{"id":17143,"date":"2014-04-28T12:28:35","date_gmt":"2014-04-28T11:28:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=17143"},"modified":"2014-05-02T13:47:24","modified_gmt":"2014-05-02T12:47:24","slug":"yossl-rakover-si-rivolge-a-dio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/yossl-rakover-si-rivolge-a-dio.html","title":{"rendered":"Yossl Rakover si rivolge a Dio"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>Credo nel sole anche quando non splende<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Credo nell&#8217;amore anche quando non lo sento<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Credo in Dio anche quando tace<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Gli ebrei usano definire in forma poetica Yama Shoah il giorno nel quale ricordano il dramma della deportazione. In Israele tutto si ferma in quel giorno e chiunque fa due minuti di raccoglimento, ma anche in tutte le altre comunit\u00e0 ebraiche del mondo avviene la stessa cosa. Quest&#8217;anno per la messa in scena di questo spettacolo, la coincidenza volle che alla richiesta della sala Bartoli al teatro Il Rossetti, casualmente gli unici posti disponibili fossero per il ventotto e il ventinove\u00a0 aprile. Il giorno del debutto coincideva con la corrispondenza del Yama Shoah nel calendario ebraico. Il testo portato in scena \u00e8 stato scritto nel 1943 e riporta la data del ventotto aprile.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Un sax soprano entra in scena creando un suono melodico struggente e virtuoso mentre una voce fuori campo inizia a raccontare il dramma di quei giorni.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>A pieno schermo scorrono immagini del tempo, che illustrano una Varsavia provata dalla guerra. <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>L&#8217;attore in scena inizia a scrivere mentre sulle sue spalle la proiezione di un particolare delle sue mani e un racconto in lingua ebraica pian piano sfuma sulla traduzione presentata al pubblico.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Sul pavimento del palcoscenico alcuni pupazzi simboleggiano i morti dei bombardamenti; sul tavolo di una casa una piramide e delle bottiglie e seduto alla sedia il protagonista nei suoi ultimi dialoghi con Dio.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Il testo \u00e8 molto aspro e crudo, ma in fondo non fa che raccontare la realt\u00e0 straziante e orrenda di quel periodo.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Francesco Gusmitta ha proposto un reading di ottima interpretazione, cos\u00ec come le musiche del Maestro Massimiliano Donninelli.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Di seguito riporto alcune delle frasi pi\u00f9 forti del racconto<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Denigrando se stessi si bestemmia Dio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Dio ha nascosto il suo volto al mondo e la purezza ne \u00e8 la prima vittima.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Chi crede deve considerare questo periodo un disegno divino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Dio delle vendette, Signore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Gli ebrei non gridano: accolgono la morte come una liberazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Non vi \u00e8 popolo pi\u00f9 eletto di uno sempre colpito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Uno spettacolo interessante che si conclude con la morte del protagonista che avviene in coincidenza con un bombardamento su Varsavia, che, nella scena finale, scuote la sala con un boato immenso che si espande in ogni coscienza.<br \/>\n<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00a9Laura Poretti Rizman<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<figure id=\"attachment_17144\" aria-describedby=\"caption-attachment-17144\" style=\"width: 237px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/Copia-di-DONNINELLI.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-17144\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/Copia-di-DONNINELLI-237x300.png\" alt=\"foto fornita da Il Rossetti\" width=\"237\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/Copia-di-DONNINELLI-237x300.png 237w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/Copia-di-DONNINELLI.png 240w\" sizes=\"auto, (max-width: 237px) 100vw, 237px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-17144\" class=\"wp-caption-text\">foto fornita da Il Rossetti<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u201cYossl Rakover si rivolge a Dio di Kolitz Zvi \u00e8 un monologo struggente di uno degli ultimi combattenti\/resistenti del Ghetto di Varsavia: lo interpreta Francesco Gusmitta con l\u2019allestimento musicale del Maestro Massimiliano Doninelli e per la regia di Marisandra Calacione.\u00a0 Lo spettacolo \u00e8 in scena alla Sala Bartoli luned\u00ec 28 e marted\u00ec 29 aprile ospite \u201cfuori abbonamento\u201d dello Stabile regionale \u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Yossl Rakover si rivolge a Dio di Kolitz Zvi, \u00e8 un monologo struggente di uno degli ultimi combattenti\/resistenti del Ghetto di Varsavia che, nel 1943, sotto l\u2019assedio delle truppe naziste, \u00e8 in attesa della propria fine. In questi istanti tragici, circondato dalla distruzione e dalla morte si rivolge al Signore. Il racconto della propria vita, delle tragedie personali e familiari che l\u2019antisemitismo e la guerra hanno portato, diventano motivo di dialogo con Dio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Yossl racconta, si confida con il Signore ma soprattutto gli chiede il perch\u00e9 di tutto questo. Il rivolgersi al Signore rappresenta proprio l\u2019occasione straordinaria di poter rivolgere la propria attenzione verso s\u00e9 stesso, sentendo le proprie sofferenze, dubbi e speranze.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il racconto, se pur di invenzione, \u00e8 stato considerato per decenni relativo a fatti realmente accaduti, tanto verosimili sono le sofferenze e le violenze descritte.<br \/>\nLa pi\u00e8ce vedr\u00e0, quale interprete protagonista l\u2019attore triestino Francesco Gusmitta, con l\u2019allestimento musicale del Maestro Massimiliano Donninelli, la voce fuori-campo \u00e8 di Renzo Sagues, mentre le immagini e le foto sono opera di Massimo Cetin. Firma la regia Marisandra Calacione, da un&#8217;idea di Renzo Sagues.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Questo spettacolo \u00e8 una delle manifestazioni patrocinate dalla Comunit\u00e0 Ebraica di Trieste ed \u00e8 organizzato dall\u2019Associazione Culturale Prisma.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Yossl Rakover si rivolge a Dio, di Zvi Kolitz debutta alla Sala Bartoli luned\u00ec 28 e replica marted\u00ec 29 aprile alle ore 21.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Biglietti ancora disponibili presso i punti vendita e i circuiti consueti dello Stabile regionale e sul sito del teatro www.ilrossetti.it.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>dal 28 al 29 aprile 2014<br \/>\nPoliteama Rossetti, Sala Bartoli<br \/>\nYOSSL RAKOVER SI RIVOLGE A DIO \t<\/p>\n<p>Di: trasposizione teatrale dell&#8217;omonimo libro di Zvi Kolitz<br \/>\nMusiche: a cura del Maestro Massimiliano Donninelli<br \/>\nRegia: Marisandra Calacione<br \/>\nProduzione: organizzato dalla Associazione Culturale Prisma<br \/>\nInterpreti: Francesco Gusmitta<br \/>\nvoce fuori campo Renzo Sagu\u00e8s<br \/>\nMessa in scena audio\/video di Massimo Cetin<br \/>\nRepliche: 2<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318],"tags":[7053,2829,4118,7050,799,7052,7051,7055,1557,7054,1499,7049],"class_list":["post-17143","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte-e-spettacolo","tag-associazione-culturale-prisma","tag-francesco-gusmitta","tag-ilaria-lucari","tag-kolitz-zvi","tag-laura-poretti-rizman","tag-marisandra-calacione","tag-massimiliano-donninelli","tag-massimo-cetin","tag-politeama-rossetti","tag-renzo-sagues","tag-sala-bartoli","tag-yossl-rakover-si-rivolge-a-dio"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17143","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17143"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17143\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17212,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17143\/revisions\/17212"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17143"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17143"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17143"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}