{"id":15709,"date":"2014-02-15T14:50:40","date_gmt":"2014-02-15T13:50:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=15709"},"modified":"2014-03-04T19:14:36","modified_gmt":"2014-03-04T18:14:36","slug":"pinocchio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/pinocchio.html","title":{"rendered":"Pinocchio"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\" align=\"center\"><strong>\u201c\u2026improvvisamente non sono l&#8217;uomo che ero\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" align=\"center\"><em>Avvicinarsi ad un teatro fatto da persone considerate diverse dalla societ\u00e0\u00a0 \u00e8 cosa\u00a0 comune nella nostra regione. Il teatro\u00a0 stesso \u00e8 un luogo di diversit\u00e0 senza considerare che tutti siamo diversi uno dall&#8217;alto, ma spesso ce lo dimentichiamo e tendiamo a ghettizzare chi ha difficolt\u00e0 diverse dalle nostre. Pinocchio \u00e8 un progetto di Babilonia Teatri con la collaborazione de Gli amici di Luca.<\/em><br \/>\n<em> Chi si reca a vedere questo spettacolo itinerante, ha ben chiaro cosa va a vedere, ma finch\u00e9 non si ritrova seduto di fronte a quei ragazzi che non recitano le loro difficolt\u00e0 ma le raccontano nel loro attraversarle quotidianamente, non comprende davvero. In realt\u00e0 ogni difficolt\u00e0 in fondo si capisce solo vivendola, ma raccontarla in un dialogo diretto come quello che offre il teatro, ha un impatto comunque molto forte che riesce a a scuotere gli animi. Questo avviene principalmente perch\u00e9 le persone che vanno a teatro sono pi\u00f9 predisposte all&#8217;ascolto dell&#8217;altro diverso da se, e di conseguenza pi\u00f9 aperte all&#8217;accoglimento.<\/em><br \/>\n<em> La scelta del personaggio di Pinocchio \u00e8 simbolicamente perfetta: un burattino senza fili che inizia un percorso difficile per divenire umano e nel\u00a0 caso dei risvegliati dal coma, il difficile cammino per riacquistare la propria vita.<\/em><br \/>\n<em> Il pubblico viene accolto mentre\u00a0 in scena un ragazzo corpulento indossa una maschera sul naso, a simulare quello del burattino della favola di Collodi. Sta seduto e non parla e non lo far\u00e0 per tutto lo spettacolo. Una canzone accompagna in scena, a uno ad uno, i tre personaggi dello spettacolo: entrano tra il pubblico e sono tutti vestiti soltanto con un paio di bermuda, fatta eccezione per uno che veste anche un imbrago da scalatore e che con il suo camminare pi\u00f9 incerto degli altri, reca improvviso disagio.<\/em><br \/>\n<em> Ci si immedesima, perch\u00e9 al loro posto potrebbe esserci uno qualunque di quelli seduti in sala, uno di noi. Il destino che improvvisamente ha mutato la loro vita e quella dei loro cari, rendendola cos\u00ec difficile e dolorosa, avrebbe potuto infliggere a chiunque una difficile realt\u00e0 improvvisa.<\/em><br \/>\n<em> La canzone \u00e8 quella di Carissimo Pinocchio e quando le parole sottolineano la fase, &#8220;ricordo quand&#8217;ero bambino nel bianco mio lettino&#8221;, l&#8217;impatto \u00e8 fortissimo perch\u00e9 coincide proprio con l&#8217;arrivo di tre persone che vorrebbero ricordare ma che hanno perduto il loro passato.<\/em><br \/>\n<em> I tre protagonisti si raccontano con l&#8217;aiuto del regista che pilota le domande, ponendole ora a uno, ora all&#8217;altro, ed evidenziando dei caratteri completamente diversi. Si definiscono invalidi, incidentali, pensionati, sono principalmente tre uomini usciti dal coma. Il coma \u00e8 una sospensione tra la vita e la morte, come quando nel salto si rimane per una frazione di secondo sospesi tra la terra e il cielo: il coma \u00e8 quella frazione di secondo. Il coma \u00e8 come la macchina dei Flinstone, un involucro con niente dentro. Il coma \u00e8 un tiro alla fune con la vita che ad un certo punto molla la presa e ti fa cadere. Sono frasi dei tre protagonisti, Facchini, Ferrarini, Capasso, ai quali viene continuamente chiesto di attenersi al copione, dimenticando che non\u00a0 c&#8217;\u00e8 copione in questo spettacolo.<\/em><br \/>\n<em> Raccontano di come hanno dovuto ricostruire il loro passato, ognuno a suo modo. Imparare di nuovo a camminare, vivere, sperare in un futuro anche vicino ad una compagna.<\/em><br \/>\n<em> Raccontano la loro vita, il loro fare teatro, e la raccontano nel modo migliore , sul palcoscenico, in silenzio, facendo parlare la musica nello scorrere dei cartelli che portano la traduzione del testo della canzone Yesterday dei Beatles.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" align=\"center\"><em>Di grande impatto il volo di Ferrarini, colui che veste l&#8217;imbrago, quando, agganciato dal Pinocchio, viene issato a forza per fargli provar l&#8217;ebbrezza della sospensione. Una metafora potentissima che vede un burattino gestire le sorti di un uomo in una consapevolezza evidente che la vita di tutti \u00e8 appesa ad una fune che a volte diviene un filo sottile.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" align=\"center\">\u00a9Laura Poretti Rizman<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" align=\"center\"><strong>BABILONIA TEATRI\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <a href=\"http:\/\/www.babiloniateatri.it\/\" target=\"_blank\">LINK<\/a><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" align=\"center\"><strong>GLI AMICI DI LUCA\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<a href=\"http:\/\/www.amicidiluca.it\/\" target=\"_blank\"> LINK<\/a><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" align=\"center\"><span style=\"font-family: Arial;font-size: small\"><br \/>\n<\/span><span style=\"text-decoration: underline\"><strong><span style=\"font-family: Arial;font-size: large\">Intervista a Annamaria Di Candia <\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" align=\"center\"><span style=\"font-family: Arial;font-size: large\"><strong>Laura Poretti Rizman:\u00a0<\/strong> <em>Buongiorno Annamaria, ringraziandola per l&#8217;intervista concessami, la invito a raccontare la sua storia in relazione allo spettacolo Pinocchio di Babilonia Teatri. Posso solo immaginare il dolore e la difficolt\u00e0 di Madre nell&#8217;apprendere dell&#8217;incidente e del successivo esito. Potrebbe raccontare, per quanto sia possibile farlo in uno spazio cos\u00ec ristretto, la sua esperienza di quel momento?<\/em> <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" align=\"center\"><strong><span style=\"font-family: Arial;font-size: large\">Annamaria Di Candia:\u00a0 <\/span><\/strong><span style=\"font-family: Arial;font-size: large\">Era il 27 Aprile del 2003, luned\u00ec\u00a0 di Pasqua ; eravamo seduti sul divano a guardare un film quando, Intorno alle 21,30, squill\u00f2\u00a0 il cellulare di mio marito. Lui rispose e capii al volo\u00a0 dalla sua espressione che era accaduto qualcosa di grave:\u00a0 mentre ascoltava chi gli stava parlando al telefono\u00a0\u00a0 portava\u00a0 disperatamente le mani\u00a0 ai\u00a0 capelli\u00a0 incominciando\u00a0 a camminare convulsamente su e gi\u00f9 per la stanza.\u00a0 Finita la comunicazione gli chiesi allarmata chi fosse e cosa avesse detto, mi rispose di vestirmi rapidamente perch\u00e9 Riccardo aveva avuto un grave incidente con la moto .\u00a0 Volammo letteralmente con la nostra auto lungo i 25 km che separano dalla nostra abitazione da quel\u00a0 maledetto\u00a0 ospedale.<\/span><span style=\"font-family: Arial;font-size: large\"><br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: Arial;font-size: large\">Ci accolse una dottoressa in camice bianco, che, con molta gentilezza\u00a0 ci fece entrare in una stanza asettica dove nostro figlio disteso su un lettino giaceva completamente immobile e nudo, coperto solo da un lenzuolo,\u00a0 essendo\u00a0 in attesa di essere intubato perch\u00e9 era gi\u00e0 entrato in un coma profondo. Ci fecero uscire finch\u00e9\u00a0 intervenirono\u00a0 con l\u2019operazione di tracheotomia . Uscimmo e nel frattempo ci raggiunse nostra figlia Alessandra, che\u00a0 era incinta al settimo mese. Ci abbracciammo tutti e piangemmo disperatamente;\u00a0 aspettammo che le ore passassero per riceve notizie.Finalmente ricomparve la dottoressa di prima che\u00a0 ci fece accomodare nel suo studio e , senza giri di parole, ci comunic\u00f2 che la situazione era molto critica: Riccardo era in coma profondo e solo un miracolo avrebbe potuto salvarlo. Non ci restava che pregare, piangere e sperare.<\/span><strong><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" align=\"center\"><span style=\"font-family: Arial;font-size: large\"><strong>Laura Poretti Rizman:\u00a0<\/strong><em>Quali sono stati i cambiamenti all&#8217;interno della famiglia e come avete potuto accompagnare la ripresa di vostro figlio?<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" align=\"center\"><span style=\"font-family: Arial;font-size: large\"><strong>Annamaria Di Candia:\u00a0\u00a0 <\/strong>Riccardo rimase in coma circa due mesi, un mese in sala rianimazione ed il resto in un reparto\u00a0 riabilitativo di un altro ospedale distante da casa e dal mio posto di lavoro.\u00a0 Dopo due mesi mio marito dovette ritornare alla sua attivit\u00e0\u00a0 mentre io, progressivamente,\u00a0 abbandonai il mio del tutto per poter stare tutto il giorno assieme a mio figlio. Fu un totale sconvolgimento di vita per tutti ed in particolare per me. Non vi erano ore, non vi era tempo per me stessa e per gioire della nascita della mia piccola Giulia, che nel frattempo era nata.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" align=\"center\"><span style=\"font-family: Arial;font-size: large\"><strong>Laura Poretti Rizman:\u00a0 <\/strong><em>Come avete conosciuto la realt\u00e0 dell&#8217;associazione gli amici di Luca?<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" align=\"center\"><span style=\"font-family: Arial;font-size: large\"><strong>Annamaria Di Candia:\u00a0 <\/strong>Dopo circa 5 anni di calvario da un ospedale riabilitativo all\u2019altro, un sabato partecipai\u00a0 ad un convegno a Bologna, sugli\u00a0 stati comatosi e di minima coscienza ;\u00a0 l\u00ec incontrai Maria, la mamma di Luca De Nigris\u00a0 che, gentilmente,\u00a0 mi invit\u00f2 ad uno spettacolo teatrale che si teneva la sera seguente in un bellissimo teatro di Bologna, e durante il quale si esibivano sul palcoscenico\u00a0 persone, che come mio figlio avevano vissuto l\u2019eperienza del coma.\u00a0 Dopo di quella sera feci di tutto perch\u00e9 Riccardo fosse accettato alla casa dei risvegli di Bologna, perch\u00e9 all\u2019interno della struttura vi \u00e8 un laboratorio teatrale dove questi ragazzi possono rimettersi in gioco e far venire fuori\u00a0 dal proprio carattere tutte quelle sensazioni che restano sopite.<br \/>\n<strong><br \/>\n<\/strong><em><\/em><strong>Laura Poretti Rizman:\u00a0 <\/strong><em>Ci parli del progetto Babilonia Teatri e della partecipazione di suo figlio Riccardo. Cosa ritiene di dire a chi come lei si trova nella difficolt\u00e0 di affrontare un momento simile nel proprio percorso di vita?<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" align=\"center\"><span style=\"font-family: Arial;font-size: large\"><strong>Annamaria Di Candia: \u00a0<\/strong>Circa un paio di anni fa\u00a0 il gruppo teatrale dei Babilonia teatri chiesero\u00a0\u00a0 ai ragazzi e a noi genitori la disponibilit\u00e0 e l\u2019impegno per affiancarli nel loro progetto.\u00a0 Avevo gi\u00e0 capito quanto bene aveva fatto a Riccardo il laboratorio teatrale\u00a0 degli Amici di Luca De Negris e per questo e visto l\u2019entusiasmo di Riccardo decidemmo di assecondarlo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" align=\"center\"><span style=\"font-family: Arial;font-size: large\"><strong>Laura Poretti Rizman: <\/strong><em>Quale messaggio ritiene importante trasmettere invece a chi non ha mai sentito la necessit\u00e0 di affrontare questa consapevolezza di esistenza?<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" align=\"center\"><span style=\"font-family: Arial;font-size: large\"><strong>Annamaria Di Candia:\u00a0<\/strong>\u00a0Purtroppo non posso dare una risposta valida per ogni situazione: l\u2019esperienza vissuta in questi anni, mi ha insegnato che ogni caso \u00e8 diverso dall\u2019altro\u00a0 e quindi sono diversi i percorsi riabilitativi; per me il teatro \u00e8 stato ed \u00e8 ancora un percorso riabilitativo di eccellenza, difatti\u00a0 ha permesso a Riccardo di riavvicinarsi alla vita ed\u00a0 agli\u00a0 altri, prendendo progressivamente coscienza di se stesso e dei suoi progressivi miglioramenti nel rapportarsi\u00a0 con il mondo esterno.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" align=\"center\"><span style=\"font-family: Arial;font-size: large\"><strong>Laura Poretti Rizman: <\/strong><em>Lasciandole i pi\u00f9 sentiti ringraziamenti, auguro a suo figlio ed a quanti attraversano questa difficolt\u00e0, un futuro ricco di promettente speranza verso una risalita che porti alla piena indipendenza.<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" align=\"center\"><strong>intervista\u00a9Laura Poretti Rizman<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_15710\" aria-describedby=\"caption-attachment-15710\" style=\"width: 256px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/pinocchio-babilonia.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-15710\" alt=\"foto fornita da Teatro Comunale di Monfalcone\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/pinocchio-babilonia.jpg\" width=\"256\" height=\"170\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-15710\" class=\"wp-caption-text\">foto fornita da Teatro Comunale di Monfalcone<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify\" align=\"center\"><span style=\"font-family: Arial;font-size: large\"><span style=\"color: navy\"><br \/>\n<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: Arial;font-size: small\">Per uscire dal ventre della balena:<br \/>\nBabilonia Teatri presenta il suo potente <i>Pinocchio<\/i>, frutto di un laboratorio<br \/>\npresso la Casa dei Risvegli di Bologna (venerd\u00ec 21 febbraio)<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: Arial;font-size: small\">La stagione di prosa del Teatro Comunale di Monfalcone prosegue, <b>venerd\u00ec 21 febbraio alle ore 20.45<\/b>, con <b>un nuovo appuntamento di &#8220;contrAZIONI &#8211; nuovi percorsi scenici&#8221;<\/b>, la rassegna dedicata alla drammaturgia contemporanea e alla scena emergente. Torna infatti a Monfalcone <b>Babilonia Teatri, realt\u00e0 fra le pi\u00f9 originali e convincenti della nuova scena italiana<\/b>, Premio UBU 2009 e 2011 e Premio Hystrio alla Drammaturgia 2012, gi\u00e0 ospite di \u201ccontrAZIONI\u201d con il dirompente <i>Made in Italy<\/i>.<br \/>\n<b><i>Pinocchio<\/i><\/b>, questo lo spettacolo in cartellone, <b>di Valeria Raimondi ed Enrico Castellani, \u00e8 un progetto di Babilonia Teatri e Gli amici di Luca<\/b>: lo spettacolo \u00e8 infatti il <b>frutto di un lungo laboratorio teatrale presso la Casa dei Risvegli \u201cLuca De Nigris\u201d di Bologna e vede in scena alcune persone che hanno vissuto l\u2019esperienza del coma e ne sono uscite<\/b>.<br \/>\nProdotto da Babilonia Teatri con la collaborazione di Operaestate Festival Veneto, lo spettacolo risponde all\u2019istanza, tipica di Babilonia, di fare <b>un teatro necessario, in cui la vita irrompe sulla scena con tutta la sua forza<\/b>, dove ad essere determinante non \u00e8 la tecnica ma la verit\u00e0 di corpi e vite che parlano da soli.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: Arial;font-size: small\"><br \/>\n\u201cDomanda nostra: perch\u00e9 fate teatro? Risposta loro: la societ\u00e0 ci ha respinti, accantonati, isolati, fare teatro \u00e8 l\u2019unica possibilit\u00e0 per tornare a mettere un piede dentro la societ\u00e0. [&#8230;] Ci siamo innamorati di loro. Della loro autenticit\u00e0. Della loro imperfezione. Della loro sporcizia. Abbiamo trovato in loro uno specchio della societ\u00e0 reale. Persone lontane da noi. Con vissuti, esperienze e modi di pensare che non ci appartengono, che non appartengono alle persone che frequentiamo. [&#8230;] <b>Un\u2019umanit\u00e0 da ascoltare e amplificare senza pietismo, paternalismo n\u00e9 razzismo<\/b>\u201d. Cos\u00ec Babilonia Teatri descrive l\u2019incontro con le persone in cura alla Casa dei Risvegli e il percorso teatrale che hanno costruito insieme. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: Arial;font-size: small\"><br \/>\n<b><i>Pinocchio<\/i> ha vinto il Premio dell&#8217;Associazione Nazionale Critici Teatrali 2013<\/b>. Questo un estratto della motivazione: &#8220;Sempre assolutamente geniali gli autori\/registi di Babilonia Teatri, capaci ogni volta, e meravigliosamente, di toccare tematiche, situazioni estreme, con una sensibilit\u00e0, un&#8217;intelligenza teatrale del tutto sorprendenti. Si ride spesso &#8211; risate aperte e piene, dirette e calorose &#8211; per questo <i>Pinocchio<\/i>, ma in questo divertimento libero, sciolto, immediato, si avverte nello stesso tempo uno strano miscuglio di stati d\u2019animo, di vasta commozione, in <b>un equilibrio di suprema cura e rigore teatrale in cui i Babilonia sono assoluti maestri. Una poetica che, nell\u2019apparente semplicit\u00e0, affronta le sfide pi\u00f9 ardue con una misura prodigiosa, tra estrema delicatezza e massima audacia<\/b>\u201d.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: Arial;font-size: small\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: Arial;font-size: small\">I <b>biglietti <\/b>sono in vendita presso la Biglietteria del Teatro (da luned\u00ec a sabato, ore 17-19), l&#8217;agenzia Ticketpoint di Trieste, la Libreria Antonini di Gorizia, l&#8217;ERT di Udine e on line sul sito <a href=\"http:\/\/www.pointticket.it.\">www.pointticket.it.<\/a> La Biglietteria del Teatro (tel. 0481 494 664) accetta prenotazioni telefoniche per chi non risiede in provincia di Gorizia.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per uscire dal ventre della balena:<br \/>\nBabilonia Teatri presenta il suo potente Pinocchio, frutto di un laboratorio<br \/>\npresso la Casa dei Risvegli di Bologna (venerd\u00ec 21 febbraio)<\/p>\n<p>foto fornita da Teatro Comunale di Monfalcone<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318],"tags":[6140,6142,6136,6139,6141,799,6137,5833,6138],"class_list":["post-15709","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte-e-spettacolo","tag-babilonia-teatri","tag-casa-dei-risvegli-luca-de-nigris-di-bologna","tag-contrazioni-nuovi-percorsi-scenici","tag-enrico-castellani","tag-gli-amici-di-luca","tag-laura-poretti-rizman","tag-pinocchio","tag-teatro-comunale-di-monfalcone","tag-valeria-raimondi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15709","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15709"}],"version-history":[{"count":11,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15709\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15896,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15709\/revisions\/15896"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15709"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15709"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15709"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}