{"id":13206,"date":"2013-10-08T18:06:25","date_gmt":"2013-10-08T17:06:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=13206"},"modified":"2013-11-29T09:00:44","modified_gmt":"2013-11-29T08:00:44","slug":"franco-battiato-ritorna-a-trieste-con-il-suggestivo-progetto-diwan","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/franco-battiato-ritorna-a-trieste-con-il-suggestivo-progetto-diwan.html","title":{"rendered":"Franco Battiato ritorna a Trieste con il suggestivo progetto Diwan"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><em>Una tappa oramai consueta nei tour di Franco Battiato, quella in regione Friuli Venezia Giulia, che vede il maestro esibirsi questa volta sul palcoscenico del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, il politeama Rossetti di Trieste.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Uno dei primi concerti suoi che porto a memoria \u00e8 stato quello tenuto nel vecchio stadio Nereo Rocco: a quello si sono succedute esibizioni in Piazza unit\u00e0 d&#8217;Italia ed al teatro Il Rossetti, solo per parlare della citt\u00e0 di Trieste, senza contare i numerosi\u00a0 concerti al Parco delle Rose di Grado, ed a Tarvisio.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Concerti sempre apprezzatissimi dal pubblico, ma man mano che gli anni passavano, sempre pi\u00f9 rivolti ad un numero ristretto di ascoltatori. Non pi\u00f9 le piazze e i grandi spazi degli stadio, anche se la risonanza della sua notoriet\u00e0 potrebbe tranquillamente riempirne la capienza, ma luoghi artistici pi\u00f9 intimi o culturalmente pi\u00f9 &#8220;energetici&#8221;.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Questo suo ultimo lavoro, Diwan, viene presentato a Trieste proprio in concomitanza con l&#8217;uscita del suo ultimo splendido album live registrato\u00a0 all&#8217;Arena di Verona,\u00a0 Antony \/ Battiato del suo veloce volo, frutto anch&#8217;esso di una collaborazione con Antony Hegarty, Alice e la Filarmonica Arturo Toscanini, e ci fa ben sperare in una prossima uscita di registrazione.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Diwan \u00e8 un progetto che cerca di scavare nelle radici arabe della sicilianit\u00e0.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>In questo progetto, Franco Battiato si avvale di valenti musicisti e cantanti quali: Etta Scollo, Nabil Salameh, Sakina Al Azami, Carlo Guaitoli, Gianluca Ruggeri, Jamal Ouassini, Alfred Hajjar e Ramzi Aburedwan.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Indispensabile presentare meglio, per chi non li conoscesse gi\u00e0, questi valenti artisti:<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Etta Scollo \u00e8 stata impegnata alla voce, ma ha anche suonato alcuni strumenti. Siciliana, vive tra Berlino e Catania. Ha dedicato la sua vita alla musica, soprattutto a quella folkloristica, senza disdegnare partecipazioni ad importanti colonne sonore cinematografiche.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Nabil Salameh, \u00e8 un palestinese residente a Bari,\u00a0 meglio noto come voce,\u00a0 musicista e fondatore\u00a0 dei Radiodervish, \u00e8 una delle voce che avvicina l&#8217;Italia al mondo arabo maggiormente apprezzato e conosciuto in questo nostro paese. Anche lui, con il suo gruppo, predilige luoghi intimi e raccolti per le sue esibizioni. Nella nostra regione un ricordo formidabile va ai suoi concerti nel piazzale della scuola Internazionale del Mondo Unito, presso il Castello di Duino e un&#8217;altro\u00a0 nel piazzale adiacente alla basilica di Aquileia. Un uomo che con il suo canto modulato ha saputo arrivare nell&#8217;emozione pi\u00f9 profonda di un popolo culturalmente diverso, avvicinandolo attraverso l&#8217;arte,\u00a0 la musica e il cuore in un momento in cui la cultura, la politica e\u00a0 soprattutto la paura, avrebbero potuto creare pesanti e pericolose rotture.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Sakina Al Azami, voce deliziosa, si \u00e8 diplomata al conservatorio in Marocco e poi \u00e8 arrivata in Italia per studiare canto moderno. Ha vinto notevoli premi ed ha collaborato con Nour Eddine Fatty, Jamal Ouassini, Franco Battiato ed ha partecipato a diversi Festival interculturali.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Carlo Guaitoli, pianista, \u00e8 nato a Carpi, citt\u00e0 d&#8217;arte lirica. Si \u00e8 diplomato al conservatorio di Verona e si \u00e8 esibito in tutto il mondo anche al fianco di importantissimi artisti. \u00c8 docente di Pianoforte presso l&#8217;Istituto Superiore di Studi Musicali &#8220;G. Briccialdi&#8221; di Terni, presso la New York University in Florence e tiene seminari e masterclasses in Italia, Giappone, Canada e Sud Africa.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Gianluca Ruggeri \u00e8 un Performer, direttore, autore e didatta. Si \u00e8 diplomato in Strumenti a percussione e Direzione di Coro.\u00a0E\u2019 docente di Strumenti a Percussione presso il Conservatorio di Musica &#8220;S.Cecilia&#8221; di Roma.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em><span style=\"font-family: verdana\"><span style=\"font-family: verdana;font-size: small\">Jamal Ouassini, violinista nato a\u00a0 Tangeri, ad oggi cittadino italiano. direttore del Centro di Studi Musicali di Reggio Emilia, \u00e8 alla guida del progetto artistico, Orchestra di Tangeri. Nel suo continuo lavoro emerge l&#8217;ideale di una societ\u00e0 multietinica aperta alle culture del mondo.<\/span><\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Alfred Hajjar al nay, strumento a fiato di origini asiatiche<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Ramzi Aburedwan, Bouzuo e Viola, fondatore associazione <a href=\"http:\/\/www.alkamandjati.com\/it\/benvenuto\/\" target=\"_blank\">Al Kamandj\u00e2ti <\/a>(AK) . E&#8217; un violista medaglia d&#8217;oro al Conservatorio d&#8217;Angers, Francia, nato e cresciuto nel campo di rifugiati di Al Amari, nei dintorni di Ramallah. AK opera per supportare l&#8217;educazione e la scolarizzazione dei bambini palestinesi facilitando loro l&#8217;accesso alla musica, in particolare per quelli che vivono nei campi di rifugiati e nei villaggi di tutta la Palestina e di parte del Libano. Questo progetto li incoraggia a praticare la musica, oltrepassando cos\u00ec le quotidiane difficolt\u00e0 dovute all&#8217;occupazione militare israeliana.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><em>\u00abDiwan\u00bb \u00e8 un progetto musicale che nasce in occasione dei festeggiamenti dei 150 anni dell\u2019Unit\u00e0 d\u2019Italia. Si vuole porre l&#8217;attenzione in particolare in ricordo di una cultura\u00a0 dimenticata e di\u00a0 una lingua che\u00a0 appartiene al nostro patrimonio per quanto sia diversa. Come racconta proprio Battiato nello svolgersi del suo spettacolo e nel presentare alcune canzoni che nel testo riportano le poesie del poeta arabo-siciliano Ibn Hamdis, il pi\u00f9 grande interprete della poesia araba di Sicilia tra l\u2019XI ed il XII secolo, rifugiatosi in Spagna e precisamente a Siviglia, fu infatti, attorno all\u2019anno Mille che in Sicilia fior\u00ec, nell\u2019arco di tre secoli, un\u2019importante scuola poetica araba, le cui ricche testimonianze sopravvivono in preziosi manoscritti. Franco Battiato, in questo concerto, riporta appunto queste poesie, canzoni nuove e riarrangia alcune suoi pezzi famosi integrandoli a questa lingua che in fondo non \u00e8 cos\u00ec distante dalle radici siculo\/italiane.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Un&#8217;introduzione al piano introduce il concerto: il gota della musica d&#8217;elite sul palcoscenico si prepara ad un concerto riservato ad un ascolto intimistico.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Etta ha una voce splendida, ancestrale,\u00a0 Nabil con il suo intercedere arabo, e lui, il Maestro, seduto sul suo trono di tappeti, cuffie in testa, a godere di questa serata di musica. La canzone Aurora riporta il testo di un poesta arabo che dalla Spagna rimpiange la sua terra, ed eleva, come annuncia Battiato, ad un&#8217;ascolto di livello di\u00a0 poesia altissimo.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Battiato si racconta ai suoi concerti: ricorda l&#8217;inizio dei suoi tre anni di studi di musica arabi, negli anni &#8217;70, dopo i quali \u00e8 nato il suo album, L&#8217;era del Cinghiale Bianco.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Racconta anche un&#8217;aneddoto personale: c&#8217;\u00e8 stato un tempo in cui lui stava pranzando in un bel ristorante di Venezia, quando il cameriere gli disse che c&#8217;erano degli uomini che volevano parlargli, ma che sembrava non esser gente per bene. Battiato disse al cameriere di farli entrare, e li accolse pensando che il suo giudizio era diverso nell&#8217;osservazione fatta dal cameriere. Erano dei curdi che volevano complimentarsi con lui, in quanto nel suo paese con la canzone<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Mustafa_Barzani\" target=\"_blank\"> Strade dell&#8217;Est <\/a>era divenuto molto famoso.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Per introdurre la canzone L&#8217;animale invece, racconta di come sia riuscito da ragazzo a far infuriare un santone che improvvisamente, vedendolo meditare disteso a terra e\u00a0 dissertando le sue regole di comportamento, perse ogni controllo chiedendo alla gente li riunita di allontanarlo dal gruppo. La gente per\u00f2, con gran sorpresa del santone, riusc\u00ec a scuotersi dal torpore, e ragionando, realizz\u00f2 che quello che doveva allontanarsi dal gruppo era proprio lui. Chiss\u00e0 se avr\u00e0 capito la lezione, si chiede Battiato. Chiss\u00e0 cosa avr\u00e0 voluto dirci, mi chiedo io e spero non soltanto io.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Un viaggio d&#8217;incanto questo concerto. Un viaggio meraviglioso che assomiglia ad un incontro con la parte divina di ognuno di noi in quel tendere la mano verso un cielo comune.<\/em><\/p>\n<p>.<br \/>\n\u00a9Laura Poretti Rizman<\/p>\n<p>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Scaletta di Diwan:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">1. Gurdjieff<\/p>\n<p style=\"font-family: verdana;font-size: small\">2. Corro con te &#8211; Etta\/Battiato<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">3. Un solo bacio &#8211; Etta\/Battiato<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">4. Aurora &#8211; Battiato\/Nabil<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">5. Veni l&#8217;autunno &#8211; Battiato<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">6. Hat Ya Saki<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">7. Haiku &#8211; Battiato<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">8. L&#8217;ombra della luce &#8211; Battiato<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">9. Lode all&#8217;inviolato &#8211; Battiato<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">10. Al Maya &#8211; Nabil<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">11. Niente \u00e8 come sembra &#8211; Battiato<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">12. Le sacre sinfonie del tempo &#8211; Battiato<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">13. Strade dell&#8217;est &#8211; Battiato<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">14. Hbibi &#8211; Sakina<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">15. Sicilia mia &#8211; Etta<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">16. Lontano &#8211; Nabil\/Battiato<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">17. Personalit\u00e0 empirica &#8211; Battiato<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">18. Arabian song &#8211; Battiato<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">19. Fogh in Nakhal &#8211; Tutti<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Bis<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">20. Magic shop &#8211; Franco Battiato con Carlo Guaitoli<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">21. La cura &#8211; Franco Battiato con Carlo Guaitoli<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">22. Stranizza d&#8217;amuri &#8211; Tutti<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">23 Voglio vederti danzare &#8211; Tutti<\/p>\n<figure id=\"attachment_13207\" aria-describedby=\"caption-attachment-13207\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Battiato_resized.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-13207\" alt=\"Battiato_resized\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Battiato_resized-300x200.jpg\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Battiato_resized-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Battiato_resized.jpg 640w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-13207\" class=\"wp-caption-text\">foto fornita da Il Rossetti<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u201cFranco Battiato ritorna a Trieste con il suggestivo progetto Diwan, l\u2019essenza del reale: molto pi\u00f9 di un concerto, che vede protagonista il cantautore circondato sul palco da musicisti di primo livello. Lo spettacolo sar\u00e0 al Teatro Stabile del Friuli venezia Giulia il 27 novembre. Da gioved\u00ec 10 ottobre la vendita dei biglietti.\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Un nuovo evento si aggiunge alla ricca programmazione dello Stabile regionale.<br \/>\nFranco Battiato sar\u00e0 protagonista al Politeama Rossetti il 27 novembre alle ore 21, e proporr\u00e0 un concerto poetico e suggestivo, intitolato Diwan, l\u2019essenza del reale.<br \/>\nLa prevendita dei biglietti si aprir\u00e0 gioved\u00ec 10 ottobre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Diwan\u00a0\u00e8 un progetto musicale per ricordare una cultura dimenticata e una lingua che nella sua diversit\u00e0 appartiene al nostro patrimonio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Fu attorno all\u2019anno Mille che in Sicilia fior\u00ec nell\u2019arco di tre secoli un\u2019importante scuola poetica araba le cui ricche testimonianze sopravvivono in preziosi manoscritti.<br \/>\nFranco Battiato ripropone queste preziose opere, con un ensemble multietnico d\u2019eccezione, un evento musicale che \u00e8 molto pi\u00f9 di un semplice concerto. Canzoni scritte per questa occasione, brani tradizionali oltre che nuove\u00a0 interpretazioni di alcuni suoi brani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il progetto nasce dalla collaborazione con il Parco della Musica di Roma, \u00e8 curato da Oscar Pizzo ed ha avuto tre rappresentazioni nel 2011.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Franco Battiato sar\u00e0 accompagnato sul palco da un gruppo di musicisti di grande rilievo tra cui Etta Scollo, Nabil Salameh dei Radiodervish, il tastierista e collaboratore di Battiato Carlo Guaitoli, Gianluca Ruggeri della PMCE e Ramzi Aburedwan, fondatore degli Al Kamandj\u00e2ti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Questi i prezzi dei biglietti: Platea A 60 euro, Platea B 55 euro, Platea C intero 50 euro, Gallerie intero 42 euro: per ognuno di questi ordini di posti \u00e8 prevista una riduzione di prezzo riservata agli abbonati al Teatro Stabile regionale. I biglietti di Loggione saranno invece venduti al prezzo unico di 28 euro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Per Informazioni e acquisti ci si pu\u00f2 rivolgere alle biglietterie del Politeama Rossetti, del Ticket Point e del Centro Commerciale Torri d\u2019Europa a Trieste e agli altri consueti punti vendita, oppure accedere alla vendita attraverso il sito del Teatro www.ilrossetti.it. Informazioni anche al numero telefonico 040-3593511.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019ufficio stampa<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un nuovo evento si aggiunge alla ricca programmazione dello Stabile regionale.<br \/>\nFranco Battiato sar\u00e0 protagonista al Politeama Rossetti il 27 novembre alle ore 21, e proporr\u00e0 un concerto poetico e suggestivo, intitolato Diwan, l\u2019essenza del reale.<br \/>\nLa prevendita dei biglietti si aprir\u00e0 gioved\u00ec 10 ottobre.<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318],"tags":[4314,4313,799,1557,1619,49],"class_list":["post-13206","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte-e-spettacolo","tag-diwan","tag-franco-battiato","tag-laura-poretti-rizman","tag-politeama-rossetti","tag-teatro-stabile-del-friuli-venezia-giulia","tag-trieste-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13206","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13206"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13206\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14594,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13206\/revisions\/14594"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13206"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13206"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13206"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}