{"id":18102,"date":"2014-09-28T19:58:05","date_gmt":"2014-09-28T18:58:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=18102"},"modified":"2014-10-14T16:10:41","modified_gmt":"2014-10-14T15:10:41","slug":"blumen-mantra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/blumen-mantra.html","title":{"rendered":"Blumen Mantra"},"content":{"rendered":"<h1 class=\"null\" style=\"text-align: justify\"><\/h1>\n<h1 class=\"null\" style=\"text-align: justify\">Una mostra che lascia libera l&#8217;interpretazione di un percorso femminile che attraverso la visione dell&#8217;artista, ci porta nel dipanarsi della vita di ogni donna.<\/h1>\n<p>Fiori che si accostano a immagini stilizzate che evocano emozioni e pensieri che offrono rara bellezza nonostante il trascorrere del tempo e le ferite impresse dalle esperienze di vita.<\/p>\n<p>Un tratto gentile che si alterna ad uno maggiormente incisivo che segna ogni percorso ma allo stesso modo permette quasi come fosse uno specchio, una riflessione intima.<\/p>\n<p>Di seguito la video intervista.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a9Laura Poretti Rizman<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>videointervista\u00a9Laura Poretti Rizman <a title=\"Femi Vilardo intervistata da Laura Poretti Rizman\" href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=7YQv2A5b0GE\" target=\"_blank\"><strong>LINK<\/strong><\/a><\/p>\n<h1 class=\"null\" style=\"text-align: justify\"><\/h1>\n<h1 class=\"null\" style=\"text-align: justify\"><\/h1>\n<h1 class=\"null\" style=\"text-align: justify\"><\/h1>\n<h1 class=\"null\" style=\"text-align: justify\"><strong><em>PRESENTATA AL MUSEO D\u2019ARTE MODERNA <\/em><\/strong><strong>UGO CAR<\/strong><strong>\u00c1<\/strong><strong><em> DI MUGGIA LA MOSTRA DELLA PITTRICE FEMI VILARDO: INAUGURAZIONE SABATO 27 SETTEMBRE <\/em><\/strong><\/h1>\n<figure id=\"attachment_18103\" aria-describedby=\"caption-attachment-18103\" style=\"width: 180px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/841d017d-c35d-4587-8022-44e6981d929c.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-18103\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/841d017d-c35d-4587-8022-44e6981d929c.jpg\" alt=\"opera di Femi Vilardo, immagine fornita da Marianna Accerboni\" width=\"180\" height=\"180\" srcset=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/841d017d-c35d-4587-8022-44e6981d929c.jpg 180w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/841d017d-c35d-4587-8022-44e6981d929c-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/841d017d-c35d-4587-8022-44e6981d929c-144x144.jpg 144w\" sizes=\"auto, (max-width: 180px) 100vw, 180px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-18103\" class=\"wp-caption-text\">opera di Femi Vilardo, immagine fornita da Marianna Accerboni<\/figcaption><\/figure>\n<h3 style=\"text-align: justify\">E\u2019 stata presentata al Museo d\u2019Arte Moderna Ugo Car\u00e0 di Muggia la mostra \u201cBlumen Mantra\u201d della pittrice triestina Femi Vilardo, che s\u2019inaugurer\u00e0 nella prestigiosa sede espositiva sabato 27 settembre alle 18.30. Erano presenti all\u2019incontro Barbara Negrisin, responsabile del Servizio Cultura del Comune della cittadina istro-veneta, che ha portato il saluto del Vicesindaco e Assessore alla cultura Laura Marzi, l\u2019artista e la curatrice Marianna Accerboni. Nella rassegna, visitabile fino al 18 ottobre, sar\u00e0 esposta pi\u00f9 di una ventina di opere scelte, tecniche miste e stampe artistiche digitali su tela ad alta definizione, per la maggior parte inedite e realizzate ad hoc nel 2014.<br \/>\n\u201cCon la consueta, fascinosa, calibrata raffinatezza inventiva e tecnica\u201d ha rilevato Accerboni \u201cVilardo sa comporre un messaggio di passione e riflessione sulla vita e il suo divenire, simbolizzato dalla rosa, Leitmotiv della mostra, sospesa fra caducit\u00e0 e rinascita. Autrice di una pittura concettuale e neoromantica, l\u2019artista fa assurgere questo fiore a simbolo della vita: i petali sfiniti e accartocciati\u201d ha proseguito il critico \u201crappresentano la fine, da cui per\u00f2 risorger\u00e0 un nuovo fiore. Un ciclo naturale, quello tra vita e morte, che Vilardo interpreta secondo un\u2019accezione positiva, sottolineandone il significato in modo molto personale e attuale, grazie anche all\u2019intreccio tra la fotografia, delicatamente rielaborata attraverso la computergraphic, e la pittura\u201d.<br \/>\n\u201cIn tal modo, quasi dipingendo con il mezzo tecnologico\u201d ha concluso Accerboni \u201cla pittrice crea una sorta di osmosi fra I diversi lavori: usa per esempio quale sfondo quello di altre opere o il colore nero, per accogliere e impaginare le nuove immagini, che, stampate su tela, vengono poi ulteriormente rielaborate e ritoccate ad acrilico e smalto\u201d.<br \/>\nIl mezzo pittorico dona a tali \u201cdipinti multimediali\u201d una nuova e felice matericit\u00e0, spesso accentuata dall\u2019inserimento di tessuti e garze, che ne aumentano la profondit\u00e0 prospettica fino a raggiungere quasi un effetto di delicato bassorilievo.<br \/>\n\u201cTengo molto all\u2019allestimento delle mie mostre\u201d ha precisato Vilardo \u201cperch\u00e8 desidero che il fruitore si senta in un certo modo avvolto dai miei lavori e che da ci\u00f2 tragga una sensazione positiva. Quanto alla tecnica, non mi ritengo n\u00e8 una fotografa n\u00e8 un\u2019esperta d\u2019informatica: uso il computer come fosse una tavolozza di colore. Amo giocare tra pittura e fotografia: ho rifotografato pi\u00f9 volte la mia pittura e l\u2019ho inserita nell\u2019elaborazione dell\u2019immagine fotografica, la cui superficie ho ulteriormente ridipinto, traendone un gioco senza fine, che mira all\u2019integrazione totale tra pittura e fotografia. La parte pi\u00f9 astratta del mio lavoro \u00e8 quasi un ritorno al non figurativo, alla pittura istintiva e interiore: \u00e8 per me quasi uno stato d\u2019animo, una pittura molto immediata, un gesto introspettivo, che poi si integra con la fotografia\u201d.<br \/>\nFemi Vilardo si \u00e8 formata con il pittore Nino Perizi alla <em>Scuola di Figura <\/em>del<em> Museo Revoltella di Trieste<\/em>, accostandosi quindi ad altri artisti quali Marino Cassetti, Roberto Tigelli, Paolo Cervi Kervischer, Franco Chersicola e Mirella Schott Sbis\u00e0 alla <em>Scuola Libera dell&#8217;Incisione Carlo Sbis\u00e0<\/em>. Ha esposto \u00a0in Italia, Slovenia e in Messico. Nel 2011 ha partecipato su invito alla 54\u00b0 Biennale d\u2019arte di Venezia &#8211; Padiglione Italia FVG.<\/h3>\n<h1 class=\"null\" style=\"text-align: justify\"><strong>ORARIO<\/strong>: da mart a ven 17 &#8211; 19\/ sab 10 &#8211; 12 e 17 &#8211; 19\/ dom e festivi 10 &#8211; 12\/<br \/>\ningresso libero<br \/>\n<strong>A CURA DI<\/strong>: Marianna Accerboni<br \/>\n<strong>INFO<\/strong>: Comune di Muggia-Assessorato alla Cultura 040 3360340 &#8211; <a href=\"mailto:ufficio.cultura@comunedimuggia.ts.it\">ufficio.cultura@comunedimuggia.ts.it<\/a> &#8211; <a href=\"http:\/\/www.benvenutiamuggia.eu\">www.benvenutiamuggia.eu<\/a><\/h1>\n<h1 class=\"null\" style=\"text-align: justify\"><strong><em>BLUMEN MANTRA: SABATO 27 SETTEMBRE 2014<\/em><\/strong><strong> AL MUSEO D\u2019ARTE MODERNA <em>UGO CAR\u00c0<\/em> DI MUGGIA INAUGURAZIONE DELLA PERSONALE DELLA PITTRICE FEMI VILARDO<\/strong><\/h1>\n<p><strong>Conferenza stampa<\/strong><strong>: gioved\u00ec 25 settembre ore 12 \u00b7 Museo d\u2019Arte Moderna <\/strong><strong><em>Ugo Car\u00e0<\/em><\/strong><strong> \u00b7 Muggia<\/strong><br \/>\n<strong>Inaugurazione<\/strong><strong>: sabato 27 settembre ore 18.30 \u00b7 Museo d\u2019Arte Modern <em>Ugo Car\u00e0<\/em> \u00b7 Muggia<\/strong><\/p>\n<p><strong>Sabato 27 settembre 2014 alle ore 18.30<\/strong> <strong>s\u2019inaugura al Museo d\u2019Arte Moderna <em>Ugo Car\u00e0<\/em> di Muggia (via Roma 20), con la presentazione critica della curatrice Marianna Accerboni, la personale della pittrice triestina Femi Vilardo intitolata <em>Blumen mantra<\/em>.<\/strong><br \/>\n<strong>La mostra &#8211; proposta dall\u2019Associazione <em>Juliet<\/em>, in collaborazione con l\u2019Assessorato alla Cultura del Comune di Muggia &#8211; si inserisce nel programma <em>PRACC<\/em> che l\u2019Amministrazione Comunale di Muggia ha varato, gi\u00e0 nel 2007, assieme alle associazioni culturali <em>Photo-Imago<\/em>, <em>Gruppo 78<\/em> e <em>Juliet<\/em> con l\u2019intento di promuovere e valorizzare le nuove forme artistiche contemporanee, in una prospettiva nazionale e internazionale.<\/strong><\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify\"><strong>I<\/strong><strong>n mostra pi\u00f9 di una ventina di opere scelte, tecniche miste e stampe artistiche digitali stampate in alta definizione su tela, per la maggior parte inedite e realizzate ad hoc nel <\/strong><strong>2014, in cui l\u2019artista affronta maggiormente la grande dimensione. Con la consueta, fascinosa, calibrata raffinatezza inventiva e tecnica &#8211; scrive Accerboni &#8211; Vilardo sa comporre un messaggio di passione e riflessione sulla vita e il suo divenire, simbolizzato dalla rosa e sospeso fra caducit\u00e0 e rinascita <\/strong>(fino al 18 ottobre\/ orario da mart a ven 17- 19; sab 10-12 e 17-19; dom e festivi 10-12\/ info Comune di Muggia-Assessorato alla Cultura 040 3360340 &#8211; <a href=\"mailto:ufficio.cultura@comunedimuggia.ts.it\">ufficio.cultura@comunedimuggia.ts.it<\/a> &#8211; <a href=\"http:\/\/mariannaaccerboni.us5.list-manage.com\/track\/click?u=e3af903a99ed2af8f88885b99&amp;id=755932a0d2&amp;e=b18b153510\">www.benvenutiamuggia.eu<\/a>).<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Autrice di una pittura concettuale e neoromantica, l\u2019artista fa assurgere la rosa &#8211; <\/em>Leitmotiv <em>di questa coinvolgente rassegna &#8211; a simbolo della vita. I petali sfiniti e accartocciati rappresentano il traguardo della fine, da cui per\u00f2 risorger\u00e0 un nuovo fiore. Un ciclo naturale, quello tra vita e morte, che Vilardo interpreta secondo un\u2019accezione positiva, sottolineandone il significato in modo molto personale e attuale grazie anche all\u2019intreccio tra la fotografia, delicatamente rielaborata attraverso la computergraphic, e la pittura. In tal modo, quasi dipingendo con il mezzo tecnologico, l\u2019artista crea una sorta di osmosi fra I diversi lavori: usa per esempio quale sfondo quello di altre sue opere o il colore nero, per accogliere e impaginare le nuove immagini, che, stampate su tela, vengono poi ulteriormente rielaborate e ritoccate ad acrilico e smalto. Il mezzo pittorico dona a tali \u201cdipinti multimediali\u201d una nuova e felice matericit\u00e0, spesso accentuata anche dall\u2019inserimento di tessuti e garze. Interventi, attraverso i quali Vilardo accentua l\u2019essenza e la matericit\u00e0 del soggetto, aumentandone la profondit\u00e0 prospettica \u00a0fino quasi a raggiungere un effetto di un delicato bassorilievo.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Nasce da tale complessa operativit\u00e0 un ciclo di lavori cos\u00ec sintonico che spesso le mostre dell\u2019artista assumono il significato di un\u2019opera totale, di un progetto unitario in cui ogni dipinto vive di vita propria. <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>In questa rassegna il grande giardino della vita, fiorito di accadimenti &#8211; di cui D\u2019Annunzio coglieva l\u2019aspetto pi\u00f9 sensuale, attraverso le rose sfatte che \u201cdecorano\u201d gli interni nel romanzo <\/em>Il piacere<em> &#8211; rappresenta per l\u2019artista lo spunto per una riflessione intellettuale e introspettiva di grande bellezza, che allude alle parole non dette e in tal senso suggerisce al fruitore un momento di concentrazione che ne cattura l\u2019attenzione, oltre che per il suo sottile significato, anche per il calibrato fascino estetico.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Arte e pensiero <\/em>&#8211; conclude Accerboni &#8211;<em> si coniugano dunque, come accade sempre nella pittura d\u2019eccellenza: <\/em>Blumen mantra<em> (<\/em>blumen<em> in tedesco significa fiore, il <\/em>mantra<em> \u00e8 invece ripetizione rituale d\u2019intonazione sacra) \u00e8 un modulo estetico percettibile ovunque e da tutti, grazie al profumo delle rose della nostra memoria e della vita. \u00a0\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Femi Vilardo<\/strong> \u00e8 nata a Trieste (Italia), dove vive e lavora. Essenziale \u00e8 stata, nelle prime fasi della sua formazione artistica, la conoscenza del maestro Nino Perizi, insegnante presso la <em>Scuola Libera di Figura <\/em>del <em>Civico Museo Revoltella<\/em>; ha proseguito quindi la propria ricerca, accostandosi ad altri artisti quali Marino Cassetti, Roberto Tigelli, Paolo Cervi Kervischer, Franco Chersicola e Mirella Schott Sbis\u00e0 alla <em>Scuola Libera dell&#8217;Incisione Carlo Sbis\u00e0<\/em>.<br \/>\nLa sua attivit\u00e0 espositiva, suddivisa fra mostre personali e collettive, si \u00e8 finora svolta in Italia, Slovenia e in Messico. Nel 2011 ha partecipato su invito alla 54\u00b0 Biennale d\u2019arte di Venezia &#8211; Padiglione Italia Friuli Venezia Giulia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><em>Nell\u2019ambito dell\u2019esposizione sono previsti alcuni eventi (visite guidate, performances, installazioni, anche con la collaborazione di altri artisti), che arricchiranno e completeranno in maniera organica il percorso della mostra:<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Venerd\u00ec 3 ottobre ore 18<\/strong><br \/>\n<em>Cupidus Minimus<\/em>, video di Fabiola Faidiga con la collaborazione di Enrico \u00a0\u00a0Bonivento e l\u2019elaborazione sonora di Paolo Bonivento<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Sabato 11 ottobre <em>Giornata del Contemporaneo AMACI<\/em> ore 18<\/strong><br \/>\nvisita guidata con la curatrice Marianna Accerboni<\/p>\n<p><strong>Sabato 18 ottobre ore 18<\/strong><br \/>\nfinissage con la performance artist Betta Porro<\/p>\n<h1 class=\"null\">La mostra \u00e8 stata resa possibile grazie anche alla sponsorizzazione di <strong>Vineria Grudina<\/strong>.<\/h1>\n<p><strong>DOVE<\/strong>: Museo d\u2019Arte Moderna <em>Ugo Car\u00e0<\/em> &#8211; via Roma 20 &#8211; Muggia (Trieste)<br \/>\n<strong>QUANDO<\/strong>: 27 settembre &#8211; \u00a018 ottobre 2014<br \/>\n<strong>ORARIO<\/strong>: da mart a ven 17 &#8211; 19\/ sab 10 &#8211; 12 e 17 &#8211; 19\/ dom e festivi 10 &#8211; 12\/<br \/>\ningresso libero<br \/>\n<strong>A CURA DI<\/strong>: Marianna Accerboni<br \/>\n<strong>INFO<\/strong>: Comune di Muggia-Assessorato alla Cultura 040 3360340 &#8211; <a href=\"mailto:ufficio.cultura@comunedimuggia.ts.it\">ufficio.cultura@comunedimuggia.ts.it<\/a> &#8211; <a href=\"http:\/\/mariannaaccerboni.us5.list-manage1.com\/track\/click?u=e3af903a99ed2af8f88885b99&amp;id=fb451842fb&amp;e=b18b153510\">www.benvenutiamuggia.eu<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div style=\"padding: 10px 0\">http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=7YQv2A5b0GE&#8221;<\/div>\n<p>La mostra \u00e8 stata resa possibile grazie anche alla sponsorizzazione di Vineria Grudina.<\/p>\n<p>DOVE: Museo d\u2019Arte Moderna Ugo Car\u00e0 &#8211; via Roma 20 &#8211; Muggia (Trieste)<br \/>\nQUANDO: 27 settembre &#8211;  18 ottobre 2014<br \/>\nORARIO: da mart a ven 17 &#8211; 19\/ sab 10 &#8211; 12 e 17 &#8211; 19\/ dom e festivi 10 &#8211; 12\/<br \/>\n                  ingresso libero<br \/>\nA CURA DI: Marianna Accerboni<br \/>\nINFO: Comune di Muggia-Assessorato alla Cultura 040 3360340 &#8211; ufficio.cultura@comunedimuggia.ts.it &#8211; www.benvenutiamuggia.eu<\/p>\n<div style=\"clear:both\"><\/div>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318],"tags":[7626,7627,799,6244],"class_list":["post-18102","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte-e-spettacolo","tag-blumen-mantra","tag-femi-vilardo","tag-laura-poretti-rizman","tag-videointervistalaura-poretti-rizman"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18102","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18102"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18102\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18160,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18102\/revisions\/18160"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18102"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18102"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18102"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}