{"id":18639,"date":"2014-11-29T11:29:03","date_gmt":"2014-11-29T10:29:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=18639"},"modified":"2014-11-29T11:34:52","modified_gmt":"2014-11-29T10:34:52","slug":"18639","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/18639.html","title":{"rendered":"A tempo di donna"},"content":{"rendered":"<p align=\"center\"><b><span style=\"color: #000000;font-family: Times New Roman;font-size: medium\">A TEMPO DI DONNA<\/span><\/b><\/p>\n<p align=\"center\"><b><span style=\"color: #000000;font-family: Times New Roman;font-size: medium\">Il nuovo esordio \u201conly digital\u201d di Cristiana Dalla Zonca<\/span><\/b><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;font-family: Times New Roman;font-size: medium\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #000000;font-family: Times New Roman;font-size: medium\">Inesorabile. Questo \u00e8 senz\u2019altro il primo aggettivo che si associa alla parola \u201ctempo\u201d. Perch\u00e9 \u00e8 quello che fa: passa, inesorabile e implacabile. Anche nella sonnacchiosa e immota Trieste il tempo scorre inflessibile giorno dopo giorno: sul mare, sull\u2019imponente piazza, sui tetti, tra i vicoli delle case e sulle alture del Carso. Ma per quattro donne la sua velocit\u00e0 \u00e8 diversa: in nove mesi il ritmo del tempo per Maria Rosa, Sara, Grazia e Anna assume una dilatazione differente. Le vite di queste quattro donne non hanno apparentemente niente in comune, si sfiorano, quasi inconsapevoli, ma il loro denominatore \u00e8 il medesimo: il tempo, vero padrone della vita.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201c<b>A tempo di donna<\/b>\u201d <b>segna l\u2019esordio digitale di Cristiana Dalla Zonca<\/b>. Dopo il successo del suo primo libro Amore Chiama, Amore Risponde (Giunti Editore), l\u2019autrice triestina torna a raccontare storie di donne dei nostri tempi, figure femminili complesse, fatte di pensieri, paure, dubbi, incertezze ma che, di fronte alle avversit\u00e0 della vita, trovano sempre il coraggio di volgere lo sguardo verso il futuro, anche quando pu\u00f2 essere inesistente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019e-book \u201cA tempo di donna\u201d \u00e8 disponibile per il download su tutte le principiali librerie digitali (Amazon, Google Play, KoboBooks etc etc) ed \u00e8 parte di un <b>progetto di comunicazione che fa vivere, per la prima volta e in modo assolutamente innovativo, alcune dei personaggi del libro in rete. Sul sito <\/b><a href=\"http:\/\/www.tempodonna.it\/\"><b><span style=\"color: #0000ff\">www.tempodonna.it<\/span><\/b><\/a><b> si pu\u00f2 infatti\u00a0 interagire con tre delle protagoniste attraverso i pi\u00f9 diffusi social network e app. <\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><i><span style=\"font-family: Calibri\">Cristiana Dalla Zonca, giornalista, opera nel camp della comunicazione finanziaria. Appassionata di sport, ha lavorato come addetto stampa per tre Olimpiadi: Torino, Vancouver e Londra, oltre che ad altri eventi sportivi internazionali come i recenti giochi del Commonwealth a Glasgow.\u00a0 Vive e lavora a Trieste con il marito, tre figli e un cane. <\/span><\/i><\/p>\n<p>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/atempodidonna-02_cover_med.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-18643\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/atempodidonna-02_cover_med-195x300.jpg\" alt=\"atempodidonna-02_cover_med\" width=\"195\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/atempodidonna-02_cover_med-195x300.jpg 195w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/atempodidonna-02_cover_med.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 195px) 100vw, 195px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>UN CHIACCHERATA CON CRISTIANA DALLA ZONCA<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<em><strong>Buongiorno Cristiana, a distanza ravvicinata dall&#8217;uscita del suo primo romanzo, Amore chiama Amore, esce un suo nuovo libro, A tempo di donna. <\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong>Quale legame c&#8217;\u00e8 tra i due lavori cos\u00ec palesemente diversi, eppure cos\u00ec femminilmente vicini?<\/strong> <\/em><br \/>\nAmore chiama Amore Risponde parlava del percorso di una donna sola, e partiva da un\u2019esperienza autobiografica. A tempo di donna invece parla di quattro donne, frutto della mia fantasia, seppur figlie di alcune esperienze emotive dirette, che si trovano a vivere nove mesi che cambieranno radicalmente le loro vite. Sono libri diversi, ma entrambi trattano tematiche universali lette da un punto di vista femminile. Io scrivo di donne e do\u2019 voce ai loro pensieri perch\u00e9 \u00e8 un mondo che conosco e che mi appartiene.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Cari lettori, da oggi sar\u00e0 possibile scaricare, in in versione e-book, il nuovo romanzo &#8220;A tempo di donna&#8221; disponibile su tutte le librerie digitali.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Nove mesi, quattro donne, quattro storie, un unico denominatore comune: il tempo, solo padrone.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Twitter: @TempoDonna #tempodonna<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Contribuire ad ampliarne le storie su @20lines!<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em><strong>Questo \u00e8 un link tratto dalla bacheca FB aperta per il libro. Vuoi spiegarci in cosa consiste questo progetto?<\/strong><\/em><br \/>\nE\u2019 un progetto assolutamente pioneristico e innovativo, perch\u00e9 non \u00e8 mai stato applicato a un prodotto editoriale ma solo ad alcune fiction americane di grande successo. Io, la Claudia Ronchi Communications, i ragazzi di Ideo Creative Network abbiamo dato vita ai personaggi del libro, li abbiamo resi reali, non solo sulla carta ma nella vita di ogni giorno. E cos\u00ec, tramite i social network e il sito www.tempodonna.it si pu\u00f2 chiacchierare con Anna, che a diciassette anni usa whatsapp\u00a0 e chiederle un consiglio al suo cellulare 3270431614, o ascoltare le canzoni con cui si \u00e8 innamorata su Spotify, condividendone la playlist. O si pu\u00f2 scrivere una mail a Rosa a rosa@tempodonna.it per condividere in forma anonima esperienze dolorose come la violenza domestica e il carcere. O ancora veder crescere il pancione di Sara che posta le sue foto su Instagram . Siamo voluti andare \u201coltre il libro\u201d dando la possibilit\u00e0 ai lettori di conoscere i loro beniamini non pi\u00f9 solo sulla carta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em><strong>Pienamente a passo con i tempi, che pongono il virtuale in una dimensione umana, mi chiedo cosa comporter\u00e0 la nascita di una realt\u00e0 virtuale dei quattro personaggi, ovvero se verr\u00e0 colta la possibilit\u00e0 di esprimersi e di far evolvere il progetto, oppure ci sar\u00e0 il rischio di confondere la realt\u00e0 con la fantasia. Le tue aspettative in proposito quali sono?<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ho sempre pensato che la rete funzionasse se poi si attaccava a qualcosa di reale, e infatti le persone che rispondono e che \u201csono\u201d le donne del libro sono vere. Per questo il rischio di una confusione non dovrebbe esserci, non parliamo con ologrammi ma con qualcuno in carne e ossa. Non so fare predizioni sulla risposta della rete, certo dovrebbe incuriosire, ma \u00e8 una prima sperimentazione, quindi avere aspettative \u00e8 molto difficile. Tra qualche mese, dati alla mano, ci confronteremo sulla riuscita del progetto e magari scopriremo che l\u2019idea \u00e8 piaciuta e ci hanno copiati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em><strong>Poni un limite a questo progetto oppure \u00e8 un cantiere aperto e in continua evoluzione?<\/strong><\/em><br \/>\nE\u2019 assolutamente aperto. Sappiamo da che punto stiamo partendo ma nessuno di noi ( io e il mio gruppo di lavoro) ha idea di dove arriveremo. Speriamo di coinvolgere le persone e aprire tematiche sociali che a me sono molto care. Vorrei\u00a0 anche che questo sito diventasse un punto di sfogo\u00a0 e contatto per tematiche di cui si parla ancora troppo poco, una sorta di punto di raccolta. Speriamo di riuscirci.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em><strong>La tua \u00e8 una grande intuizione letteraria: quanto riesce a incuriosirti l&#8217;evolversi del progetto? C&#8217;\u00e8 preoccupazione per l&#8217;ipotesi di un assorbimento di tempo da togliere ai tuoi impegni?<\/strong><\/em><br \/>\nMi incuriosisce e mi entusiasma moltissimo, \u00e8 come attraversare per la prima volta un territorio inesplorato. Quanto all\u2019assorbimento di tempo e energia non mi preoccupo, sono una workaholic e curiosa di natura perci\u00f2 ho gi\u00e0 messo in conto un paio di ore al giorno per dedicarmi a questo progetto che mi appassiona molto, che siano notturne poi, \u00e8 relativo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em><strong>Augurandoti buona fortuna e ponendoti tutti i pi\u00f9 vivi complimenti, ti invito a ricordare ai lettori dove trovare il libro e come relazionarsi con i personaggi.<\/strong><\/em><br \/>\nCertamente! Il primo punto di contatto \u00e8 il sito www.tempodonna.it dove si trova tutto. Poi la pagina Facebook \u201cA tempo di donna. Twitter @TempoDonna e #TempoDonna.<br \/>\nPer parlare con Anna scrivete a 3270431614, per entrare in contatto con Rosa rosa@tempodonna.it, e per chi volesse sapere qualcosa in pi\u00f9 da me cristiana @tempodonna.it. Tutti questi contatti sono comunque visibili nell\u2019ebook<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u00a0intervista\u00a9Laura Poretti Rizman<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">A TEMPO DI DONNA<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il nuovo esordio \u201conly digital\u201d di Cristiana Dalla Zonca\u00a0 da oggi scaricabile su tutte le librerie digitali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Inesorabile. Questo \u00e8 senz\u2019altro il primo aggettivo che si associa alla parola \u201ctempo\u201d. Perch\u00e9 \u00e8 quello che fa: passa, inesorabile e implacabile. Anche nella sonnacchiosa e immota Trieste il tempo scorre inflessibile giorno dopo giorno: sul mare, sull\u2019imponente piazza, sui tetti, tra i vicoli delle case e sulle alture del Carso. Ma per quattro donne la sua velocit\u00e0 \u00e8 diversa: in nove mesi il ritmo del tempo per Maria Rosa, Sara, Grazia e Anna assume una dilatazione differente. Le vite di queste quattro donne non hanno apparentemente niente in comune, si sfiorano, quasi inconsapevoli, ma il loro denominatore \u00e8 il medesimo: il tempo, vero padrone della vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Maria Rosa, meridionale di mezza et\u00e0 trapiantata al nord al seguito di un marito \u201cpadre e padrone\u201d, paga sulla propria pelle le violenze troppo a lungo subite diventando a sua volta carnefice.<br \/>\nChiusa nella prigione del matrimonio, scoprir\u00e0 tra le quattro mura del carcere il significato della parola libert\u00e0. Nei nove mesi che dovr\u00e0 attendere per avere un verdetto, Rosa imparer\u00e0 ad apprezzare se stessa e la vita, fatta di piccole ma irrinunciabili cose e costruir\u00e0 nella cella il suo nido.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Sara, trentenne avviluppata su se stessa, troppo ansiosa e ordinata per contemplare l\u2019imprevisto, sar\u00e0 sorpresa da una gravidanza inattesa. Conscia di non avere motivi seri per non mettersi alla prova e crescere, vivr\u00e0 quest\u2019esperienza prima con timore, e mano a mano, con sempre maggior fiducia in se stessa e nelle proprie capacit\u00e0, cogliendo l\u2019occasione che la vita le offre di prendere in mano il proprio destino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Grazia, distinta insegnante di quasi sessant\u2019anni, algida, amata e ancora bella, ha avuto una vita buona, serena, trascorsa lieta su binari ben conosciuti. Settembre segna per lei l\u2019inizio di un lungo inverno senza luce, dove le giornate che si accorciano sono il simbolo della sua vita che si spegne. Il tempo per lei corre veloce, troppo, vorrebbe fermarlo e chiedergli tregua, avere il conforto di una pausa, ma le lancette spietate si muovono verso la fine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Anna, diciassette anni, unico tempo possibile: indicativo presente. Vola in Canada per l\u2019anno all\u2019estero e vive, vive, ebbra di prime scoperte. Spensierata e lieta Anna tratta il tempo come se questo non esistesse e fosse un eterno suddito ai suoi piedi. Lo scorrere della vita \u00e8 infatti un concetto che Anna non possiede ancora impegnata com\u2019\u00e8 a cercare sempre di pi\u00f9, senza mai interrogarsi, se il futuro le possa riservare invece qualcosa in meno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cA tempo di donna\u201d segna l\u2019esordio digitale di Cristiana Dalla Zonca. Dopo il successo del suo primo libro Amore Chiama, Amore Risponde (Giunti Editore), l\u2019autrice triestina torna a raccontare storie di donne dei nostri tempi, figure femminili complesse, fatte di pensieri, paure, dubbi, incertezze ma che, di fronte alle avversit\u00e0 della vita, trovano sempre il coraggio di volgere lo sguardo verso il futuro, anche quando pu\u00f2 essere inesistente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019e-book \u201cA tempo di donna\u201d \u00e8 disponibile per il download su tutte le principiali librerie digitali (Amazon, Google Play, KoboBooks etc etc) ed \u00e8 parte di un progetto di comunicazione che fa vivere, per la prima volta e in modo assolutamente innovativo, alcune dei personaggi del libro in rete. Sul sito www.tempodonna.it si pu\u00f2 infatti\u00a0 interagire con tre delle protagoniste attraverso i pi\u00f9 diffusi social network e app.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cRifletti. Quante volte hai camminato davanti al tempo, voltandoti indietro e incitandolo con le mani, perch\u00e9 sembrava immobile e tu avevi fretta. E quante gli sei corso appresso fino a sentir scoppiare il cuore, con i muscoli che bruciavano, e nonostante i tuoi sforzi, ti sei dovuto arrendere, in ginocchio, guardandolo andare talmente veloce che sembrava volasse.<br \/>\nPoi ci sono state volte in cui avete trascorso la notte assieme, a bere e ricordare, mentre aspettavi rassegnato un\u2019alba inevitabile. E una volta sola in cui l\u2019hai deriso, beffato e presuntuoso hai deciso di ignorarlo. Ce n\u2019era talmente tanto che l\u2019avevi confuso con il mare, per quanti secchi riempissi restava sempre pieno. E cos\u00ec hai continuato a vivere, ridendo, come se fosse un tuo diritto.<br \/>\nCi interroghiamo mai sullo scorrere del tempo, e su quanto e come questo possa incidere sulle nostre vite?<br \/>\nPossono nove mesi avere una dilatazione diversa?\u00a0 Nella cornice di una Trieste sonnacchiosa e immota quattro donne vivono inconsapevoli l\u2019una accanto all\u2019altra, sfiorandosi casualmente, ignare di quanto nove mesi, incideranno sul\u00a0 loro avvenire.\u201d ( da A tempo di Donna )<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Cristiana Dalla Zonca, giornalista, opera nel camp della comunicazione finanziaria. Appassionata di sport, ha lavorato come addetto stampa per tre Olimpiadi: Torino, Vancouver e Londra, oltre che ad altri eventi sportivi internazionali come i recenti giochi del Commonwealth a Glasgow.\u00a0 Vive e lavora a Trieste con il marito, tre figli e un cane.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Con gentile preghiera di divulgazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Caterina dalla Zonca<br \/>\ncatedz@gmail.com<br \/>\nmob 33876 28 991<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A TEMPO DI DONNA<\/p>\n<p>Il nuovo esordio \u201conly digital\u201d di Cristiana Dalla Zonca<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318],"tags":[7967,7968,7969,799,49,7970],"class_list":["post-18639","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte-e-spettacolo","tag-a-tempo-di-donna","tag-cristiana-dalla-zonca","tag-ebook","tag-laura-poretti-rizman","tag-trieste-2","tag-www-tempodonna-it"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18639","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18639"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18639\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18644,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18639\/revisions\/18644"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18639"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18639"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18639"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}