{"id":18513,"date":"2014-11-22T13:56:55","date_gmt":"2014-11-22T12:56:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=18513"},"modified":"2014-11-29T12:12:25","modified_gmt":"2014-11-29T11:12:25","slug":"mielanext_reloaded-dicembre-2014","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/mielanext_reloaded-dicembre-2014.html","title":{"rendered":"MIELANEXT_reloaded \/ dicembre 2014"},"content":{"rendered":"<p><strong>MIELANEXT_reloaded \/\u00a0 dicembre 2014<\/strong><\/p>\n<p><strong>Dream, drama, tra elettronica e sentimento<\/strong><\/p>\n<p>Ricomincia a dicembre con due date, due doppi concerti con la nuova musica, le nuove produzioni, le nuove idee<\/p>\n<p><strong>Marted\u00ec 2 dicembre 2014 ore 21.30 Teatro Miela<\/strong><br \/>\n<strong>SON LUX<\/strong><br \/>\n<strong>+ White Hinterland<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_18649\" aria-describedby=\"caption-attachment-18649\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/Son-Lux-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-18649\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/Son-Lux-2-300x200.jpg\" alt=\"Son Lux - foto fornita da IlMiela\/Bonawentura\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/Son-Lux-2-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/Son-Lux-2.jpg 640w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-18649\" class=\"wp-caption-text\">Son Lux &#8211; foto fornita da IlMiela\/Bonawentura<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify\">Un doppio concerto. Una serata di lirismo e musica suonata e sofferta sul palco. Una nuova scena che arriva a Trieste con due nuovi artisti americani che ben rappresentano l&#8217;idea di tornare ad una musica dove al centro innanzitutto esiste l&#8217;uomo e la sua espressivit\u00e0 ed intorno tutto quello che si pu\u00f2 percorrere e sperimentare con al servizio la nuova tecnologia digitale. Son Lux eWhite Hinterland fanno parte di questa scena, sono in primo luogo &#8220;autori&#8221; che scrivono i propri testi, che scrivono la propria musica senza ammiccamenti, senza mediazioni. Sono in secondo luogo figli del nostro tempo e quindi creano utilizzando i mezzi odierni a loro disposizione e che ne esaltano il talento e l&#8217;originalit\u00e0. Un&#8217; elettronica quindi al servizio della musica suonata e sofferta, niente di pi\u00f9 lontano dalle fredde e sintetiche esibizioni di giovani nerd dietro ad un computer portatile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ryan Lott, meglio conosciuto con lo pseudonimo di Son Lux, \u00e8 un giovane musicista trasferitosi e New York e propone un sofisticato post-rock e alternative pop molto originale partendo dalla composizione elettronica ed imbastendo arrangamenti che si fanno via via sempre pi\u00f9 complessi.<br \/>\nVuoti e pieni si alternano mentre la particolare tensione melodrammatica sale come in una colonna sonora di un film dove da un momento all&#8217;altro temi di trovarti a faccia a faccia con qualcosa di tremendo o perlomeno di inaspettato.<br \/>\nE in effetti Ryan Lott e i fidi Rafiq Bhatia alla chitarra elettrica e Ian Chang alla batteria, grazie un&#8217;esecuzione molto ricercata e alla loro eccellente predisposizione strumentale, riescono ad intessere sia dal vivo che nell&#8217;ultimo ottimo album &#8220;Lanterns&#8221; una trama molto convincente ed interessante. La loro musica al primo ascolto potrebbe sembrare anche un tantino pretenziosa ma \u00e8 con sorpresa che alla fine ci si accorge di essere stati presi e trasportati pienamente in quel mondo fatto di indolente sofferenza e di trasporto lirico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Potremmo chiedergli:- &#8220;Ma perch\u00e8 soffri cos\u00ec tanto Ryan?&#8221;&#8230; Ma allo stesso tempo in cuor nostro dirci:- &#8221; Ma soffri pure avanti cos\u00ec&#8230; \u00e8 proprio un film bellissimo.&#8221;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Son Lux<\/strong> ha pubblicato il suo album di debutto &#8220;At War with Walls &amp; Mazes&#8221; nel 2008 seguito da &#8220;We Are Rising&#8221; nel 2011. Con ultimo Album &#8220;Lanterns&#8221; del 2013 ha convinto critica e pubblico e si \u00e8 ritagliato di diritto il suo posto nella scena dei nuovi autori da seguiree con attenzione.<br \/>\nNel 2014, Son Lux ha rilasciato un EP di brani rielaborati da &#8220;Lanterns&#8221;, tra cui una versione di &#8220;Easy&#8221; con la voce di Lorde . Un beat elettroacustico che avrebbe fatto invidia al miglior Tricky d&#8217;annata con la voce di Lorde che si insinua malignamente tra arrangiamenti di tromboni e sonagli.<br \/>\nE&#8217; anche membro del progetto parallelo &#8220;Sisyphus&#8221; insieme a Serengeti e Sufjan Stevens . Il trio ha pubblicato il loro EP di debutto, Beak &amp; Claw , nel 2012.<br \/>\nSon Lux ha collaborato con una vasta gamma di artisti importanti sia nel mondo della musica indie\/alternative\/hip hop che con compositori e istituzioni del mondo classico.<br \/>\nSi \u00e8 esibito alla Carnegie Hall con il Young People\u2019s Chorus of New York City, tenuto una settimana di repliche al Teatro Joyce con la Stephen Petronio Dance Company, suonato con la Indianapolis Symphony Orchestra e ha condiviso il palco con Laurie Anderson, Philip Glass , Kate Davis, e Dose One.<br \/>\nIl curriculum di Son Lux comprende inoltre la partecipazione a diverse colonne sonore di film, in particolare Looper (2012) per il quale ha sviluppato le orchestrazioni e gli arrangiamenti e The Disappearance of Eleanor Rigby (2013).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ad aprire la serata:<br \/>\n<strong>White Hinterland<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_18650\" aria-describedby=\"caption-attachment-18650\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/White-Hinterland-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-18650\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/White-Hinterland-1-300x208.jpg\" alt=\"White Hinterland - foto fornita da IlMiela\/Bonawentura\" width=\"300\" height=\"208\" srcset=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/White-Hinterland-1-300x208.jpg 300w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/White-Hinterland-1.jpg 853w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-18650\" class=\"wp-caption-text\">White Hinterland &#8211; foto fornita da IlMiela\/Bonawentura<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify\">Nelle ballate acerbe, ma succose, del primo progetto denominato Wind-Up Canary e in quelle inedite a nome Vessel, la \u201ccantautrice\u201d e pianista americana Casey Dienel aveva gi\u00e0 messo in mostra le sue credenziali dal ricco patrimonio lirico.<br \/>\nScelto lo pseudonimo di White Hinterland, l&#8217;artista ha affinato le sue strategie aggregando piano, soul ed elettronica con solide strutture ritmiche e melodiche, che evocano sia il candore soul di Carole King che la forza magnetica di Fiona Apple e Tori Amos. I toni insidiosi e perniciosi della sua splendida voce restano il marchio di fabbrica pi\u00f9 evidente della sua musica, ma il sound si \u00e8 fatto pi\u00f9 robusto e complesso: fiati e breakbeat ormai infettano il lirismo dell\u2019autrice e il canto si \u00e8 leggermente modificato verso toni pi\u00f9 grezzi e grevi, concentrando energia e dolcezza in una tecnica vocale che distorce dizione e pronuncia per asservire le parole a uno stile che mette insieme jazz, soul e samplers elettronici.<br \/>\nAvventuroso e mai prevedibile, il suo ultimo album \u201cBaby\u201d offre enigmatiche e oscure ballad dai frangenti psichedelici e quasi orgiastici (la splendida \u201cSickle No Sword\u201d), e noise-funk dalle irresistibili geometrie ritmiche e taglienti scorribande vocali (\u201cMetronome\u201d), ma soprattutto non cede mai alla noia, anche nelle pagine pi\u00f9 rilassanti e melodiche (\u201cDavid\u201d).<br \/>\nPur maneggiando diversi elementi, Casey Dienel regge sempre le fila delle sue creazioni con intensit\u00e0 e atmosfera: gli spazi aperti e sospesi dell\u2019iniziale ballata per piano e voce \u201cWait Until Dark\u201d e le meno affabili atmosfere intimistiche della conclusiva \u201cLive With You\u201d sono le due pagine entro le quali si muovono alcune delle migliori canzoni mai scritte dall\u2019autrice.<br \/>\nSample e torture elettroniche agitano le acque di \u201cNo Devotion\u201d, mentre il pop si nasconde dietro la festa di ritmi inusuali, fiati epici e di armonie circolari della superba \u201cRing The Bell\u201d.<br \/>\nIl leggero tocco hip-hop nel dream-soul-pop di \u201cDry Mind\u201d, le evoluzioni alla Bj\u00f6rk di \u201cWhite Noise\u201d e il soul spettrale di \u201cBaby\u201d completano infine il pi\u00f9 ricco e completo progetto a nome White Hinterland. Un album corrosivo e mai remissivo, che segna un altro passo avanti per Casey Dienel, avventuroso e ricco di promesse, per un futuro che appare ancor pi\u00f9 luminoso.<br \/>\norganizzazione: Bonawentura\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>MIELANEXT_reloaded \/ dicembre 2014 <\/strong><br \/>\n<strong>DREAM&#8217;N&#8217;DRAMA<\/strong><br \/>\n<strong>elettronicacustica con sentimento<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ricomincia a dicembre con due date, due doppi concerti, quattro scelte tra le produzioni pi\u00f9 nuove ed interessanti della scena internazionale Mielanext,\u00a0 la rassegna\u00a0 musicale del Teatro Miela con le pi\u00f9 attuali forme di espressione artistica, spesso legate all&#8217;utilizzo della tecnologia digitale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Mielanext in\/segue , in un panorama in continuo movimento, i nuovi o &#8220;prossimi&#8221; linguaggi che sfruttano le di produzione e di diffusione artistica. La musica su tutto e poi\u00a0 la videoarte, il cinema e molte commistioni nuove e stimolanti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Teatro Miela \/ marted\u00ec 2 dicembre h 21.00 <\/strong><br \/>\n<strong>SON LUX<\/strong><br \/>\n<strong>+ White Hinterland<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_18516\" aria-describedby=\"caption-attachment-18516\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/Son-Lux-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-18516\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/Son-Lux-1-300x200.jpg\" alt=\"Son Lux , foto fornita da Il Miela\/Bonawentura \" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/Son-Lux-1-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/Son-Lux-1-900x600.jpg 900w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/Son-Lux-1.jpg 1000w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-18516\" class=\"wp-caption-text\">Son Lux , foto fornita da Il Miela\/Bonawentura<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify\">Un doppio concerto. Una serata di lirismo e musica suonata e sofferta sul palco. Una nuova scena che arriva a Trieste con due nuovi artisti americani che ben rappresentano l&#8217;idea di tornare ad una musica dove al centro innanzitutto esiste l&#8217;uomo e la sua espressivit\u00e0 ed intorno tutto quello che si pu\u00f2 percorrere e sperimentare con al servizio la nuova tecnologia digitale.Sono in primo luogo &#8220;autori&#8221; che scrivono i propri testi, che scrivono la propria musica senza ammiccamenti, senza mediazioni. In secondo luogo sono figli del nostro tempo e quindi creano utilizzando i mezzi odierni a loro disposizione che ne esaltano il talento e l&#8217;originalit\u00e0. Un&#8217; elettronica quindi al servizio della musica suonata e sofferta, niente di pi\u00f9 lontano dalle fredde e sintetiche esibizioni di giovani nerd dietro ad un computer portatile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ryan Lott , meglio conosciuto con lo pseudonimo di <strong>Son Lux<\/strong> , \u00e8 un giovane musicista trasferitosi e New York e propone un sofisticato post-rock e alternative pop molto originale partendo dalla composizione elettronica ed imbastendo arrangiamenti che si fanno via via sempre pi\u00f9 complessi.<br \/>\n<strong>\u00a0<\/strong><br \/>\n<strong>White Hinterland<\/strong> un artista che ha affinato le sue strategie aggregando piano, soul ed elettronica con solide strutture ritmiche e melodiche che evocano sia il candore soul di Carole King che la forza magnetica di Fiona Apple e Tori Amos. La sua splendida voce resta il marchio di fabbrica pi\u00f9 evidente della sua musica virando verso toni pi\u00f9 grezzi e grevi e concentrando energia e dolcezza in una tecnica vocale che distorce dizione e pronuncia per asservire le parole a uno stile che mette insieme jazz, soul e samplers elettronici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Teatro Miela \/ mercoled\u00ec 17 dicembre &#8211; h 21.00<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Samaris<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>+ Kristal &amp; Jonny Boy<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_18517\" aria-describedby=\"caption-attachment-18517\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/samaris-1-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-18517\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/samaris-1-1-300x225.jpg\" alt=\"Samaris, foto fornita da IlMiela\/Bonawentura\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/samaris-1-1-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/samaris-1-1.jpg 480w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-18517\" class=\"wp-caption-text\">Samaris, foto fornita da IlMiela\/Bonawentura<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify\">Un&#8217;altra accoppiata. Ecco la nuova ed interessante musica dal nord, in questo caso dall&#8217;Islanda e dalla Svezia, una new wave elettronica molto prolifica che si caratterizza per alcuni elementi di novit\u00e0. Gruppi giovanissimi ma con una maturit\u00e0 compositiva ed espressiva non indifferenti e una sensibilit\u00e0 spiccata degna di queste fredde terre. Fuori dai soliti stili che accomunano un po&#8217; a fotocopia i gruppi di mezzo mondo, la loro freschezza traspare dall&#8217;immagine naive e spiazzante e per una sobriet\u00e0 di fondo che poi finisce per sorprendere ed ammaliare per quei piccoli interventi minimali e delicati che si esprimono soprattutto nelle nordiche figure femminili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">I giovanissimi <strong>Samaris<\/strong> arrivano dall&#8217;Islanda con la loro &#8220;dreamy electronica&#8221; che ricorda molto una Bj\u00f6rk che ritrova lo spirito e l&#8217;entusiasmo genuino e spontaneo degli esordi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Kristal &amp; Jonny Boy<\/strong> il duo svedese composto da Kristina Hanses (voce e danza contemporanea) e Jonny Eriksson (chitarra e drum machines). Le loro canzoni spaziano da atmosfere di pura felicit\u00e0 pop fino ai confini del misticismo e della malinconia mescolando le caratteristiche dei cantautori acustici con alcuni elementi elettronici e ritmici che supportano la danza contemporanea.<br \/>\nL&#8217;anno scorso in aprile sono gi\u00e0 passati al Teatro Miela ottenendo un grande successo con la loro fresca ed atipica performance coniugando musica, danza e mimo in una scenografia d&#8217;effetto funzionale all&#8217;esibizione. Kristal and Jonny Boy sono sempre molto pi\u00f9 di ci\u00f2 che ti aspetti dalla sola musica. Sono piuttosto una commistione fra questa, la danza e la sinergia con dei marchingegni elettromeccanici e rendono ogni canzone una vera azione teatrale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">www.miela.it\/mielanext<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Lo spazio bar, tecnologicamente allestito, sar\u00e0 parte funzionale di MIELANEXT e offrr\u00e0 all&#8217;ora dell&#8217;aperitivo delle interessanti selezioni musicali, video e videographic.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Prevendita c\/o biglietteria del teatro tutti i giorni dalle 17.00 alle 19.00 e il giorno stesso fino le le 20.30; www.vivaticket.it<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Organizzazione: <strong>Bonawentura<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MIELANEXT_reloaded \/ dicembre 2014<br \/>\nDREAM&#8217;N&#8217;DRAMA<br \/>\nelettronicacustica con sentimento <\/p>\n<p>Teatro Miela \/ marted\u00ec 2 dicembre h 21.00<br \/>\nSON LUX<br \/>\n+ White Hinterland<br \/>\nTeatro Miela \/ mercoled\u00ec 17 dicembre &#8211; h 21.00<\/p>\n<p>Samaris<\/p>\n<p>+ Kristal &amp; Jonny Boy <\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318],"tags":[2256,1191,7842,7843,7847,799,7841,149,7846,7844,254,2150,49,7845],"class_list":["post-18513","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte-e-spettacolo","tag-bonawentura","tag-concerti","tag-dreamndrama","tag-elettronicacustica-con-sentimento","tag-kristal-jonny-boy","tag-laura-poretti-rizman","tag-mielanext_reloaded-dicembre-2014","tag-musica","tag-samaris","tag-son-lux","tag-teatro","tag-teatro-miela","tag-trieste-2","tag-white-hinterland"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18513","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18513"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18513\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18652,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18513\/revisions\/18652"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18513"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18513"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18513"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}