{"id":20637,"date":"2015-09-10T22:56:59","date_gmt":"2015-09-10T21:56:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=20637"},"modified":"2015-09-10T23:00:42","modified_gmt":"2015-09-10T22:00:42","slug":"teatro-comunale-di-monfalcone-stagione-2015-2016","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/teatro-comunale-di-monfalcone-stagione-2015-2016.html","title":{"rendered":"TEATRO COMUNALE DI MONFALCONE \/ STAGIONE 2015-2016"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">TEATRO COMUNALE DI MONFALCONE \/ STAGIONE 2015-2016<br \/>\nLo straordinario pianista Nelson Freire inaugura il cartellone dei concerti (22 ottobre);<br \/>\nlo spettacolo <em><i>Wonder Woman<\/i><\/em> (con le bravissime Questa, Musso e Cuscun\u00e0) apre quello della prosa (3-4 novembre);<br \/>\nfra i protagonisti di \u201ccontrAZIONI\u201d c\u2019\u00e8 Emma Dante, <em><i>enfant terrible<\/i><\/em> del teatro contemporaneo italiano (23 novembre)<\/p>\n<figure id=\"attachment_20638\" aria-describedby=\"caption-attachment-20638\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/Wonder_Woman.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-20638\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/Wonder_Woman-300x199.jpg\" alt=\"Wonder_Woman, foto fornita dal Teatro Comunale di Monfalcone \" width=\"300\" height=\"199\" srcset=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/Wonder_Woman-300x199.jpg 300w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/Wonder_Woman.jpg 640w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-20638\" class=\"wp-caption-text\">Wonder_Woman, foto fornita dal Teatro Comunale di Monfalcone<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify\">Sono <strong><b>oltre 50 gli eventi di grande spettacolo<\/b><\/strong> che la nuova stagione del Teatro Comunale di Monfalcone propone al pubblico. Concerti, spettacoli di prosa, matin\u00e9e per le scuole e appuntamenti per i pi\u00f9 piccoli, con il meglio della scena musicale internazionale e di quella teatrale italiana: una stagione ricca e attraente che spazia dalla musica antica a quella contemporanea, dalla drammaturgia classica al teatro di ricerca, che propone alcuni fra i concertisti e gli interpreti pi\u00f9 prestigiosi e amati del panorama non soltanto nazionale ma valorizza anche i giovani talenti e la scena emergente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><b>\u201cDai vita alle tue emozioni\u201d recita lo slogan della nuova stagione<\/b><\/strong>: un invito ad esprimere le sensazioni e i sentimenti che la musica e il teatro provocano nello spettatore, a condividerli con gli altri. La nuova immagine nasce dalla volont\u00e0 di evolvere il profilo che da alcuni anni caratterizza la comunicazione del Comunale: il teatro, forma d\u2019espressione fra le pi\u00f9 potenti e immediate, si appropria del linguaggio tipico delle nuove tecnologie attingendo al veicolo pi\u00f9 semplice ed immediato, quello degli emoticon. \u201cDai vita alle tue emozioni\u201d \u00e8 quindi <strong><b>un invito a trasformare l\u2019emoticon in emozione, il virtuale in reale<\/b><\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ad inaugurare la <strong><u><b>stagione musicale<\/b><\/u><\/strong> diretta da Filippo Juvarra \u00e8 il pianista brasiliano <strong><b>Nelson Freire<\/b><\/strong> (22 ottobre), fra i pi\u00f9 grandi interpreti della scena internazionale, incluso dalla Philips nella collana \u201cGreat Pianists of the Century\u201d; a Monfalcone presenta un programma di grande raffinatezza e virtuosismo, con pagine di Bach (di cui esegue la <em><i>Partita n. 4<\/i><\/em>), Beethoven (la <em><i>Sonata op. 111<\/i><\/em>), Chopin (la <em><i>Sonata op. 58<\/i><\/em>) ma anche Prokof\u2019ev e Granados.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Al nome di Freire si affiancano quelli di altri prestigiosi pianisti. Il giovane berlinese <strong><b>Martin Helmchen<\/b><\/strong> (5 aprile), vincitore del concorso internazionale \u201cClara Haskil\u201d e gi\u00e0 inserito nel progetto BBC \u201cNew Generation Artists\u201d pone Schubert al centro del suo repertorio con l\u2019esecuzione, al fianco di pagine di J. S. Bach e Messiaen, della <em><i>Sonata in si bemolle maggiore<\/i><\/em>, la principale opera pianistica di Schubert.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il duo composto da <strong><b>Yaara Tal e Andreas Groethuysen<\/b><\/strong> (4 marzo), fra i migliori duo pianistici della scena mondiale \u2013 come testimonia la ricca discografia che ha ottenuto per ben nove volte il \u201cPremio della critica discografica tedesca\u201d \u2013 propone un programma che intreccia due centenari: quello della morte di Max Reger (di cui saranno eseguite le <em><i>Variazioni e fuga su un tema di Beethoven op. 86<\/i><\/em>) e il centenario della Grande Guerra (con brani di Gino Tagliapietra, Alfredo Casella e Claude Debussy).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Diverse le formazioni che prevedono il pianoforte. <strong><b>Francesca Dego<\/b><\/strong> (violino) <strong><b>e Francesca Leonardi<\/b><\/strong> (pianoforte) inaugurano il 6 novembre il <strong><b>ciclo dedicato alle dieci <em><i>Sonate per violino e pianoforte<\/i><\/em> di Beethoven<\/b><\/strong>, prodotto dal Teatro Comunale insieme agli Amici della Musica di Padova, di Mestre e di Verona; alle due artiste spetta l\u2019esecuzione delle ultime tre sonate: l\u2019<em><i>ottava<\/i><\/em>, la celeberrima <em><i>\u201cA Kreutzer\u201d<\/i><\/em> e la <em><i>decima<\/i><\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Violino e pianoforte anche per il concerto di <strong><b>Barnab\u00e1s Kelemen<\/b><\/strong>, violinista ungherese vincitore nel 2014 del concorso internazionale \u201cBorciani\u201d di Reggio Emilia, <strong><b>e Jos\u00e9 Gallardo<\/b><\/strong>, pianista argentino attivo in Europa come apprezzato camerista (14 gennaio); il loro programma accosta l\u2019opera di tre compositori dell\u2019Europa orientale \u2013 Enescu, Jan\u00e1\u010dek e Bart\u00f3k \u2013 negli anni a cavallo della Prima Guerra, fra l\u2019emancipazione dalla tradizione accademica e il rapporto con le avanguardie dell\u2019epoca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Al pianoforte si affianca il violoncello nel concerto che vede protagonisti, il 9 dicembre, il violoncellista ungherese <strong><b>Istv\u00e1n V\u00e1rdai<\/b><\/strong>, fra i pi\u00f9 grandi talenti del suo strumento, <strong><b>e<\/b><\/strong> il pianista ungherese <strong><b>Zolt\u00e1n Fej\u00e9rv\u00e1ri<\/b><\/strong>, che presentano alcune delle pi\u00f9 belle pagine della letteratura violoncellistica: dai <em><i>Fantasiest\u00fccke <\/i><\/em>di Schumann alle <em><i>Sonate <\/i><\/em>di Brahms e Debussy, fino alla <em><i>Suite italienne<\/i><\/em> di Stravinskij.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Torna ad arricchire la stagione musicale il sassofono, questa volta in duo con il pianoforte (8 febbraio). <strong><b>Federico Mondelci e<\/b><\/strong> il pianista e compositore <strong><b>Gianni Iorio<\/b><\/strong> festeggiano al Comunale la loro collaborazione artistica con la prima esecuzione assoluta della suite <em><i>Reminiscenze<\/i><\/em>, brano dello stesso Iorio. Nell\u2019originale programma, con pagine di Darius Milhaud, Erwin Schulhoff, Phil Woods e Graham Fitkin, dialogano il jazz, la tradizione classica della <em><i>Sonata<\/i><\/em>, gli stilemi blues e rock, il linguaggio del minimalismo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00c8 un concerto per pianoforte anche quello che chiude la stagione musicale l\u201911 aprile. Torna al Comunale il celebre pianista <strong><b>Alexander Lonquich<\/b><\/strong>, questa volta <strong><b>in trio con Vilde Frang<\/b><\/strong>, giovanissima violinista norvegese gi\u00e0 protagonista di una prestigiosa carriera solistica, <strong><b>e<\/b><\/strong> il violoncellista tedesco <strong><b>Nicolas Altstaedt<\/b><\/strong> (vincitore, fra gli altri, del Premio Borletti Buitoni Trust); in programma il <em><i>Trio K 548<\/i><\/em> di Mozart, il <em><i>Trio op. 65<\/i><\/em> di Dv\u00f3\u0159ak e il magnifico <em><i>Trio op. 99<\/i><\/em> di Schubert.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Fra i protagonisti di <strong><b>\u201c\u2019900&amp;oltre\u201d<\/b><\/strong><strong><b>, la rassegna dedicata alla musica contemporanea e al Novecento storico<\/b><\/strong>, spicca il <strong><b>Quartetto Prometeo<\/b><\/strong> (27 ottobre), quartetto d\u2019archi affermato a livello internazionale per le interessanti scelte di repertorio nell\u2019ambito della musica contemporanea, Leone d\u2019Argento nel 2012 alla Biennale Musica di Venezia. Un concerto in ricordo del compositore goriziano Fausto Romitelli, scomparso prematuramente nel 2004, compositore fra i pi\u00f9 visionari della sua generazione. Ospite della rassegna anche il <strong><b>Coro Polifonico di Ruda<\/b><\/strong> diretto da Fabiana Noro (20 novembre), che presenta l\u2019omaggio di due affermati compositori italiani contemporanei al centenario della Prima Guerra Mondiale: i <em><i>Canti rocciosi<\/i><\/em> di Giovanni Sollima, tributo alla montagna e riflessione sulla guerra, e <em><i>Maria<\/i><\/em> di Daniele Zanettovich, cantata per voce recitante, coro virile e archi \u2013 la voce sar\u00e0 quella di Rita Maffei \u2013 che celebra il sacrificio e il coraggio della donna nella guerra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La voce \u00e8 protagonista anche del concerto (3 dicembre) della violinista <strong><b>Hana Kotkov\u00e1 e<\/b><\/strong> di <strong><b>Iva Bittov\u00e1<\/b><\/strong>, qui nelle vesti di vocalista, affermatasi in tutto il mondo per la sua creativit\u00e0 spontanea e visionaria. Le due artiste morave propongono <em><i>Kafka &#8211; Fragmente<\/i><\/em> di Gy\u00f6rgy Kurt\u00e1g, partitura per soprano e violino \u2013 caso unico nella storia della musica \u2013 estremamente figurativa, costituita da 40 frammenti, brevi testi di Kafka tratti principalmente dal diario o dalle lettere.<\/p>\n<p>Riconosciuto dalla critica per aver inaugurato un nuovo atteggiamento interpretativo che fonda sulla declamazione della parola una lettura espressiva della polifonia, l\u2019<strong><b>Ensemble Odhecaton<\/b><\/strong> diretto da Paolo Da Col pone l\u2019accento, nel concerto in programma il 10 marzo, sul legame, oltre il tempo e il mutare delle forme di espressione, fra intonazioni polifoniche e monodiche dei testi liturgici: l\u2019inquieta polifonia seicentesca di Gesualdo dialoga cos\u00ec con le creazioni contemporanee \u2013 Sciarrino, Penderecki, P\u00e4rt \u2013 che traggono spunto dall\u2019antico elaborando soluzioni diverse e personali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Di grande suggestione il <strong><b>concerto di musica antica <em><i>Il pianto di Orfeo<\/i><\/em><\/b><\/strong>, che vede protagonista l\u2019<strong><b>Ensemble Scherzi Musicali<\/b><\/strong> diretto da Nicholas Achten (28 gennaio). L\u2019ensemble belga, il cui animatore \u00e8 stato nominato \u201cartista classico dell\u2019anno 2009\u201c, ripercorre il mito di Orfeo, che ha ispirato molti compositori italiani del Seicento (Monteverdi, Kapsberger e Caccini fra gli altri). Il concerto \u00e8 dedicato a Franco Rocco, appassionato ascoltatore, amante della musica antica ed entusiasta animatore culturale come vicepresidente dell\u2019Associazione \u201cPer il Teatro di Monfalcone\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Con la stagione 2015-2016 <strong><b>si chiude il ciclo dedicato all\u2019esecuzione integrale dei <em><i>Concerti per pianoforte e orchestra<\/i><\/em> di Beethoven<\/b><\/strong>. L\u2019esecuzione del <em><i>Concerto n\u00b0 5 \u201cImperatore\u201d<\/i><\/em>, in cartellone il 18 marzo, \u00e8 affidata alla <strong><b>Mitteleuropa Orchestra<\/b><\/strong> diretta da <strong><b>Michele Carulli<\/b><\/strong> e al pianista <strong><b>Alexander Gadjiev<\/b><\/strong>, vincitore nel 2013 del prestigioso Premio Venezia e semifinalista nel 2014 alla Bachauer Piano Competition di Salt Lake City. Nel programma della serata, allo straordinario <em><i>Concerto<\/i><\/em> si affianca l\u2019<em><i>Egmont<\/i><\/em>, le musiche di scena che Beethoven scrisse per la tragedia di Goethe: la celeberrima ouverture, gli interludi, due canzoni (affidate al giovane soprano triestino <strong><b>Federica Vinci<\/b><\/strong>) e un \u201cmelodramma\u201d finale con voce recitante; l\u2019originale esecuzione dell\u2019<em><i>Egmont<\/i><\/em> si avvale della collaborazione del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, cui \u00e8 affidata la selezione della voce recitante e il coordinamento registico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Gradito il ritorno del <strong><b>Quartetto Lyskamm<\/b><\/strong>, giovane quartetto d\u2019archi che ha recentemente conquistato il secondo premio al concorso internazionale \u201cSchubert und die Musik der Moderne\u201c di Graz. E appunto a Schubert \u00e8 dedicato l\u2019intero programma del concerto (19 febbraio), con l\u2019esecuzione del <em><i>Quartettsatz D 703<\/i><\/em>, opera straordinaria e innovativa per le sue sperimentazioni formali, e dell\u2019<em><i>Ottetto D 803<\/i><\/em>, capolavoro di raro ascolto per l\u2019esecuzione del quale si uniscono al Lyskamm altri quattro giovani strumentisti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Proseguono infine presso il Duomo di Monfalcone i <strong><b>\u201cConcerti per organo\u201d<\/b><\/strong> che, inaugurati nel corso della stagione 2014-2015, hanno riscosso l\u2019apprezzamento di un pubblico numeroso. Ad aprire la seconda edizione della rassegna, il 29 novembre, \u00e8 l\u2019organista <strong><b>Roberto Antonello<\/b><\/strong>, secondo premio al concorso di Chartres del 2000 (unico italiano finalista nella storia del concorso). \u00c8 quindi la volta di un concerto per tromba e organo (17 gennaio), che vede protagonisti <strong><b>Diego Cal<\/b><\/strong>, docente di tromba al Conservatorio \u201cPollini\u201d di Padova, <strong><b>e Manuel Tomadin<\/b><\/strong>, docente di organo e composizione organistica presso il Conservatorio di Monopoli. Chiude il ciclo organistico il concerto del <strong><b>Coro femminile Bode\u010da Ne\u017ea<\/b><\/strong> diretto da Mateja \u010cernic e affiancato, per l\u2019occasione, dall\u2019organista <strong><b>Elia Pivetta<\/b><\/strong> (28 febbraio), con un programma che spazia dalla musica corale del Cinquecento a quella dei nostri giorni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00c8 un\u2019inaugurazione tutta al femminile quella della nuova <strong><u><b>stagione di prosa<\/b><\/u><\/strong>. L\u2019apertura, in programma i giorni 3 e 4 novembre, \u00e8 affidata alla creativit\u00e0 di tre originalissime autrici-attrici, esperte nel maneggiare le armi del teatro d&#8217;indagine e dell&#8217;ironia: <strong><b>Antonella Questa, Giuliana Musso e Marta Cuscun\u00e0<\/b><\/strong>. La drammaturgia di <strong><em><b><i>Wonder Woman<\/i><\/b><\/em><\/strong>, lo spettacolo che le vede per la prima volta insieme, parte da un\u2019inchiesta sull&#8217;indipendenza economica femminile per esplorare un mondo fatto di stereotipi di genere, spreco di talenti, diritti mancati. Un lucido e divertente reading che intreccia dati statistici e racconti biografici, animato da tre donne \u201cbioniche\u201d del nostro miglior teatro.<br \/>\nAlle interpreti di <em><i>Wonder Woman<\/i><\/em> fanno seguito, nel secondo appuntamento in cartellone, altre tre grandi donne del teatro italiano. <strong><b>Lella Costa, Orsetta de\u2019 Rossi e Rita Pelusio<\/b><\/strong> sono le protagoniste dell\u2019intenso <strong><em><b><i>Ferite a morte<\/i><\/b><\/em><\/strong> (17-18 novembre), lo spettacolo di Serena Dandini che, forte di due anni di grande successo, arriva ora al Comunale. Attingendo dalla cronaca e dalle indagini giornalistiche, <em><i>Ferite a morte <\/i><\/em>affronta il dramma della violenza sulle donne; alternando il linguaggio del dramma a quello dell\u2019ironia, in un gioco di contrasti che \u00e8 proprio della scrittura della Dandini, lo spettacolo arriva al cuore e alla coscienza degli spettatori, per sensibilizzare l\u2019opinione pubblica e le istituzioni circa un fenomeno che assomiglia sempre pi\u00f9 a una strage.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Particolarmente gradito dal pubblico sar\u00e0 il ritorno a Monfalcone del bravissimo <strong><b>Natalino Balasso<\/b><\/strong>. La commedia <strong><em><b><i>La Cativissima \u2013 Epopea di Toni Sartana<\/i><\/b><\/em><\/strong> (11-12 dicembre) \u00e8 la prima parte di una trilogia che l\u2019autore-attore veneto dedica a questo surreale personaggio. Da sindaco di un piccolo paese di campagna a massima carica della Regione Serenissima, Sartana non ha remore morali e tradisce chiunque pur di raggiungere il suo scopo. In un clima da fanta-politica, in un tempo non definito, Balasso, divertente e amaro al contempo, mette in scena contraddizioni e zone d\u2019ombra del nostro quotidiano.<br \/>\nOriginali e irresistibili anche le altre commedie che arricchiscono il nuovo cartellone di prosa, caratterizzate da uno sguardo lucido e attento sulla societ\u00e0 contemporanea. Tratta dal romanzo di successo di Alan Bennett, <strong><em><b><i>Nudi e crudi<\/i><\/b><\/em><\/strong> (9-10 gennaio) disegna un ritratto impietoso ma esilarante di un\u2019impeccabile coppia inglese di mezza et\u00e0, la cui vita tranquilla e ripetitiva viene letteralmente sconvolta dall\u2019intrusione nel loro appartamento dei ladri. Superbamente interpretata da <strong><b>Maria Amelia Monti e Paolo Calabresi<\/b><\/strong> e diretta con estro da Serena Sinigaglia, <em><i>Nudi e crudi<\/i><\/em> diverte con grande ironia e rivela pi\u00f9 di ogni altra opera il genio comico di Bennett.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Torna in scena con il titolo <strong><em><b><i>La scuola<\/i><\/b><\/em><\/strong> (10-11 febbraio) lo straordinario <em><i>Sottobanco<\/i><\/em>, lo spettacolo tratto dalla produzione letteraria di Domenico Starnone che debutt\u00f2 nel 1992, interpretato da un gruppo di eccezionali attori capitanati da <strong><b>Silvio Orlando<\/b><\/strong> e diretti da Daniele Luchetti. Irresistibilmente comico, con le sue situazioni paradossali, i personaggi esilaranti e i dialoghi brillanti, <em><i>La scuola<\/i><\/em> \u00e8 un dipinto della scuola italiana di allora e, al contempo, un esempio quasi profetico del cammino che stava intraprendendo il sistema scolastico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00c8 una commedia a chiudere, i giorni 22 e 23 marzo, la stagione di prosa. <strong><b>Giobbe Covatta e Enzo Iacchetti<\/b><\/strong>, diretti da Gioele Dix, affrontano il delicato tema del disagio mentale in modo intelligente e ironico. Tratto dalla commedia <em><i>Elling &amp; Kjell Bjarne<\/i><\/em> del norvegese Axel Hellstenius, <strong><em><b><i>Matti da slegare<\/i><\/b><\/em><\/strong> racconta il percorso tortuoso ma esaltante che porta i due protagonisti al reinserimento nel mondo, regalandoci un intenso ritratto di vita e di amicizia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A rappresentare la drammaturgia classica sono tre straordinari testi. In <strong><em><b><i>Ciak<\/i><\/b><\/em><\/strong><strong><em><b><i>, si gira!<\/i><\/b><\/em><\/strong> (1-2 dicembre) <strong><b>Stefano Massini<\/b><\/strong>, drammaturgo fra i pi\u00f9 attenti del teatro contemporaneo, mette in scena i <em><i>Quaderni di Serafino Gubbio operatore<\/i><\/em>, il romanzo di Luigi Pirandello in cui al teatro si sostituisce il cinema, la nuova arte dell\u2019era della riproducibilit\u00e0 tecnica. Le pagine pirandelliane diventano cos\u00ec un lucidissimo prologo del nostro tempo, che ci vede bombardati da valanghe di immagini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><b>Carlo Cecchi<\/b><\/strong>, il pi\u00f9 moderno fra i grandi interpreti del teatro italiano, torna a Shakespeare, nella doppia veste di regista e attore, con <strong><em><b><i>La dodicesima notte<\/i><\/b><\/em><\/strong> (23-24 febbraio), commedia corale fondata sugli scambi di identit\u00e0 e di genere e sugli equivoci. Una strana e malinconica commedia sull\u2019amore in cui la musica \u2013 che porta la prestigiosa firma di Nicola Piovani \u2013 ha una funzione determinante, non di commento ma di azione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><b>Jurij Ferrini<\/b><\/strong>, che nel suo percorso di attore e regista ha saputo destreggiarsi fra autori classici e moderni, si misura invece con <strong><em><b><i>Cyrano de Bergerac<\/i><\/b><\/em><\/strong> di Rostand (1-2 marzo), restituendoci questo magnifico testo nella sua scarna e pungente nudit\u00e0. La rivisitazione neoromantica dell\u2019antica fiaba <em><i>La bella e la bestia<\/i><\/em> si incarna nelle imprese di un poeta, soldato, innamorato e idealista, con un naso brutto e grosso: Cyrano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ad impreziosire la stagione di prosa anche il grande teatro musicale. Dopo il grandissimo successo riscosso in due stagioni, torna nei pi\u00f9 importanti teatri d\u2019Italia e approda anche a Monfalcone <strong><em><b><i>Penso che un sogno cos\u00ec&#8230;<\/i><\/b><\/em><\/strong>, lo spettacolo che ha per protagonista il bravissimo <strong><b>Giuseppe Fiorello<\/b><\/strong> (19-20 gennaio). Nello spettacolo, scritto insieme a Vittorio Moroni e diretto da Giampiero Solari, Fiorello racconta la sua storia attraverso un vastissimo repertorio di canzoni di Domenico Modugno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Di grande prestigio e richiamo anche i protagonisti dell\u2019edizione 2015-2016 di <strong><b>\u201ccontrAZIONI \u2013 nuovi percorsi scenici\u201d<\/b><\/strong><strong><b>, la rassegna dedicata alla drammaturgia contemporanea e alle esperienze pi\u00f9 significative della scena emergente<\/b><\/strong>. Fra i protagonisti della nuova stagione c\u2019\u00e8 <strong><b>Emma Dante<\/b><\/strong>, <em><i>enfant terrible<\/i><\/em> del teatro contemporaneo italiano, il cui genio registico ha gi\u00e0 incantato le platee di molti teatri europei. <strong><em><b><i>Operetta burlesca<\/i><\/b><\/em><\/strong> (23 novembre), il suo ultimo spettacolo, racconta la storia di Pietro, un ragazzo della provincia meridionale dal corpo sbagliato e dall\u2019animo passionale, che cresce ballando da solo nella sua camera, imprigionato dall\u2019ostilit\u00e0 della famiglia e dai pregiudizi della gente. Uno spettacolo potente e sensuale (a interpretare il lato femminile di Pietro \u00e8 una ballerina di burlesque), che invita ad aprirsi ai misteri dell\u2019animo umano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In <strong><em><b><i>Thanks for Vaselina<\/i><\/b><\/em><\/strong> (26 gennaio) i giovani drammaturghi e attori di <strong><b>Carrozzeria Orfeo<\/b><\/strong> mettono in scena, ancora una volta, dinamiche, paradossi e ipocrisie del nostro tempo, con uno sguardo lucido ma non moralistico sulla societ\u00e0, a partire dalla storia di Fil e Charlie, trentenni dal futuro incerto che coltivano nel loro appartamento grossi quantitativi di marijuana per esportarla dall\u2019Italia al Messico: un controcanto degli \u201cultimi\u201d, in una continua escursione fra realt\u00e0 e assurdo, fra sublime e banale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Lo spettacolo <strong><em><b><i>Tante facce nella memoria<\/i><\/b><\/em><\/strong> (4 febbraio) nasce a partire dal libro di Alessandro Portelli \u201cL\u2019ordine \u00e8 gi\u00e0 stato eseguito\u201d per dare voce alla storia di sei donne che nel 1944 vissero l\u2019eccidio delle Fosse Ardeatine, feroce rappresaglia dopo il tragico attentato di via Rasella, come parenti delle vittime, partigiane, testimoni, eroine della Resistenza. In scena, dirette da Francesca Comencini, sei intense interpreti del migliore teatro e cinema italiano: <strong><b>Mia Benedetta, Bianca Nappi, Carlotta Natoli, Lunetta Savino, Simonetta Solder, Chiara Tomarelli<\/b><\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><b>Babilonia Teatri<\/b><\/strong>, fra le compagnie pi\u00f9 originali e potenti della scena contemporanea, si confronta con la storia pi\u00f9 nota di tutte. Utilizzando la parodia e l\u2019invettiva senza alcun timore, fra sacralit\u00e0 e dissacrazione, <strong><em><b><i>Jesus<\/i><\/b><\/em> <\/strong>(in scena il 15 marzo) racconta l\u2019ipocrisia, la violenza, il basso materialismo della societ\u00e0 contemporanea, in cui tutto, anche la religione, viene mercificato. Fra provocazione e tenerezza, <em><i>Jesus<\/i><\/em> esprime un intimo anelito di spiritualit\u00e0, sia essa religiosa o laica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><b>Ad anticipare gli spettacoli della rassegna \u201ccontrAZIONI\u201d, alle ore 20.00 nel Foyer del Teatro, avr\u00e0 luogo \u201cPrima dello spettacolo\u201d: una breve presentazione delle pi\u00e8ce in rassegna<\/b><\/strong> il cui obiettivo \u00e8 fornire agli spettatori alcuni strumenti per meglio fruire gli spettacoli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><b>La campagna abbonamenti ha inizio sabato 12 settembre<\/b><\/strong>. Informazioni pi\u00f9 dettagliate sui cartelloni, sulle iniziative collaterali alla stagione, sulla sottoscrizione degli abbonamenti e la vendita di card e biglietti sono inserite sul sito web del Teatro, all\u2019indirizzo <strong><b><a href=\"http:\/\/www.teatro\">www.teatro<\/a>monfalcone.it<\/b><\/strong> e sul profilo Facebook.<\/p>\n<p>[in allegato: Nelson Freire \/ le protagoniste di <em><i>Wonder Woman<\/i><\/em> (Antonella Questa, Marta Cuscun\u00e0, Giuliana Musso) \/ una foto di scena di <em><i>Operetta burlesca<\/i><\/em>, lo spettacolo diretto da Emma Dante]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>TEATRO COMUNALE DI MONFALCONE \/ STAGIONE 2015-2016<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318],"tags":[799,2987,6155,9345],"class_list":["post-20637","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte-e-spettacolo","tag-laura-poretti-rizman","tag-monfalcone","tag-roberta-sodomaco","tag-teatro-comunale-di-monfalcone-stagione-2015-2016"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20637","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=20637"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20637\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":20640,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20637\/revisions\/20640"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=20637"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=20637"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=20637"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}