{"id":19139,"date":"2015-01-28T12:01:10","date_gmt":"2015-01-28T11:01:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=19139"},"modified":"2015-02-02T17:58:25","modified_gmt":"2015-02-02T16:58:25","slug":"19139","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/19139.html","title":{"rendered":"La vita che ti diedi"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><em>Un abbagliante e splendida scenografia si presenta agli occhi degli spettatori all&#8217;apertura del sipario. La scena si colloca in una stanza di una grande casa con grandi pareti bianche e mobili di legno scuro. Da un lato dei tendaggi candidi lasciano entrare l&#8217;aria e la luce mentre di fronte, una porta socchiusa lascia intravedere il nero di una stanza dove giace un figlio morto. A contrasto con il biancore della scena, alcune donne velate vestite di nero, piangono le lacrime che la madre non riesce a versare. La scena risulta essere su di un piano inclinato convergente; la sensazione creata e quella di un imbuto che porta a precipitare verso la platea tutto il racconto.<\/em><br \/>\n<em>Pirandello in questa tragedia scritta per la Duse ma rifiutata dalla stessa, racconta il forte legame materno e l&#8217;impossibilit\u00e0 di lasciar andare chi si ama, trattenendola in vita nel proprio cuore. A tratti si intravede una lucida follia nel racconto di questa donna che vive nel ricordo di un figlio che vuole in vita. La fortuna della sorte gli dona una nuova vita che porter\u00e0 il suo sangue.<\/em><br \/>\n<em>Storie di madri che in diversi modi, perdono i propri figli: chi lasciandoli partire ritrovandoli cambiati, chi obbligandoli a scelte non volute li allontanano dal loro amore, chi per amore verso altrui donna, e chi, come la protagonista, per tutte queste cose e da ultimo la morte. <\/em><br \/>\n<em>Una grande interpretazione della protagonista ma anche di tutta la compagnia, per una regia degna di nota del Teatro Stabile di Bolzano.<\/em><br \/>\n<em>Un testo di grande intensit\u00e0 che tocca diversi temi sociali, quali la vita, la maternit\u00e0 nelle sue diverse forme e la nostra frenetica corsa verso una vita non vissuta realmente.<\/em><br \/>\n<em>Siamo i poveri morti affaccendati, \u00e8 davvero una grande verit\u00e0 che Luigi Pirandello ha osservato gi\u00e0 nello scorso secolo, e che Marco Bernardi ha evidenziato nella voce di Patrizia Milani.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><b>\u00a9Laura Poretti Rizman<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">\n<figure id=\"attachment_19140\" aria-describedby=\"caption-attachment-19140\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/Lavitachetidiedi_coletti_milani_simoni.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-19140 size-medium\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/Lavitachetidiedi_coletti_milani_simoni-300x200.jpg\" alt=\"Lavitachetidiedi_coletti_milani_simoni\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/Lavitachetidiedi_coletti_milani_simoni-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/Lavitachetidiedi_coletti_milani_simoni.jpg 640w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-19140\" class=\"wp-caption-text\">foto fornita da La Contrada<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u00a0 \u201cLa vita che ti diedi\u201d, un grande Pirandello alla Contrada.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Debutta venerd\u00ec 30 gennaio alle 20.30 al Teatro Bobbio <strong><em>\u201cLa Vita che ti diedi\u201d<\/em><\/strong> uno spettacolo prodotto dal teatro Stabile di Bolzano che riporta Partizia Milani e Carlo Simoni alla Contrada.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201c<strong><em>La vita che ti diedi\u201d<\/em><\/strong> \u00e8 un testo che Pirandello ha scritto pensando di affidarlo a Eleonora Duse. Ma la Duse si spense in tourn\u00e8e a Pittsburg in Pennsylvania senza riuscirvi. Pirandello in una lettera alla figlia Lietta scrive: \u201cPer ora ti dico che la tragedia mi sembra la cosa pi\u00f9 alta e pi\u00f9 pura che sia uscita dalla mia fantasia\u201d e infatti \u00e8 la storia di una madre costretta ad affrontare una delle prove pi\u00f9 difficili che il destino possa imporre come la perdita di un figlio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La donna non accetta la sua morte e immersa in un \u201clucido delirio\u201d si comporta come se quel figlio fosse ancora vivo. Ma il figlio, che era stato lontano per sette anni, rientra a casa solo per morire. Ecco che il dolore della madre si intreccia con quello della sua amante che lo aveva portato ad allontanarsi da casa. Una madre affranta e una donna incinta dovranno in qualche modo affrontare la perdita di un uomo che hanno amato e che non potr\u00e0 pi\u00f9 essere di nessuna delle due.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Marco Bernardi firma la regia di uno spettacolo che ha ricevuto ampi consensi nei teatri italiani in cui \u00e8 andato in scena.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ad affrontare un testo particolarmente impegnativo Patrizia Milani, Carlo Simoni, Gianna Coletti, Karoline Comarella, Paolo Grossi, Sandra Mangini, Giovanna Rossi, Irene Villa, Riccardo Zini. Le scene sono di Gisbert Jaekel, i costumi di Roberto Banci, i suoni di Franco Maurina, e le luci di Massimo Polo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Lo spettacolo debutta venerd\u00ec 30 gennaio alle 20.30 e rimane in scena fino a mercoled\u00ec 4 febbraio, con i consueti orari del Teatro Bobbio: serali 20.30, marted\u00ec e festivi 16.30.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Prevendita dei biglietti, prenotazione dei posti e cambi turno presso la biglietteria del Teatro Bobbio (tel. 040.390613\/948471 &#8211; orari: 8.30-13.00; 15.30-18.30) o al TicketPoint di Corso Italia 6\/C (tel. 040.3498276\/3498277 &#8211; orari: 8.30-12.30; 15.30-19.00). Prevendita On Line: Circuito VIVATICKET by Charta (<em>vivaticket.it<\/em>) anche attraverso il sito <a href=\"http:\/\/www.contrada.it\">www.contrada.it<\/a>. <em>Informazioni: 040.948471 \/ 948472 \/390613; <a href=\"mailto:contrada@contrada.it\">contrada@contrada.it<\/a>; <a href=\"http:\/\/www.contrada.it\">www.contrada.it<\/a>.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p> \u201cLa vita che ti diedi\u201d, un grande Pirandello alla Contrada.<br \/>\nLo spettacolo debutta venerd\u00ec 30 gennaio alle 20.30 e rimane in scena fino a mercoled\u00ec 4 febbraio, con i consueti orari del Teatro Bobbio: serali 20.30, marted\u00ec e festivi 16.30.<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318],"tags":[3643,6082,8341,8333,8337,8339,1478,8334,8328,799,8332,8342,8335,8331,3642,8329,8338,8340,8336,8330,254,2097,8343,49,8344],"class_list":["post-19139","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte-e-spettacolo","tag-carlo-simoni","tag-contrada","tag-franco-maurina","tag-gianna-coletti","tag-giovanna-rossi","tag-gisbert-jaekel","tag-irene-villa","tag-karoline-comarella","tag-la-vita-che-ti-diedi","tag-laura-poretti-rizman","tag-marco-bernardi","tag-massimo-polo","tag-paolo-grossi","tag-partizia-milani","tag-patrizia-milani","tag-pirandello","tag-riccardo-zini","tag-roberto-banci","tag-sandra-mangini","tag-stabile-di-bolzano","tag-teatro","tag-teatro-bobbio","tag-ticketpoint","tag-trieste-2","tag-vivaticket-by-charta"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19139","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19139"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19139\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19221,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19139\/revisions\/19221"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19139"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=19139"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=19139"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}