{"id":16614,"date":"2014-03-31T10:38:09","date_gmt":"2014-03-31T09:38:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=16614"},"modified":"2014-04-06T19:27:36","modified_gmt":"2014-04-06T18:27:36","slug":"una-notte-in-tunisia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/una-notte-in-tunisia.html","title":{"rendered":"Una notte in Tunisia"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><em>Una rappresentazione questa che si presenta quasi come una lettura a legg\u00eco: un telone trasparente posto di traverso sul palcoscenico dapprima cela e poi compone l&#8217;arredamento scenico, ha anche lo scopo di fungere da schermo per le proiezioni dei filmati allegati.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Alessandro Haber si immedesima talmente nel ruolo di X che ne viene colpito anche nel fisico, abbisognando di un&#8217;interruzione dello spettacolo per un dolore alle gambe. Mister X, altri non \u00e8 che Bettino Craxi e il racconto tratta gli ultimi suoi giorni di esilio nella malattia e nella disperazione della considerazione su quanto ha vissuto. Ottima l&#8217;interpretazione anche degli altri attori in scena, dall&#8217;apparente freddezza della\u00a0 moglie interpretata da Maria Ariis, all&#8217;inperscrutabile uomo di fiducia interpretato da Pietro Ontheroad Micci e all&#8217;opposto fratello che sprigiona purezza, interpretato da Roberto Trifir\u00f2. Un testo di grande impatto affrontato con una regia di potente essenzialit\u00e0.<br \/>\n<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>L&#8217;infinito delle malattie spaventa pi\u00f9 delle malattie stesse, dice al suo servitore, parlandogli del cancro, del diabete e dei suoi reni. Parla soprattutto a se stesso, Craxi, contraddicendosi in particolar modo quando dapprima afferma che il cancro \u00e8 come la famiglia\u00a0 per aggiungere subito dopo\u00a0 che quando si \u00e8 in esilio l&#8217;unica cosa che ti resta \u00e8 la famiglia. La frase La mia libert\u00e0 equivale alla mia vita viene contrapposta alla\u00a0 frase Questa affermazione non vale perch\u00e8 la vita offre solo problemi. Come saper scegliere l&#8217;opinione corretta di quest&#8217;uomo? Disarma, infastidisce, ma incute allo stesso tempo ammirazione. Un sentimento contrastante che ha avvolto da sempre la figura di questo politico.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>La politica per lui \u00e8 la perfetta prosecuzione della guerra vissuta sotto un altro aspetto. L&#8217;esilio \u00e8 per un politico, abituato alla parola, la maggior condanna inferta perch\u00e8 chiunque ha bisogno di qualcuno che lo ascolto altrimenti non \u00e8 nessuno. <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Tutto questo dialogo, viene svolto nella prima parte dello spettacolo, nel salotto della sontuosa casa di Hammamet, dietro una scrivania posta sotto un sontuoso quadro di Garibaldi.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>In quella casa sono passati ospiti illustri, molti dei quali hanno rinnegato gli aiuti ricevuti, perch\u00e8 tutti, a suo dire, politici artisti industriali commercianti italiani e stranieri, si erano sporcati di inganno. Lui confessa di aver dato soldi a tutti, del resto non erano neppure suoi : la politica costa cara, e lui alla fine si rende conto di pagarne il conto per tutti.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>E nel velo della foschia che scende mentre si racconta,\u00a0 la scena cambia con l&#8217;arrivo del fratello onesto, tanto diverso da lui, che ipoteticamente Vitaliano Trevisan fa morire sulla scena al posto di Mister X per poter forse, scambiare nei\u00a0 corpi\u00a0 permettendo un rientro in Italia. <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Mille frasi potenti risuonano a richiamo di quanti restano sulla scena politica, economica ed artistica, in mille richiami poco celati per far comprendere senza ombra di dubbio, di chi si sta parlando.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00a9Laura Poretti Rizman<strong><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<figure id=\"attachment_16616\" aria-describedby=\"caption-attachment-16616\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/10112012-DSC_6116.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-16616\" alt=\"foto fornita da Il Rossetti\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/10112012-DSC_6116-300x200.jpeg\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/10112012-DSC_6116-300x200.jpeg 300w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/10112012-DSC_6116.jpeg 640w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-16616\" class=\"wp-caption-text\">foto fornita da Il Rossetti<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u201cIn scena allo Stabile regionale solo luned\u00ec 31 marzo e marted\u00ec 1 aprile, Una notte in Tunisia di Vitaliano Trevisan racconta la follia del potere riflettendo sul nostro passato recente. Nel difficile ruolo di X, Alessandro Haber -\u2013diretto da Andr\u00e9e Ruth Shammah \u2013 in un\u2019impeccabile prova interpretativa\u201d.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Debutta luned\u00ec 31 marzo al Politeama Rossetti, Una notte in Tunisia, spettacolo molto apprezzato che nasce dalla penna di Vitaliano Trevisan, dall\u2019ispirata regia di Andr\u00e9e Ruth Shammah e da un Alessandro Haber definito \u201cin stato di grazia\u201d, perfetto nel non semplice ruolo di X. La lettera allude a uno dei personaggi pi\u00f9 controversi della storia recente, Bettino Craxi. E poi la figura di Cecchin, veneto come l\u2019autore, cameriere che stempera il clima di tragedia e la impagina al contempo, incalzandone il ritmo\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Al centro di Una notte in Tunisia sono le ultime ore dell\u2019esilio africano di X: ore di bilanci, amarezze, speranze, paure, di frustrazioni e solitudine\u2026 Ore immaginate e sgorgate dalla scrittura allusiva e intelligente di Vitaliano Trevisan, drammaturgo di solido talento pi\u00f9 volte apprezzato nelle stagioni dello Stabile regionale (in questa stessa, ad esempio, per l\u2019efficace adattamento del Riccardo III interpretato da Alessandro Gassmann).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Sfondo della vicenda \u00e8 una Tunisia arcaica, di profumi e di vuoti, ed una scenografia \u201cche respira\u201d, fatta di garze leggere, mosse dal vento e percorse da suoni: pi\u00f9 tenda berbera che reggia d\u2019un esilio dorato. Un\u2019ambientazione corretta per un testo che mira pi\u00f9 all\u2019universalit\u00e0 che al cronachismo, e che s\u2019ispira infondo, ad un uomo il cui tempo \u00e8 gi\u00e0 storia\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Fin dalla prima scena, si dice di X che \u201cneanche morto vuol tornare in Italia\u201d, ma l\u2019intero testo \u00e8 attraversato dalle ansie e dagli sforzi degli altri per rendere possibile un suo ritorno, visto l\u2019aggravarsi della sua condizione di salute: un ritorno dunque bramato dalla moglie (Maria Ariis) che vorrebbe poter far operare X dai medici migliori, e meditato dal fratello (Roberto Trifir\u00f2) in preda a contraddizioni e paure.<br \/>\nE intanto X domina il quadro e si staglia su tutti con forza, animato delle sue riflessioni, con un testamento di \u201ccredo\u201d e di pensieri da affidare ai posteri, con i suoi rancori e le prospettive, con il suo bisogno di ragionare, di leggere, di capire\u2026 A tanto pensiero fa da contrappunto la figura della moglie, connotata da amore, totale: per lui, per i figli, per la famiglia. Amore indomito che si appiglia disperatamente a ogni possibile prospettiva e soluzione.<br \/>\nAlessandro Haber ha lavorato con profondit\u00e0 \u2013 guidato dalla regista \u2013 nello spazio di questo contrasto, scavando nelle parole, tante, che Trevisan gli affida. Il suo X \u00e8 stato infatti paragonato ad uno di quegli anziani, ossessivi protagonisti di Thomas Bernhard.<br \/>\nCos\u00ec l\u2019attore si lascia abitare con naturalezza da un\u2019energia compressa, sempre pronta ad esplodere, cos\u00ec simile a quella di X.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Lo spettacolo risulta allora percorso da tensioni, da intenzioni forti, dalla fisicit\u00e0 e dal talento vorace di Haber che tutti hanno indicato qui, vivere una delle sue prove pi\u00f9 controllate e drammatiche. Una prova che \u2013 assieme all\u2019accurato e mai scontato meccanismo che la avvolge \u2013 lascia lo spettatore nient\u2019affatto pacificato: nessuna oleografia n\u00e9 alcun messaggio rassicurante o univoco, come non lo \u00e8 tuttora il giudizio su quel momento politico.<br \/>\nDomande piuttosto, e tante: far rimuovere dai migliori medici il male che divora X (un traslato del male del Paese) lo avrebbe salvato? E rimuovere X ha salvato l\u2019Italia? La potr\u00e0 salvare? Ogni spettatore cercher\u00e0 \u2013 se \u00e8 possibile \u2013 la propria risposta, alla luce anche della realt\u00e0 che stiamo vivendo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Una notte in Tunisia di Vitaliano Trevisan con Alessandro Haber e con Maria Ariis, Pietro Micci e Roberto Trifir\u00f2 \u00e8 uno spettacolo di Andr\u00e9e Ruth Shammah, prodotto dal Teatro Franco Parenti.<br \/>\nCon la regista hanno collaborato Barbara Petrecca per le scene e i costumi, Gigi Saccomandi per le luci, Yuval Avital per la scenografia sonora di \u201cMise en abime\u201d. La sperimentazione sonora \u00e8 stata realizzata da RAI-Direzione Strategie Tecnologiche con il CRIT di Torino e il CPTV di Milano. I cieli proiettati sul fondale sono di Pietro Guccione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Lo spettacolo \u2013 in programma alla Sala Assicurazioni Generali per il cartellone Prosa del Teatro Stabile regionale \u2013 va in scena per solo due serate, luned\u00ec 31 marzo e marted\u00ec 1 aprile con inizio sempre alle ore 20.30.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Biglietti ancora disponibili presso i punti vendita e i circuiti consueti dello Stabile regionale e sul sito del teatro www.ilrossetti.it.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>dal 31 marzo al 1\u00b0aprile 2014<br \/>\nPoliteama Rossetti, Sala Assicurazioni Generali<br \/>\nUNA NOTTE IN TUNISIA \t<\/p>\n<p>\tDi: Vitaliano Trevisan<br \/>\nRegia: Andr\u00e9e Ruth Shammah<br \/>\nProduzione: Teatro Franco Parenti<br \/>\nInterpreti: Alessandro Haber e con Maria Ariis, Pietro Micci e Roberto Trifir\u00f2<br \/>\nRepliche: 2<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318],"tags":[3809,6804,6809,6813,6812,2054,4118,799,6805,6814,6806,1557,6815,6811,6807,1674,6808,6803,5922,6810],"class_list":["post-16614","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte-e-spettacolo","tag-alessandro-haber","tag-andree-ruth-shammah","tag-barbara-petrecca","tag-cptv-di-milano","tag-crit-di-torino","tag-gigi-saccomandi","tag-ilaria-lucari","tag-laura-poretti-rizman","tag-maria-ariis","tag-pietro-guccione","tag-pietro-micci","tag-politeama-rossetti","tag-prosa-del-teatro-stabile-regionale","tag-rai-direzione-strategie-tecnologiche","tag-roberto-trifiro","tag-sala-assicurazioni-generali","tag-teatro-franco-parenti","tag-una-notte-in-tunisia","tag-vitaliano-trevisan","tag-yuval-avital"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16614","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16614"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16614\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16773,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16614\/revisions\/16773"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16614"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16614"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16614"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}