{"id":15185,"date":"2014-01-14T09:30:58","date_gmt":"2014-01-14T08:30:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=15185"},"modified":"2014-02-11T17:16:19","modified_gmt":"2014-02-11T16:16:19","slug":"sulle-vie-della-parita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/sulle-vie-della-parita.html","title":{"rendered":"Sulle vie della parit\u00e0"},"content":{"rendered":"<div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><strong>Il Forum delle donne di Trieste promuove a livello locale il Concorso Nazionale \u201cSulle vie della parit\u00e0\u201d indetto da Toponomastica femminile e FNISM rivolto alle scuole e finalizzato a riscoprire e valorizzare il contributo offerto dalle donne alla costruzione della societ\u00e0.<\/strong><br \/>\nAttraverso attivit\u00e0 di ricerca-azione si vogliono individuare e descrivere itinerari di genere femminile in grado di riportare alla luce le tracce delle presenze femminili nella storia e nella cultura del Paese.<br \/>\nAlleghiamo il Bando di concorso (scadenza 8 marzo 2014) e invitiamo a contattarci per ogni necessit\u00e0. Ci auguriamo che parteciperete e insieme faremo un Evento pubblico. Entro gennaio presenteremo l&#8217; iniziativa nel corso di una conferenza stampa a cui fin d&#8217; ora Vi invitiamo e Vi comunicheremo la data.La Presidente<br \/>\nEster Pacor<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/index.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-15186\" alt=\"index\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/index.jpg\" width=\"225\" height=\"224\" srcset=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/index.jpg 225w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/index-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/index-144x144.jpg 144w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><strong>Mercoled\u00ec 15 gennaio alle ore 12.30 all&#8217; Haris Bar del Grand Hotel \u201cDuchi d&#8217; Aosta\u201d di piazza Unit\u00e0\u00a0 verr\u00e0 <\/strong><strong>presentato il Concorso nazionale \u201cSulle vie della Parit\u00e0\u201d indetto da Toponomastica femminile e FNISM rivolto alle scuole e finalizzato a riscoprire e valorizzare il contributo offerto dalle donne alla costruzione della societ\u00e0.<\/strong><br \/>\nAttraverso attivit\u00e0 di ricerca-azione si vogliono individuare e descrivere itinerari di genere femminile in grado di riportare alla luce le tracce delle presenze femminili nella storia e nella cultura del Paese.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">\n<div>\n<p><strong>Bando di concorso Edizione 2013\/2014<\/strong><\/p>\n<p><strong>Con il patrocinio del Senato della Repubblica<\/strong><\/p>\n<p><strong>Sulle vie della parita\u0300<\/strong><\/p>\n<p>Premessa<\/p>\n<p>Il concorso, indetto da Toponomastica femminile e FNISM e rivolto alle scuole di ogni ordine e grado, agli atenei e agli enti di formazione, e\u0300 finalizzato a riscoprire e valorizzare il contributo offerto dalle donne alla costruzione della societa\u0300.<br \/>\nAttraverso attivita\u0300 di ricerca-azione si vogliono individuare e descrivere itinerari di genere femminile in grado di riportare alla luce le tracce delle presenze femminili nella storia e nella cultura del Paese.<\/p>\n<p>La proposta progettuale va ad innestarsi su un lavoro piu\u0300 ampio che i gruppi concorrenti potranno condurre:<br \/>\n&#8211; attraverso la ricerca storica, individuando donne che si siano distinte per le loro azioni, per l\u2019attivita\u0300 letteraria, artistica e scientifica, per l\u2019impegno umanitario e sociale, comprese quelle donne che nell\u2019ambito di una comunita\u0300 abbiano consentito la nascita di una diversa e migliore qualita\u0300 della vita (benefattrici, fondatrici di asili, scuole, ospizi; ostetriche, prime laureate etc.)o per altri meriti che gli\/le studenti riterranno significativi nel territorio di riferimento;<\/p>\n<p>&#8211; a livello geografico e urbanistico, a partire dall\u2019osservazione della regione, della citta\u0300, del quartiere e delle sue strade, dalla ricostruzione e dallo studio delle dinamiche del loro sviluppo;<br \/>\n&#8211; riflettendo sulle ragioni delle intitolazioni presenti e su quelle di tante esclusioni o assenze femminili.<\/p>\n<p>Le\/gli studenti impegnate\/i nel lavoro di ricerca-studio saranno stimolate\/i a sviluppare il loro lavoro in modo autonomo e responsabile, collaborando e partecipando alla vita sociale nel rispetto dei valori dell\u2019inclusione e dell\u2019integrazione. La conoscenza delle intitolazioni e la riflessione sulle molte assenze femminili permettera\u0300 di sviluppare forme di cittadinanza attiva, stimolando la partecipazione alle scelte di chi amministra la citta\u0300.<\/p>\n<p>L\u2019apprendimento sara\u0300 prevalentemente incentrato sull\u2019esperienza diretta, il cooperative learning, le attivita\u0300 di gruppo alternate ad attivita\u0300 individuali. Inoltre il metodo biografico costituira\u0300 un altro aspetto fondamentale delle scelte metodologiche e didattiche adottate. Il valore della biografia risiede nel nesso tra un evento generale e l\u2019esperienza del singolo, la cui identita\u0300 di genere determina sempre<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">\n<div>\n<div>\n<p>le forme di partecipazione ed elaborazione della Storia. La vita e le scelte delle donne di rilievo, quindi, possono divenire modelli di valore e di differenza sui quali riflettere e ai quali attingere nell\u2019opera complessa della costruzione dell\u2019identita\u0300 maschile e femminile.<\/p>\n<p>La conoscenza e la consapevolezza, l\u2019attenzione e il rispetto per le differenze, lo sviluppo di un pensiero critico verso modelli maschili e femminili stereotipati, omologanti e conformisti sono momenti fondamentali della formazione di cittadine e cittadini responsabili.<br \/>\nL\u2019incontro e il confronto intergenerazionale consente, infine, di riflettere sul valore delle conquiste fatte dalle donne delle generazioni precedenti e sulla necessita\u0300 di tutelarle e valorizzarle.<\/p>\n<p>Le giovani donne e i giovani uomini dimenticano (o non sanno) che la cittadinanza femminile, asimmetrica per millenni, e\u0300 una recente conquista e che, anche dopo avere ottenuto il diritto al voto nel 1946, le donne italiane rimasero sottoposte alla patria potesta\u0300 senza poter accedere a molti ruoli della Pubblica Amministrazione.<\/p>\n<p>Questa disparita\u0300 mai colmata, nonostante il richiamo della nostra Costituzione, pone la necessita\u0300 di recuperare la memoria delle battaglie delle donne delle altre generazioni, sia attraverso i segni che esse hanno lasciato nelle trasformazioni, sia attraverso i non-segni della cancellazione della memoria, anche toponomastica.<\/p>\n<p>La toponomastica offre anche opportunita\u0300 didattiche di integrazioni interdisciplinari. Docenti di Italiano, Storia, Geografia, Matematica, Scienze, Arte, Lingue straniere, Comunicazione vengono invitate\/i a guidare le classi nella ricerca di storie e nomi femminili che si sono distinti nel campo della cultura, dell\u2019impegno sociale e del lavoro, degli studi scientifici e matematici, dell\u2019impresa e della politica.<\/p>\n<p>Regolamento<\/p>\n<p><strong>Con l\u2019intento di riposizionare le donne nel contesto storico e culturale del territorio in cui si trova la scuola, ciascuna classe, o gruppo di lavoro, individuera\u0300 un percorso che abbia come filo conduttore testimonianze, intitolazioni toponomastiche e ricordi relativi a presenze femminili significative.<\/strong><\/p>\n<p>Il gruppo elaborera\u0300 il percorso e individuera\u0300, all\u2019interno di esso, uno spazio pubblico (strada, giardino, rotonda, biblioteca&#8230;), che non abbia ancora una propria precipua e singolare intestazione (es. traversa, biblioteca comunale, vico, giardino pubblico&#8230;), da intitolare a una figura femminile particolarmente meritevole. La proposta sara\u0300 accompagnata da repertorio iconografico che consenta di individuare lo spazio prescelto.<\/p>\n<p>Ogni gruppo potra\u0300 partecipare a una o piu\u0300 delle seguenti sezioni:<\/p>\n<p>A. Sezione letteraria<\/p>\n<p>testo narrativo dell\u2019itinerario (max. 10.000 battute) accompagnato da supporto fotografico e didascalico del percorso e dell\u2019area scelta per l\u2019intitolazione. Si richiedono da 5 a 10 foto (formato cm 20&#215;30 \u2013 300 dpi) con relativa didascalia (max 500 battute ognuna).<br \/>\nB. Sezione digitale (a scelta una delle seguenti modalita\u0300)<\/p>\n<p>1. Presentazione in Power Point \u2013 da 10 a 15 slide\/immagini \u2013 accompagnata da altrettante didascalie esplicative esterne alla presentazione (max 500 battute ognuna);<br \/>\n2. video di durata da 3 a 5 minuti, in qualsiasi standard tecnico (inclusi smartphone);<br \/>\n3. ipertesti o e-book liberi.<\/p>\n<p>C. Sezione artistica<\/p>\n<p>Tecniche libere, incluse scrapbooking, carnet de voyage, kamishibai&#8230; Da 5 a 10 tavole \u2013 accompagnate da altrettante didascalie esplicative esterne alla presentazione (max 500 battute ognuna).<br \/>\nD. Comunicazione e design<br \/>\nProgetto di comunicazione di un evento nel territorio, sia circoscritto che diffuso, con studio degli elementi relativi: immagine coordinata, segnaletica, pannellatura espositiva, promozione su media classici e new media, infografica.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div><\/div>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">\n<div>\n<div>\n<p>Le\/i docenti referenti sintetizzeranno l\u2019attivita\u0300 didattica svolta in una breve relazione (entro le 3.000 battute), indicando tempi, luoghi, modalita\u0300 e dinamiche della ricerca e della realizzazione. Scuole\/atenei\/enti di formazione invieranno i lavori completi e la relazione docente all\u2019indirizzo mail toponomasticafemminileconcorsi@gmail.com \u2013 e nel caso della sezione artistica all\u2019indirizzo postale comunicato da ogni specifico ambito territoriale \u2013 entro l\u20198 marzo 2014.<\/p>\n<p>Scoprire il territorio, valorizzarne le sue donne, scrivere di loro e intrecciare ricerche di rete tra studenti\/docenti\/movimenti\/gruppi di lavoro informali, resta una delle principali finalita\u0300 del Concorso; per questo motivo, articoli e percorsi scritti da studenti, e rivisti e firmati da docenti, avranno pubblica visibilita\u0300 sul sito www.toponomasticafemminile.it.<\/p>\n<p>Studenti e docenti riceveranno l\u2019attestato di partecipazione rilasciato da FNISM (Federazione Nazionale Insegnanti -Associazione Professionale Qualificata per la Formazione Docenti D.M.1772000 Prot. N.2382\/L\/3-23052002).<br \/>\nI migliori lavori, firmati da entrambi i soggetti, verranno pubblicati in volume o esposti in mostra.<\/p>\n<p>Una giuria scelta dal Comitato organizzatore valutera\u0300 i lavori pervenuti e selezionera\u0300 una proposta per ognuna delle quattro sezioni.<br \/>\nLa cerimonia di premiazione si terra\u0300 a Roma, nel maggio 2014.<br \/>\nA docenti referenti, scuole\/facolta\u0300\/centri di formazione delle classi vincitrici verra\u0300 consegnato il volume Sulle vie della parita\u0300.<\/p>\n<p>I gruppi e\/o le classi vincitrici riceveranno targa di merito, buoni libri e premi degli sponsor. Premi aggiuntivi potranno essere definiti dalle singole realta\u0300 territoriali.<\/p>\n<p>Per adesioni e informazioni rivolgersi a 8marzo3donne3strade@gmail.com<\/p>\n<p>Roma, 30 ottobre 2013<\/p>\n<p>Maria Pia Ercolini &#8211; Referente nazionale Toponomastica femminile<br \/>\nPina Arena &#8211; Referente didattica Toponomastica femminile<br \/>\nGigliola Corduas &#8211; Presidente FNISM &#8211; Federazione Nazionale Insegnanti<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<\/div>\n<div>\n<div style=\"text-align: justify\">\n<div>\n<p>ALTRI PATROCINI<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">\n<div>\n<p>Associazione Federativa Femministe Internazionale<\/p>\n<p>Donne in Musica<\/p>\n<p>Gender Interuniversity Observatory<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Forum delle donne di Trieste promuove a livello locale il Concorso Nazionale \u201cSulle vie della parit\u00e0\u201d indetto da Toponomastica femminile e FNISM rivolto alle scuole e finalizzato a riscoprire e valorizzare il contributo offerto dalle donne alla costruzione della societ\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[1502,799,5787,5788],"class_list":["post-15185","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italia","tag-ester-pacor","tag-laura-poretti-rizman","tag-sulle-vie-della-parita","tag-toponomastica-femminile"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15185","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15185"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15185\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15190,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15185\/revisions\/15190"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15185"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15185"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15185"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}