{"id":16680,"date":"2014-04-01T14:16:03","date_gmt":"2014-04-01T13:16:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=16680"},"modified":"2023-11-28T07:26:27","modified_gmt":"2023-11-28T06:26:27","slug":"ballata-di-uomini-e-cani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/ballata-di-uomini-e-cani.html","title":{"rendered":"Ballata di uomini e cani"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>Se non fosse chiaro, in queste storie, stasera, io sono sempre stato il cane.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Marco Paolini<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>La scena \u00e8 aperta e inizia con spezzoni di video e di animazioni di cortometraggi che vengono proiettati su dei rettangoli appesi in maniera assimetrica quasi a formare una specie di lampadario anni sessanta alle spalle degli attori.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Lorenzo Monguzzi, Angelo Baselli, Gianluca Casadei e Marco Paolini, entrano suonando una marcetta militare mentre un video di manovre scorre alle loro spalle. Paolini si presenta come Jack London, e rompe subito le barriere con il pubblico iniziando in maniera ironica un sondaggio sulle letture di quell&#8217;autore, di cui quasi tutti conoscono le due opere principali Zanna Bianca e Il richiamo della foresta, ma quasi nessuno i racconti secondari.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Stasera facciamo musica! esclama Paolini, mentre la scena cambia colore ed assume toni bluastri. Anche il lampadario muta e diviene colore e luce, naturalmente blu. Il ritmo assume inflessioni balcaniche: la scena \u00e8 composta da semplici barili e tavole di legno, forse per far capire che l&#8217;oro giallo di cui si parla,\u00a0 oggi potrebbe esser color nero petrolio, perch\u00e8 ogni epoca ha la sua corsa all&#8217;oro anche se l&#8217;oro assume nomi diversi di volta in volta.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Siamo nel periodo della corsa all&#8217;oro nel Klondike, e la prima storia ad esser raccontata \u00e8 quella di Macchia, un\u00a0 alaskan malamute molto furbo e fannullone che con i suoi comportamenti fece impazzire i suoi padroni. Un racconto divertentissimo, perch\u00e8 chiunque abbia avuto un cane pu\u00f2 ben riconoscere alcuni atteggiamenti adottati da questi ultimi per evitare di fare qualcosa che non gli aggrada. Attraverso la storia del cane Paolini racconta le debolezze degli uomini confrontando a tratti la fine del\u00a0 XIX secolo con i giorni attuali e l&#8217;immagine che ne esce non \u00e8 certo di una gran evoluzione della specie umana.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>La seconda storia trattata \u00e8 quella di un cane chiamato Bastard, voluto perch\u00e8 odiato da un uomo malvagio. Il racconto inizia con una domanda che spiazza: voi credete all&#8217;amore a prima vista e se si, credete dunque anche all&#8217;odio a prima vista? La storia tratta proprio il racconto del sentimento dell&#8217;odio, e stavolta le luci si tingono di rosso, come il sangue e la morte che sfiora pi\u00f9 volte il cane, pericoloso in fondo molto meno dell&#8217;amore che con la sua prepotenza d&#8217;affetto spesso travolge e porta alla morte.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>L&#8217;ultimo racconto si tinge di giallo fuoco ed \u00e8 correlato da splendide immagini animate. Il fuoco visto come un compagno di viaggio, allo stesso modo dell&#8217;Husky che accompagna l&#8217;uomo nella sua sciocca, incoscente e presuntuosa idea di immortalit\u00e0. Il cane lo accompagna sempre senza abbandonarlo, perch\u00e8 questo \u00e8 il compito del cane, ma il suo sguardo \u00e8 di biasimo per la stupidit\u00e0 dimostrata.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>L&#8217;accompagnamento musicale per\u00a0 questi tre racconti splendidi \u00e8 stato degno di nota, come solo\u00a0 Marco Paolini poteva proporre al pubblico triestino che lo apprezza cos\u00ec tanto, e lo spettacolo sarebbe finito, ma il bancone di Emergency che era nel foyer di questo, come di tutti gli altri spettacoli, doveva in qualche modo esser presentato e questo fu fatto nel modo migliore, ovvero leggendo il diario di un ragazzo afgano fuggito dal suo paese per cercare la libert\u00e0, trovando la morte sotto un camion dove si rifugiava. <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Paolini e la sua band, hanno messo in musica questa canzone e quello che ne \u00e8 uscito \u00e8 un testo di una bellezza che dovrebbe portare una forte consapevolezza di quanto siamo tutti fratelli e finch\u00e8 non ci sar\u00e0 la libert\u00e0 in ogni parte del mondo, nessuno di noi potr\u00e0 mai considerarsi davvero libero.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Nei saluti finali viene inoltre volutamente tolto spazio agli applausi per donarlo al pubblico sotto forma d&#8217;ascolto di un pezzo composto da\u00a0Lorenzo Monguzzi, uno dei giovani musicisti che in questa occasione presenta anche il suo nuovo lavoro.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Grazie Marco, alla prossima..<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u00a9Laura Poretti Rizman<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<figure id=\"attachment_16681\" aria-describedby=\"caption-attachment-16681\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/calimero_9056.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-16681\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/calimero_9056-300x200.jpeg\" alt=\"foto fornita da Il Rossetti \" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/calimero_9056-300x200.jpeg 300w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/calimero_9056.jpeg 320w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-16681\" class=\"wp-caption-text\">foto fornita da Il Rossetti<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u201cRitorna al Teatro Stabile regionale Marco Paolini, attesissimo nel suo nuovo spettacolo Ballata di uomini e cani, che ha tratto dalla vasta produzione letteraria di Jack London. Le musiche originali sono composte ed eseguite da Lorenzo Monguzzi con Angelo Baselli e Gianluca Casadei. Appuntamento da mercoled\u00ec 2 a domenica 6 aprile\u201d.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Marco Paolini ritorna al Politeama Rossetti dopo il successo di ITIS Galileo che aveva inaugurato la stagione 2011-2012 Teatro Stabile regionale e propone al pubblico un titolo particolare, Ballata di uomini e cani &#8211; dedicata a Jack London.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019appuntamento con uno degli artisti pi\u00f9 amati dal pubblico di Trieste, \u00e8 dal 2 al 6 aprile, per il cartellone Prosa dello Stabile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Un tributo a Jack London, dunque: autore dalla biografia incredibile e turbolenta e dalla sterminata produzione, a torto relegato \u2013 con i suoi Zanna Bianca e Il richiamo della foresta \u2013 alla letteratura per ragazzi. Nato in California nel 1876 London fu strillone di giornali, pescatore clandestino di ostriche, cacciatore di foche, corrispondente di guerra, giornalista, lavandaio, pugile, coltivatore, agente di assicurazioni, naturalmente scrittore, e addirittura cercatore d\u2019oro nella leggendaria epopea del Klondike.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00abLa sua produzione letteraria \u00e8 enorme \u2013 osserva infatti Marco Paolini nelle note di regia \u2013 e ancor pi\u00f9 lo \u00e8 pensando a quanto poco sia durata la sua vita\u00bb. E continua, ricordando le prime tappe del \u201cwork in progress\u201d da cui \u00e8 nato Ballata di uomini e cani: \u00abSono partito da alcuni racconti del grande Nord, ho cominciato questo spettacolo raccontando le storie nei boschi, nei rifugi alpini, nei ghiacciai. Ho via via aggiunto delle ballate musicate e cantate da Lorenzo Monguzzi. Ma l\u2019antologia di racconti \u00e8 stata solo il punto di partenza per costruire storie andando a scuola dallo scrittore. So che le sue frasi non si possono \u201cparlare\u201d semplicemente, che bisogna reinventarne un ritmo orale, farne repertorio per una drammaturgia\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00c8 stato sicuramente affascinante e profondo, come sempre, il lavoro di approfondimento e di creazione di Marco Paolini, che ha generato questo ispirato spettacolo: una successione di tre racconti, pi\u00f9 due ballate ideate sulla base di un episodio della vita di London.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00abTra le traduzioni che ho letto preferisco quella di Davide Sapienza\u00bb scrive ancora Paolini. \u00abI racconti che ho trascritto oralmente sono Macchia, Bastardo e Preparare un fuoco e in tutti e tre uomini e cani sono coprotagonisti. Lo spettacolo ha la forma di un canzoniere teatrale con brani tratti da opere e racconti di Jack London e con musiche e canzoni ad essi ispirate che non svolgono funzione di accompagnamento ma di narrazione alternandosi e dialogando con la forma orale\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il primo racconto \u00e8 ironico, lieve, parla di Macchia, un cane con un occhio nero, bello, simpatico e furbo. L\u2019unico cane da slitta che non sa, o non vuole tirare. Un cane con sentimenti quasi umani, che sente come suoi i diritti degli uomini. Un cane che ha sempre fame, che ruba e uccide, per gioco e per furbizia, polli, conigli e quant\u2019altro di commestibile. L\u2019unico cane che annusa la carestia in tempo per andarsene prima di diventare cibo per gli umani. Un cane con un senso dell\u2019orientamento disarmante, capace di ritrovare i suoi proprietari che cercano di liberarsene con rocamboleschi quanto inutili stratagemmi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il secondo racconto cambia il tono della narrazione. Bastardo \u00e8 il cane protagonista, scelto nella cucciolata perch\u00e9 brutto e ringhioso, Black Lecl\u00e8re il suo padrone. Li lega l\u2019odio. Cresceranno in simbiosi, nel freddo, nella fatica, nella paura reciproca. In un crescendo che sembra culminare in una lotta disperata tra i due in cui il cane semi distrutto dalle bastonate ancora ringhia il suo odio. Lecl\u00e8re non lo finisce, ma lo cura, cura prima le sue ferite di quelle infertegli dal cane. Entrambi si riprendono, ciascuno coltivando la dipendenza dall\u2019altro, fino a quando Lecl\u00e8re, per errore finir\u00e0 con il cappio al collo. Non ha colpe, non per quel cappio almeno, ma quella corda sar\u00e0 l\u2019occasione per Bastardo di vendicare il suo orecchio sordo, le tante angherie: sar\u00e0 lui a farlo scivolare, impiccandolo. Ma morir\u00e0 a sua volta, per mano degli accusatori, come ultimo desiderio del condannato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il terzo racconto \u00e8 la scintilla da cui \u00e8 scaturito lo spettacolo. To build a fire &#8211; Preparare un fuoco. La storia, pi\u00f9 volte riscritta dallo stesso Jack London \u00e8 quella di un uomo e del suo cane, entrambi senza nome, che durante la corsa all\u2019oro, nello Jukon tentano una strada pi\u00f9 breve ma pi\u00f9 rischiosa. Partire da solo, contando solo su s\u00e8 stesso, ignorando i consigli dei vecchi sar\u00e0 fatale all\u2019uomo. Gli errori, apparentemente piccoli, determineranno la morte del protagonista che non riuscir\u00e0 a sopravvivere al gelo, ad accendere il fuoco che potrebbe salvargli la vita. Il cane incredulo non riuscir\u00e0 a cambiare le certezze ed assister\u00e0 alla resa dell\u2019uomo all\u2019inevitabile, salvandosi\u2026 forse.<br \/>\nIl racconto originale non chiarisce questo punto. Lo fa Paolini, il quale rivela che se pu\u00f2 raccontare questa morte \u00e8 perch\u00e9 lui, in tutte queste storie, ha assunto un diverso punto di vista: \u00abSe posso raccontare la morte dell\u2019uomo \u00e8 perch\u00e9 io, in tutte queste storie, sono sempre stato il cane\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Oltre ai racconti, ascolteremo due ballate, una dedicata al Jack London vagabondo per scelta, che negli anni della crisi del 1896 saliva abusivo sui treni, in cerca di una possibilit\u00e0 di futuro, rischiando la morte sotto le rotaie; l\u2019altra racconta di Zaher Rezai, un ragazzino afgano \u2013 uno dei tanti vagabondi di oggi \u2013 che per cercare un futuro ha cercato un passaggio abusivo, come tanti che rischiano la vita in acque nere, in terre desolate o come Zaher, sotto le ruote di un tir, il 10 dicembre 2008, a due passi da Venezia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ballata di uomini e cani &#8211; dedicata a Jack London di e con Marco Paolini si avvale delle musiche originali composte ed eseguite da Lorenzo Monguzzi con Angelo Baselli e Gianluca Casadei. Lorenzo Monguzzi (chitarra e voce), Angelo Baselli (clarinetto), Gianluca Casadei (fisarmonica). Stefano Nanni ha curato la consulenza e concertazione musicale; Simone Massi ha creato l\u2019animazione video. Il disegno luci \u00e8 di Daniele Savi e Michele Mescalchin. Produzione Michela Signori, Jolefilm.<br \/>\nLo spettacolo \u00e8 stato realizzato grazie al sostegno di Trentino spa \u2013 I suoni delle Dolomiti<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ballata di uomini e cani va in scena per il cartellone Prosa dello Stabile regionale da mercoled\u00ec 2 a domenica 6 aprile: da mercoled\u00ec a sabato gli spettacoli sono serali con inizio alle ore 20.30 mentre domenica si va in scena in pomeridiana alle ore 16.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Biglietti ancora disponibili presso i punti vendita e i circuiti consueti dello Stabile regionale e sul sito del teatro www.ilrossetti.it.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>dal 2 al 6 aprile 2014<br \/>\nPoliteama Rossetti, Sala Assicurazioni Generali<br \/>\nBALLATA DI UOMINI E CANI &#8211; DEDICATA A JACK LONDON \t<\/p>\n<p>Di: Marco Paolini<br \/>\nMusiche: musiche originali composte ed eseguite da Angelo Baselli, Gianluca Casadei, Lorenzo Monguzzi<br \/>\nchitarra e voce Lorenzo Monguzzi<br \/>\nclarinetto Angelo Baselli<br \/>\nfisarmonica Gianluca Casadei<br \/>\nRegia: Marco Paolini<br \/>\nProduzione: Michela Signori, Jolefilm<br \/>\nInterpreti: Marco Paolini<br \/>\nRepliche: 5<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":16681,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318],"tags":[1342,6823,6821,6822,6824,4118,6827,799,6825,1299,6826,1557,19391,1674,254,49],"class_list":["post-16680","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte-e-spettacolo","tag-altri-percorsi","tag-angelo-baselli","tag-ballata-di-uomini-e-cani","tag-ballata-di-uomini-e-cani-dedicata-a-jack-london","tag-gianluca-casadei","tag-ilaria-lucari","tag-jolefilm","tag-laura-poretti-rizman","tag-lorenzo-monguzzi","tag-marco-paolini","tag-michela-signori","tag-politeama-rossetti","tag-recensione-laura-poretti-rizman","tag-sala-assicurazioni-generali","tag-teatro","tag-trieste-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16680","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16680"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16680\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":50278,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16680\/revisions\/50278"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media\/16681"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16680"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16680"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16680"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}