{"id":14764,"date":"2013-12-09T14:30:03","date_gmt":"2013-12-09T13:30:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=14764"},"modified":"2013-12-15T17:50:09","modified_gmt":"2013-12-15T16:50:09","slug":"the-road-to-itaca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/the-road-to-itaca.html","title":{"rendered":"The road to Itaca"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><b>PER LA PRIMA VOLTA IN ITALIA CON IL SUO NUOVO ALBUM \u201cTHE ROAD TO ITACA\u201d L\u2019INNOVATORE ISRAELIANO DEL PIANO JAZZ SHAI MAESTRO CON IL SUO TRIO SUL PALCO DELLO ZANCANARO PER \u201cSACILE IL VOLO DEL JAZZ 2013\u201d. \u00a0E A CHIUDERE LA RASSEGNA I GIOVANI TALENTI LOCALI DELLA FLIGHT BIG BAND.<\/b><\/p>\n<figure id=\"attachment_14765\" aria-describedby=\"caption-attachment-14765\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/SHAI-MAESTRO2013-III-credit-JB-Millotrid.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-14765\" alt=\"SHAI-MAESTRO2013-III-(credit-JB-Millot) foto fornita da In TIme \" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/SHAI-MAESTRO2013-III-credit-JB-Millotrid-300x199.jpg\" width=\"300\" height=\"199\" srcset=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/SHAI-MAESTRO2013-III-credit-JB-Millotrid-300x199.jpg 300w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/SHAI-MAESTRO2013-III-credit-JB-Millotrid.jpg 640w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-14765\" class=\"wp-caption-text\">SHAI-MAESTRO2013-III-(credit-JB-Millot) foto fornita da In TIme<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify\">Sacile (PN) \u2013 Sar\u00e0 un weekend interamente dedicato al jazz a chiudere la nona edizione della rassegna <b>Sacile Il Volo del Jazz<\/b>. Sabato 14 dicembre alle 21<b> <\/b>sul palco dello<b> Zancanaro <\/b>salir\u00e0 il pianista israeliano<b> Shai Maestro con il suo trio, <\/b>per presentare,<b> per la prima volta in Italia, il suo ultimo disco, \u201cThe road to Itaca\u201d. <\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b>Shai Maestro<\/b><b>\u00a0<\/b>\u00e8 sicuramente uno dei giovani protagonisti pi\u00f9 interessanti del panorama jazzistico contemporaneo: il suo nome fa parte del circuito di jazzisti di origini israeliane che stanno scrivendo una nuova pagina del jazz newyorkese.<br \/>\nNella sua musica c\u2019\u00e8 una chiara impronta classica, ma allo stesso tempo il pianista \u00e8 in grado di rimanere ben radicato nel jazz, che studia dall\u2019et\u00e0 di otto anni, grazie ad una strepitosa vena improvvisativa. Suona con\u00a0un approccio classico\/melodico che pu\u00f2 far ricordare grandi pianisti moderni, come Esbjorn Svensson o Brad Mehldau, ma nella sua musica il retaggio del jazz piano trio si fonde con i ritmi e le armonie post boppistiche e moderne, tra lasciti di antiche melodie sefardite, sviluppi modali e percorsi ritmici sorprendenti. Il pianista venticinquenne, che per sei anni ha fatto parte stabilmente dei <b>trio di Avishai Cohen<\/b>, in \u201c<b>The road to Itaca<\/b>\u201d \u00e8 affiancato nuovamente\u00a0 dal <b>bassista peruviano\u00a0Jorge Roeder\u00a0<\/b>e dal <b>batterista israeliano\u00a0Ziv Ravitz<\/b>, una formazione che ha gi\u00e0 rivelato tutto il proprio talento nel sensazionale album di debutto\u00a0<i>Shai Maestro Trio<\/i>, nel quale il pianista ha messo in mostra, oltre alla straordinaria abilit\u00e0 al piano, anche le notevoli doti di compositore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Racconta <b>Shai Maestro<\/b>: \u201c<b><i>The Road to Ithaca<\/i><\/b><i>, il titolo del mio nuovo album uscito in Italia a fine ottobre 2013, si riferisce a una poesia di Constantin P. Cavafy, un autore greco che \u00e8 stato ispirato dall\u2019epica omerica. Dopo la guerra di Troia, Ulisse torna a Itaca e salva la moglie Penelope e suo figlio Telemaco dai pretendenti. Durante il suo viaggio vede pi\u00f9 volte Itaca dal ponte della sua nave, ma ogni volta, mentre si avvicinava ad essa, Itaca scompare. Cavafy sembra consigliare a Ulisse di considerare il viaggio verso Itaca come un percorso molto pi\u00f9 lungo e introspettivo, non come un premio ma come il raggiungimento della meta intesa come scoperta di se stessi. Mio padre mi ha consegnato questa poesia a 19 anni, prima di partire per il mio primo tour. Era il suo modo per dirmi che la vita \u00e8 un lungo viaggio e che la vera ricchezza sta nel viaggio stesso. Questo concetto \u00e8 diventato\u00a0 parte di ci\u00f2 che sono<\/i>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Da allora Shai Maestro ha gi\u00e0 percorso una lunga strada, e nel suo secondo album come band leader si conferma un grande protagonista del jazz moderno, come sono stati gli E.S.T. o Brad Mehldau. Come i suoi predecessori, Shai Maestro compone i suoi\u00a0 temi e preferisce \u201cl&#8217;ignoto alla ripetizione di motivi noti\u201d. In questa nuova registrazione, la sua musica spazia tra l&#8217;immediatezza del pop, la libert\u00e0 del jazz e un\u2019esposizione lirica ordinata, ereditata dal suo apprendimento della musica classica fin dall\u2019et\u00e0 di cinque anni. <i>\u201cLa semplicit\u00e0 \u00e8 probabilmente la cosa pi\u00f9 difficile da raggiungere \u2013 commenta &#8211; . Quello che mi piace di pi\u00f9 \u00e8 trovare una frase chiara, una linea melodica: questa \u00e8 la cosa pi\u00f9 immediata cui mi relaziono. A volte \u00e8 difficile amare i temi musicali fortemente complessi ma privi di una linea melodica. Il respiro \u00e8 fondamentale.\u201d<\/i><i><\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Dal 2010 Ziv Ravitz e Jorge Roeder condividono con Shai Maestro una complicit\u00e0 che non \u00e8 soltanto estetica. \u201c<i>Si pu\u00f2 fare della buona musica con persone che non sono necessariamente amici, ma quando i compagni del tuo progetto condividono con te una certa filosofia di vita e una vera amicizia, allora si esprime una grande forza che va oltre ogni lettura. Ed \u00e8 questa la particolarit\u00e0 del nostro trio<\/i>\u201d, spiega Maestro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La musica di Shai Maestro Trio \u00e8 una danza di movimento permanente, che lui racconta cos\u00ec: \u201c<i>Mi piace creare un tema, collocarlo, lavorare su di esso e poi romperlo per ricostruirlo in seguito con una nuova forma\u201d. <\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In \u201c<b>The Road to Ithaca<\/b>\u201d, pianoforte basso e batteria si rispondono a vicenda, si muovono in un gioco continuo, una vera e propria risacca che genera nuove fasi. Come il movimento delle onde, sempre pi\u00f9 intenso e profondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La modernit\u00e0 e il metodo di scrittura ed espressione musicale sono le qualit\u00e0 che spiegano l&#8217;ascesa del trio, scoperto dal pubblico nel 2006, quando Shai Maestro rappresentava la colonna portante dell\u2019ensemble di Avishai Cohen. \u00ab<i>Ero giovane, non ancora ventenne, e Avishai era il mio personale \u201cBerklee College\u201d. Siamo stati in tour per cinque anni intensi, in cui ho imparato molto. Con il tempo sono diventato sempre pi\u00f9 consapevole di come potevo fondere i suoni dalla mia infanzia nella musica che stavo creando ed esprimerli personalmente.\u201d<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Maestro, nato e cresciuto in Israele, spiega: <i>&#8220;Israele \u00e8 un paese molto giovane, un paese di immigrati, pluralista. Non c&#8217;\u00e8 uno stile specifico per etichettare la nostra identit\u00e0 musicale, come pu\u00f2 essere ad esempio la salsa per i cubani. La nostra cultura musicale, in particolare tutte le canzoni con cui siamo cresciuti, proviene da molti luoghi diversi: Europa centrale, Europa orientale, Africa, Medio Oriente, anche il Sud America &#8230; Inoltre, ogni persona \u00e8 significativamente diversa da qualsiasi altra persona al mondo, un universo unico. Il Jazz \u00e8 un mezzo che ci permette di modellare la nostra lingua dalla nostra esperienza e le nostre fonti. Per creare un suono che \u00e8 personale, che riflette l&#8217;individualit\u00e0 del musicista &#8220;<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Un\u2019identit\u00e0, la sua, composita, con discendenze bosniache, rumene, polacche e bulgare, modellata dal trasferimento a New York City nel dicembre 2009. Il percorso di Shai Maestro, come per Ulisse, \u00e8 un viaggio a lunga distanza percorso in tempi rapidi, marcato dal desiderio di affrontare dei rischi. \u00ab<i>Di recente ho letto un\u2019intervista di Keith Jarrett, che mi ha fortemente impressionato. Ha parlato del suo concetto di rischio. Mentre suoni, ti addentri in\u00a0 innumerevoli incroci e svincoli e succede in ogni istante, in ogni secondo. Uno dei crocevia pi\u00f9 comuni \u00e8 la scelta tra prendere la strada sicura \u2013 per entrare nella tua area protetta &#8211; o affrontare il rischio e\u00a0 correre nell&#8217;ignoto. Come improvvisatore hai bisogno di prendere queste decisioni molto rapidamente\u201d.<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">I biglietti per il concerto si possono acquistare in prevendita su Viva Ticket o a Sacile (Music Box) o a Pordenone (Musica Telli) o prenotare su <a href=\"http:\/\/controtempo.org\">controtempo.org<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00a0A chiudere Il Volo del Jazz sar\u00e0, <b>domenica 15 dicembre alle 18<\/b>, il progetto <b>Flight Big Band,<\/b> che nasce dalla volont\u00e0 di coinvolgere tutte le realt\u00e0 scolastiche musicali che propongono un\u2019attivit\u00e0 permanente e continuativa nel territorio di Sacile, della Provincia e del Friuli Venezia Giulia, con la partecipazione dei due conservatori regionali, il Tomadini e il Tartini. L\u2019obiettivo \u00e8 quello di <b>dare visibilit\u00e0<\/b>, sullo stesso palco che ha ospitato i big della rassegna Il Volo del Jazz, <b>all\u2019esibizione di giovani musicisti<\/b>, <b>a\ufb03ancati da artisti di chiara fama<\/b>, che qualifichino lo spettacolo e diano lustro al lavoro dei giovani promettenti. In quest\u2019edizione de Il Volo del Jazz ad affiancare i giovani talenti ci saranno <b>Barbara Casini<\/b>, una delle pi\u00f9 importanti cantanti jazz italiane, ed il noto pianista <b>Bruno Cesselli<\/b>. Per l\u2019occasione saranno eseguite musiche dal repertorio swing a quello brasiliano. Il progetto \u00e8 alla sua seconda edizione ed \u00e8 sostenuto principalmente dal Rotary Club Sacile. <b><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b>YOU JAZZ \u2013 PERFORMANCE DI FUMETTO DAL VIVO<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Prima di ogni concerto de \u201c<b>Sacile. Il Volo del Jazz<\/b>\u201d gli spettatori in sala potranno assistere per alcuni minuti a un&#8217;esecuzione che mescola ironia, fumetto e jazz: live sul grande schermo dalla matita di <b>Marco Tonus<\/b>, cartoonist satirico, prenderanno forma personaggi e situazioni che introdurranno tutte le serate.<b><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Unica nel suo genere per vivacit\u00e0 di colori musicali, <b>Sacile. Il Volo del Jazz<\/b> \u00e8 resa possibile, in uno dei momenti pi\u00f9 difficili per la cultura in Italia, grazie alla collaborazione della <b><i>Regione Friuli Venezia Giulia, della Provincia di Pordenone e della Citt\u00e0 di Sacile<\/i><\/b>, e a una cordata di sponsor privati:<b><i> Rdz Sacile, Brieda Cabin di Pordenone, Farmacia Romor di Sacile, Friuladria Credit Agricole, Balsamini impianti.<\/i><\/b> Si ringraziano inoltre i signori <b>Sergio Collodetto<\/b>,\u00a0 <b>Giovanni Pasini<\/b> e <b>Enzo Steffan<\/b>. La manifestazione si avvale della media partnership di <i>Rai Radio 3<\/i>, che ne trasmetter\u00e0 alcuni concerti, e di <i>Pordenone with Love<\/i>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b>Il volo del jazz<\/b><b> \u00e8 parte del marchio JAZZFVG, <\/b><b>che riunisce alcune delle maggiori realt\u00e0 organizzative e produttive del jazz della nostra Regione.\u00a0<\/b><\/p>\n<p>Per Info: <b><\/b><\/p>\n<p>Circolo Culturale Controtempo<\/p>\n<p>T <a href=\"tel:%2B39%20328%206247734\">+39 328 6247734<\/a> \/ <a href=\"tel:%2B39%20347%204421717\">+39 347 4421717<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.controtempo.org\">http:\/\/www.controtempo.org<\/a><\/p>\n<p>Youtube\u00a0 <a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/user\/CircoloControtempo\">www.youtube.com\/user\/CircoloControtempo<\/a><\/p>\n<p>Facebook\u00a0 <a href=\"http:\/\/www.facebook.com\/groups\/132369480145782\/\">www.facebook.com\/groups\/132369480145782\/<\/a><b><i><\/i><\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ufficio Stampa per Controtempo: INTIME<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sacile (PN) \u2013 Sar\u00e0 un weekend interamente dedicato al jazz a chiudere la nona edizione della rassegna Sacile Il Volo del Jazz. 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