e0. Performance basate sulla multidisciplinariet\u00e0 e perfezione degli artisti: arti circensi, potenzialit\u00e0 del corpo, teatro, incanto e addirittura \u2013 in questo show dal profilo \u201curbano\u201d ed attuale \u2013 hip hop, acrobazie da streetdancers e l\u2019intervento di bikers capaci di sfidare le leggi dell\u2019equilibrio e della gravit\u00e0. Lo spettacolo sar\u00e0 solo a Trieste e Milano.<br \/>\nIn esclusiva nazionale arriva poi The Illusionists: l\u2019esordio della magia sul palcoscenico del Rossetti. Ne sono protagonisti sette illusionisti fra i pi\u00f9 quotati al mondo, ognuno eccellente nel proprio settore, dalle sparizioni ai numeri con le catene ispirati a Houdin\u00ec, dai giochi con animali a performances che lasceranno tutti senza fiato. L\u2019 allestimento \u00e8 multimediale e molto sfarzoso.<br \/>\nHanno imparato dall\u2019acrobazia e dalla fantasia circensi anche i performer protagonisti di Blam! spettacolo rivelazione al recente Festival di Edimburgo, che gioca con rigorosi ambienti e oggetti d\u2019ufficio per trasportare il pubblico poi in un inarrestabile vortice di creativit\u00e0, punteggiato da citazioni riconoscibili e divertenti. La critica inglese lo ha definito \u201ccapolavoro di comicit\u00e0\u201d ma Blam! \u00c8 molto di pi\u00f9: un mondo in cui ogni linguaggio \u2013 tranne la parola \u2013 \u00e8 consentito agli artisti per stupire spettatori di ogni et\u00e0.<br \/>\nGiochi d\u2019ombre, danza di alto livello e acrobazia si fondono nel mondo incantato di Shadowland, la nuova proposta dei Pilobolus (che sar\u00e0 inclusa anche nel cartellone Danza) che finora ha lasciato senza fiato pubblico ed operatori: un\u2019incursione in un universo dove tutto \u00e8 possibile, diventare piccolissimi o grandi come elefanti, vivere avventure meravigliose e trasformazioni che solo la fantasia pi\u00f9 accesa sa suggerire. Con un protagonista assoluto: il corpo umano.<br \/>\nIl musical puro invece, \u00e8 rappresentato dal titolo pi\u00f9 amato e famoso che si possa immaginare in questo campo: ritorna Cats ed \u00e8 un grande avvenimeto, dopo l\u2019immenso successo del 2008. In Italia, solo Trieste (debutto nazionale) e Milano \u2013 dove replicher\u00e0 al Teatro degli Arcimboldi \u2013 figurano nel tour dell\u2019edizione originale inglese del capolavoro di Andrew Lloyd Webber e Thomas Stearns Eliot, per la regia di Trevor Nunn: una produzione firmata da Cameron Mackintosh and The Really Useful Group e portata in tour da David Ian Productions, che emozioner\u00e0 con le splendide musiche, le danze e le poetiche avventure dei \u201cgatti\u201d che pi\u00f9 hanno colpito l\u2019immaginario collettivo.<br \/>\nCome da tradizione, anche le pi\u00f9 interessanti produzioni italiane trovano spazio nel cartellone dello Stabile regionale: ecco dunque Spring Awakening tratto da Risveglio di Primavera di Wedekind. Un classico ottocentesco diviene musical e d\u00e0 voce alle inquietudini della giovinezza e ai conflitti generazionali attraverso una colonna sonora rock e ai testi di Steven Slater e Dunkan Sheik. Straordinari giovani interpreti sono diretti da Emanuele Gamba.<br \/>\nFuori abbonamento, rispondono ancora all\u2019ambito musical Thriller Live, omaggio in grande stile a Michael Jackson che ritorna al Rossetti dopo il debutto nazionale avvenuto proprio qui nel 2009 e la nuova produzione della Compagnia della Rancia, AAA Cercasi Cenerentola, scritta da Marconi e Stefano D\u2019Orazio e interpretata da Manuel Frattini e Paolo Ruffini per la regia di Saverio Marconi.<br \/>\nRitornano invece le suggestioni del circo in Slava\u2019s Snowshow, lo spettacolo del clown pi\u00f9 poetico e famoso al mondo, ormai divenuto un cult per la platea del Rossetti come per i grandi teatri europei (\u00e8 ospite frequente al Piccolo di Milano) e la novit\u00e0 di Tomas Kubinek in Certified Lunatic &amp; master of the impossible, reinterpretazione della figura del clown in chiave esilarante e spericolata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Possiede spunti molto interessanti e un\u2019accentuata attenzione verso le migliori realt\u00e0 di danza nazionali, il cartellone dedicato alla Danza.<br \/>\nSar\u00e0 inaugurato da un appuntamento di grande suggestione, Bailando mi tierra \u2013 Mud\u00e9jar, di cui sar\u00e0 protagonista Miguel Angel Berna con la sua compagnia di danza spagnola: \u00e8 una vera star della jota, ballo di grande virtuosismo, dalle cadenze incandescenti, dagli incredibili giochi di piedi e di nacchere. Legati alla cultura popolare saranno anche Lu\u010dnica dello Slovak National Ballet, una compagnia che danza balli folk ad alto livello e con sfarzo di costumi tradizionali e lo spettacolo di tango. La grande danza argentina torna infatti a Trieste con due star del calibro di Erica Boaglio e Adrian Aragon che propongono una nuova edizione di Pasiones 2014 tango y musical: lo spettacolo che aveva segnato un notevole successo 10 anni orsono ritorna in Italia a grande richiesta con una veste completamente rinnovata e coreografie inedite. Accanto alle due star cinque straordinarie coppie di danzatori.<br \/>\nA rappresentare la danza italiana, una delle sue punte di diamante, ormai contesa anche dalle ribalte internazionali: Eleonora Abbagnato, etoile dell\u2019Op\u00e9ra di Parigi, danzer\u00e0 in un Gala dedicato alla grande danza, Je suis Eleonora Abbagnato. Le eccellenze della danza moderna, invece, saranno rappresentate dal Spellbound Contemporary Ballet che presenter\u00e0 Le quattro stagioni su musica di Vivaldi e coreografie di Mauro Astolfi e dal ritorno di Aterballetto con due serate a programma diverso, la prima con coreografie di William Forsythe e Bigonzetti, la seconda con un repertorio interamente coreografato da Mauro Bigonzetti. Inoltre sar\u00e0 curioso l\u2019appuntamento proposto dal Balletto di Roma, altro ensemble molto quotato a livello nazionale, che in Futura danzer\u00e0 su musiche e voce di Lucio Dalla in uno show complesso e suggestivo.<br \/>\nA completare il carnet di Danza saranno i gi\u00e0 citati Pilobolus con Shadowland e due appuntamenti fuori abbonamento: nel periodo natalizio l\u2019immancabile ritorno del Balletto di Mosca che proporr\u00e0 i suoi romantici Lo schiaccianoci e La bella addormentata. Infine un altro ritorno: Lord of the Dance di Michael Flately che entusiasmer\u00e0 gli appassionati di danza irlandese con uno spettacolo da record che figura in assoluto fra i maggiori successi internazionali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ad arricchire ulteriormente la programmazione 2013-2014 sar\u00e0 un nuovo itinerario, inerente alla musica: linguaggi che si fondono, quello della musica e quello delle emozioni del teatro \u2013 come dimostra lo straordinario appuntamento con Un flauto magico, capolavoro mozartiano messo in scena in forma raffinata e incantata da Peter Brook \u2013 e che cos\u00ec intrecciati ritorneranno spesso nel corso della stagione. A quest\u2019ambito faranno capo appuntamenti come A little nightmare music di Igudesman &amp; Jo, due impeccabili musicisti, virtuosi ed esilaranti che hanno travolto e conquistato il mondo con la carica di energia e ironia del loro spettacolo che parte dalla musica classica per raggiungere estremi sorprendenti. Non mancher\u00e0 entusiasmo neanche ai giovani del Walt Whitman and The Soul Children of Chicago con cui festeggeremo il Natale sull\u2019onda del gospel. Sar\u00e0 invece il jazz protagonista del concerto di Raphael Gualazzi, ospite dello Stabile a novembre, mentre Ludovico Einaudi eseguir\u00e0 il suo raffinato repertorio pianistico a dicembre, in uno spettacolo nuovo in cui sar\u00e0 accompagnato da un ensemble di 11 musicisti: violini, viole, violoncelli e percussioni. In programma anche un Gal\u00e0 dell\u2019operetta e del musical a cura dell\u2019Associazione Internazionale dell\u2019Operetta. In equilibrio \u201cinstabile\u201d fra comicit\u00e0 e lirica sar\u00e0 infine il gi\u00e0 citato spettacolo degli Oblivion, Othello \u2013 la h \u00e8 muta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Infine lo Stabile risetrva un nutrito programma agli appassionati di Cabaret, che fin d\u2019ora potranno contare sulle presenze al Politeama Rossetti di Alessandro Siani con Sono in zona show, Angelo Pintus con 50 sfumature di Pintus, del Pupkin Kabarett in uno Speciale di Capodanno, di Paolo Migone in Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere, di Gioele Dix in Nascosto dove c\u2019\u00e8 pi\u00f9 luce, di Maurizio Battista in Una serata unica, di Giuseppe Giacobazzi in Un po\u2019 di me e naturalmente sul gran finale con Oblivion Show 2.5.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Fra gli appuntamenti straordinari figura anche lo spettacolo di produzione 20.000 Leghe sotto i mari messo in scena dagli allievi della Scuola StarTs Lab che opera in collaborazione con lo Stabile regionale. La regia \u00e8 di Luciano Pasini mentre l\u2019accurata preparazione musicale e di dizione dei ragazzi sono frutto del lavoro rispettivamente di Daniela Ferletta e Noemi Calzolari. Le musiche originali sono di Marco Steff\u00e9 mentre l\u2019adattamento teatrale dal classico di Jules Verne \u00e8 opera di Adriano Braidotti: lo spettacolo sar\u00e0 in scena a novembre alla Sala Bartoli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nel corso della Stagione lo Stabile organizzer\u00e0 manifestazioni collaterali agli spettacoli fra cui incontri con attori, autori e registi e altri approfondimenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La campagna abbonamenti parte da gioved\u00ec 12 settembre: per prezzi, formule d\u2019abbonamento, dettagli sulle date degli spettacoli rimandiamo al depliant di presentazione della stagione e al sito del teatro www.ilrossetti.it. Notizie anche sulla pagina Facebook del Rossetti e al numero del Teatro 040.3593511.<br \/>\nIl Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, moltiplica nella Stagione 2013-2014 le formule di abbonamento rivolgendosi al pubblico con un\u2019ampia gamma di proposte, dalla pi\u00f9 completa alle pi\u00f9 convenienti, nell\u2019intento di rispondere alle inclinazioni e alle possibilit\u00e0 del pi\u00f9 vasto numero di spettatori possibile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La conferma degli abbonamenti a turno fisso va effettuata entro venerd\u00ec 27 settembre: da luned\u00ec 30 settembre i posti non confermati verranno messi in vendita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La Stagione 2013-2014 del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia va in scena grazie al sostegno della Fondazione CRTrieste. Si ringraziano tutti i Soci, in particolare il Comune di Trieste, la Regione Friuli Venezia Giulia e la Provincia di Trieste.<br \/>\nContribuiscono all\u2019attivit\u00e0 la Camera di Commercio di Trieste, e gli altri sponsor che con il loro prezioso apporto aiutano il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia a offrire arte, cultura, pensiero e divertimento di qualit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019ufficio stampa<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div style=\"padding: 10px 0\">http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=d5FLfoW4lGE&amp;feature=c4-overview&amp;list=UUrrsHikatM5VM2cnlo45I0w&#8221;<\/div>\n<p>Presentato il cartellone della nuova stagione<\/p>\n<div style=\"clear:both\"><\/div>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318],"tags":[1303,799,1343,254,49],"class_list":["post-13039","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte-e-spettacolo","tag-il-rossetti","tag-laura-poretti-rizman","tag-simone-cristicchi","tag-teatro","tag-trieste-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13039","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13039"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13039\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13045,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13039\/revisions\/13045"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13039"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13039"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13039"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}