{"id":19430,"date":"2015-02-18T17:37:42","date_gmt":"2015-02-18T16:37:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=19430"},"modified":"2015-02-23T10:37:14","modified_gmt":"2015-02-23T09:37:14","slug":"sinfonia-dautunno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/sinfonia-dautunno.html","title":{"rendered":"Sinfonia d\u2019Autunno"},"content":{"rendered":"<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">\n<p><strong><em> Credo che nella vita ci sia un solo fenomeno del quale non si sa nulla, la vita stessa.<\/em><\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><em>Se qualcuno mi amasse veramente per quello che io sono.. Sono sola come Cristo sulla croce!<\/em><br \/>\n<em> Questa \u00e8 la fase d&#8217;apertura detta dall&#8217;unico uomo sulla scena che preannuncia un dolore nella mancanza di comunicazione globale, che inevitabilmente procura dolore e solitudine. Rapporti dolorosi e incompresi, che coinvolgono tutti: genitori, figli, sorelle, fratelli, consorti e amici. <\/em><br \/>\n<em> Una comunicazione inesistente nel testo di\u00a0Ingmar Bergman, un&#8217;assenza di ascolto e di comprensione, un riflesso di dolore provocato da ferite profonde.<\/em><br \/>\n<em> Si tratta la solitudine pi\u00f9 profonda: quella della mancanza d&#8217;amore di una madre assente\u00a0 e quella d&#8217;amore perpetrato nella vita eterna nonostante la morte del figlio amato, quasi a voler prolungare l&#8217;amore vivo nel ricordo di quello donato che immancabilmente sarebbe mutato nel tempo con la crescita, l&#8217;incomprensione e l&#8217;allontanamento.<\/em><br \/>\n<em> Si parla di silenzio dunque, e soprattutto della solitudine assoluta nell&#8217;assenza di Dio. Un Dio che non sente il nostro dolore e non risponde ai nostri bisogni.<\/em><br \/>\n<em> La scenografia \u00e8 lussuosa: si vive l&#8217;interno di una casa in stile moderno e minimale. Nell&#8217;ampio salone dai toni grigio scuro, trova spazio un&#8217; enorme\u00a0 divano, che rende gli ospiti accolti ancora pi\u00f9 distanti. A lato una stanzetta intatta dove i giochi di un bimbo morto precocemente, rimangono allo stesso posto da anni. La sua morte accidentale rimarr\u00e0 un mistero ma le parole del padre a tratti fanno sorgere dei dubbi in merito all&#8217;accaduto.\u00a0 Io sono la morte di mio figlio, dir\u00e0 l&#8217;uomo in quella che potr\u00e0 sembrare una confessione, mentre ossessionatamente accender\u00e0 un&#8217;enorme schermo\u00a0 proiettante ripetutamente il video degli attimi migliori di quella breve vita.<\/em><br \/>\n<em> Un uomo che come tanti, non riesce a trovare le parole, giuste, per esprimere l&#8217;amore per la propria donna. Uomo incapace di esprimere quanto sia di pi\u00f9 importante per la propria compagna, la quale ricerca quella rassicurazione d&#8217;esser amata non sentita in tutta la sua vita.<\/em><br \/>\n<em> Un&#8217;immagine di crocifissione che esalta la solitudine, quella del gesto mimato dell&#8217;apertura delle mani ad abbracciare il pianoforte nell apertura iniziale e nello svolgersi della sonata si ripete nei gesti della madre e della figlia nei momenti di maggior dolore. Un passo ritmato quasi marziale che viene inesorabilmente schiacciato a terra quanto un urlo esalta gli spasmi di un dolore lancinante. Un dolore di madri ma anche un dolore di figlie che, ognuna\u00a0 a suo modo, esprime nel fisico o nei comportamenti verso l&#8217;altro vicino a s\u00e8.<\/em><br \/>\n<em> Un accogliere il dolore quasi fosse un&#8217;espiazione per le colpe e un fuggirlo quasi a liberarsi di un peso che si \u00e8 incapaci a portare. La passione, quella per il pianoforte, assente sul palcoscenico, in fondo esprime l&#8217;assenza stessa della passione perch\u00e9 la tanto declamata\u00a0 passione \u00e9 in fondo una fuga dalla realt\u00e0 insostenibile in quanto priva\u00a0 d&#8217;amore e densa di silenzio.<\/em><br \/>\n<em> Splendida la regia e la formazione artistica dei protagonisti: in tutto si evince la magistrale impronta del grande maestro Gabriele Lavia.<\/em><em> Uno spettacolo denso di simbolismi in una regia che esalta i movimenti del corpo. Le spalle al pubblico nel cruciale momento di rifiuto di una madre nei confronti di una figlia e il conseguente lancinante dolore che si riflette nella figlia stessa e nella sua malattia. Nel loro unico momento d&#8217;incontro, la scena si riempie di ombre che impediscono di scorgere i tratti del viso, e la retrocessione di fronte all&#8217;incapacita di accettare il dolore e la diversit\u00e0 dell&#8217;altro, porta all&#8217;unico conforto nella ricerca con la terra in una simbiosi di apparente morte e rinascita .<\/em><br \/>\n<em> Una citazione pura, senza l&#8217;ausilio di microfoni, riporta la prosa allo stato di verginit\u00e0 assoluta. Una splendida direzione che porta il grande marchio di un maestro della storia della teatro.<\/em><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<p><strong>\u00a9Laura Poretti Rizman<\/strong><\/p>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">\n<figure id=\"attachment_19433\" aria-describedby=\"caption-attachment-19433\" style=\"width: 240px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/18-9-2014-12-51-21_58982.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-19433\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/18-9-2014-12-51-21_58982.jpg\" alt=\"foto fornita da Il Rossetti\" width=\"240\" height=\"145\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-19433\" class=\"wp-caption-text\">foto fornita da Il Rossetti<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><b class=\"\">\u201cAnna Maria Guarnieri \u00e8 protagonista di <i class=\"\">Sinfonia d\u2019Autunno<\/i> testo bergmaniano\u00a0 che va in scena al Politeama Rossetti da mercoled\u00ec 18 febbraio per la regia di Gabriele Lavia. Lo spettacolo vanta un cast di prima grandezza: ne fanno parte Valeria Milillo, Danilo Nigrelli, Silvia Salvatori. In scena al Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia\u00a0 per il cartellone <i class=\"\">Prosa<\/i>, fino a domenica 22 febbraio\u201d.<\/b><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<p>Nasce per il palcoscenico, nel 1976, <i class=\"\">Sinfonia d\u2019Autunno<\/i>, dramma psicologico e familiare di Ingmar Bergman: due anni dopo diventa \u2013 sul grande schermo \u2013 un suo capolavoro, girato in Norvegia e con un cast in cui figurano Ingrid Bergman (al suo ultimo film) nei panni di Charlotte e Liv Ullman, nel ruolo della figlia, Eva.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">La pi\u00e8ce ritrova ora la via del teatro grazie a un maestro della regia, come Gabriele Lavia, che con l\u2019opera del geniale artista svedese ha intessuto un feeling raro, regalando gi\u00e0 in passato emozionanti spettacoli: al Politeama Rossetti, ricordiamo <i class=\"\">Scene da un matrimonio<\/i>, nel 1998 e nel 2001 <i class=\"\">Dopo la prova<\/i>, splendido testamento spirituale bergmaniano.<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">Da mercoled\u00ec 18 a domenica 22 febbraio, <i class=\"\">Sinfonia d\u2019Autunno<\/i> \u2013 diretto da Lavia e con una protagonista della statura di Anna Maria Guarnieri, a cui si affiancano gli ottimi Valeria Milillo, Danilo Nigrelli e Silvia Salvatori \u2013 arriva al Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, in programma per il cartellone <i class=\"\">Prosa<\/i>.<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><i class=\"\">Sinfonia d\u2019Autunno<\/i> \u00e8 costruito da tanti \u201cassolo\u201d: sono quelli dei personaggi condannati a non riuscire a comunicare fino infondo, a non risolvere mai i loro nodi, i sensi di colpa reciproci, a non poter non sentirsi \u201cesclusi\u201d.<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">Bergman chiama questo doloroso stato \u201cSolitudine Assoluta\u201d e secondo Gabriele Lavia era ben conscio di cosa si prova a vivere questa\u201cesclusione\u201d: \u00abUn sentimento comune ai \u201cteatranti\u201d \u2013 riflette\u00a0 Lavia \u2013 anche ai \u201cconcertisti\u201d&#8230; comune a quegli strani esseri umani che \u201csi espongono\u201d, che \u201csono\u201d sul palcoscenico. Hanno una sola possibilit\u00e0 d&#8217;essere: \u201cesporsi\u201d. Non riescono a essere Padri o Madri. Mariti o Mogli. Non sono normali. Sono \u201cstrani\u201d e sono condannati a quella che Bergman chiama la \u201cSolitudine Assoluta\u201d. Ma forse questa \u201cesclusione\u201d e questa \u201cSolitudine Assoluta\u201d \u00e8 la maledizione comune della nostra epoca\u00bb.<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">Non a caso, dunque la protagonista di <i class=\"\">Sinfonia d\u2019Autunno <\/i>\u00e8 una grande concertista, Charlotte, cui d\u00e0 vita una emozionante Annamaria Guarnieri. Al pianoforte ha votato la propria vita, tanto da sacrificargli tutto il resto: \u00e8 stata una pessima madre, una pessima moglie\u2026 Ed ora un dolore alla schiena le impedisce di stare allo strumento, con cui ha creato un proprio mondo, chiuso.<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">\u201cEsclusivo\u201d \u00e8 anche l\u2019universo dolente e depresso di Eva, sua figlia. Ha da poco perduto il proprio bambino, e il suo amore di madre \u00e8 frustrato: a Charlotte, con cui da sempre \u00e8 in conflitto, rinfaccia di averla trascurata, come pure l\u2019altra figlia, Helene, la cui vita \u00e8 devastata da una malattia degenerativa e di cui ora si prende cura Eva. Pi\u00f9 volto all\u2019accettazione, appare il marito di Eva, Viktor, che per\u00f2 ritrova la pace solo rifugiandosi quotidianamente nella stanza vuota del figlioletto, in un gesto di solipsistica nostalgia.<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">Come pianeti solitari, si attrarranno senza riuscire mai a unirsi davvero, senza risolvere i loro desideri e i loro reciproci rancori, in un vortice di scavo psicologico e tensioni che solo un eccellente cast pu\u00f2 restituire in scena.<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><i class=\"\">Sinfonia d\u2019Autunno<\/i><b class=\"\"> <\/b>di Ingmar Bergman, nella traduzione di Chiara De Marchi va in scena nella regia di Gabrilele Lavia; le scene sono di Alessandro Camera, i costumi di Claudia Calvaresi, e le musiche di Giordano Corapi, Simone De Angelis ha ideato le luci.<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">Anna Maria Guarnieri interpreta Charlotte, Valeria Milillo \u00e8 impegnata nel ruolo di Eva, al cui marito Viktor d\u00e0 vita Danilo Nigrelli. Nel ruolo di Helena ammireremo Silvia Salvatori.<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">Lo spettacolo \u00e8 prodotto dal Teatro Stabile dell\u2019Umbria Fondazione Brunello Cucinelli.<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><i class=\"\">Sinfonia d\u2019Autunno<\/i> va in scena al Politeama Rossetti da mercoled\u00ec 18 a sabato 21 febbraio alle ore 20.30 e domenica 22 febbraio in pomeridiana alle ore 16.<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">I biglietti si possono acquistare presso tutti i punti vendita dello Stabile regionale, ed i consueti circuiti e accedendo attraverso il sito <a class=\"\" href=\"http:\/\/www.ilrossetti.it\/\">www.ilrossetti.it<\/a> all\u2019acquisto on line.<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">Ulteriori informazioni al tel 040-3593511.<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\nsegnala \tstampa<br \/>\ndal 18 al 22 febbraio 2015<br \/>\nPoliteama Rossetti, Sala Assicurazioni Generali<br \/>\nSINFONIA D\u2019AUTUNNO \tenglish version<\/p>\n<p>\tDi: Ingmar Bergman<br \/>\nTraduzione: Chiara De Marchi<br \/>\nScene: Alessandro Camera<br \/>\nCostumi: Claudia Calvaresi<br \/>\nMusiche: Giordano Corapi<br \/>\nLuci: Simone De Angelis<br \/>\nRegia: Gabriele Lavia<br \/>\nProduzione: Teatro Stabile dell\u2019Umbria, Fondazione Brunello Cucinelli<br \/>\nInterpreti: Anna Maria Guarnieri, Valeria Milillo, Danilo Nigrelli, Silvia Salvatori<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318],"tags":[1788,8628,8633,8634,8630,5555,1792,8635,8632,799,1557,1308,1674,8631,1789,8627,1619,1794,49,8629],"class_list":["post-19430","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte-e-spettacolo","tag-alessandro-camera","tag-anna-maria-guarnieri","tag-chiara-de-marchi","tag-claudia-calvaresi","tag-danilo-nigrelli","tag-fondazione-brunello-cucinelli","tag-gabriele-lavia","tag-giordano-corapi","tag-ingmar-bergman","tag-laura-poretti-rizman","tag-politeama-rossetti","tag-prosa","tag-sala-assicurazioni-generali","tag-silvia-salvatori","tag-simone-de-angelis","tag-sinfonia-dautunno","tag-teatro-stabile-del-friuli-venezia-giulia","tag-teatro-stabile-dellumbria","tag-trieste-2","tag-valeria-milillo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19430","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19430"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19430\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19468,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19430\/revisions\/19468"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19430"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=19430"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=19430"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}