{"id":19157,"date":"2015-01-29T10:58:27","date_gmt":"2015-01-29T09:58:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=19157"},"modified":"2015-02-02T17:58:19","modified_gmt":"2015-02-02T16:58:19","slug":"la-fondazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/la-fondazione.html","title":{"rendered":"La Fondazione"},"content":{"rendered":"<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">\n<div class=\"\"><\/div>\n<div class=\"\"><b class=\"\">\u201cLa replica di sabato 31 gennaio di <i class=\"\">La Fondazione<\/i> SOSPESA ieri per improvviso malessere del protagonista Ivano Marescotti. Oggi l\u2019attore sta bene, e la replica delle 17 al Teatro Miela ANDRA\u2019 IN SCENA REGOLARMENTE. Gli spettatori che ieri non hanno potuto vedere lo spettacolo potranno presentarsi oggi al Teatro Miela, avranno diritto a un posto alla pomeridiana\u201d.<\/b><\/div>\n<div class=\"\"><\/div>\n<div class=\"\">\u00c8 stata improvvisamente sospesa ieri sera &#8211; sabato 31 gennaio &#8211; la replica de <i class=\"\">La Fondazione<\/i> di Raffaello Baldini, in programma al Teatro Miela per il cartellone<i class=\"\"> altri<\/i>percorsi del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia: il protagonista, Ivano Marescotti, ha avuto infatti un problema di salute che non gli ha permesso di proseguire lo spettacolo.<\/div>\n<div class=\"\"><\/div>\n<div class=\"\"><b class=\"\">Oggi &#8211; domenica 1 febbraio <\/b><span class=\"\"><b class=\"\">\u2013 l\u2019attore si \u00e8 ripreso e la recita pomeridiana delle ore 17 de <\/b><\/span><b class=\"\"><i class=\"\">La Fondazione <\/i>ANDR\u00c0 IN SCENA REGOLARMENTE.<\/b><\/div>\n<div class=\"\"><\/div>\n<div class=\"\"><b class=\"\">Si avvertono gli spettatori che ieri sera non hanno potuto vedere lo spettacolo, che oggi potranno recarsi a partire dalle ore 16 alla biglietteria del Teatro Miela: verr\u00e0 loro assicurato un posto alla pomeridiana, per poter recuperare lo spettacolo perduto ieri.<\/b><\/div>\n<div class=\"\"><\/div>\n<div class=\"\">Ne <i class=\"\">La Fondazione<\/i>, Ivano Marescotti \u2013 dalla notevole carriera teatrale, televisiva e cinematografica \u2013 costruisce un delicato ritratto di un uomo anziano e solitario, cos\u00ec vicino ai protagonisti ruvidi di Thomas Bernhard, ma colorato anche da qualche accento di clownerie beckettiana.<\/div>\n<div class=\"\">Lavora con sensibilit\u00e0, sostenuto fin nei pi\u00f9 minimi dettagli dall\u2019intelligente e accurata regia di Valerio Binasco che lo inserisce in una scena dai cromatismi forti, dove diviene facile\u00a0 per il pubblico immaginare &#8211; grazie alla perizia interpretativa di Marescotti \u2013 il cumulo di oggetti insignificanti che il protagonista ha assurto a compagni di una vita altrimenti desolata, dato che nessuno, nemmeno la moglie, gli \u00e8 rimasto al fianco.<\/div>\n<div class=\"\"><\/div>\n<div class=\"\">Ulteriori informazioni al tel 040-3593511.<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><em>La simpatia di Ivano Marescotti riesce fin dalle prime battute a rendere scherzoso anche affrontare il difficile tema della morte.<\/em><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><em>Nell&#8217;ususale frase &#8221; sembra che dorma &#8221; parte con un ricordo della morte collegata agli occhi chiusi e scherzando ricorda il rito del porre delle monete sugli occhi perch\u00e8 non \u00e8 mica vero che tutti i morti tengono gli occhi chiusi, ma mentre fino a poco tempo fa bastavano 200 Lire ad oggi per parificare le dimensioni delle monete da mettere sugli occhi occorre usare le monete da 2 Euro per un totale di 8.000 vecchie Lire.<\/em><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><em>Ricordi del passato che ritornano nel discorrere di un&#8217;anziano, che trovatosi da solo dopo l&#8217;abbandono della moglie, inizia a fare i conti con se stesso.<\/em><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><em>Prigioniero di una ossessione tale da renderlo degno partecipe di programmi televisivi ad oggi noti sul piccolo schermo, dove simili manie trovano spazio nell&#8217;esibizione, conserva tutto quanto gli passi sottomano, compreso gli scarti degli altri.<\/em><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><em>Dona valore ad ogni cosa, perfino ai ricordi non vissuti, in quanto memore di un passato di vite altrimenti vissute.<\/em><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><em>Desideri di rimanere, di non chiudere per sempre, e conservare per la paura di morire.<\/em><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><em>A tratti qualche nota musicale accompagna spezzoni di dialogo in forma dialettale, com&#8217;era prevedibile immaginare, essendo l&#8217;autore di questo testo un grandissimo poeta romagnolo, Raffaello Baldini.<\/em><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><strong>Lo spazio vuoto di una grande casa, si riempie di gesti mimati a simboleggiare il pieno; la creazione di un mondo illusorio di oggetti effimeri che sembrano riempire ma aumentano esponenzialmente le distanze dal calore degli altri.<\/strong><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><em>La solitudine, la malattia, i difficili rapporti personali, portano il protagonista ad accentuare l&#8217;importanza ad ogni singola cosa, considerandola nella sua sensibilit\u00e0 e conservandola sistemandola per bene.<\/em><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><em>Una grande mania che nella sua esagerazione porta a sorridere molto spesso il pubblico il quale si ritrova a rispecchiarsi in piccoli frangenti e nell&#8217;esasperazione del gesto, sorride soprattutto di se stesso.<\/em><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><em>Nel ricordo riaffiorano piccoli oggetti dimenticati, come i rocchetti di filo. Le cose cambiano continuamente forma, cos\u00ec la vita scorre troppo velocemente, e non tutti riescono ad adattarsi al suo cambiamento.<\/em><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><em>Dal scherzoso accenno al mutamento del vasetto della marmellata, si passa alla considerazione del cambio di confezione dei medicinali: perfino la lingua parlata cambia cos\u00ec rapidamente che a volte ci si chiede se saremmo sempre in grado di comprenderla davvero.<\/em><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><em>Ma la vera tragedia affrontata da questo personaggio \u00e8 nel dover rinunciare ai propri ricordi nello specifico materiale delle cose che l&#8217;hanno accompagnato nel corso della sua vita.<\/em><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><em>Un percorso che in molti, una volta anziani, soli e incapaci di affrontare la vita quotidiana si ritrovano al bivio della scelta del dover vivere in una casa di accoglimento, devono affrontare. Lasciare le cose, spesso di poco valore ma che hanno significato moltissimo a livello personale, \u00e8 un dolore immenso.<\/em><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><em>Buttare via le cose, spesso coincide con il buttare via la persona.<\/em><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><em>Non c&#8217;\u00e8 nulla che serva, viene recepito con &#8220;neppure tu puoi servire pi\u00f9&#8221;.<\/em><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><em>Cos\u00ec il protagonista nel finale si abbandona ad un sonno che assomiglia alla morte.<\/em><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><strong>\u00a9Laura Poretti Rizman<\/strong><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">\n<figure id=\"attachment_19158\" aria-describedby=\"caption-attachment-19158\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/Ivano-Marescotti_La-Fondazione_3_phRaffaellaCavalieri.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-19158\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/Ivano-Marescotti_La-Fondazione_3_phRaffaellaCavalieri-300x200.jpg\" alt=\"Ivano-Marescotti_La-Fondazione_3_phRaffaellaCavalieri, fornita da Il Rossetti\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/Ivano-Marescotti_La-Fondazione_3_phRaffaellaCavalieri-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/Ivano-Marescotti_La-Fondazione_3_phRaffaellaCavalieri.jpg 640w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-19158\" class=\"wp-caption-text\">Ivano-Marescotti_La-Fondazione_3_phRaffaellaCavalieri, fornita da Il Rossetti<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><b class=\"\">\u201cProsegue la sinergia del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e Teatro Miela\/Bonawentura con <i class=\"\">La Fondazione<\/i>, in scena dal 30 gennaio a domenica 1 febbraio e inserito nel cartellone <i class=\"\">altri<\/i>percorsi dello Stabile. Ne \u00e8 interprete struggente e raffinato Ivano Marescotti diretto da Valerio Binasco\u201d.<\/b><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">Tappi, cartine delle arance, stuzzicadenti, cose\u2026 oggetti di nessun valore che si incontrano per un istante della vita, che si tengono fra le mani senza dargli un senso e si buttano via. Per il protagonista de <i class=\"\">La Fondazione<\/i> di Raffaello Baldini \u2013 al Teatro Miela da venerd\u00ec 30 gennaio a domenica 1 febbraio, per il cartellone <i class=\"\">altri<\/i>percorsi del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia \u2013\u00a0 non si tratta di semplici e fuggevoli cose. Sono brandelli di s\u00e9, di vita, e non riesce a percepirla nel presente se non rimane circondato da tutti quegli insignificanti compagni di viaggio, testimoni di insignificanti momenti di vissuto\u2026 \u00c8 per questo motivo che il protagonista intende creare una Fondazione \u2013 da qui, appunto il titolo del monologo \u2013 dove conservare tutte le cose che non contano ed anche i pensieri che non riescono ad assurgere ad alti interessi\u2026<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">\u00c8 proprio questo il ritratto dell\u2019anziano e solitario uomo che \u00e8 al centro de <i class=\"\">La Fondazione<\/i>, ultimo testo di Raffaello Baldini, ottimo poeta e scrittore romagnolo da poco scomparso.<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">Poco prima di morire lo stesso autore ha affidato questo suo ultimo gioiello\u00a0 a Ivano Marescotti, attore raffinato, che cos\u00ec spesso e sapientemente ha gi\u00e0 dato voce alle sue apprezzate poesie.<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">Anche in quest\u2019occasione l\u2019attore \u2013 dalla notevole carriera teatrale, televisiva e cinematografica \u2013 costruisce un delicato ritratto di questo personaggio, cos\u00ec vicino ai protagonisti ruvidi e solitari di Thomas Bernhard, ma colorato anche da qualche accento di clownerie beckettiana.<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">Lavora con sensibilit\u00e0, sostenuto fin nei pi\u00f9 minimi dettagli dall\u2019intelligente e accurata regia di Valerio Binasco che lo inserisce in una scena dai cromatismi forti, dove diviene facile\u00a0 per il pubblico immaginare &#8211; grazie alla perizia interpretativa di Marescotti \u2013 quel cumulo di oggetti insignificanti che il protagonista ha assurto a compagni di una vita altrimenti desolata, dato che nessuno, nemmeno la moglie, gli \u00e8 rimasto al fianco.<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">Egli si muove lungo percorsi labirintici, borbottando, confessando il proprio animo con pudore e umanit\u00e0: una figura struggente, dai toni toccanti e mai patetici.<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><i class=\"\">La Fondazione<\/i> di Raffaello Baldini con Ivano Marescotti, vanta la regia di Valerio Binasco, le scene di Carlo De Marino, le musiche di Arturo Annecchino, le luci di Vincenzo Bonaffini, i costumi di Elena Dal Pozzo, il suono di Giampiero Berti. Lo spettacolo \u00e8 una produzione di Emilia Romagna Teatro Fondazione.<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">Lo spettacolo va in scena al Teatro Miela venerd\u00ec 30 e sabato 31 gennaio alle ore 21 e domenica 1 febbraio alle ore 17.<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">I biglietti ancora disponibili si possono acquistare presso tutti i punti vendita dello Stabile regionale, ed i consueti circuiti e accedendo attraverso il sito <a class=\"\" href=\"http:\/\/www.ilrossetti.it\">www.ilrossetti.it<\/a> all\u2019acquisto on line. La biglietteria del Teatro Miela \u00e8 a disposizione del pubblico a partire da un\u2019ora prima dello spettacolo.<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>dal 30 gennaio al 1\u00b0 febbraio 2015<br \/>\nTeatro Miela<br \/>\nLA FONDAZIONE \t<\/p>\n<p>\tDi: Raffaello Baldini<br \/>\nScene: Carlo De Marino<br \/>\nMusiche: Arturo Annecchino<br \/>\nLuci: Vincenzo Bonaffini<br \/>\nRegia: Valerio Binasco<br \/>\nProduzione: Emilia Romagna Teatro Fondazione<br \/>\nInterpreti: Ivano Marescotti<br \/>\nRepliche: 3<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318],"tags":[6458,2537,8361,1935,8364,8358,799,8360,8359,254,2150,49,8363,2534,8362],"class_list":["post-19157","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte-e-spettacolo","tag-altripercorsi","tag-arturo-annecchino","tag-carlo-de-marino","tag-emilia-romagna-teatro-fondazione","tag-ivano-marescotti","tag-la-fondazione","tag-laura-poretti-rizman","tag-raffaello-baldini","tag-stabile","tag-teatro","tag-teatro-miela","tag-trieste-2","tag-v","tag-valerio-binasco","tag-vincenzo-bonaffini"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19157","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19157"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19157\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19212,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19157\/revisions\/19212"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19157"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=19157"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=19157"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}