{"id":18526,"date":"2014-11-22T14:46:47","date_gmt":"2014-11-22T13:46:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=18526"},"modified":"2015-01-01T09:30:38","modified_gmt":"2015-01-01T08:30:38","slug":"fabio-colussi-da-venezia-ritorna-a-trieste","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/fabio-colussi-da-venezia-ritorna-a-trieste.html","title":{"rendered":"Fabio Colussi, da Venezia ritorna a Trieste"},"content":{"rendered":"<h1 class=\"null\" style=\"text-align: justify;\"><strong><em>FABIO COLUSSI DA TRIESTE A VENEZIA<\/em><\/strong><strong>: DAL 22 NOVEMBRE LA MOSTRA PERSONALE DEL PITTORE TRIESTINO AL SALONE D\u2019ARTE CONTEMPORANEA DI TRIESTE<\/strong><\/h1>\n<figure id=\"attachment_18527\" aria-describedby=\"caption-attachment-18527\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/Pescatori-2014-olio-su-tela-cm.-35x50.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-18527\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/Pescatori-2014-olio-su-tela-cm.-35x50-300x207.jpg\" alt=\"Pescatori - 2014 - olio su tela - cm. 35x50, foto fornita da Marianna Accerboni\" width=\"300\" height=\"207\" srcset=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/Pescatori-2014-olio-su-tela-cm.-35x50-300x207.jpg 300w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/Pescatori-2014-olio-su-tela-cm.-35x50-1024x709.jpg 1024w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/Pescatori-2014-olio-su-tela-cm.-35x50-900x623.jpg 900w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/Pescatori-2014-olio-su-tela-cm.-35x50.jpg 1600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-18527\" class=\"wp-caption-text\">Pescatori &#8211; 2014 &#8211; olio su tela &#8211; cm. 35&#215;50, foto fornita da Marianna Accerboni<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo il grande successo della mostra di Venezia, da poco conclusasi, si apre il<strong> 22 novembre alle 18 al Salone d\u2019Arte Contemporanea di Trieste (via della Zonta 2) la personale del pittore triestino Fabio Colussi, <\/strong>intitolata <strong><em>Da Trieste a Venezia<\/em> e introdotta sul piano critico dalla curatrice Marianna Accerboni<\/strong>: in mostra <strong>pi\u00f9 di una ventina di oli su tela inediti, realizzati con grande maestria dall\u2019artista soprattutto nel 2014.<\/strong><br \/>\n<em>In questa rassegna <\/em>&#8211; scrive Accerboni &#8211;<em> Colussi ricostruisce con delicata e calibrata vena lirica il fascino del mare di Venezia e della laguna, accostandolo a quello della sua citt\u00e0, Trieste. La medesima, sottile inclinazione neoromantica, intrecciata a una personale e sensibilissima vena cromatica, caratterizzano le marine veneziane e quelle triestine: con grande abilit\u00e0 tecnica e avvalendosi di infinite velature, Colussi cattura l\u2019ineffabile luce del golfo di Trieste e quella magica della citt\u00e0 lagunare, consegnandoci un angolo di mondo, in cui poter sognare ancora, grazie al prezioso virtuosismo di questo poeta del paesaggio. <\/em>Fino al 31 dicembre (orario: lun &#8211; sab 10 \u00b7 12 \/ 17 \u00b7 19\/ dom su appuntamento\/ info 335 6750946 &#8211; 348 8965899).<\/p>\n<h3 class=\"null\" style=\"text-align: justify;\"><em>In queste pagine pittoriche <\/em>&#8211; scrive Accerboni &#8211;<em> Colussi ricostruisce con delicata e calibrata vena poetica il fascino di Trieste, di Venezia e della laguna, raffinando con equilibrio e perizia il suo luminoso e vivido linguaggio attraverso un colorismo avvincente e reale, che lascia tuttavia spazio anche al sogno. <\/em><br \/>\n<em>Memore di una vena neoclassica, che appartiene culturalmente a Trieste, l\u2019artista prosegue in modo del tutto personale l\u2019antica tradizione di pittori e vedutisti attivi a Venezia nel \u2018700 quali Francesco Guardi e Canaletto, vicino al primo per ispirazione poetica e al secondo per l\u2019interpretazione pi\u00f9 razionale dei luoghi. Ma, agli esordi, Colussi ha guardato anche ad altri pittori e vedutisti, in questo caso giuliani, come Giuseppe Barison, Giovanni Zangrando, Ugo Flumiani e Guido Grimani, tutti in un modo o nell\u2019altro legati alla grande tradizione pittorica e coloristica veneziana, che rappresentava un importante punto di riferimento, nel secondo ottocento e nel primo novecento, accanto all\u2019Accademia di Monaco, per gli artisti triestini. <\/em><br \/>\n<em>Altro fulcro fondamentale fu infatti per loro anche la cultura austro-tedesca. E non a caso nelle opere di molti di questi compare spesso una luce azzurro-grigia, che pi\u00f9 che un colore rappresenta un\u2019atmosfera, una sorta di evocazione di quello \u201csturm und drang\u201d (tempesta e impeto), che nel mondo germanico pose le basi del Romanticismo: punti di riferimento che costituiscono delle interessanti chiavi di lettura della pittura di Colussi, in particolare per quanto riguarda la sua interpretazione del tema della veduta marina, che l\u2019artista rivisita attraverso intuizioni, luminosit\u00e0 e ispirazioni che alludono istintivamente anche alla cultura visiva mitteleuropea.\u00a0 <\/em><br \/>\n<em>Oggi poco pi\u00f9 che cinquantenne, il pittore \u00e8 riuscito cos\u00ec nel corso del tempo a comporre una propria maniera intensa e precisa, ma nel contempo sobria ed essenziale. Che fa vivere il paesaggio soprattutto della luce (diurna o notturna che essa sia), ottenuta attraverso ripetute e raffinate velature e un cromatismo deciso ma morbido.<\/em><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Equilibrio e sensibilit\u00e0 caratterizzano i suoi dipinti, nei quali Colussi sa legare molto armoniosamente il linguaggio del passato con le esigenze di linearit\u00e0 di quello moderno. Ne escono delle vedute marine spesso intrecciate a luminosi paesaggi urbani, \u00a0\u00a0composizioni che poggiano la loro veridicit\u00e0 sulla storia e sulla luce, in cui le antiche e raffinate architetture si fondono con un cielo e un mare intensamente azzurri, mentre le lagune riflettono, sempre attraverso la luce, la pace e l\u2019atarassia che pervade quei luoghi. <\/em><br \/>\n<strong>Fabio Colussi <\/strong>nasce a Trieste nel 1957, dove vive e opera. \u00c8 in un certo senso autodidatta, poich\u00e9 si \u00e8 formato studiando i grandi pittori artisti triestini quali Barison, Zangrando, Flumiani e Grimani. Dipinge i primi acquerelli a 4 anni, i temi sono paesaggi, boschi e figure realizzati anche a pastelli a cera; pi\u00f9 tardi approccia la tempera e l\u2019acrilico, per poi passare nei primi anni novanta all\u2019olio su tela e su tavola, tecnica ora prediletta, che non ha pi\u00f9 abbandonato. Per realizzare i suoi dipinti, trae spunto dagli schizzi annotati su un taccuino che porta sempre con s\u00e9 e che talvolta sono implementati, per quanto riguarda le architetture, da appunti fotografici.<br \/>\nColussi \u00e8 presente con le sue opere in collezioni private in Italia e all&#8217;estero (Stati Uniti, Germania, Spagna e Australia). Ha esposto a livello nazionale ed europeo.<\/p>\n<h1 class=\"null\" style=\"text-align: justify;\"><strong>DOVE<\/strong>: Salone d\u2019Arte Contemporanea \u2013 Via della Zonta 2 &#8211; Trieste<br \/>\n<strong>QUANDO<\/strong>: 22 novembre &#8211; 31 dicembre 2014<br \/>\n<strong>ORARIO<\/strong>: da lun a sab 10 &#8211; 12 e 17 &#8211; 19 \/ domenica su appuntamento<br \/>\n<strong>A CURA DI<\/strong>: Marianna Accerboni<br \/>\n<strong>CATALOGO<\/strong>: no<br \/>\n<strong>INFO<\/strong>: 335 6750946<\/h1>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Personale di Fabio Colussi<br \/>\nDOVE: Salone d\u2019Arte Contemporanea \u2013 Via della Zonta 2 &#8211; Trieste<br \/>\nQUANDO: 22 novembre &#8211; 31 dicembre 2013<br \/>\nORARIO: da lun a sab 10 &#8211; 12 e 17 &#8211; 19 \/ domenica su appuntamento<br \/>\nA CURA DI: Marianna Accerboni<br \/>\nCATALOGO: no<br \/>\nINFO: 335 6750946<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318],"tags":[371,5434,799,1440,7849,49],"class_list":["post-18526","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte-e-spettacolo","tag-arte","tag-fabio-colussi","tag-laura-poretti-rizman","tag-pittura","tag-salone-darte-contemporanea","tag-trieste-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18526","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18526"}],"version-history":[{"count":11,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18526\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18910,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18526\/revisions\/18910"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18526"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18526"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18526"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}