{"id":15401,"date":"2014-01-27T17:14:59","date_gmt":"2014-01-27T16:14:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=15401"},"modified":"2014-02-01T09:25:25","modified_gmt":"2014-02-01T08:25:25","slug":"il-registro-dei-peccati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/il-registro-dei-peccati.html","title":{"rendered":"Il registro dei peccati"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Dio e l&#8217;uomo sono come due bambini che giocano a nascondino, solo che hanno dimenticato cosa stanno facendo.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Proverbio hassidico<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Noi questa sera faremo un viaggio lontanissimo da noi e tutto questo sar\u00e0 molto pi\u00f9 importante di quello che noi possiamo immaginare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Penso di avere di fronte un pubblico cattolico, nella maggioranza, e anche se mi definisco ateo, la mia provenienza \u00e8 quella della cultura ebrea, dalla quale provengo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Inizia cos\u00ec il suo spettacolo Moni Ovadia, attraverso un racconto di quello che \u00e8 la sua origine, e quello che \u00e8 stata la sua vita, attraverso le sue scoperte. A posteriori si pu\u00f2 dire che tutto il suo spettacolo sia un omaggio a persone che lui ha conosciuto e che ha ammirato: il primo che ricorda \u00e8 l&#8217;amico teologo conosciuto al polo culturale della sinagoga di New York nel suo ultimo viaggio, che lo ha attraversato illuminandolo, con l&#8217;affermazione &#8220;<\/em><strong>Noi siamo esseri spirituali calati in una condizione materiale<\/strong><em>&#8220;.\u00a0 Elenca un sacco di grandi nomi quali Ghandi, madre Teresa di Calcutta, Freud, Kafka e un sacco di altre persone legate in qualche modo, secondo Ovadia, al mondo Hassidico. Marc Chagall, per esempio,\u00a0 con\u00a0 i suoi rabbini volanti e violini viola, ha intuito come i pi\u00f9 grandi rabbini hassidici, i colori dell&#8217;interiorit\u00e0. Perfino ad Holliwood \u00e8 arrivato l&#8217;hassidismo attraverso l&#8217;arte della comicit\u00e0: in realt\u00e0 secondo Ovadia tutta la comicit\u00e0 americana trae origine dall&#8217;hassidismo e sfocia non da ultimo, proprio nel David Letterman Show che ne \u00e8 esempio palpabile e visivo a tutt&#8217;oggi. Ovadia afferma dunque che la spiritualit\u00e0 hassidica ha impreniato tutta la\u00a0 nostra attualit\u00e0. Continua con una forte affermazione, ovvero che il Giubileo \u00e8 un&#8217;invenzione ebraica, cos\u00ec come molti insegnamenti di Ges\u00f9 sono tratti direttamente dalla Bibbia, essendo lui nato ebreo e, anche secondo la religione cattolica, chi \u00e8 ebreo lo \u00e8 per sempre.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Ricorda un principio fondamentale riportato nella Bibbia, ovvero che l&#8217;unica cosa richiesta agli uomini da Dio \u00e8 la giustizia sociale.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Ad un rabbino per esser tale, vengono richieste tre caratteristiche: deve essere narratore, cantore e umorista.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Il canto \u00e8 una dotazione originaria di ogni essere umano, secondo Ovadia, e per raccontarlo meglio porta l&#8217;esempio di un grande sculture che ha saputo trarre dalla pietra un suono. <a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=hMGMagjdNWM\" target=\"_blank\">Pinuccio Sciola<\/a> suona le pietre a San Sperate, in provincia di Cagliari, stupendo non poche persone. Lui crede nella musica e nell&#8217; elasticit\u00e0 della pietra, e il luogo dove vive, soprattutto\u00a0il suo giardino dove sono posizionate le sue arpe di pietra,\u00a0 \u00e8 divenuto quasi un luogo di culto che ci permette di relazionarci con l&#8217;universo. <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>L&#8217;Universo dunque aveva voce prima dell&#8217;uomo perch\u00e8 \u00e8 una dotazione primaria dell&#8217;Universo stesso. Il percorso del canto della vita si esprime nella crescita e sgorga spontaneamente per chi \u00e8 attento nell&#8217;ascolto. E nel raccontare del canto ci presenta un personaggio ai pi\u00f9 sconosciuta, una suora libanese che canta solo per promuovere la pace nel mondo. Una donna bellissima ed eccezionale che oltre ad aver intrapreso numerosi studi in matematica e fisica, ha studiato musicologia alla Sorbona, ha fondato l&#8217;Instituit International du Chant Sacr\u00e9 a Parigi, che promuove la ricerca di antichi canti sacri. Ha anche scritto diversi libri e\u00a0 insieme ad un gruppo di musicisti incanta il mondo con le sue interpretazioni <a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=6lwN9aNGW-E\" target=\"_blank\">mistiche<\/a> di canti liturgici. Una suora cattolica che \u00e8 divenuta una star grazie al canto bizantino ma soprattutto \u00e8 una donna di pace, che canta soltanto per questo scopo. <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Uno spettacolo che si conclude trattando l&#8217;ultimo argomento, quello dell&#8217;umorismo ebraico. L&#8217;umorismo illumina la stuipidit\u00e0 del mondo, se poi produce anche ilarit\u00e0 \u00e8 un qualcosa in aggiunta. L&#8217;umorismo ebraico con l&#8217;utilizzo del paradosso, svela un&#8217;ulteriore possibilit\u00e0, inoltre permette al savio di non gravare di peso l&#8217;errore altrui giudicandolo, ma ridendone ne solleva lo spirito<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p>.<br \/>\n\u00a9Laura Poretti Rizman<\/p>\n<p>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<figure id=\"attachment_15402\" aria-describedby=\"caption-attachment-15402\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Moni-p-p-color-ph-Elisa-Savi.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-15402\" alt=\"ph Elisa Savi fornita da Il Rossetti\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Moni-p-p-color-ph-Elisa-Savi-300x274.jpg\" width=\"300\" height=\"274\" srcset=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Moni-p-p-color-ph-Elisa-Savi-300x274.jpg 300w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Moni-p-p-color-ph-Elisa-Savi.jpg 372w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-15402\" class=\"wp-caption-text\">ph Elisa Savi fornita da Il Rossetti<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u201cMoni Ovadia ritorna protagonista nella stagione del Teatro Stabile regionale con Il registro dei peccati, una rapsodia lieve per racconti, melopee, narrazioni e storielle. Il recital-reading da lui ideato pone al proprio centro il mondo khassidico, raccontato con poesia e umorismo. Lo spettacolo va in scena al Teatro Miela \u2013 terzo momento della sinergia fra Bonawentura\/Teatro Miela e Stabile regionale \u2013 da mercoled\u00ec 29 gennaio a domenica 2 febbraio 2014 per il cartellone altripercorsi\u201d.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Una sedia, un leggio, suggestive atmosfere di luce\u2026 non serve di pi\u00f9 al grande Moni Ovadia\u00a0 per costruire a teatro una serata emozionate, raffinata, ricca di pensiero. \u00c8 quanto troveremo sul palcoscenico del Teatro Miela dal 29 gennaio al 2 febbraio, in occasione de Il registro dei peccati, spettacolo scritto e interpretato da Ovadia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il registro dei peccati di e con Moni Ovadia rappresenta il terzo appuntamento realizzato in virt\u00f9 della collaborazione avviata a inizio stagione fra Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e Bonawentura\/Teatro Miela.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Profondamente colto, eclettico, maestro di umorismo ebraico, Ovadia \u00e8 un artista difficile da catalogare: giunge al teatro da una laurea in scienze politiche e dopo essersi impegnato come ricercatore e interprete di musica etnica e popolare. Sul palcoscenico inizia collaborando con artisti della scena internazionale come Bolek Polivka, Tadeusz Kantor, Franco Parenti, e poi, via via proponendosi come ideatore, regista, attore e capocomico di un \u201cteatro musicale\u201d assolutamente peculiare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Filo conduttore dei suoi spettacoli \u00e8 la tradizione composita e sfaccettata, il \u201cvagabondaggio culturale e reale\u201d del popolo ebraico di cui egli si sente figlio e rappresentante, un\u2019immersione continua in lingue e suoni diversi. Ed in questa veste il pubblico dello Stabile regionale lo ha conosciuto nel 1994 in Oylem Goylem e apprezzato in modo crescente ogni volta che \u00e8 ritornato a Trieste (questo spettacolo sar\u00e0 il nono inserito nelle stagioni dello Stabile).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il registro dei peccati si definisce come una rapsodia lieve per racconti, melopee, narrazioni e storielle. Un recital-reading al centro del quale Ovadia pone il mondo khassidico: un mondo dall\u2019anima ricchissima e preziosa che ha abitato l\u2019Europa fin dai primi decenni del Settecento, quando \u2013 in pieno regime zarista, in Polonia \u2013 il movimento fu fondato da Israel Ben Eliezer (meglio conosciuto come Baal Shem Tov) e port\u00f2 nell\u2019Ebraismo una sorta di rivoluzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00c8 a conoscere questo mondo \u2013 lo stesso che Marc Chagall trasfigurava nella poetica armonia dei suoi quadri \u2013 che Moni Ovadia ci accompagna, sottolineandone l\u2019autenticit\u00e0. Fu un universo \u2013 spiega \u2013 di esseri umani troppo umani, e per questo inadatti a un pianeta posseduto dai demoni della violenza, del razzismo, del delirio nazionalista. E fu un mondo dalla potente spiritualit\u00e0\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il mondo khassidico era germinato su un crocevia dove il pensiero spirituale pi\u00f9 estremo e abissale si coniugava alla semplicit\u00e0 profonda di una pietas irrinunciabile per la pi\u00f9 insignificante delle manifestazioni dell\u2019esistente. Il khassidismo \u00e8 l\u2019espressione e la celebrazione della fragilit\u00e0 umana e della sua bellezza e in tale celebrazione c\u2019\u00e8 il riconoscimento del divino con cui s\u2019instaura un rapporto del tutto originale, che passa attraverso la preghiera, lo studio, ma anche il canto, la danza, la narrazione aneddotica e addirittura l\u2019umorismo. Una cifra inconsueta eppure profondamente radicata nel sentire e nell\u2019anima ebraiche.<br \/>\n\u00c8 questo il paesaggio umano e spirituale che Moni Ovadia tratteggia in uno spettacolo piacevole e sapiente che riflette quella stessa espressivit\u00e0: quegli irraggiungibili colori dell\u2019anima, quel canto, quegli aneddoti, quei witz. Ecco allora che Il registro dei peccati ci ammaestra e arricchisce attraverso il riverbero di un universo che la brutalit\u00e0 e l\u2019odio hanno voluto estirpare, ma che continua a \u201cdare\u201d, generosamente, anche attraverso la sua assenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il registro dei peccati scritto e interpretato da Moni Ovadia, prodotto da Promo Music, va in scena al Teatro Miela inserito nell\u2019abbonamento altripercorsi dello Stabile regionale da mercoled\u00ec 29 gennaio a sabato 1 febbraio 2014 alle ore 21, mentre domenica 2 febbraio \u00e8 prevista una pomeridiana alle ore 17.00.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">I biglietti per gli spettacoli sono in vendita presso i consueti punti vendita del Teatro Stabile regionale, attraverso il sito www.ilrossetti.it e allo e allo 040-3593511, e saranno in vendita a partire da un\u2019ora prima dello spettacolo presso la Biglietteria del Teatro Miela.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div style=\"padding: 10px 0\">http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=hMGMagjdNWM&#8221;<\/div>\n<p>dal 29 gennaio al 2 febbraio 2014<br \/>\nTeatro Miela<br \/>\nIL REGISTRO DEI PECCATI \t<\/p>\n<p>Regia: Moni Ovadia<br \/>\nProduzione: Promo Music<br \/>\nInterpreti: Moni Ovadia<br \/>\nRepliche: 5<br \/>\nTEATRO MIELA<\/p>\n<p>MER 29 gennaio &#8211; h.21.00<\/p>\n<p>GIO 30 gennaio &#8211; h.21.00<\/p>\n<p>VEN 31 gennaio &#8211; h.21.00<\/p>\n<p>SAB 1\u00b0 febbraio &#8211; h.21.00<\/p>\n<p>DOM 2 febbraio &#8211; h.17.00<\/p>\n<p>Inizio Prevendita<br \/>\nVEN 13 dicembre<br \/>\nprelazione abb. gold\/platinum\/altri percorsi<\/p>\n<p>MAR 17 dicembre<br \/>\npren.abbonamento stelle<\/p>\n<p>GIOV 19 dicembre<br \/>\nvendita biglietti<\/p>\n<p>Durata dello spettacolo<br \/>\n2h senza intervallo<\/p>\n<div style=\"clear:both\"><\/div>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318],"tags":[5919,799,5920,5011,2150],"class_list":["post-15401","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte-e-spettacolo","tag-il-registro-dei-peccati","tag-laura-poretti-rizman","tag-moni-ovadia","tag-promo-music","tag-teatro-miela"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15401","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15401"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15401\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15456,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15401\/revisions\/15456"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15401"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15401"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15401"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}