{"id":13243,"date":"2013-10-15T15:33:20","date_gmt":"2013-10-15T14:33:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=13243"},"modified":"2013-11-01T22:15:55","modified_gmt":"2013-11-01T21:15:55","slug":"due-paia-di-calze-di-seta-di-vienna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/due-paia-di-calze-di-seta-di-vienna.html","title":{"rendered":"Due paia di calze di seta di Vienna"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\" align=\"center\"><em>La sera dell&#8217;anteprima, al teatro Orazio Bobbio, lo scenario si apre su splendide scenografie mentre Una fresca Bavisela, viene cantata da una delle protagoniste, Marzia Postogna nel ruolo di Valeria.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" align=\"center\"><em>Adriano Giraldi, nel ruolo dell&#8217;amico dello sposo Nicoletto, si innamora della moglie di quest&#8217;ultimo.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" align=\"center\"><em>Inizia cos\u00ec questa riedizione di una delle commedie pi\u00f9 storiche della citt\u00e0 di Trieste, che porta la sua punta di diamante con la partecipazione di Ariella Reggio, sempre pi\u00f9 conosciuta al pubblico nazionale anche grazie alla sua partecipazione in vari set cinematografici e pubblicitari.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" align=\"center\"><em>La commedia in questa nuova veste rimane contestualizzata ma si rivitalizza grazie ad una vena estremamente romantica e musicale, ma soprattutto assume maggior importanza grazie ad un gioco di ombre che si delinea alle spalle e che bilancia il romanticismo musicale, l&#8217;ironia del testo e dell&#8217;interpretazione, alla incisivit\u00e0 del messaggio simbolico e muto che si delinea su di uno schermo velato.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" align=\"center\"><em>Gli attori sono tutti scelti con dovizia e sono perfettamente inseriti nei loro ruoli. Troviamo tra gli altri, Maurizio Zacchigna e Gualtiero Giorgini nei rispettivi ruoli dello zio e del secondo marito di Valeria, e Maria Grazia Plos nel suo ruolo di un&#8217;eccezionale cameriera friulana<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" align=\"center\">\n<p style=\"text-align: justify\" align=\"center\">\n<p style=\"text-align: justify\" align=\"center\">\n<p style=\"text-align: justify\" align=\"center\">\n<p style=\"text-align: justify\" align=\"center\"><em><strong>Intervista ad Andrea Stanisci<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" align=\"center\"><em>L.P.R. : All&#8217;apertura del cartellone de La Contrada la ritroviamo prendersi carico del lavoro in scene e costumi. Com&#8217;\u00e8 questo periodo lavorativo per lei?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" align=\"center\"><em>A.S. :\u00a0 E&#8217; un periodo abbastanza pieno in realt\u00e0. Sono reduce da un debutto avvenuto il giorno 15 ottobre a Roma al teatro Ghione dove abbiamo debuttato con la commedia Ladro di Razza di Gianni Clementi, con <strong>Massimo Dapporto, <\/strong>e con<strong>\u00a0Blas Roca Rey, Susanna Marcomeni. <\/strong>Ho curato le scene ed i costumi, le musiche originali<\/em><br \/>\n<em> erano di Lucio Gregoretti, la regia di Marco Mattolini e la produzione della MIND PRODUCTION S.R.L. Abbiamo avuto una gran soddisfazione per l&#8217;affluenza del pubblico e tra i tanti spiccavano personaggi di rilievo del mondo dello spettacolo, come ad esempio Pippo Baudo.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" align=\"center\"><em>Sono a Trieste per l&#8217;apertura del cartellone della stagione della Contrada, con questo lavoro ed al giorno 26 ottobre sar\u00f2 a Montecatini per preparare il debutto del giorno 29 ottobre della commedia Lo sfascio di Gianni Clementi, con RICCARDO DE FILIPPIS nel ruolo di Ugo e con JENNIFER MISCHIATI. In questo caso mi sono occupato dei costumi di scena.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Posso dunque dire di essere stanco, ma veramente contento.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>L.P.R. : Cosa vuol dire per lei lavorare su questo testo.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>A.S. : Cos\u00ec come per le Maldobrie, mi ritrovo a lavorare su una tradizione che vede coinvolti in essa non solo gli interpreti nelle rispettive parti, ma anche e soprattutto il pubblico che si presta ad assistere alla messa in scena. Il pubblico si reca a teatro conservando le tradizioni e noi ci ritroviamo a proporre cose nuove rimanendo ancorati nella Memoria.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Ho prestato molta attenzione alla datazione che \u00e8 precisissima, ovvero tra il 1919 e il 1920. Un periodo nel quale D&#8217;Annunzio a Fiume propagava il divorzio.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>L.P.R. : In febbraio rivedremo i suoi lavori in un&#8217;altro cartellone, con una rappresentazione che la vedr\u00e0 al fianco del lavoro di Enrico Luttmann con un&#8217;attrice di grande rilievo quale \u00e9 Maria Grazia Plos.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>A.S. : Si \u00e8 vero, ma prima di tutto questo sabato 19 ottobre sar\u00f2 il relatore dell&#8217;\u00a0 incontro\u00a0 sul tema di Proust e la moda alle ore 18.00 presso l&#8217; Alliance Fran\u00e7aise\u00a0 in Piazza Sant&#8217;Antonio Nuovo, 2.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em><strong>Intervista a Gualtiero Giorgini<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>L.P.R. : Cosa significa per lei far parte di questo spettacolo?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>G.G. : Ne sono veramente onorato. Per me lavorare alla Contrada \u00e8 sempre un piacere. E&#8217; un teatro che ha sempre saputo aprire le porte, e questo \u00e8 necessario nel nostro mondo dove le persone sono sempre pronte a\u00a0 mettersi in gioco. Lavorci \u00e8 come vincere un Oscar.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em><strong>Intervista ad Ariella Reggio<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>L.P.R. : All&#8217;Ariella Nazionale, chiedo: Come mai questa commedia, cos\u00ec facilmente fruibile da un pubblico italiano, non viene portata in tourne\u00e8?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>G.G. : Purtroppo il dialetto triestino \u00e8 davvero difficile da vendere. Molto pi\u00f9 acchito si riesce ad avere con quello veneto, infatti il teatro goldoniano \u00e8 conosciuto in tutta Italia. Questo spettacolo per\u00f2, in realt\u00e0 \u00e8 gia stato portato a Roma, moltissimi anni fa.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em><strong>Intervista a Maria Grazia Plos<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>L.P.R. : Ritroviamo in splendida forma Maria Grazia Plos, nel suo ruolo di cameriera friulana. Un ruolo che a tratti sembra sia di sottofondo, ma che in realt\u00e0 assume un ruolo importantissimo, quasi a spezzare quell&#8217;ironia con uno sguardo che porta ad un&#8217;osservazione pi\u00f9 profonda. Ci parli di questo personaggio e di quanto sia importante per lei.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>M.G.P. : Io sono di origine friulana, e quando sono arrivata a Trieste e sono approdata al teatro per adulti, sono salita in scena proprio con questo personaggio, che al tempo, \u00e8 stato creato a misura per me. Questo \u00e8 dunque un personaggio che sento moltissimo ed \u00e8 un ruolo che porto\u00a0 nel cuore. Per anni sono stata chiamata Rosute, perch\u00e8 il mio nome veniva confuso con quello del mio personaggio. Per questo\u00a0 personaggio io provo un grande amore.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>In questa rappresentazione, utilizzando uno schermo che svela le sagome delle figure, si aggiunge una maggior importanza a questa personaggio, che in silenzio, da lontano, pian piano, riesce a divenire protagonista ed a prendersi il potere familiare.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>C&#8217;\u00e8 da dire che questo personaggio era stato creato apposta da Carpinteri e Faraguna con l&#8217;intento di far capire ai triestini che i friulani, pian piano, stavano per portar via loro tutto il potere acquisito nella storia.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Le racconto che la prima volta che sono salita sul palcoscenico ed ho esordito con il saluto: Mandi, c&#8217;\u00e8 stato un boato in sala. Io mi sono offesa, non capendo perch\u00e8 tutti questi spettatori si potessero permettere di ridere\u00a0 solo al semplice saluto in friulano. Solo rimanendo qui, negli anni, ho capito che era un gioco, ed ho amato sempre pi\u00f9 questo personaggio.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>L.P.R. : Avremo modo di rivedere anche lei nei prossimi spettacoli anche su altri palcoscenici.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>M.G.P. : Si certo, sar\u00f2 la protagonista in Una, e ripresenteremo uno spettacolo che ha avuto moltissimo\u00a0 successo quest&#8217;estate all&#8217;aperto\u00a0 nella <b>terrazza<\/b> del circolo della Societ\u00e0 Triestina della Vela, L&#8217;onda dell&#8217;Incrociatore.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>.<\/em><br \/>\n<em> \u00a9Laura Poretti Rizman<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" align=\"center\"><b>La Contrada apre la nuova stagione teatrale con <\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" align=\"center\"><b>\u00a0<i>\u201cDue paia di calze di seta di Vienna\u201d<\/i><\/b><b> di Carpinteri&amp;Faraguna.<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/calze_02.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-13248\" alt=\"calze_02\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/calze_02-300x201.jpg\" width=\"300\" height=\"201\" srcset=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/calze_02-300x201.jpg 300w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/calze_02.jpg 540w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La Contrada apre la stagione di prosa 2013\/2014 al Teatro Bobbio con <b><i>\u201cDue paia di calze di seta di Vienna\u201d<\/i><\/b><i> <\/i>di Carpinteri e Faraguna dedicando la \u201cprima\u201d ai due compianti autori. Un testo molto amato, punta di diamante delle produzioni della Contrada che debutter\u00e0 in un nuovo allestimento venerd\u00ec 18, per restare in scena fino al 31 ottobre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Commedia in due atti scritta nel 1986, partendo da <i>Le sorprese del divorzio <\/i>di Alexandre Bisson e Mille Mars, <b><i>\u201cDue paia di calze di seta di Vienna\u201d<\/i><\/b> \u00e9 stata uno dei maggiori successi del teatro in lingua triestina, nonch\u00e9 lo spettacolo, che nello stesso anno ha inaugurato la stagione dell\u2019allora Teatro Cristallo. Da allora, la Contrada ne ha curato numerose riprese, portandolo in scena anche in Australia, dove ha fatto registrare una tourn\u00e9e trionfale nel 1993.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Affresco di Trieste e dei suoi abitanti nel 1919, con una guerra mondiale alle spalle e con un\u2019identit\u00e0 di territorio in divenire, lo spettacolo riesce a divertire partendo da tematiche come il divorzio o gli scambi di persona, affidando a una donna, Stefania Duda degli Ivanissevich il potere e l\u2019onere di difendere i diritti della figlia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Entrambi nati nel 1924 a Trieste, <b>Lino Carpinteri<\/b> e <b>Mariano Faraguna<\/b>\u00a0 furono i fondatori del settimanale umoristico \u201cLa Cittadella\u201d, che usc\u00ec abbinato al quotidiano \u201cIl Piccolo\u201d per cinquantaquattro anni consecutivi, diventando lo specchio della vita cittadina, acuto osservatore e ironico commentatore delle vicende politiche, sociali e culturali di Trieste. Giornalisti, scrittori e autori teatrali, Carpinteri e Faraguna pubblicarono dal 1966 i sei libri delle \u201cMaldobr\u00ece\u201d e altri testi, crearono la trasmissione radiofonica \u201cIl Campanon\u201d per la RAI del Friuli Venezia Giulia e adattarono per le scene teatrali la fortunata trilogia formata da <i>Le maldobrie<\/i> (1970), <i>Noi delle vecchie province<\/i> (1972) e <i>L\u2019Austria era un paese ordinato<\/i> (1974), tutte rappresentate dal Teatro Stabile regionale. Il grande successo della \u201ctrilogia\u201d fu legato anche alla sapiente regia di Francesco Macedonio. Carpinteri e Faraguna tornarono al teatro proprio scrivendo nel 1986 <i>Due paia di calze di seta di Vienna<\/i>, la prima \u2013 e sicuramente la pi\u00f9 fortunata \u2013 delle numerose commedie che i due autori avrebbero scritto negli anni per la compagnia della Contrada. Seguirono, dal 1986 al 2004, <i>Un biglietto da mille corone<\/i>, <i>Marinaresca<\/i>, <i>Co\u2019 ierimo putei&#8230;<\/i>, <i>Sette sedie di paglia di Vienna<\/i>, <i>Putei e putele<\/i>, <i>Pronto mama&#8230;?<\/i>, <i>Locanda Grande<\/i> e <i>Cosa dir\u00e0 la gente?<\/i>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A firmare la regia di questo nuovo allestimento \u00e8 il Direttore artistico della Contrada <b>Francesco Macedonio<\/b>, che ha portato in scena con successo tutte le opere di Carpinteri e Faraguna.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Lo spettacolo si affida alle corde recitative di un\u2019 interprete\u201cstorica\u201d come\u00a0 <b>Ariella Reggio<\/b>. Ad affiancarla sul palco del Bobbio ci saranno <b>Massimiliano Borghesi, Gualtiero Giorgina, Adriano Giraldi<\/b>, <b>Maria Grazia Plos<\/b>, <b>Marzia Postogna<\/b>, <b>Maurizio Zacchigna<\/b>, e <b>Laura Antonini<\/b>..<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Scenografie e costumi sono di <b>Andrea Stanisci<\/b>, le musiche sono di <b>Livio Cecchelin<\/b>, mentre il disegno-luci \u00e8 di <b>Bruno Guastini<\/b>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Realizzato con il sostegno della Camera di Commercio di Trieste, <b><i>\u201cDue paia di calze di seta di Vienna\u201d<\/i><\/b> \u00e8 il primo spettacolo in abbonamento della Stagione 2013\/2014. Lo spettacolo debutta venerd\u00ec 18 ottobre alle 20.30 e rimane in scena fino a gioved\u00ec 31, con i consueti orari del Teatro Bobbio: serali 20.30, marted\u00ec e festivi 16.30, luned\u00ec riposo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Prevendita dei biglietti, prenotazione dei posti e cambi turno presso la biglietteria del Teatro Bobbio (tel. 040.390613\/948471 &#8211; orari: 8.30-13.00; 15.30-18.30) o al TicketPoint di Corso Italia 6\/C (tel. 040.3498276\/3498277 &#8211; orari: 8.30-12.30; 15.30-19.00). Prevendita On Line: Circuito VIVATICKET by Charta (<i>vivaticket.it<\/i>).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La Campagna Abbonamenti 2013\/2014 della Contrada prosegue per tutta la durata delle repliche delle <b><i>\u201cDue paia di calze di seta di Vienna\u201d<\/i><\/b> fino al 31 ottobre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><i>Informazioni: 040.948471 \/ 948472 \/390613; <a href=\"mailto:contrada@contrada.it\">contrada@contrada.it<\/a>; <a href=\"http:\/\/www.contrada\/\">www.contrada<\/a><\/i><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La sera dell&#8217;anteprima, al teatro Orazio Bobbio, lo scenario si apre su splendide scenografie mentre Una fresca Bavisela, viene cantata da una delle protagoniste, Marzia Postogna nel ruolo di Valeria.&hellip; <\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318],"tags":[1517,2416,1731,4332,1955,4333,94,4334,799,2866,4335,1515,2867,1521,2410,1516,254,49],"class_list":["post-13243","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte-e-spettacolo","tag-adriano-giraldi","tag-andrea-stanisci","tag-ariella-reggio","tag-due-paia-di-calze-di-seta-di-vienna","tag-francesco-macedonio","tag-gualtiero-giorgini","tag-intervista","tag-laura-antonini","tag-laura-poretti-rizman","tag-lino-carpinteri","tag-livio-cecchelin","tag-maria-grazia-plos","tag-mariano-faraguna","tag-marzia-postogna","tag-massimiliano-borghesi","tag-maurizio-zacchigna","tag-teatro","tag-trieste-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13243","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13243"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13243\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13453,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13243\/revisions\/13453"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13243"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13243"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13243"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}