{"id":20367,"date":"2015-06-18T09:27:50","date_gmt":"2015-06-18T08:27:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=20367"},"modified":"2015-06-25T18:12:43","modified_gmt":"2015-06-25T17:12:43","slug":"a-sarajevo-il-28-giugno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/a-sarajevo-il-28-giugno.html","title":{"rendered":"A Sarajevo il 28 giugno"},"content":{"rendered":"<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><em>Una eccezionale opportunit\u00e0 di scorrere le pagine della storia\u00a0 della Prima Guerra Mondiale attraverso la professionale recitazione di quattro pilastri del teatro triestino dentro un contesto storico quale il <a href=\"http:\/\/www.museodiegodehenriquez.it\/\" target=\"_blank\">Museo della Guerra per la Pace di Diego de Henriquez<\/a>.<\/em><em> Il museo ha aperto venerdi 19 giugno le porte al teatro stabile del Friuli Venezia Giulia per un progetto di sicuro successo, che lo vedr\u00e0 coopartecipe di una manifestazione che durer\u00f2 tutta l&#8217;estate, portando il pubblico a teatro al museo nelle\u00a0 notti d&#8217;estate cittadina.<\/em><br \/>\n<em> Diviso in due parti il primo spettacolo racconta attraverso la voce di alcuni personaggi viventi in quel periodo cosa \u00e8 successo ed in che modo il popolo \u00e8 venuto alla conoscenza del fatto al quale imputiamo l&#8217;inizio della Prima Guerra Mondiale, ovvero l&#8217;assasinio dell&#8217;Arciduca Francesco Ferdinando e di sua moglie Sofia ospiti a Sarajevo, il 28 giugno del lontano 1914.<\/em><br \/>\n<em> Lo spettacolo si divide in quattro monologhi dando voce a quattro personaggi e offrendo la possibilit\u00e0 allo spettatore di girare e visitare nello stesso momento il museo di Henriquez.<\/em><br \/>\n<em> Un interludio musicale accompagner\u00e0 le persone da una sala all&#8217;altra dove alcune sedie vuote le attenderanno per\u00a0 predisporle all&#8217;ascolto del racconto; il pubblico entrar\u00e0 nel diario privato di quattro personaggi del periodo che il grande scrittore Romiz ha creato come spettacolo traendolo dal testo di Gilberto Forti. <\/em><br \/>\n<em> Maria Grazia Plos racconta il viaggio delle due salme\u00a0 e delle disavventure loro accaduti in gran parte soprattutto grazie alla non accettazione da parte della nobilt\u00e0 del matrimonio morganatico.<\/em><br \/>\n<em> La lettura di Gianfranco Saletta ci porta invece nella lettura di un quotidiano dell&#8217;epoca e anche dentro uno scambio epistolare. Lo scorrere della vita attraverso i suoi fatti familiari viene scossa da questo grande evento che ha determinato le sorti del mondo intero.<\/em><br \/>\n<em> Maurizio Zacchigna invece analizza in maniera scientifica e matematica la quantit\u00e0 di morti dovute ad una leggerezza nello prendere provvedimenti in merito alla sicurezza dell&#8217;Arciduca durante il suo viaggio a Sarajevo.<\/em><br \/>\n<em> Falzarano invece racconta il punto di vista dalla parte dell&#8217;attentatore Gavrilo Princip, colui che ha sparato all&#8217;Arciduca e\u00a0 contro le sue intenzioni iniziali, anche alla duchessa Sofia. <b class=\"\"><br \/>\n<\/b><\/em><\/p>\n<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><em>Una serata importante e piacevole, ha accompagnato lo spettatore lungo un percorso emozionale, e questo \u00e8 solo l&#8217;inizio.<\/em><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><strong>\u00a9Laura Poretti Rizman<\/strong><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">\n<figure id=\"attachment_20368\" aria-describedby=\"caption-attachment-20368\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/BR8_9034.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-20368\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/BR8_9034-300x201.jpeg\" alt=\"foto fornita dal Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia\" width=\"300\" height=\"201\" srcset=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/BR8_9034-300x201.jpeg 300w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/BR8_9034.jpeg 320w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-20368\" class=\"wp-caption-text\">foto fornita dal Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><b class=\"\">\u201cSi inaugura venerd\u00ec 19 giugno la rassegna di spettacoli che \u2013 fra le manifestazioni estive del Comune di Trieste \u2013 animer\u00e0 i fine settimana\u00a0 al Museo di guerra per la pace \u201cDiego de Henriquez: si inizia con lo spettacolo <i class=\"\">A Sarajevo il 28 giugno <\/i>dall\u2019omonimo testo di Gilberto Forti, protagonisti Gianfranco Saletta, Fulvio Falzarano, Maria Grazia Plos e Maurizio Zacchigna. Gli spettacoli iniziano alle ore 21, biglietti disponibili nei consueti punti vendita del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e al museo\u201d.<\/b>Dopo il successo ottenuto lo scorso anno dallo spettacolo <i class=\"\">A Sarajevo il 28 giugno <\/i>nato dalla collaborazione fra il Comune di Trieste ed il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, e presentato al Museo di guerra per la pace \u201cDiego de Henriquez\u201d in occasione del centenario dell\u2019attentato di Sarajevo, ritornano anche nell\u2019estate 2015 le serate di teatro negli spazi museali tutti i fine settimana fra il 19 giugno e il 22 agosto.<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">Inseriti fra le manifestazioni estive organizzate dal Comune di Trieste, ad animare le serate nella suggestiva cornice del museo saranno spettacoli diversi: due edizioni con cast differente di <i class=\"\">A Sarajevo il 28 giugno <\/i>tratto dall\u2019omonimo testo di Gilberto Forti, <i class=\"\">L\u2019ultimo viaggio del Baron Gautsch<\/i> di Pietro Spirito e <i class=\"\">Ruedis_ruote di confine<\/i> danza contemporanea a cura della compagnia corregionale Arearea. L\u2019ispirazione che accomuna i tre titoli e il tema del Museo stesso, \u00e8 la Prima guerra mondiale con le sue inquietudini che ancora allungano la loro ombra sul presente.<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">Il privilegio di <b class=\"\">inaugurare la rassegna, con le prime due repliche venerd\u00ec 19 e sabato 20 giugno<\/b> alle ore 21, tocca allo spettacolo <b class=\"\"><i class=\"\">A Sarajevo il 28 giugno<\/i><\/b><i class=\"\"> <\/i>che nasce dal testo omonimo di Gilberto Forti e da un\u2019idea dello scrittore e giornalista Paolo Rumiz.<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">Lo ammireremo nell\u2019allestimento a cura di Giulia Corrocher e interpretato da una doppia compagnia di artisti: nella prima parte (fino al 18 luglio) reciteranno <b class=\"\">Gianfranco Saletta, Fulvio Falzarano, Maria Grazia Plos e Maurizio Zacchigna<\/b>; nella seconda (dal 31 luglio al 22 agosto) saranno in scena Ariella Reggio, Paolo Fagiolo, Adriano Giraldi e Riccardo Maranzana.<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">Rimarr\u00e0 invece costante e ricca di suggestioni la presenza delle quattro musiciste del <i class=\"\">Quartetto Iris<\/i> (Laura Furlan ed Emanuela Colagrossi ai violini, Maria Lucia Dorfmann alla viola e Cecilia Barucca Sebastiani al violoncello) impegnate in brani di Johann Strau\u00df figlio e Franz Schubert.<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">Lo spettacolo propone \u2013 dividendole in due parti \u2013 una decina di testimonianze sul fondamentale momento storico dell\u2019assassinio di Francesco Ferdinando che vengono interpretate dai diversi attori, anche contemporaneamente, in alcuni significativi spazi del Museo. Tutte le interpretazioni vengono ripetute pi\u00f9 volte, secondo una dinamica affascinante che permette a tutti gli spettatori di seguire ognuna di esse una volta.<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">\u00c8 dunque il pubblico a spostarsi da una sala all\u2019altra, \u201cincontrando\u201d fra i reperti storici messi in mostra dal \u201cDe Henriquez\u201d, i personaggi che hanno vissuto il momento dell\u2019attentato ed i loro ricordi. Raccontano tutti l\u2019episodio drammatico che ha sconvolto la Storia, avviato il primo conflitto mondiale e che ha di certo lasciato un segno indelebile nelle loro esistenze. Diretti da Giulia Corrocher gli attori interpretano dunque le emozioni con cui hanno preso parte a quel momento storico figure fra le pi\u00f9 diverse: una donna del popolo, un militare al servizio dell\u2019Arciduca, una giovane nobile poi emigrata\u2026<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">Quel 28 giugno 1914 \u2013 ha commentato il direttore dello Stabile regionale Franco Per\u00f2 \u2013 due colpi di cannone fecero rullare i tamburi in tutta Europa, e nelle fabbriche si misero all\u2019opera per costruire nuove, impressionanti macchine da guerra. Per un mese, un mese esatto rimasero nascoste, pronte ad entrare in azione e portare via il mondo di ieri, per gettarci nel Moderno. Alcuni compresero quei colpi, altri intuirono qualcosa, altri ancora non si resero conto, non videro le armi nascoste. Il 28 giugno inizi\u00f2 quel terribile work in progress che il 28 luglio vide il suo primo compimento. Il lavoro di Gilberto Forti e l\u2019intuizione di Paolo Rumiz ci raccontano quel mondo di ieri nel momento in cui inizia la sua svolta finale, attraverso le parole di quelli che, nei tanti paesi, quel mondo e quel momento li avevano vissuti.<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">\u201c<i class=\"\">Venne dopo molti anni un testimone e poi un altro\u2026 Furono ascoltati, e ciascuno offr\u00ec la sua versione, con circostanze, nomi, altri dati. S\u00ec, tutti erano testi volontari, giunti da varie parti dell\u2019impero. Bench\u00e9 fossero testi immaginari, pure ognuno di essi era nel vero<\/i>\u201d.<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">A <i class=\"\">Sarajevo il 28 giugno\u00a0<\/i> da Gilberto Forti, messinscena a cura di Giulia Corrocher, con Gianfranco Saletta (Consigliere Aulico), Fulvio Falzarano (Dott. Vasi\u010d), Maria Grazia Plos (Frau Magdalena Gobec) e Maurizio Zacchigna (Ing. Szigeti), produzione del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia andr\u00e0 in scena con inizio alle ore 21 venerd\u00ec 19 e sabato 20 giugno; venerd\u00ec 26 e sabato 27 giugno; venerd\u00ec 3 e sabato 4 luglio; venerd\u00ec 10 e sabato 11 luglio e venerd\u00ec 17 e sabato 18 luglio.<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">Venerd\u00ec 31 luglio ci sar\u00e0 un cambio di cast e di testimonianze recitate: saranno in scena Ariella Reggio (Polyxena Singer), Paolo Fagiolo (Archivista Dunkelblatt), Adriano Giraldi (Botanico Bach) e Riccardo Maranzana (Padre Kowalski). Questa formazione reciter\u00e0 tutti i venerd\u00ec e sabato di agosto fino al 22, giorno il cui chiuder\u00e0 la rassegna.<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">Gli altri spettacoli andranno in scena secondo il seguente calendario: domenica 12 luglio alle ore 18 <i class=\"\">Ruedis<\/i>, venerd\u00ec 24 e domenica 25 luglio <i class=\"\">L\u2019ultimo viaggio del Baron Gautsch.<\/i><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">Si ricorda che a partire da un\u2019ora prima dell\u2019inizio dello spettacolo l\u2019accesso al \u201cDe Henriquez\u201d sar\u00e0 consentito ai possessori di biglietto, che potranno visitare gli spazi museali.<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">I biglietti per seguire le serate di Teatro al Museo si possono acquistare in prevendita &#8211; gi\u00e0 da luned\u00ec 8 giugno \u2013 a soli 7 euro (ridotto a 5 euro) presso la Biglietteria del Politeama Rossetti e tutti i punti vendita del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia: saranno in vendita i posti ancora disponibili anche al Museo di guerra per la pace \u201cDiego de Henriquez\u201d a partire dalle ore 20 nelle sere di spettacolo. La biglietteria del Politeama Rossetti segue l\u2019orario d\u2019apertura estivo, da luned\u00ec a venerd\u00ec dalle ore 9 alle 14. Si pu\u00f2 contattare la biglietteria tramite il centralino del Teatro al numero 040-3593511.<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ogni venerd\u00ec e sabato dal 19 giugno al 18 luglio<br \/>\npresso Museo \u201cDiego de Henriquez\u201d<br \/>\nA SARAJEVO IL 28 GIUGNO (PRIMA PARTE) \t<\/p>\n<p>\tDi: tratto dal testo omonimo di Gilberto Forti<br \/>\nda un\u2019idea dello scrittore e giornalista Paolo Rumiz<br \/>\nMusiche: Johann Strau\u00df figlio e Franz Schubert;<br \/>\neseguite dal vivo dal &#8220;Quartetto Iris&#8221; (Laura Furlan ed Emanuela Colagrossi ai violini, Maria Lucia Dorfmann alla viola e Cecilia Barucca Sebastiani al violoncello<br \/>\nRegia: allestimento a cura di Giulia Corrocher<br \/>\nProduzione: Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia<br \/>\nInterpreti: Gianfranco Saletta, Fulvio Falzarano, Maria Grazia Plos e Maurizio Zacchigna<br \/>\nRepliche: 10<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318],"tags":[9175,9170,9169,9178,9176,9173,3443,1525,9171,1764,9172,799,1515,9177,1516,1708,9174,1619],"class_list":["post-20367","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte-e-spettacolo","tag-laura-furlan","tag-a-sarajevo-il-28-giugno","tag-a-sarajevo-il-28-giugno-prima-parte","tag-cecilia-barucca-sebastiani","tag-emanuela-colagrossi","tag-franz-schubert","tag-fulvio-falzarano","tag-gianfranco-saletta","tag-gilberto-forti","tag-giulia-corrocher","tag-johann-straus-figlio","tag-laura-poretti-rizman","tag-maria-grazia-plos","tag-maria-lucia-dorfmann","tag-maurizio-zacchigna","tag-paolo-rumiz","tag-quartetto-iris","tag-teatro-stabile-del-friuli-venezia-giulia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20367","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=20367"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20367\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":20402,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20367\/revisions\/20402"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=20367"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=20367"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=20367"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}