{"id":16226,"date":"2014-03-18T13:39:31","date_gmt":"2014-03-18T12:39:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=16226"},"modified":"2014-03-18T13:41:28","modified_gmt":"2014-03-18T12:41:28","slug":"my-way-il-settantennale-di-teddy-reno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/my-way-il-settantennale-di-teddy-reno.html","title":{"rendered":"My Way &#8211; il Settantennale di Teddy Reno"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><em>Teddy Reno nasce a Trieste da parte austro ungarico,\u00a0Merk Von Merkenstein,\u00a0 e madre romana, di ascendenza ebraica. Il suo vero nome \u00e8 Ferruccio Merk Ricordi.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Esord\u00ec a Rimini, nel 1938 con la canzone Tu sei la musica e la sua carriera, nonostante le difficolt\u00e0 della guerra, ebbe un percorso tutto in salita.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>In questo spettacolo appare al pubblico della sua citt\u00e0, raccontanto dall&#8217;alto dei suoi ottantotto anni, tutta la sua carriera, e aggiungendo alle interpretazioni ancora ottime, un gran numero di aneddoti divertenti della sua vita e dei personaggi che gli sono stati vicino e che sono nel ricordo di molte persone.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Viene accompagnato dalla Maestra di musica, Silvia Pagni e dalla premurosa e giovane presentatrice e cantante Elisa Riccitelli.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Il pubblico, non gli vuole soltanto bene ma lo ama davvero e lo accoglie con grande affetto nel dovuto omaggio alla sua grande carriera.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Teddy Reno si avvale di video per raccontare la sua storia, presi direttamente dalla bacheca della Rai e da filmati sul canale You Tube.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Ad aprire il suo spettacolo, le scenografie optical dove una spumeggiante Rita Pavone fa sfoggio della sua esuberanza. A lei riserver\u00e0 la parte finale del racconto della sua vita, presentandola come il suo unico e grande amore. Cos\u00ec il pubblico inizia a immergersi nel racconto dell&#8217;amico Ferruccio, mentre in sala si espande un profumo che sa di antico e di buono.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Lui entra cantando la canzone Trieste mia, mentre sullo sfondo viene proiettata l&#8217;immagine del Castello di Miramare.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Racconta della sua famiglia e della prigionia in tempo di guerra nelle carceri di Codigoro, dove soleva cantare Vienna Vienna, canzone che forse li ha salvati da peggior sorte.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Rientrato a Trieste ha lavorato per Radio Trieste, dove la canzone, Te me vol ben,\u00a0 dedicata al suo primo amore Mariuccia\u00a0 \u00e8 divenuta famosa. Racconta con grande tenerezza il rifiuto del padre di lei e la sua decisione a lasciare Trieste per cercare di dimenticarla, ma ancor pi\u00f9 grande la commozione quando svela di averla cercata a distanza di tanti anni per un saluto, trovandola invalida ed assistita.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Altre immagini scorrono sullo schermo, ed ora sono quelle di Teddy tra i bersaglieri insieme alla sua nuova fidanzata, Marisa Alassio, con la quale presenta Le ragazze di Trieste.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Cantando impar\u00f2 l&#8217;inglese americano e l&#8217;importanza della pronuncia. Ritornato a Trieste si offri di sostituire il cantante dell&#8217;orchestra Teddy Foster, e\u00a0 lavor\u00f2 con loro\u00a0 per un anno e mezzo.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Durante lo spettacolo canta con\u00a0 le immagini di Fred Astaire e racconta di Lelio Luttazzi e del suo periodo a Milano dove fond\u00f2 una compagnia artistica con l&#8217;aiuto economico anche del padre. In omaggio all&#8217;amico Lelio canta Troppo tardi per amarti, e El can de Trieste. Presenta anche un video che li vede ospiti da Pippo Baudo mentre giocano con la canzone Vecchia America e Muleta Mia.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Partecipa a ventinove film, tre dei quali con Tot\u00f2, che lo richiede personalmente. Da Tot\u00f2 Ferruccio si recher\u00e0 ogni giorno per un anno, a prender lezioni di napoletano, per imparare l&#8217;esatta cadenza del linguaggio affinch\u00e8 il suo cantare Malafemmena sia pi\u00f9 perfetto possibile. Ricorda che la prima volta che Tot\u00f2 lo sent\u00ec cantare si commosse al punto che gli scese perfino una lacrima.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Nei suoi film cant\u00f2 canzoni come Accarezzame, Una voce una chitarra e la famosissima Una piccolissima serenata.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Lascia spazio anche alle esibizioni delle due sue accompagnatrici affinch\u00e8 il pubblico abbia modo di poter godere delle loro capacit\u00e0.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Sylvia Pagni in particolare, si esibisce con un&#8217;esibizione jazz con la fisarmonica del volo del calabrone da lasciare senza fiato, ma anche le sue interpretazioni al pianoforte sono di tutto rispetto.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Non ci sono intervalli in questo One Man Show , ma ad un certo punto offre uno spazio pubblicitario all&#8217;azienda triestina che ha supportato l&#8217;evento della serata, Televita, che ringrazia Teddy Reno omaggiandolo di un premio alla carriera, e informa il pubblico che grazie al sostegno di tutti i lavori per il ripristino di Urania Carsica, in onore a Margherita Hack, inizieranno ad aprile.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Un&#8217;uomo che non smette di aiutare, un&#8217;uomo che non dimentica le sue origini e l&#8217;importanza della semplicit\u00e0 della vita.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Racconta della sua famiglia, dei figli e della moglie. Li elogia per i loro successi e per le loro interpretazioni.Racconta degli amici, di quelli famosi come Evita Peron e di quelli meno. Vengono nominati quelli che hanno avuto il suo aiuto e inaspettatamente scopriamo il giovane Claudio Baglioni che per Rita Pavone scritte una canzone divenuta famosissima in Francia, Bonjour le France, prima che Baglioni raggiungesse il successo in Italia con Questo piccolo grande amore.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Ripresenta la canzone scritta da Rita Pavone, L&#8217;altra met\u00e0 di me, e quella che sta scalando le classifiche in Europa del figlio rock man Giorgio.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Un artista che, a detta sua, forse affronta per l&#8217;ultima volta il suo palcoscenico ma che orgogliosamente sa di aver preso sempre la sua strada.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00a9Laura Poretti Rizman<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/teddy_reno_my_way_trieste.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-16230\" alt=\"Teddy Reno MY WAY 2013-2014 Trieste\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/teddy_reno_my_way_trieste-249x300.jpg\" width=\"249\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/teddy_reno_my_way_trieste-249x300.jpg 249w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/teddy_reno_my_way_trieste.jpg 583w\" sizes=\"auto, (max-width: 249px) 100vw, 249px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u201cMy Way &#8211; il Settantennale di Teddy Reno riporta sul palcoscenico del Politeama Rossetti il grande ed eclettico artista triestino, che ripercorrer\u00e0 la sua grande e ricca carriera fra ricordi, video e naturalmente, belle e amatissime canzoni del suo vasto repertorio. Serata unica, luned\u00ec 17 marzo alle ore 20.30\u201d<\/strong><\/p>\n<p>Appuntamento da non perdere, luned\u00ec 17 marzo al Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia. Andr\u00e0 infatti in scena in anteprima nazionale My Way &#8211; il Settantennale di Teddy Reno, spettacolo in cui il grande cantante triestino ripercorrer\u00e0 &#8211; partendo proprio dal primo teatro in cui \u00e8 stato sul palcoscenico da bambino, il Politeama Rossetti \u2013 la sua lunga e brillante carriera.<\/p>\n<p>Fra aneddoti e canzoni che tutti amiamo e che hanno punteggiato il suo percorso di favolosi successi e di grandi intuizioni, accompagnato in scena dalla pianista Sylvia Pagni, Teddy Reno regaler\u00e0 a Trieste un recital pieno di emozioni, ricordi, rimandi ad artisti e spettacoli indimenticabili.<\/p>\n<p>Ricordi in musica di personaggi conosciuti, talenti scoperti, passioni fiorite in note, incontri divenuti l\u2019amore della vita: con grande simpatia e una voce dalla potenza e dalla morbidezza incredibili, Teddy Reno ci accompagner\u00e0 in un viaggio in cui non mancheranno le note di Frank Sinatra, le danze di Fred Astaire, e accenni a divi italiani come Johnny Dorelli, Mina, Claudio Baglioni, naturalmente Rita Pavone, che in modi diversi hanno incrociato il loro cammino a quello di Teddy Reno.<\/p>\n<p>\u00abL\u2019idea di Teddy con My Way &#8211; spiega proprio Rita Pavone \u2013 vuol essere un contributo alla rinascita di un genere straordinario, quello dello swing e delle ballads\u00bb.<\/p>\n<p>My Way trova, nella velocit\u00e0 interpretativa e ricca di sfumature di Teddy Reno \u2013 che questo genere ha amato ma soprattutto vissuto \u2013 una consolidata realt\u00e0 vocale, a rispetto dell\u2019et\u00e0 del personaggio stesso, il quale, infatti, compir\u00e0 88 anni il prossimo luglio.<br \/>\nTeddy Reno, commenta la stessa Rita Pavone \u00abha una voce giovane, in netto contrasto con le pi\u00f9 elementari regole fisiche della vita, che dovrebbero vedere anche la voce seguire l\u2019evoluzione biologica della persona durante l\u2019inevitabile trascorrere del tempo\u00bb.<\/p>\n<p>A questa \u201cvoce\u201d, poi, bisogna aggiungere altri importanti elementi che rendono l\u2019artista molto interessante da ascoltare e vedere.<br \/>\nLucidit\u00e0, rigore interpretativo e versatilit\u00e0 musicale gli consentono di spaziare da brani \u201cdrammatici\u201d come Mes mains di Becaud, a quelli \u201cswingati\u201d tipo I\u2019v got you under my skin di Sinatra, alle sue famose canzoni napoletane: Malafemmena, Accarezzame, alle italiane Addormentarmi cos\u00ec e Piccolissima serenata\u2026 per giungere infine a un My Way di coinvolgente trasporto.<br \/>\nLo spettacolo si avvale di una messinscena essenziale che esalta i pregi dell\u2019interprete, supportato dalla pianista Sylvia Pagni e accompagnato nel suo percorso attraverso i molti anni di carriera da video e immagini che documentano i tanti aneddoti e ricordi che Teddy Reno evocher\u00e0.<\/p>\n<p>Lo spettacolo My Way &#8211; il Settantennale di Teddy Reno va in scena luned\u00ec 17 marzo, alle ore 20.30, nella Sala Assicurazioni Generali dello Stabile regionale: \u00e8 programmata \u201cfuori abbonamento\u201d.<\/p>\n<p>Biglietti (posto unico a 20 euro) presso i punti vendita e i circuiti consueti dello Stabile regionale e sul sito del teatro www.ilrossetti.it.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cMy Way &#8211; il Settantennale di Teddy Reno riporta sul palcoscenico del Politeama Rossetti il grande ed eclettico artista triestino, che ripercorrer\u00e0 la sua grande e ricca carriera fra ricordi, video e naturalmente, belle e amatissime canzoni del suo vasto repertorio. 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