{"id":13130,"date":"2013-09-30T16:45:52","date_gmt":"2013-09-30T15:45:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=13130"},"modified":"2013-10-08T17:59:26","modified_gmt":"2013-10-08T16:59:26","slug":"trentanni-del-teatro-comunale-di-monfalcone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/trentanni-del-teatro-comunale-di-monfalcone.html","title":{"rendered":"Trent&#8217;anni del Teatro Comunale di Monfalcone"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\" align=\"center\"><b><span style=\"font-family: Arial;font-size: medium\">1983-2013: IL TEATRO COMUNALE DI MONFALCONE COMPIE 30 ANNI<br \/>\nAgli Oblivion (29-30 ottobre) ed al pianista Alexander Lonquich (31 ottobre)<br \/>\nl\u2019onore di inaugurare questa importante stagione<\/span><\/b><\/p>\n<figure id=\"attachment_13133\" aria-describedby=\"caption-attachment-13133\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/Oblivion-0009.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-13133\" alt=\"Oblivion - 0009\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/Oblivion-0009-300x224.jpg\" width=\"300\" height=\"224\" srcset=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/Oblivion-0009-300x224.jpg 300w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/Oblivion-0009.jpg 640w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-13133\" class=\"wp-caption-text\">foto fornita da TeatroComunaleMonfalcone<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: Arial;font-size: small\"><br \/>\n30 \u00e8 la cifra che contraddistingue in modo forte ed inequivocabile la stagione <b>2013-2014<\/b> del Teatro Comunale di Monfalcone, <b>stagione con la quale il Teatro festeggia i <\/b><\/span><b><span style=\"font-family: Arial\">primi 30 anni di attivit\u00e0<\/span><\/b><span style=\"font-family: Arial\">. Il Comunale, infatti, \u00e8 stato inaugurato nel maggio 1983, nell\u2019ambito della manifestazione \u201cRichard Wagner 1813\/1883\u201d e la prima stagione teatrale \u00e8 stata la 1983-1984.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: Arial;font-size: small\">Un anniversario importante (cui \u00e8 dedicata l\u2019immagine grafica della stagione), un\u2019occasione preziosa per sottolineare la determinazione con la quale le Amministrazioni Comunali che si sono avvicendate in questi 30 anni hanno sostenuto l\u2019attivit\u00e0 del Teatro, l\u2019altissimo livello dell\u2019offerta culturale proposta, l\u2019imprescindibile ruolo che il Comunale ha rivestito per una comunit\u00e0 sempre pi\u00f9 allargata.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Per celebrare questa importante ricorrenza, <b>alla stagione teatrale si affianca la mostra \u201cLo sguardo dentro l\u2019emozione\u201d, allestita presso la Galleria Comunale d\u2019Arte Contemporanea dal 20 settembre al 10 novembre 2013<\/b>.<br \/>\nMa i festeggiamenti non finiscono qui. La stagione 2013-2014 propone infatti <b>un grande concerto-spettacolo comune a tutti i cartelloni<\/b> (musica, prosa e \u201ccontrAZIONI\u201d), che riunisce in un unico evento tutto l\u2019eterogeneo pubblico del Comunale e che \u00e8 stato <b>realizzato con il sostegno di a2a<\/b>.<br \/>\nA dare vita all\u2019evento due fra i pi\u00f9 prestigiosi protagonisti della scena artistica italiana, <b>l\u2019autore ed attore Marco Paolini ed il violoncellista Mario Brunello<\/b>, autori e interpreti di <b><i>Verdi, narrar cantando<\/i><\/b><i> <\/i>(in scena, <b>in esclusiva regionale, i giorni 25, 26 e 27 novembre<\/b>).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: Arial;font-size: small\">Fra i diversi omaggi a Verdi nel bicentenario della nascita, quello ideato da Paolini e Brunello intende scoprire il compositore mettendo in scena la sua vita e il suo lavoro, il musicista e l\u2019uomo di teatro: un impianto scenico molto pop e un po\u2019 didattico per raccontare il Verdi librettista, regista, impresario, patriota e politico.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: Arial;font-size: small\">Il violoncello di Mario Brunello accompagna il pubblico fra i temi pi\u00f9 popolari di Verdi, illustrando arie e opere entrate a far parte della nostra tradizione culturale, mentre a Marco Paolini spetta il compito di raccontare le parti pi\u00f9 significative della sua vita, fra cui la straordinaria descrizione giornalistica (un inedito di Marinetti) dei funerali, con un bagno di folla degno di un re. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: Arial;font-size: small\">A testimoniare il fatto che l\u2019opera di Verdi \u00e8 parte integrante della nostra cultura \u00e8 chiamato anche il pubblico, che diventer\u00e0 protagonista di una magnifica interazione con gli artisti sul palcoscenico.<br \/>\n<b>Non soltanto uno spettacolo, quindi, ma una vera e propria festa, per celebrare la grande musica, il grande teatro e i primi 30 anni del Teatro Comunale di Monfalcone.<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: Arial;font-size: small\">La stagione del 30\u00b0 Anniversario, che pure cade in un periodo di tagli e difficolt\u00e0 economiche, si presenta ancora una volta ricca e diversificata: <b>in cartellone 15 concerti, 14 spettacoli di prosa (di cui 6 appartenenti alla rassegna \u201ccontrAZIONI\u201d), 3 appuntamenti dedicati ai bambini e alle loro famiglie<\/b>. Un programma originale ed attraente che propone il meglio della scena musicale internazionale e di quella teatrale italiana, in cui trovano spazio la musica antica e quella contemporanea, la drammaturgia pi\u00f9 recente e il teatro di ricerca, animato da alcuni fra i concertisti e gli interpreti pi\u00f9 prestigiosi ed amati del panorama non soltanto nazionale.<br \/>\nA sostenere in modo imprescindibile la nuova stagione del Teatro Comunale sono la Direzione Generale per lo Spettacolo dal Vivo del <b>Ministero per i Beni e le Attivit\u00e0 Culturali<\/b>, l\u2019Assessorato alla Cultura della <b>Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia<\/b>, l\u2019<b>Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia<\/b> e la <b>Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia<\/b>. Importanti realt\u00e0 istituzionali cui si affiancano alcuni partner privati: <b>Fazioli Pianoforti<\/b>, partner della stagione musicale del Teatro fin dalla sua inaugurazione, il <b>Kinemax<\/b>, la Libreria <b>Ubik<\/b> e, novit\u00e0 di questa stagione, il <b>Consorzio Viva Centro di Monfalcone<\/b>. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: Arial;font-size: small\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: Arial;font-size: small\">Ad inaugurare la <b>stagione musicale<\/b>, la cui direzione artistica \u00e8 nuovamente affidata a Filippo Juvarra, \u00e8 lo straordinario pianista <b>Alexander Lonquich<\/b>, che torna a Monfalcone dopo il bellissimo concerto con l\u2019Orchestra da Camera di Mantova che ha aperto la stagione 2011-2012. Il programma del concerto, in cartellone gioved\u00ec 31 ottobre, \u00e8 tutto dedicato a Schubert, nel nome del quale Lonquich ha iniziato la sua prestigiosa carriera musicale e che \u00e8 da sempre al centro della sua ricerca di interprete.<br \/>\nAl nome di Lonquich si affiancano, nel nuovo cartellone dei concerti, quelli di altri due importanti pianisti. <b>Giuseppe Andaloro<\/b> (4 dicembre), fra i pianisti italiani della sua generazione pi\u00f9 apprezzati a livello internazionale, vincitore del Concorso Busoni nel 2006 e di quello di Hong Kong nel 2011, nel suo programma affianca alla celeberrima rielaborazione di Busoni della <i>Ciaccona<\/i> dalla <i>Partita n. 2<\/i> per violino solo di Bach la <i>Partita sopra l\u2019Aria di Follia<\/i> di Frescobaldi, per poi esplorare alcuni compositori del Novecento (Messiaen, Stravinskij, Bart\u00f3k, Ligeti e l\u2019ucraino Nikolai Kapustin).<br \/>\nDel giovane pianista americano <b>Jonathan Biss<\/b> (primo ed unico americano ad essere scelto per il programma \u201cNew Generation Artist\u201d della BBC) il \u201cNew York Times\u201d scrive: \u201c\u00e8 uno dei musicisti pensanti pi\u00f9 seri della sua generazione\u201d; come conferma il programma che presenta a Monfalcone il 27 gennaio, con due Sonate di Beethoven e altre pagine da Chopin, Kurt\u00e1g e Brahms. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: Arial;font-size: small\">Nell\u2019ambito di <b>\u201c\u2018900&amp;oltre\u201d<\/b>, la rassegna dedicata alla musica contemporanea e al Novecento storico, di grandissima suggestione \u00e8 il concerto che vede protagonista <b>Tetraktis Percussioni<\/b> (17 gennaio), fra gli ensemble italiani pi\u00f9 innovativi e impegnati nello sviluppare il repertorio per percussioni, in grado di spaziare dal jazz al pop, dal rock fino all\u2019opera; in programma, infatti, brani di compositori americani e dell\u2019avanguardia europea (Cowell, Cage, Harrison, fino al pi\u00f9 recente Steve Reich).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: Arial;font-size: small\">Nell\u2019ambito di \u201c\u2018900&amp;oltre\u201d trova spazio un appuntamento dedicato alla chitarra, solitamente raro nella maggior parte delle stagioni concertistiche, che vede protagonista il <b>SoloDuo di Matteo Mela e Lorenzo Micheli<\/b> (8 novembre), una formazione cameristica inconsueta per un raro repertorio che dal classicismo (Rossini, Giuliani) arriva fino alla musica del Novecento.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: Arial;font-size: small\">\u00c8 un affascinante viaggio nella Parigi del primo Novecento quello proposto dal <b>quartetto d\u2019archi Elias<\/b>, giovane quartetto formatosi in Inghilterra, insieme all\u2019arpista <b>Sandrine Chatron<\/b> (il concerto, in cartellone il 18 dicembre, \u00e8 realizzato in collaborazione con il Palazzetto Bru Zane &#8211; Centre de Musique Romantique Fran\u00e7aise di Venezia). Nel loro programma risuonano la Parigi in cui i giovani compositori fondano con Gabriel Faur\u00e9 la progressista \u201cSoci\u00e9t\u00e9 Musicale Ind\u00e9pendante\u201d e l\u2019immaginario della cultura simbolista allora dominante, di cui l\u2019arpa \u00e8 uno strumento tipico.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: Arial;font-size: small\">Torna ad arricchire la rassegna il sassofono, lo strumento inventato da Adolphe Sax (il 2014 segna il bicentenario della sua nascita) nel 1840, che trova soltanto nel Novecento un crescente impegno anche nella musica colta. L\u2019affermarsi di formazioni cameristiche di sassofoni ha portato molti di questi musicisti ad ampliare il repertorio \u201coriginale\u201d con brillanti rielaborazioni di pagine sinfoniche e dal teatro musicale, come nel caso del programma proposto dal <b>Signum Saxophone Quartet<\/b> (14 febbraio): una sequenza di celebri capolavori da Ravel a Gershwin, da Weill a Bernstein in cui trovano spazio anche due pagine \u201coriginali\u201d composte per questa formazione.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: Arial;font-size: small\">Il <b>Gringolts Quartet<\/b> (8 aprile) presenta un repertorio molto diversificato, il cui fulcro \u00e8 costituito dal <i>Quartetto op. 132<\/i> di Beethoven, cui si affiancano il <i>Quartetto n. 3<\/i> di Bart\u00f3k ed il recente <i>Quartetto n. 3<\/i> (2003) di Widmann.<br \/>\n\u00c8 un ritorno graditissimo quello del clarinettista <b>Alessandro Carbonare<\/b>, che si presenta insieme a <b>Elisa Papandrea<\/b> (violino), <b>Monaldo Braconi<\/b> (pianoforte) <b>e Paolo Buglioni<\/b> (voce recitante) per un\u2019affascinante \u201cricostruzione\u201d dell\u2019<i>Histoire du soldat<\/i> di Stravinskij a partire dalla rielaborazione che ne fece l\u2019autore stesso per violino, clarinetto e pianoforte (24 febbraio). Nella prima parte del programma spiccano invece pagine di Poulenc (una rarissima composizione di scena per un testo teatrale di Anouilh) e di Gershwin, Ives e Kuttenberger.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: Arial;font-size: small\">Prosegue l\u2019indagine sugli strumenti a fiato che ha caratterizzato le stagioni musicali pi\u00f9 recenti. Il 22 novembre <b>Zefiro<\/b>, l\u2019ensemble di fiati con strumenti originali costituitosi a Mantova nel 1989 per impulso di Alfredo Bernardini, propone un interessante excursus sul tardo barocco europeo, sulle sue diverse declinazioni nazionali (italiana, francese, tedesca) e sulla circolazione, intensissima all\u2019epoca, dei diversi stili.<br \/>\nArriva per la prima volta al Teatro Comunale, il 5 marzo, <b>Capilla Flamenca<\/b>, un ensemble fondato dai migliori musicisti fiamminghi che ha come organico base quattro voci e liuto e che si dedica, come testimonia la sua prestigiosa carriera concertistica e discografica, al repertorio della polifonia transalpina del Quattrocento. Il programma del concerto, in particolare, presenta una selezione dai migliori compositori\/cantori della cosiddetta \u201cscuola fiamminga\u201d scesi in Italia alla corte degli Estensi a Ferrara. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: Arial;font-size: small\">Con la stagione musicale 2013-2014 si apre un nuovo ciclo, triennale, dedicato all\u2019<b>Integrale dei <i>Concerti per pianoforte e orchestra<\/i> di Beethoven<\/b>. Protagonista di questo progetto \u00e8 la <b>FVG Mitteleuropa Orchestra<\/b>, che conferma anche in questo modo il suo ruolo significativo nella programmazione musicale della nostra regione, e sei giovani pianisti dell\u2019area triveneta.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: Arial;font-size: small\">Al triestino <b>Lorenzo Cossi<\/b> \u2013 recentemente finalista al Concorso Honens di Calgary in Canada \u2013 e a <b>Gloria Campaner<\/b> \u2013 di Jesolo, Medaglia d\u2019Argento al Concorso Internazionale Paderewsky di Los Angeles nel 2010 \u2013 sono affidati rispettivamente il <i>Concerto n. 1<\/i> ed il <i>n. 3. A dirigere il concerto del 19 marzo \u00e8 <b>Paolo Paroni<\/b>, diplomato con il massimo dei voti e la lode in direzione d\u2019orchestra presso la blasonata Accademia di Vienna. <\/i><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: Arial;font-size: small\">Si rinnova anche la collaborazione con l\u2019<b>Orchestra di Padova e del Veneto<\/b> (12 marzo) che quest\u2019anno presenta la sua sezione dei fiati, spesso impegnata in produzioni concertistiche che prevedono repertori per questo tipo di organico (qui integrato da un violoncello e un contrabbasso). A dirigerla \u00e8 Michele Carulli, che dopo una brillantissima carriera di strumentista (clarinetto solista alla Scala di Milano e alla RAI di Milano e Torino) ha poi sviluppato una significativa attivit\u00e0 come direttore con l\u2019Orchestra della RAI di Torino e in Germania.<br \/>\nIn programma un grandissimo capolavoro di raro ascolto, la <i>Serenata \u201cGran Partita\u201d K 361<\/i> per tredici strumenti a fiato di Mozart; ad anticiparla, nella prima parte del concerto, la <i>Serenata op. 44<\/i> di Dvo\u0159\u00e1k (per nove strumenti a fiato, violoncello e contrabbasso), fra le composizioni pi\u00f9 popolari dell\u2019autore. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: Arial;font-size: small\">La stagione musicale si chiude il 15 aprile con l\u2019esecuzione \u2013 ad opera della <b>Capella Savaria<\/b>, formazione ungherese specializzata nel repertorio barocco e classico che ha suonato nei maggiori festival di musica antica ed ha al suo attivo oltre 60 registrazioni discografiche \u2013 dei <i>Concerti Brandeburghesi<\/i> di Bach, i sei concerti composti verosimilmente a K\u00f6then che prevedono una grande variet\u00e0 di combinazioni strumentali: alcuni con una strumentazione pi\u00f9 ricca che prevede archi e fiati, altri solo per archi ma con diversi ruoli spiccatamente solistici.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019apertura della nuova <b>stagione di prosa<\/b>, in programma i giorni 29 e 30 ottobre, \u00e8 all\u2019insegna della contaminazione fra musica e teatro. Tornano infatti al Comunale gli esilaranti <b>Oblivion<\/b>, vero e proprio fenomeno teatrale degli ultimi anni, con lo spettacolo <b><i>Othello, l\u2019H \u00e8 muta&#8230;<\/i><\/b>, divertente viaggio musicale alla scoperta dell\u2019<i>Otello<\/i> di Verdi e Shakespeare. Il doppio bicentenario Verdi-Wagner viene comicamente \u201cprofanato\u201d alla maniera degli Oblivion (questa volta affiancati da un pianista), che fra equilibrismi canori e montaggi beffardi trasformano in modo inatteso la tragedia shakespeariana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: Arial;font-size: small\">Diverse le commedie che arricchiscono il nuovo cartellone. Particolarmente gradito dal grande pubblico \u00e8 il ritorno al Comunale degli attori de <b>La Contrada<\/b> (12 e 13 novembre), che per la stagione 2013-2014 propongono una nuova edizione di <b><i>Due paia di calze di seta di Vienna<\/i><\/b>, fra i maggiori successi teatrali in lingua triestina degli ultimi decenni e vero e proprio cavallo di battaglia della compagnia. Scritta nel 1986 da Lino Carpinteri e Mariano Faraguna (e ispirata al vaudeville di Alexandre Bisson e Mille Mars <i>Le sorprese del divorzio<\/i>), la commedia \u00e8 ambientata a Trieste alla fine della Prima Guerra Mondiale, quando la buona borghesia cittadina sta facendo i conti con il crollo dell\u2019Impero Austro-Ungarico e l\u2019arrivo degli italiani. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: Arial;font-size: small\">Calcano per la prima volta le scene del Comunale <b>Lunetta Savino ed Emilio Solfrizzi<\/b>, straordinari interpreti di <b><i>Due di noi<\/i><\/b><i> <\/i>(21 e 22 gennaio), esordio teatrale (datato 1970) del celebre commediografo Michael Frayn: tre atti unici, concepiti per essere recitati da un\u2019unica coppia di attori, che descrivono altrettante paradossali situazioni matrimoniali. Da segnalare \u201cChinamen\u201d, eccellente esempio di virtuosismo drammaturgico e attorale, il cui meccanismo comico \u00e8 potenziato dal fatto che i due attori si trovano ad interpretare cinque ruoli diversi. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: Arial;font-size: small\">Assolutamente contemporanea \u00e8 la commedia <b><i>Fausto e gli sciacalli<\/i><\/b><i> <\/i>(25 e 26 febbraio), che conferma la collaborazione, dopo i successi di <i>Gris\u00f9, Giuseppe e Maria <\/i>e di<i> Ben Hur<\/i>, dei bravissimi <b>Paolo Triestino e Nicola Pistoia<\/b> con l\u2019autore Gianni Clementi. La storia di Fausto, ex leader di un gruppo musicale popolare negli anni Ottanta che oggi si arrabatta facendo l\u2019ambulante nei mercati rionali, assomiglia a quella del nostro paese: un paese che ha vissuto momenti di grande slancio economico ed intellettuale e che adesso \u00e8 allo sbando, in cerca di speranza. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: Arial;font-size: small\">A rappresentare la drammaturgia classica troviamo tre straordinari testi. <b>Fondazione Teatro Due<\/b> mette in scena <b><i>Le Rane<\/i><\/b>, la commedia in cui Aristofane invia Dioniso \u2013 Dio del teatro e della doppiezza \u2013 nell\u2019Ade, alla ricerca degli antichi poeti-tragediografi, affinch\u00e9 possano restituire ad Atene, citt\u00e0 in mano alla corruzione, i valori perduti. Attraverso questo classico della drammaturgia antica, in cartellone i giorni 10 e 11 dicembre, il gruppo di Teatro Due affronta, con leggerezza e comicit\u00e0, la cruciale questione del ruolo politico dell\u2019arte e della cultura nella societ\u00e0 civile. Perch\u00e9 la salvezza della polis, lo dice Aristofane, \u00e8 attuabile attraverso il teatro.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><i><span style=\"font-family: Arial;font-size: small\">Servo di scena<\/span><\/i><\/b><i><\/i><span style=\"font-family: Arial\">(17 e 18 marzo), fra le opere pi\u00f9 celebri di Ronald Harwood, \u00e8 un testo ritagliato ad hoc sulla figura di un attore di grande carisma. Raccontando le rocambolesche vicende di una compagnia inglese di provincia che resiste ai bombardamenti nazisti e del suo vecchio capocomico ormai al tramonto \u2013 interpretato dallo straordinario <b>Franco Branciaroli<\/b> \u2013 <i>Servo di scena<\/i> \u00e8 soprattutto un omaggio al teatro, alla sua capacit\u00e0 di resistere in tempi difficili, alla sua insostituibilit\u00e0. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: Arial;font-size: small\">Fra i capolavori di Moli\u00e8re, <b><i>Il malato immaginario<\/i><\/b> \u00e8 l\u2019ultima commedia del grande uomo di teatro francese. Farsa straordinariamente ricca di spunti comici e dal ritmo forsennato, rappresenta senza dubbio il testamento di Moli\u00e8re, la sua visione del mondo disillusa, la sua mancanza di fiducia negli uomini. Nella rilettura diretta da Marco Bernardi per lo Stabile di Bolzano, al Comunale i giorni 11 e 12 febbraio, a vestire i \u201cmitici\u201d panni del protagonista ipocondriaco \u00e8 <b>Paolo Bonacelli<\/b>, che torna ad interpretare Argante a venticinque anni di distanza dell\u2019edizione diretta da Mario Missiroli. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: Arial;font-size: small\">Grande attesa per <b><i>Viviani Variet\u00e0<\/i><\/b><i> <\/i>(1 e 2 aprile), lo spettacolo che <b>Massimo Ranieri<\/b>, diretto da Maurizio Scaparro, dedica al teatro di Raffaele Viviani, ricomponendo la galleria di ritratti in musica che Viviani ha disseminato nelle sue opere. Lo spettacolo prende le mosse dalla traversata che Viviani e la sua compagnia di attori e musicisti compiono nel 1929, a bordo del piroscafo Duilio, da Napoli a Buenos Aires, nel corso della quale provano lo spettacolo destinato a cercar fortuna nel nuovo mondo. Accompagnati dal vivo da una piccola orchestra, e cantando in acustica, Ranieri ed il nutrito cast di attori che lo affianca restituiscono voce ed anima alle parole, ai versi ed alle melodie dello \u201cscugnizzo\u201d pi\u00f9 famoso del mondo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: Arial;font-size: small\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: Arial;font-size: small\">Agli spettacoli del cartellone di prosa si affiancano, come di consueto, quelli di <b>\u201ccontrAZIONI \u2013 nuovi percorsi scenici\u201d<\/b>, la rassegna dedicata alla drammaturgia contemporanea e alle esperienze pi\u00f9 significative della scena emergente italiana.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: Arial;font-size: small\">Ad aprire il 2014 (i giorni 14 e 15 gennaio) \u00e8 una produzione dello Stabile del Friuli Venezia Giulia che vede protagonista il bravissimo <b>Fulvio Falzarano<\/b>. <b><i>Il tormento e l\u2019estasi di Steve Jobs<\/i><\/b>, del coraggioso drammaturgo americano Mike Daisey, mette in scena i lati oscuri dell\u2019uomo il cui ingegno ha cambiato il mondo, vera e propria icona del XXI secolo. Convinto \u201cseguace del culto di Mac\u201d, Daisey ripercorre i traguardi di Jobs e della Apple, evidenziando per\u00f2 che dietro questo successo c\u2019\u00e8 Shenzen in Cina, ci sono le fabbriche dove non esistono tutele e diritti. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: Arial;font-size: small\">Torna al Comunale <b>Babilonia Teatri<\/b>, realt\u00e0 fra le pi\u00f9 originali e convincenti della nuova scena italiana, gi\u00e0 ospite di \u201ccontrAZIONI\u201d con il dirompente <i>Made in Italy<\/i>. Lo spettacolo in cartellone il 21 febbraio \u00e8 <b><i>Pinocchio<\/i><\/b>, frutto di un lungo laboratorio presso la Casa dei Risvegli \u201cLuca De Nigris\u201d di Bologna, che vede in scena alcune persone uscite dal coma. Uno spettacolo che risponde all\u2019istanza, tipica di Babilonia Teatri, di fare un teatro necessario, in cui la vita irrompe sulla scena con tutta la sua forza, dove ad essere determinante non \u00e8 la tecnica ma la verit\u00e0 di corpi e vite che parlano da soli.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: Arial;font-size: small\">Fra gli spettacoli dedicati a Fabrizio De Andr\u00e9, quello scritto e interpretato dalla coppia Casale-Scanzi spicca per lucidit\u00e0 del racconto e sensibilit\u00e0 dell\u2019interpretazione. Ne <b><i>Le cattive strade<\/i><\/b> (6 marzo) alla narrazione di <b>Andrea Scanzi<\/b> \u2013 giornalista, scrittore e autore teatrale \u2013 che ripercorre la vita e l\u2019opera del poeta e cantautore ligure, si intersecano le interpretazioni del cantautore e attore <b>Giulio Casale<\/b>, capace di personalizzare, nel segno del rispetto, il repertorio di Faber. Ne risulta un racconto appassionato, in cui risuonano le intuizioni e le rivoluzioni (non soltanto musicali) di un intellettuale inquieto, scomodo e irripetibile. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: Arial;font-size: small\">\u00c8 femminile lo sguardo che affronta la delicata questione del rapporto fra il mondo affettivo e la dimensione devozionale ne <b><i>La fabbrica dei preti<\/i><\/b>, ultimo lavoro di indagine e scrittura di <b>Giuliana Musso<\/b> (31 gennaio). Tre personaggi (un timido ex prete, un ironico prete anticlericale ed un prete operaio) si raccontano con franchezza: la giovinezza in seminario, le gerarchie, i tab\u00f9 e poi l\u2019impatto col mondo e con le donne, le frustrazioni ma anche la ricerca di una personale forma di felicit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: Arial;font-size: small\">A chiudere l\u2019edizione 2013-2014 di \u201ccontrAZIONI\u201d \u00e8, attesissimo, <b>Alessandro Bergonzoni<\/b> (27 marzo) che approda a Monfalcone, fresco di debutto, con il suo <b>nuovo spettacolo<\/b>. Titolo in via di definizione \u2013 come sfuggente a definizioni e categorie \u00e8 il teatro di Bergonzoni \u2013 per un nuovo, entusiasmante esempio di liturgia comica al confine fra il divertissement linguistico e il teatro dell\u2019assurdo. \u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: Arial;font-size: small\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: Arial;font-size: small\">Visto il grande successo riscosso nelle passate stagioni, prosegue <b>\u201cDentro la scena\u201d<\/b>, l\u2019articolato progetto di educazione al teatro e alla musica rivolto alle scuole e realizzato con la collaborazione dell\u2019Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia, che prevede un ricco percorso di approfondimento su alcuni degli spettacoli del cartellone di prosa ed una serie di matin\u00e9e che hanno per protagonisti alcuni dei concertisti del cartellone musicale. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: Arial;font-size: small\">Continua anche <b>\u201cPiccolipalchi\u201d<\/b>, la rassegna per i bambini e le loro famiglie che per la stagione 2013-2014 propone 3 appuntamenti \u2013 presso il Teatro Comunale ma anche in altri luoghi della citt\u00e0 \u2013 con il meglio del teatro per ragazzi. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: Arial;font-size: small\">Confermate, infine, le <b>iniziative a corredo dei cartelloni di musica e prosa, ad ingresso libero, realizzate in collaborazione con l\u2019Associazione Culturale \u201cPer il Teatro di Monfalcone\u201d<\/b>: prolusioni ai concerti, conferenze introduttive agli spettacoli di prosa, incontri con gli artisti.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: Arial;font-size: small\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-family: Arial;font-size: small\">Dal 21 settembre al 5 ottobre gli abbonati alla passata stagione possono riconfermare il proprio posto e abbonamento, anche ampliandone o modificandone la formula, mentre dall\u20198 al 10 ottobre pu\u00f2 riconfermare l\u2019abbonamento chi desidera cambiare posto. <\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-family: Arial;font-size: small\">Sabato 12 ottobre ha inizio la sottoscrizione dei nuovi abbonamenti e sabato 19 ottobre la vendita delle diverse card.<br \/>\n<\/span><\/b><span style=\"font-family: Arial\">Gli abbonamenti possono essere sottoscritti presso la <b>Biglietteria del Teatro<\/b> (che durante la campagna abbonamenti e fino al 28 ottobre osserva il seguente orario: da luned\u00ec a sabato, ore 10.00-12.00 e 16.30-19.30), la <b>Ticketpoint di Trieste<\/b>, la <b>Libreria Antonini di Gorizia<\/b> e l\u2019<b>ERT di Udine<\/b>.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: Arial;font-size: small\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: Arial;font-size: small\">Informazioni pi\u00f9 dettagliate sui cartelloni, sulle iniziative collaterali alla stagione, sulla sottoscrizione degli abbonamenti e la vendita di card e biglietti sono inserite sul sito web del Teatro, all\u2019indirizzo <b><a href=\"http:\/\/www.teatromonfalcone.it\/\">www.teatromonfalcone.it<\/a><\/b> e sul profilo <b>Facebook<\/b>. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" align=\"center\"><b><span style=\"font-family: Arial;font-size: small\">\u201cA TEATRO IN GALLERIA \u2013 8 <\/span><\/b><b><span style=\"font-family: Arial;font-size: small\">appuntamenti per il 30\u00b0 anniversario del Teatro Comunale di Monfalcone\u201d<br \/>\n(29 settembre \u2013 8 novembre, Galleria Comunale d\u2019Arte Contemporanea)<br \/>\nAd aprire la rassegna \u00e8 un concerto del Meridian Sax Quartet<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><b><span style=\"font-family: Times New Roman;font-size: medium\">\u00a0<\/span><\/b><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-family: Arial;font-size: small\">Prosegue fino al 10 novembre, presso la Galleria Comunale d\u2019Arte Contemporanea (piazza Cavour), la mostra \u201cLo sguardo dentro l\u2019emozione&#8221; dedicata ai 30 anni di attivit\u00e0 del Teatro Comunale.<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: Arial;font-size: small\">Il percorso espositivo, che prevede documenti, fotografie, materiali promozionali e qualche \u201ccimelio\u201d storico, illustra in tredici tappe l\u2019articolata e originale storia del Teatro monfalconese, scoprendone peculiarit\u00e0 e punti di forza, e raccontando il fondamentale ruolo rivestito dal Comunale nella promozione culturale, in relazione non soltanto al suo territorio di riferimento ma anche a tutta la regione e, specie nel caso dell\u2019attivit\u00e0 musicale, al panorama italiano.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b>Alla mostra si affianca &#8220;A Teatro in Galleria &#8211; 8 appuntamenti per il 30\u00b0 anniversario del Teatro&#8221;, una serie di iniziative (concerti, reading, incontri), ad ingresso libero<\/b>, realizzate con la collaborazione dei Conservatori \u201cTomadini\u201d di Udine e \u201cTartini\u201d di Trieste, della Fondazione Musicale &#8220;Santa Cecilia&#8221; di Portogruaro e dell&#8217;Associazione &#8220;Per il Teatro di Monfalcone&#8221;. Curatore degli appuntamenti musicali \u00e8 Filippo Juvarra, direttore artistico della stagione musicale monfalconese.<br \/>\n<b>Ad aprire la rassegna, domenica 29 settembre alle ore 11.00, \u00e8 un concerto del Meridian Sax Quartet, un ensemble composto da alcuni studenti del Conservatorio \u201cTomadini\u201d di Udine <\/b>(Edoardo Zotti, Andrea Bassi, Mia Fiorencis, Federico Biasutti) che, costituitosi nel 2010, ha gi\u00e0 all\u2019attivo numerosi concerti e qualche registrazione. Il repertorio del Meridian Sax Quartet spazia dal classico al jazz, come testimonia il programma del concerto del 29 settembre che prevede, fra le altre, <b>pagine di Bach, Barber, Piazzolla, Ellington e Nyman<\/b>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b>Grande la soddisfazione dell\u2019Assessore alla Cultura Paola Benes, che sottolinea \u201cl\u2019obiettivo di coordinare in forma sempre pi\u00f9 efficace le singole azioni dei grandi contenitori culturali cittadini<\/b> (Biblioteca, Galleria, Teatro), al fine di offrire alla Citt\u00e0 un\u2019offerta variegata e di alto spessore qualitativo. Si tratta della nona rassegna di concerti che la domenica mattina vengono eseguiti nella sala grande della Galleria di piazza Cavour: <b>proposte musicali che il pubblico aspetta quali appuntamenti consolidati e che non abbiamo voluto interrompere \u2013 aggiunge l\u2019Assessore Benes \u2013 ma anzi arricchire con la partecipazione di giovani artisti provenienti da fuori regione<\/b>, grazie alla cura del Direttore Artistico della stagione musicale, il M\u00b0 Filippo Juvarra. <b>Particolare interesse susciter\u00e0, credo, l\u2019appuntamento con la musica lirica<\/b> che sottolinea il bicentenario della nascita di Verdi, a conferma dell\u2019attenzione che questa Amministrazione rivolge alla cultura musicale intesa anche come recupero dell\u2019identit\u00e0 nazionale\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: Arial;font-size: small\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-family: Arial;font-size: small\">Questi gli altri appuntamenti di \u201cA Teatro in Galleria\u201d<\/span><\/b><span style=\"font-family: Arial;font-size: small\">: <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: Arial;font-size: small\">&#8211; Domenica 6 ottobre, ore 11.00 <b>Leo Morello in concerto<\/b> (Leo Morello violoncello \/ Marco Venturini basso continuo)<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: Arial;font-size: small\">&#8211; Venerd\u00ec 11 ottobre, ore 18.00 <b>Sognando il Teatro &#8211; Incontro con Mario Brandolin<\/b>, critico teatrale<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: Arial;font-size: small\">&#8211; Domenica 13 ottobre, ore 11.00 <b>Tetrachord in concerto<\/b> (Paolo Skabar violino \/ Matteo Ghione violino \/ Jacopo Toso viola \/ Francesco Pinosa violoncello)<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: Arial;font-size: small\">&#8211; Venerd\u00ec 18 ottobre, ore 18.00 <b>Le visioni del &#8220;qui&#8221;. Lo spazio scenico e i suoi paesaggi &#8211; Incontro con Luisa Vermiglio<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: Arial;font-size: small\">&#8211; Domenica 20 ottobre, ore 11.00 <b>Omaggio a Verdi e Wagner<\/b> (Maria Chiara Cavinato, Claudia Munda, Cinzia Dimatteo soprani \/ Muriel Grif\u00f2, Michele Bravin pianoforte)<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: Arial;font-size: small\">&#8211; Venerd\u00ec 25 ottobre, ore 18.00 <b>L\u2019arte dello spettatore &#8211; Incontro con Roberto Canziani<\/b>, critico teatrale<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: Arial;font-size: small\">&#8211; Venerd\u00ec 8 novembre, ore 18.00 <b>\u201cSull\u2019imprescindibilit\u00e0 del teatro\u201d di Andreas Wirth &#8211; Reading di Marta Cuscun\u00e0<\/b>.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>1983-2013: IL TEATRO COMUNALE DI MONFALCONE COMPIE 30 ANNI<br \/>\nAgli Oblivion (29-30 ottobre) ed al pianista Alexander Lonquich (31 ottobre)<br \/>\nl\u2019onore di inaugurare questa importante stagione<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318],"tags":[799,3064,4298],"class_list":["post-13130","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte-e-spettacolo","tag-laura-poretti-rizman","tag-oblivion","tag-teatro-comunale-monfalcone"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13130","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13130"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13130\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13134,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13130\/revisions\/13134"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13130"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13130"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13130"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}