{"id":15583,"date":"2014-02-11T14:21:18","date_gmt":"2014-02-11T13:21:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=15583"},"modified":"2014-02-17T09:56:40","modified_gmt":"2014-02-17T08:56:40","slug":"la-coscienza-di-zeno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/la-coscienza-di-zeno.html","title":{"rendered":"La coscienza di Zeno"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><em>In questa messa in scena sotto la regia di Maurizio Scaparro, Zeno Cosini fu Alfio \u00e8 interpretato da Giuseppe Pambieri che entra in scena presentandosi al pubblico triestino come fosse uno di casa, nato lui stesso in questa citt\u00e0.<br \/>\n<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Questo scrittore e questo scritto cos\u00ec amati da questa citt\u00e0 e simbolo della letteratura italiana viene presentato in una scenografia molto accurata. Da subito vengono evidenziati locali con soffitti molto alti, quali erano negli\u00a0 appartamenti dell&#8217;epoca. Cos\u00ec l&#8217;affresco liberty sulla parete della casa del suocero, ricco di donne, fa bella mostra di se, facendoci capire chiaramente l&#8217;importanza che assume l&#8217;architettura e l&#8217;arredamento sulla personalit\u00e0 dei personaggi.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Il racconto di Zeno Cosini inizia dal suo psicoanalista dove il protagonista racconta quella che sembra essere la parte pi\u00f9 effimera di se stesso, ovvero la sua incapacit\u00e0 di smettere di fumare. Un pretesto di racconto forse, che l&#8217;accompagna per tutto il viaggio della sua vita, ma che attraverso questa debolezza ci fa intravedere la vera indole dell&#8217;uomo, ovvero quella di non saper accettare il rigore, cedendo sempre alle lusinghe della vita.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Un&#8217;interpretazione sontuosamente teatrale quella di Pambieri, che viene arricchita dall&#8217;inserimento di dialoghi tenuti in dialetto triestino, che rendono lo spettacolo molto brioso e scorrevole. Centrato anche l&#8217;inserimento di luoghi tipici, quali la galleria Tergesteo, raffigurata alla perfezione e riconoscibile nonostante i pochi ma decisivi elementi, quali i tavolini e l&#8217;orologio.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Si racconta di una storia di Amore che supera la Passione, e che nella seconda parte dello spettacolo viene posta in evidenza.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Ottimale anche la scena del mare, che per i triestini \u00e8 il luogo dove arriva la resa dei conti, per iniziare il racconto sincero di una realt\u00e0 non piacevole da accettare, e che solo il cuore di chi sa amare davvero pu\u00f2 abbracciare.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Un&#8217;invocazione sincera quella di Zeno alla moglie Augusta, quando le chiede: Cerchiamo di amarci, la vita passa in un attimo ed io ho paura di perderti e di perdermi. Sincera ma inaffidabile, perch\u00e8 come per la sua incapacit\u00e0 a smettere di fumare, cos\u00ec non riuscir\u00e0 a non esserle infedele, anche se l&#8217;amore per l&#8217;altra lo porter\u00e0 ad amare sempre pi\u00f9 la moglie.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>La vita non \u00e8 n\u00e8 giusta, n\u00e8 sbagliata, \u00e8 solo originale, dice Pambieri, rappresentando il personaggio di Svevo, e lo dice cos\u00ec bene da farci pensare che sia davvero una sua convinzione che in fondo \u00e8 anche la nostra.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p>.<br \/>\n\u00a9Laura Poretti Rizman<\/p>\n<p>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u201cGiuseppe Pambieri ritorna al Politeama Rossetti nel ruolo di Zeno Cosini, protagonista dello sveviano La coscienza di Zeno per la regia di Maurizio Scaparro. Lo spettacolo va in scena da mercoled\u00ec 12 febbraio nell\u2019ambito dell\u2019abbonamento Prosa del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia\u201d.<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_15584\" aria-describedby=\"caption-attachment-15584\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/zeno-C-39-Anna-Paola-Vellaccio-Giuseppe-Pambieri.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-15584\" alt=\"Anna Paola Vellaccio, Giuseppe Pambieri foto fornita da Il Rossetti\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/zeno-C-39-Anna-Paola-Vellaccio-Giuseppe-Pambieri-300x199.jpg\" width=\"300\" height=\"199\" srcset=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/zeno-C-39-Anna-Paola-Vellaccio-Giuseppe-Pambieri-300x199.jpg 300w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/zeno-C-39-Anna-Paola-Vellaccio-Giuseppe-Pambieri.jpg 320w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-15584\" class=\"wp-caption-text\">Anna Paola Vellaccio, Giuseppe Pambieri foto fornita da Il Rossetti<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify\">C\u2019\u00e8 grande complessit\u00e0, sotto l\u2019apparente leggerezza e l\u2019inettitudine di Zeno Cosini, il personaggio che Giuseppe Pambieri interpreta nel nuovo allestimento de La coscienza di Zeno firmato da Maurizio Scaparro.<br \/>\nLo spettacolo va in scena dal 12 al 16 febbraio al Politeama Rossetti, ospite della stagione Prosa dello Stabile regionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00abArcheologo della vita privata, Svevo si cala, attraverso le cicatrici che la psicopatologia della vita quotidiana incide come crepe sul volto dell\u2019uomo medio, sino alle radici della vita\u00bb osserva Claudio Magris a proposito del capolavoro di Italo Svevo che spesso ritorna nei suoi saggi e nelle sue riflessioni. \u00abDopo aver scandagliato il disordine e l\u2019assurdit\u00e0 di queste radici primarie, l\u2019intelligenza sveviana si \u00e8 scavata tuttavia una nicchia nel caos, ha elaborato una sottilissima tattica di accomodamenti con l\u2019impossibilit\u00e0 di vivere (\u2026)\u00bb. E aggiunge \u00abLa vita \u00e8 originale \u2013 egli (Zeno ndr) ripete \u2013 con un sorriso che \u00e8 insieme la smorfia pi\u00f9 dolorosa provocata dalla vista della Medusa, ma anche, nello stesso tempo, un caldo, tenero e affettuoso sorriso di benevolenza per quella stessa vita. Tragedia ed elusione della tragedia\u00bb<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Giuseppe Pambieri tratteggia il protagonista con tocchi ironici e assieme meditativi, sullo sfondo di una Trieste cosmopolita e mercantile ma anche crogiolo culturale della Mitteleuropa, il cui spirito la regia lascia trasparire dai severi interni borghesi, dal nitore della luce di terra e di mare che illumina le Rive, e dai segni del tempo che trascorre, inesorabile. Siamo infatti in un momento storico particolare, tra la fine della Belle Epoque e la Prima guerra mondiale, che apre la via alle catastrofi del \u201csecolo breve\u201d cos\u00ec antesignanamente intuite da Zeno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La sua vicenda parte da una seduta psicanalitica in cui evoca i momenti salienti della sua vita: la morte del padre, l\u2019amore non ricambiato per una ragazza, il matrimonio di ripiego con una sorella di lei, la rivalit\u00e0 con il cognato Guido \u2013 che si rivela poi il vero perdente \u2013 una relazione extraconiugale. Palesemente inadeguato ad affrontare la vita, che attraversa fra gaffes e nevrosi, Zeno si ritiene malato, anche se in effetti il suo malessere \u00e8 solo esistenziale. Ciononostante guarda la realt\u00e0 con un consapevole umorismo e un distacco che gli permettono di comprenderla pi\u00f9 a fondo di altri: meglio di altri trova il modo di incarnare l\u2019\u201cuomo nuovo\u201d che, non senza lacerazioni, potr\u00e0 esistere nel difficile futuro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Questa ricerca del proprio posto in un mondo in evoluzione, spesso distonico rispetto al proprio sentire, accomuna il protagonista sveviano a quelli di Musil, Joyce, Proust ed inserisce la letteratura del triestino Italo Svevo in un tessuto culturale europeo di eminente significato. L\u2019introspezione cui \u2013 come anche gli eroi di questi autori coevi \u2013 Zeno si sottopone, riesce ancora a parlare intimamente all\u2019uomo contemporaneo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nell\u2019efficace adattamento per il teatro, concepito nel 1964 da un altro triestino \u2013 Tullio Kezich \u2013 ha dunque molto senso riportare sulle scene La coscienza di Zeno. Illustri le interpretazioni precedenti, a partire da quella \u2013 appunto del 1964 \u2013 di Alberto Lionello (diretto da Squarzina divenne anche sceneggiato televisivo), nel 1978 tocca a Renzo Montagnani il ruolo di Zeno diretto da Franco Giraldi, seguito nel 1987 da Giulio Bosetti con la regia di Egisto Marcucci e nel 2002 da Massimo Dapporto con la regia di Piero Maccarinelli: tranne il primo, tutti sono stati rappresentati nella citt\u00e0 di Svevo.<br \/>\n\u00c8 perci\u00f2 molto atteso lo spettacolo creato da uno dei grandi maestri del teatro italiano, Maurizio Scaparro, e da un pregevole cast d\u2019attori capeggiato da Giuseppe Pambieri, interprete versatile e raffinato cui la platea dello Stabile \u00e8 affezionata in modo particolare. Molti spettatori lo avranno ancora nel cuore quale elegante, divertente protagonista di To be or not to be, produzione dello Stabile firmato da Antonio Calenda poche stagioni orsono.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Tratto da Tullio Kezich dal romanzo di Italo Svevo, diretto da Maurizio Scaparro lo spettacolo si avvale delle scene di Lorenzo Cut\u00f9li, dei costumi di Carla Ricotti e delle musiche di Giancarlo Chiaramello.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Interpretano lo spettacolo al fianco di Giuseppe Pambieri (Zeno Cosini), Nino Bignamini (Il dottor Giovanni Malfenti), Giancarlo Cond\u00e9 (Il dottor Coprosich\/Enrico Copler), Francesco Wolf (Guido Speier), Raffaele Sincovich (Luciano), Anna Paola Vellaccio (La signora Malfenti), Antonia Renzella (Augusta Malfenti), Guenda Goria (Ada Malfenti), Margherita Mannino (Alberta Malfenti), Silvia Altrui (Anna Malfenti), Marta Ossoli (Carla Greco).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Lo spettacolo \u00e8 prodotto dal Teatro Carcano di Milano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Lo spettacolo va in scena dal 12 al 16 febbraio al Politeama Rossetti per la stagione Prosa dello Stabile regionale. Da mercoled\u00ec a sabato lo spettacolo va in scena alle 20.30. Gioved\u00ec anche alle ore 16, mentre domenica la replica \u00e8 esclusivamente pomeridiana.<br \/>\nBiglietti ancora disponibili presso i punti vendita e i circuiti consueti dello Stabile regionale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>dal 12 al 16 febbraio 2014<br \/>\nPoliteama Rossetti, Sala Assicurazioni Generali<br \/>\nLA COSCIENZA DI ZENO \t<\/p>\n<p>\tDi: Tullio Kezich<br \/>\ndal romanzo di Italo Svevo<br \/>\nScene: Lorenzo Cut\u00f9li<br \/>\nCostumi: Carla Ricotti<br \/>\nMusiche: Giancarlo Chiaramello<br \/>\nRegia: Maurizio Scaparro<br \/>\nProduzione: Teatro Carcano di Milano<br \/>\nInterpreti: Giuseppe Pambieri, Nino Bignamini, Giancarlo Cond\u00e9 e con (in ordine alfabetico) Silvia Altrui, Guenda Goria, Margherita Mannino, Marta Ossoli, Antonia Renzella, Raffaele Sincovich, Anna Paola Vellaccio, Francesco Wolf<br \/>\nRepliche: 6<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318],"tags":[6075,6073,6064,6067,6076,1774,6069,6070,4118,1966,6061,799,6063,6071,6072,6065,6068,1557,6074,1674,6066,6062],"class_list":["post-15583","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte-e-spettacolo","tag-anna-paola-vellaccio","tag-antonia-renzella","tag-carla-ricotti","tag-di-tullio-kezich-dal-romanzo-di-italo-svevo-scene-lorenzo-cutuli-costumi-carla-ricotti-musiche-giancarlo-chiaramello-regia-maurizio-scaparro-produzione-teatro-carcano-di-milano-interpreti-giuse","tag-francesco-wolf","tag-giancarlo-chiaramello","tag-giancarlo-conde-e-con-in-ordine-alfabetico-silvia-altrui","tag-guenda-goria","tag-ilaria-lucari","tag-italo-svevo","tag-la-coscienza-di-zeno","tag-laura-poretti-rizman","tag-lorenzo-cutuli","tag-margherita-mannino","tag-marta-ossoli","tag-maurizio-scaparro","tag-nino-bignamini","tag-politeama-rossetti","tag-raffaele-sincovich","tag-sala-assicurazioni-generali","tag-teatro-carcano-di-milano","tag-tullio-kezich"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15583","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15583"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15583\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15649,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15583\/revisions\/15649"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15583"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15583"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15583"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}