{"id":15841,"date":"2014-02-26T00:00:03","date_gmt":"2014-02-25T23:00:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=15841"},"modified":"2014-03-04T19:13:18","modified_gmt":"2014-03-04T18:13:18","slug":"muse-interiori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/muse-interiori.html","title":{"rendered":"Muse Interiori"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Muse interiori<\/strong><br \/>\n<strong> Alessandra Spigai<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Gioved\u00ec 20 febbraio 2014, nella Sala Comunale d&#8217;Arte in piazza Unit\u00e1 d&#8217;Italia a Trieste, si \u00e8 tenuta l&#8217;inaugurazione della mostra Alessandra Spigai, Muse Interiori a cura di Peter Iancovich per Openpartgallery, con il testo critico di Maria Campitelli.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00a9Laura Poretti Rizman<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<figure id=\"attachment_15843\" aria-describedby=\"caption-attachment-15843\" style=\"width: 224px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/foto-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-15843\" alt=\"foto\u00a9Laura Poretti Rizman \" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/foto-2-224x300.jpg\" width=\"224\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/foto-2-224x300.jpg 224w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/foto-2.jpg 478w\" sizes=\"auto, (max-width: 224px) 100vw, 224px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-15843\" class=\"wp-caption-text\">foto\u00a9Laura Poretti Rizman<\/figcaption><\/figure>\n<figure id=\"attachment_15842\" aria-describedby=\"caption-attachment-15842\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/foto-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-15842\" alt=\"foto\u00a9Laura Poretti Rizman \" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/foto-1-300x224.jpg\" width=\"300\" height=\"224\" srcset=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/foto-1-300x224.jpg 300w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/foto-1.jpg 640w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-15842\" class=\"wp-caption-text\">foto\u00a9Laura Poretti Rizman<\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div>\n<p><strong>Dal 20 Febbraio 2014 al 12 Marzo 2014<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p><strong>Trieste<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<p>Luogo: Sala Comunale d\u2019Arte<\/p>\n<p>Curatori: Peter Iancovich per OpenUpArtGallery<\/p>\n<p>Costo del biglietto: ingresso gratuito<\/p>\n<p>Telefono per informazioni: +347 7892455<\/p>\n<p>E-Mail info: <a href=\"mailto:ale@spigai.eu?subject=Richiesta%20informazioni.\">ale@spigai.eu<\/a><\/p>\n<p>Sito ufficiale: <a href=\"http:\/\/www.spigai.eu\/\" target=\"_blank\">http:\/\/www.spigai.eu\/<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Si inaugura gioved\u00ec 20 febbraio 2014 presso la Sala Comunale d\u2019Arte di Piazza dell&#8217; Unit\u00e0 a Trieste la personale di scultura di<em> Alessandra Spigai<\/em>, dal titolo <em>Muse Interiori.<\/em>\u00a0 Figure misteriose e dense di significato, rappresentanti dei numerosi strati emozionali che costituiscono l\u2019essere umano. Un selezionato e variegato insieme di personaggi che sembrano provenire da un passato classico di un tempo indefinito e giungere contemporaneamente da un ipotetico futuro visionario, dove gli stati d\u2019animo come la grazia, il coraggio, la contemplazione, l\u2019alterigia, trovano la loro forma fisica in figure diverse, in espressioni conformazioni e dettagli a volte provocatori, a volte ironici, a volte riflessivi.\u00a0 Sono le varie sfaccettature dell\u2019essere, i compromessi e le vergogne, ci\u00f2 che ci rende orgogliosi e ci\u00f2 che rifuggiamo, parti di noi che sono uomo e donna, adulto e bambino, guerriero e custode. Sono le parti delicate e quelle intense, nascoste e conviventi di noi stessi, e il riconoscerle e celebrarle \u00e8 il fine della ricerca di Alessandra Spigai. <em>\u201cE&#8217;\u00a0stupefacente il processo operativo di Alessandra Spigai. Dalla grafica, dalla fascinazione dei caratteri tipografici di legno per comporre un testo, che appartengono ad un mondo scomparso soppiantato dal progresso tecnologico &#8211; \u00a0e che le hanno ispirato dei lavori &#8211; all&#8217;improvviso sente il bisogno di dover costruire qualcosa che s&#8217;impianta nello spazio. \u00a0Di manipolare la materia, di dar forma a dei corpi, a dei volti, insomma di fare scultura. Ma la cosa ancor pi\u00f9 sorprendente\u00a0 \u00e8 che in questa improvvisa vocazione sente la necessit\u00e0 di esprimersi con modalit\u00e0 che si potrebbero definire tardo ottocentesche o del primo novecento Liberty. Sembra che i suoi modelli siano Vincenzo Gemito, o il pi\u00f9 sfatto ed impressionista Medardo Rosso. In realt\u00e0 non \u00e8 cos\u00ec. In queste forme dal taglio fuori tempo &#8211; ognuno \u00e8 libero di scegliersi le forme che preferisce, la libert\u00e0 \u00e8 la piattaforma primaria dell&#8217;arte, ma ugualmente stupisce\u00a0 questo involontario anacronismo &#8211; Alessandra Spigai cala dei sentimenti, delle problematiche che attraversano l&#8217;umanit\u00e0 di sempre, ma che \u00a0oggi si configurano con una diversa tensione. C&#8217;\u00e8 una dicotomia\u00a0 tra forma, meglio tra apparenza epidermica e contenuto. La prima appartiene alla storia, il secondo s&#8217;immerge nella\u00a0 contemporaneit\u00e0. (\u2026) E\u2019 questa propulsione creativa, oggi calata nell&#8217;atto scultoreo, che le fa sentire quell&#8221;altissima presunzione di onnipotenza&#8221; come lei stessa afferma, magica ed appagante, \u00a0nel ricavare dalla materia, plasmandola, nuove forme\/creature, nuovi segni coniugati con la vita\u201d.<br \/>\n(Maria Campitelli)<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Alessandra Spigai, triestina d\u2019adozione, \u00e8 artista eclettica da molti anni, e inizia solo recentemente a dedicarsi completamente alla scultura, dopo aver attraversato l\u2019espressione di molte arti, dalla grafica al design, dalla scrittura alla fotografia ( recenti sono le opere Type Objects, forme plastiche realizzate con vecchi caratteri tipografici).\u00a0 La scultura figurativa che presenta \u00e8 immediata e inquieta, struggente ed emozionalmente visionaria. Nelle sue forme figurative, modellate o scolpite, parte da un linguaggio classico, ma proprio perch\u00e9 primordiale e istintivo, al di fuori dei tempo. Il suo percorso quotidiano artistico \u00e8 di ricerca dei significati profondi della vita, dell\u2019essere umano, delle sue passioni. Il suo lavoro, poetico ma materico e intenso, rappresenta il travaglio del vivere, nella consapevolezza dei propri limiti e pulsioni, nella pienezza dei desideri, delle paure e delle spinte verso l\u2019evoluzione interiore. E\u2019 questa la sua poetica.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Muse interiori<br \/>\nAlessandra Spigai<\/p>\n<p>Gioved\u00ec 20 febbraio 2014, nella Sala Comunale d&#8217;Arte in piazza Unit\u00e1 d&#8217;Italia a Trieste, si \u00e8 tenuta l&#8217;inaugurazione della mostra Alessandra Spigai, Muse Interiori a cura di Peter Iancovich per Openpartgallery, con il testo critico di Maria Campitelli.<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318],"tags":[6249,3627,799,6245,6248,6247,6246,49],"class_list":["post-15841","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte-e-spettacolo","tag-alessandra-spigai","tag-fotolaura-poretti-rizman","tag-laura-poretti-rizman","tag-muse-interiori","tag-openupartgallery","tag-peter-iancovich","tag-sala-comunale-darte","tag-trieste-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15841","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15841"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15841\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15850,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15841\/revisions\/15850"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15841"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15841"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15841"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}