{"id":14641,"date":"2013-12-01T23:39:06","date_gmt":"2013-12-01T22:39:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=14641"},"modified":"2013-12-08T16:44:09","modified_gmt":"2013-12-08T15:44:09","slug":"cloture-de-lamour","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/cloture-de-lamour.html","title":{"rendered":"Cl\u00f4ture de l\u2019amour"},"content":{"rendered":"<p align=\"JUSTIFY\"><em>Una scenografia completamente bianca presenta una stanza vuota con due armadi a muro uno di fronte all&#8217;altro, e quella che potrebbe essere la palestra per le esercitazioni di una ballerina: una sbarra, una panchina ed un&#8217;uscita di sicurezza con i consueti maniglioni rossi da dove entrano i due interpreti protagonisti. Un Lui e una Lei che si alternano nel parlare in quello che risulta essere un monologo intervallato dall&#8217;ingresso di un gruppo di bambini. Un dialogo mancato in una sorta di scatenamento nel svuotarsi addosso a turno alterno, il peggio che c&#8217;\u00e8 stato nella relazione di coppia e di lavoro che rende una comunicazione inesistente. Ognuno rimane arroccato sui proprio punti di vista, sul proprio vissuto, e quello che rimane \u00e8 soltanto un raccontarsi il male e quanto di peggio c&#8217;\u00e8 stato. Parole che come baionette lacerano e\u00a0 scarnificano gli animi, rendendoli\u00a0 sanguinanti ma anche indurendoli ferita dopo ferita. A turno con una forza inaudita si attaccano con un lungo ed incessante elenco di mancanze, ma \u00e8 proprio nel momento che la donna elenca quello che di positivo vuole tenere per s\u00e8 come ricordo di quanto c&#8217;\u00e8 stato tra i due, che lo spettacolo assume la massima potenza. Negli unici momenti di positivit\u00e0, la capacit\u00e0 recitativa indiscussa, ma soprattutto il bisogno di voler vedere l&#8217;amore che sconfigge l&#8217;odio che \u00e8 insito in ognuno di noi, porta un coinvolgimento di massima intensit\u00e0.<\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>Una guerra iniziata da un uomo che, con osservazione femminile, infastidiva con il suo raccontare una vita di pochezza e di sterilit\u00e0 che ben si adattava a quelle pareti bianchi. Un uomo che nello smettere di amare, passa facilmente per colui il quale smette di &#8220;usare&#8221; una donna per la quale non prova pi\u00f9 nulla, come se l&#8217;atto di amore fosse solo ed esclusivamente legato ad un&#8217;intesa sessuale. Molte le donne in sala, decisamente nella maggioranza, ed \u00e8 stato interessante osservare come il loro sguardo, man mano che il racconto maschile prendeva forza,\u00a0 continuava a cercare la donna, quasi a sperare che iniziasse a parlare ed a difendersi.<\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>Ma mentre l&#8217;uno parlava, l&#8217;altra restava in silenzio ad ascoltare. Mentre per\u00f2 la donna rimaneva immobile ed eretta, digrignando a volte i denti e contorcendo la muscolatura, lui, l&#8217;uomo, pian piano, dal peso delle parole nel suo turno, ne venne schiacciato completamente riducendolo ad una posizione china, a terra. Differenze notevoli se si pensa che lo scritto \u00e8 avvenuto per mano maschile. E come se non bastasse nel finale, il femminile\u00a0 tenta di ricucire un rapporto, passando sopra alle offese, tendendo una mano, mentre quella maschile non si muove neppure per accoglierla.<\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>Un finale che sbalordisce per la inadeguatezza al contesto, ma che ben esprime, in maniera esagerata sicuramente ma altrettanto forte, il forte narcisismo del quale entrambe le figure, nonostante\u00a0 tutto,\u00a0 sono impermeate.<\/em><\/p>\n<p>.<br \/>\n\u00a9Laura Poretti Rizman<\/p>\n<p>.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u201c<span style=\"font-family: Times\"><span style=\"font-size: large\"><i><b>Cl<\/b><\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times\"><span style=\"font-size: large\"><i><b>\u00f4<\/b><\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times\"><span style=\"font-size: large\"><i><b>ture de l\u2019amour\u00a0<\/b><\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times\"><span style=\"font-size: large\"><b>scritto e diretto dal francese Pascal Rambert racconta la fine di un rapporto di coppia. Luca Lazzareschi e Tamara Balducci ne sono gli eccellenti interpreti. Lo spettacolo, che debutta alla Sala Bartoli marted\u00ec 3 dicembre alle ore 21, \u00e8 in lizza per il Premio Ubu 2013\u201d.<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<figure id=\"attachment_14642\" aria-describedby=\"caption-attachment-14642\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/cloture-damour.jpg.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-14642\" alt=\"foto fornita da Il Rossetti\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/cloture-damour.jpg-300x200.jpg\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/cloture-damour.jpg-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/cloture-damour.jpg.jpg 640w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-14642\" class=\"wp-caption-text\">foto fornita da Il Rossetti<\/figcaption><\/figure>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times\">Nuovo appuntamento con il cartellone altripercorsi alla Sala Bartoli: marted\u00ec 3 dicembre alle ore 21 debutta <\/span><span style=\"font-family: Times\"><i>Cl\u00f4ture de<\/i><\/span><span style=\"font-family: Times\"><i>l\u2019amour<\/i><\/span><span style=\"font-family: Times\">, testo scritto e diretto da Pascal Rambert, che racconta la fine di un amore. Si replica fino a domenica 8 dicembre.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times\">Dalla sua presentazione al Festival di Avignone nel 2011 lo spettacolo raccoglie successi convinti che si ripetono in tutto il mondo, dove l\u2019autore-regista continua a ricreare in diverse lingue e con diversi attori la messinscena.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times\">Anche l\u2019edizione italiana \u2013 che ha avuto la nomination per il Premio Ubu 2013 \u2013 \u00e8 uno momento di teatro di grande intensit\u00e0, forte delle eccellenti prove d\u2019attore di Luca Lazzareschi e Tamara Balducci, interpreti impegnati a vivere in scena la crudelt\u00e0 e la sofferenza di un sentimento che finisce, e a restituire tutto ci\u00f2 in una forma inconsueta e profondamente allusiva: quella di due lunghi e tesi monologhi che non diventano mai dialogo. <\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times\">I due protagonisti si confrontano infatti, senza pi\u00f9 riuscire a comunicare. Ognuno ascolta l\u2019altro, in un\u2019esperienza interpretativa difficile: per ognuno un tempo consistente di tensione, ascolto, presenza da mantenere in scena senza poter mai intervenire. Monologando, poi, oppone la propria visione. Due sguardi, due parole e due silenzi per raccontare la violenza di un amore che muore.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times\">Il primo a indagare nelle ragioni della fine di quel legame \u00e8 l\u2019uomo. Luca Lazzareschi \u2013 attore amato dal pubblico dello Stabile, che spesso ne ha apprezzato il talento (da <\/span><span style=\"font-family: Times\"><i>Re Lear<\/i><\/span><span style=\"font-family: Times\"> diretto da Calenda, alla bella prova lo scorso anno in <\/span><span style=\"font-family: Times\"><i>Rain Man<\/i><\/span><span style=\"font-family: Times\">) \u2013 gli presta una cinica ragionevolezza, con cui esprimere la sua irreversibile decisione a porre una pietra su quella storia. Gli dona crudelt\u00e0 nello scavo delle motivazioni, nel tentativo contorto di razionalizzare il proprio senso di colpa, arriva quasi all\u2019aggressivit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times\">Lei \u00e8 scossa, ammutolita, perdente, incassa\u2026 Ma arriva il suo turno, e replica ad ogni punto: lui ha espresso freddezza? Lei sar\u00e0 febbrile nel dare voce al suo sentimento ferito. Lui razionalizza? Lei sar\u00e0 violenta, amara nello sfogo, anche ingiuriosa\u2026<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times\">Pascal Rambert \u00e8 sottile, sensibile nell\u2019indagare questo delicato, lacerato territorio di emozioni: si muove con le parole nel centro del momento pi\u00f9 doloroso, fra liberazione e paura, lasciando i suoi attori senza fiato, in una maratona di parole e di sentimenti.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times\">\u00abBisogna mostrare \u2013 dice \u2013 e a mio avviso \u00e8 la cosa pi\u00f9 difficile a farsi, due esseri umani che parlano, che si parlano e fare in modo che questo sia appassionante, emozionante, sconvolgente, ed anche divertente a volte\u00bb. <\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times\">Nato a Nizza nel 1962, Pascal Rambert \u00e8 un autore, regista, coreografo e filmaker. Ha iniziato a scrivere e dirigere i propri lavori nel 1982.<\/span><span style=\"font-family: Times\">Nel 1984 ha fondato la sua compagnia SIDE ONE Posthume<\/span><span style=\"font-family: Times\">Theatre. Dal 2004 al 2006 \u00e8 stato l\u2019artista associato della Sc\u00e8ne<\/span><span style=\"font-family: Times\">Nationale Bonlieu di Annecy. Dal 2007 \u00e8 direttore del Teatro<\/span><span style=\"font-family: Times\">di Gennevilliers (T2G) che ha trasformato in centro teatrale<\/span><span style=\"font-family: Times\">nazionale di creazione contemporanea. Il T2G si trova nella<\/span><span style=\"font-family: Times\">prima periferia a nord di Parigi, dunque nell\u2019epicentro di ci\u00f2<\/span><span style=\"font-family: Times\">che \u00e8 oggi la societ\u00e0 contemporanea: un incrociodi flussi migratori e diverse comunit\u00e0 sociali. Il T2G produce, coproduce<\/span><span style=\"font-family: Times\">o presenta esclusivamente esempi di creazione contemporanea: teatro, danza, opera, arte contemporanea, filosofia, cinema. Il T2G non produce teatro di repertorio. Il T2G \u00e8<\/span><span style=\"font-family: Times\">aperto alla citt\u00e0: dal 2007 offre agli abitanti prove aperte di<\/span><span style=\"font-family: Times\">tutti gli spettacoli e laboratori di scrittura che riscuotono<\/span><span style=\"font-family: Times\">grande partecipazione. Il T2G ha ospitato e ospita artisti francesi e internazionali invitati a presentare le proprie opere o a<\/span><span style=\"font-family: Times\">creare \u201cin situ\u201d. Tra gli altri, numerosissimi, citiamo: Toshiki<\/span><span style=\"font-family: Times\">Okada, Young Jean Lee, Rodrigo Garcia, Philippe Quesne,<\/span><span style=\"font-family: Times\">Joel Pommerat. Il T2G si definisce come \u201cun luogo in cui<\/span><span style=\"font-family: Times\">l\u2019arte \u00e8 pensata come un\u2019esperienza.\u201d<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times\"><i>Cl\u00f4ture de l\u2019amour <\/i><\/span><span style=\"font-family: Times\">ha debuttato al Festival d\u2019Avignon nel 2011.<\/span><span style=\"font-family: Times\">Da allora la versione francese \u00e8 in tourn\u00e9e in tutto il mondo,<\/span><span style=\"font-family: Times\">per esempio in Corea, Italia, Svizzera, Belgio, Croazia, Cina.<\/span><span style=\"font-family: Times\">Prima del debutto italiano Rambert ha messo in scena una<\/span><span style=\"font-family: Times\">versione russa al Teatro d\u2019Arte di Mosca, una versione croata<\/span><span style=\"font-family: Times\">al ZMK Theatre di Zagabria, una versione americana al-<\/span><span style=\"font-family: Times\">l\u2019Abrons Art Centre di New York. Nei prossimi mesi allestir\u00e0<\/span><span style=\"font-family: Times\">una versione giapponese a Tokyo, una tedesca a Berlino, e<\/span><span style=\"font-family: Times\">una greca ad Atene.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times\"><i>Cl\u00f4ture de<\/i><\/span><span style=\"font-family: Times\"><i>l\u2019amour<\/i><\/span><span style=\"font-family: Times\">uno spettacolo di <\/span><span style=\"font-family: Times\">Pascal Ramber, la <\/span><span style=\"font-family: Times\">traduzione \u00e8 di <\/span><span style=\"font-family: Times\">Bruna Filippi.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times\">Ne sono protagonisti<\/span><span style=\"font-family: Times\">Luca Lazzareschi e Tamara Balducci. Le <\/span><span style=\"font-family: Times\">scene sono create da <\/span><span style=\"font-family: Times\">Daniel Jeanneteau. La produzione \u00e8 di <\/span><span style=\"font-family: Times\">Emilia Romagna Teatro Fondazione con il sostegno di Institut fran\u00e7ais nel quadro del progetto \u201cTh\u00e9\u00e2tre export\u201d<\/span><span style=\"font-family: Times\"><i>.<\/i><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times\">Lo spettacolo debutta marted\u00ec 3 dicembre alle ore 21. Nello stesso orario va in scena venerd\u00ec 6 e sabato 7, mentre il 5 c\u2019\u00e8 uno slittamento: si inizia alle 21.30. Le repliche pomeridiane si tengono mercoled\u00ec 4 dicembre alle ore 18 e domenica 8 dicembre alle ore 17.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times\">I biglietti si possono acquistare presso i consueti punti vendita del Teatro Stabile regionale e attraverso il sito <\/span><span style=\"color: #0000ff\"><span style=\"text-decoration: underline\"><a href=\"http:\/\/www.ilrossetti.it\/\"><span style=\"font-family: Times\">www.ilrossetti.it<\/span><\/a><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times\">.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times\">L\u2019ufficio stampa<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>dal 3 all&#8217;8 dicembre 2013<br \/>\nPoliteama Rossetti, Sala Bartoli<br \/>\nCL\u00d4TURE DE L\u2019AMOUR\t<\/p>\n<p>\tDi: Pascal Rambert<br \/>\ntraduzione di Bruna Filippi<br \/>\nScene: Daniel Jeanneteau<br \/>\nRegia: Pascal Rambert<br \/>\nProduzione: Emilia Romagna Teatro Fondazione con il sostegno di Institut fran\u00e7ais nel quadro del progetto \u201cTh\u00e9\u00e2tre export\u201d<br \/>\nInterpreti: Luca Lazzareschi, Tamara Balducci<br \/>\nrepliche 6<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318],"tags":[5525,5522,5526,1935,5527,799,3516,5524,1557,1499,5523,49],"class_list":["post-14641","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte-e-spettacolo","tag-bruna-filippi","tag-cloture-de-lamour","tag-daniel-jeanneteau","tag-emilia-romagna-teatro-fondazione","tag-institut-francais-nel-quadro-del-progetto-theatre-export","tag-laura-poretti-rizman","tag-luca-lazzareschi","tag-pascal-rambert","tag-politeama-rossetti","tag-sala-bartoli","tag-tamara-balducci","tag-trieste-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14641","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14641"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14641\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14699,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14641\/revisions\/14699"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14641"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14641"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14641"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}