{"id":14812,"date":"2013-12-10T17:03:35","date_gmt":"2013-12-10T16:03:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=14812"},"modified":"2013-12-15T20:51:25","modified_gmt":"2013-12-15T19:51:25","slug":"la-torre-davorio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/la-torre-davorio.html","title":{"rendered":"La torre d&#8217;avorio"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><em>Una scena molto rigorosa fatta da pareti lisce e spoglie, grigie. Pochi i mobili, e un vinile a settantotto giri che suona<em> in continuazione<\/em> la quinta sinfonia di Beethoven, anarchico per eccellenza. Il mobilio d&#8217;et\u00e0 del dopoguerra. Un maggiore dell&#8217;esercito americano cerca di incastrare uno dei pi\u00f9 grandi direttori d&#8217;orchestra tedeschi per collaborazionismo con il nazismo. Lui e tutti quelli che gli sono stati vicini, difendono l&#8217;immagine di un uomo che ha voluto nell&#8217;amore della musica\u00a0 donare bellezza al suo popolo anche in momenti difficili. Emerge anche una lunga lista di nominativi di ebrei aiutati da <b>Wilhelm Furtw\u00e4ngler<\/b>, ma neppure questo gesto viene tenuto in considerazione da chi risulta infastidito da tutto quanto appartenga ad un regime diverso dal suo. Infatti, proprio nel finale, \u00e8 chiaro l&#8217;intento di manipolazione sulla stampa che far\u00e0 qualunque cosa verr\u00e0 detta da chi commissiona gli articoli e gestisce il potere del momento.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Luca Zingaretti ha attirato moltissimo pubblico per questo spettacolo che risulta essere davvero di perfetta interpretazione, anche nel suo lento svolgersi, quasi a ricordare l&#8217;estenuante attesa di un interrogatorio.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Massimo de Francovich, interpreta in maniera magistrale il ruolo assegnatoli. Un grande maestro d&#8217;orchestra che non si piega di fronte alle difficolt\u00e0 della vita, cercando di trarne il meglio per s\u00e8 e per chi gli sta vicino. Un uomo di cuore e di cervello, che riesce a salvare, comunque, moltissime vite umane. Il suo motto \u00e8\u00a0 che non esiste la verit\u00e0, in quanto la verit\u00e0 non pu\u00f2 essere comune a tutti. L&#8217;importante nella vita \u00e8 distinguere i buoni dai cattivi.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>In questo interrogatorio c&#8217;\u00e8 spesso un confrontro diretto tra due grandi direttori d&#8217;orchestra: da una parte <b>Wilhelm Furtw\u00e4ngler<\/b> che non presenta nessuna tessera di partito ma che \u00e8 sempre presente a tutte le rappresentazioni del periodo nazista e presenta un comportamento ambiguo nei confronti dell&#8217;antisemitismo, dall&#8217;altra <b>Heribert Ritter &#8220;Herbert&#8221; von Karajan<\/b> che di tessere ne conta ben due nel partito nazista, nel suo esibirsi berlinese. Ma \u00e8 <b>Wilhelm Furtw\u00e4ngler \u00a0<\/b>ad essere sotto accusa e come spesso accade viene incastrato da un uomo mediocre, bisognoso di emergere in qualche modo, non importa neppure in quale.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Con estremo raziocinio <b>Furtw\u00e4ngler<\/b> dichiara che<\/em> Solo le grandi dittature sono in grado di capire l&#8217;importanza dell&#8217;arte. L&#8217;arte comunica bellezza e la musica parla direttamente allo spirito umano. Oggi le nuove dittature sono diverse e mutano continuamente aspetto.<\/p>\n<p>.<br \/>\n\u00a9Laura Poretti Rizman<\/p>\n<p>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u201cLuca Zingaretti e Massimo de Francovich duettano in un \u201cmatch drammaturgico ideale\u201d: la commedia La torre d\u2019avorio di Ronald Harwood\u00a0 in scena da mercoled\u00ec 11 dicembre al Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia. Zingaretti \u00e8 anche regista dello spettacolo, fra i pi\u00f9 applauditi nel panorama nazionale\u201d.<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_14816\" aria-describedby=\"caption-attachment-14816\" style=\"width: 240px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/10-9-2013-19-38-20_480613.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-14816\" alt=\"foto dal sito Il Rossetti\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/10-9-2013-19-38-20_480613.jpg\" width=\"240\" height=\"145\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-14816\" class=\"wp-caption-text\">foto dal sito Il Rossetti<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify\">Un grande direttore d\u2019orchestra convive con la follia nazista pur di non privare il suo popolo della consolazione della bellezza, delle note di Mozart, Brahams, Beethoven\u2026 \u00c8 Wilhelm Furtw\u00e4ngler che Ronald Harwood pone al centro di una commedia tesa e interessante, immaginando l\u2019interrogatorio a cui sarebbe stato sottoposto durante il processo di denazificazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Si tratta de La torre d\u2019avorio rivelatasi fin dal debutto \u2013 nel 1995 a Londra \u2013 un clamoroso successo internazionale. \u00c8 Luca Zingaretti \u2013 in veste di regista e interprete \u2013 a portare in Italia questo bellissimo testo e a trasformarlo in uno degli spettacoli pi\u00f9 applauditi nel panorama nazionale. A Trieste, ospite dello Stabile regionale, arriva mercoled\u00ec 11 dicembre e replica per il cartellone Prosa fino a domenica 15.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Zingaretti si assume il ruolo del maggiore americano che interroga l\u2019eccellente direttore tedesco (magistralmente interpretato da Massimo De Francovich) che \u2013 \u00e8 realt\u00e0 \u2013 davanti ai colpi dell\u2019accusatore assolutamente indifferente alla sua fama, cos\u00ec si difese: \u00abSapevo che la Germania era in una situazione terribile: io mi sono sentito responsabile per la musica tedesca, ed \u00e8 stato mio compito farla sopravvivere a questa situazione, per quanto ho potuto. La preoccupazione per il fatto che la mia musica potesse essere usata dalla propaganda ha dovuto cedere alla preoccupazione pi\u00f9 grande di conservare la musica tedesca, di farla ascoltare al popolo tedesco. Questo popolo, compatriota di Beethoven, Mozart e Schubert\u2026\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il grande maestro Wilhelm Furtw\u00e4ngler, considerato fra i massimi direttore d\u2019orchestra del XX secolo, fino al 1945 aveva in effetti diretto i Berliner Philharmoniker: era sul podio in molte occasioni ufficiali durante il regime nazista che lo rispett\u00f2 per il suo spessore artistico e gli permise di lavorare da privilegiato. Egli mantenne nei confronti del regime comunque grande distacco: non si iscrisse mai al partito, mai fece il saluto nazista. Alla fine di un concerto escogit\u00f2 un sotterfugio (rimasto famoso) pur di non stringere la mano ad Hitler.<br \/>\nIl suo atteggiamento ambiguo rispetto agli ebrei per\u00f2 non aiuta a comprenderlo: da un lato elogi\u00f2 musicisti ebrei e salv\u00f2 alcuni elementi dei Berliner dal campo di concentramento, ma dall\u2019altro ostacol\u00f2 la presenza di ebrei in altre posizioni professionali e gli fu anche imputato di aver fatto propaganda antisemita contro il maestro Victor de Sabata\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La sua figura possiede dunque qualche ambiguit\u00e0: ci\u00f2 assieme al suo atteggiamento altero e alla sua fama clamorosa ne fece un soggetto ideale, eclatante ed esemplare per il processo di denazificazione in cui i vincitori dal 1946 si impegnarono molto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Chiuso nel suo mondo fatto di armonie e bellezza, vibrante di umiliazione il Maestro \u00e8 quanto di pi\u00f9 lontanto si possa immaginare dal maggiore Adam (cui Luca Zingaretti presta ostinazione e durezza). Fra loro \u2013 tradotto nella bella drammaturgia del contemporaneo Harwood, autore di capolavori come Servo di scena, Il pianista, Quartet \u2013 avviene quello che nella boxe si definirebbe un \u201cmatch ideale\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La torre d\u2019avorio di Ronald Harwood \u00e8 diretto da Luca Zingaretti\u00a0 sulla traduzone di Masolino d\u2019 Amico. Ne sono protagonisti lo stesso Zingaretti e Massimo de Francovich accanto ai quali applaudiremo in scena Paolo\u00a0 Briguglia, Gianluigi Fogacci,\u00a0 Francesca Ciocchetti,\u00a0 Caterina Gramaglia.<br \/>\nLe scene sono firmate da Andr\u00e8\u00a0 Benaim, i costumi da Chiara Ferrantini\u00a0 e le luci da Pasquale Mari. \u00c8 prodotto da Zocotoco srl.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Lo spettacolo replica dall\u201911 al 15 dicembre alla Sala Assicurazioni: tutte le recite si svolgono alle ore 20.30 tranne la pomeridiana di domenica 15 dicembre, come di consueto in programma alle ore 16.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">I biglietti si possono acquistare presso i consueti punti vendita del Teatro Stabile regionale, attraverso il sito www.ilrossetti.it, mentre informazioni sono disponibili anche al telefono chiamando il Teatro allo 040-3593511.<br \/>\nL\u2019ufficio stampa<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>dall&#8217;11 al 15 dicembre 2013<br \/>\nPoliteama Rossetti, Sala Assicurazioni Generali<br \/>\nLA TORRE D&#8217;AVORIO<br \/>\nDi: Ronald Harwood<br \/>\ntraduzione di Masolino d\u2019Amico<br \/>\nScene: Andr\u00e8 Benaim<br \/>\nluci: Pascquale Mari<br \/>\nCostumi: Chiara Ferrantini<br \/>\nRegia: Luca Zingaretti<br \/>\nProduzione: Zocotoco srl<br \/>\nInterpreti: Luca Zingaretti, Massimo de Francovich, Paolo Briguglia, Gianluigi Fogacci, Francesca Ciocchetti, Caterina Gramaglia<br \/>\nRepliche: 5<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318],"tags":[5605,5613,5607,3774,5612,5604,799,5608,2052,5610,5611,5606,1557,1308,2051,1674,254,5609],"class_list":["post-14812","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte-e-spettacolo","tag-andre-benaim","tag-caterina-gramaglia","tag-chiara-ferrantini","tag-francesca-ciocchetti","tag-gianluigi-fogacci","tag-la-torre-davorio","tag-laura-poretti-rizman","tag-luca-zingaretti","tag-masolino-damico","tag-massimo-de-francovich","tag-paolo-briguglia","tag-pascquale-mari","tag-politeama-rossetti","tag-prosa","tag-ronald-harwood","tag-sala-assicurazioni-generali","tag-teatro","tag-zocotoco-srl"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14812","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14812"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14812\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14879,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14812\/revisions\/14879"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14812"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14812"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14812"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}