{"id":21236,"date":"2015-11-19T10:55:52","date_gmt":"2015-11-19T09:55:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=21236"},"modified":"2015-11-24T17:24:25","modified_gmt":"2015-11-24T16:24:25","slug":"iniziative-pasoliniane-del-teatro-stabile-del-friuli-venezia-giulia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/iniziative-pasoliniane-del-teatro-stabile-del-friuli-venezia-giulia.html","title":{"rendered":"Iniziative Pasoliniane del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia"},"content":{"rendered":"<div class=\"AppleOriginalContents\">\n<div>\n<div class=\"\">\n<div class=\"\">\n<div class=\"\">\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">\n<div class=\"page\" title=\"Page 1\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><strong>\u201cProseguono le iniziative ispirate a Pier Paolo Pasolini, nel 40\u00b0 della scomparsa. Il 24 novembre alle 17.30 all\u2019Auditorium del Museo Revoltella la Compagnia del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia interpreta letture da Pasolini e dai poeti triestini. La professoressa Cristina Benussi introdurra\u0300 e commentera\u0300 la serata. Alle 20.30 al Politeama Rossetti debutto della coproduzione Porcile di Pasolini, regia di Valerio Binasco\u201d.<\/strong><\/p>\n<p>Nel pomeriggio di martedi\u0300 24 novembre, nell\u2019ambito delle iniziative ispirate al 40\u00b0 anniversario della morte di Pasolini, all\u2019Auditorium del Museo Revoltella con inizio alle 17.30 si terra\u0300 la lettura Pasolini e i poeti triestini introdotta dalla professoressa Cristina Benussi.<br \/>\nNe saranno protagonisti gli attori della Compagnia del Teatro Stabile regionale, composta da Filippo Borghi, Adriano Braidotti, Ester Galazzi, Andrea Germani, Lara Komar, Riccardo Maranzana, Francesco Migliaccio, Maria Grazia Plos.<\/p>\n<p>Alle 20.30 alla Sala Assicurazioni Generali del Politeama Rossetti debutta invece Porcile di Pier Paolo Pasolini per la regia di Valerio Binasco con Valentina Banci, Francesco Borchi, Fulvio Cauteruccio, Pietro d\u2019Elia, Elisa Cecilia Langone, Mauro Malinverno, Fabio Mascagni, Franco Ravera. Lo spettacolo, coprodotto dal Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e dal Teatro Metastasio Stabile della Toscana, ha debuttato con ottimo esito lo scorso giugno al Festival dei Due Mondi di Spoleto e pone in scena un dramma in undici episodi che Pasolini ha scritto nel 1966, e nel 1969 ha trasposto nel film omonimo, per raccontare l&#8217;impossibilita\u0300 di vivere secondo le proprie coordinate, i propri istinti, preservando l\u2019intima natura di se\u0301 stessi dal mondo cannibale.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<figure id=\"attachment_21239\" aria-describedby=\"caption-attachment-21239\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/bara7771.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-21239 size-medium\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/bara7771-300x199.jpeg\" alt=\"Funerale Pasolini, Foto Claudio Ern\u00e8, foto fornita daTeatro Stabile FVG\" width=\"300\" height=\"199\" srcset=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/bara7771-300x199.jpeg 300w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/bara7771.jpeg 320w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-21239\" class=\"wp-caption-text\">Funerale Pasolini, Foto Claudio Ern\u00e8, foto fornita daTeatro Stabile FVG<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><b class=\"\">\u201cUna settimana di eventi dedicati ed ispirati a Pier Paolo Pasolini, nel 40\u00b0 della scomparsa. Dal 23 al 29 novembre il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia propone spettacoli di produzione, incontri e letture, film, mostre, musica. Da <i class=\"\">Porcile<\/i> all\u2019applaudito monologo di Herlitzka, dal rapporto con Giuseppe Zigaina, alla proiezione de <i class=\"\">I Turcs tal Fri\u00f9l <\/i>e<i class=\"\"> Calderon<\/i>, alla musica di Remo Anzovino. Si inizia alla Sala Bartoli il 23 novembre con la mostra fotografica a cura dell\u2019Associazione Cizerouno e si prosegue fra il Politeama Rossetti e il Museo Revoltella che apre alle iniziative pasoliniane il proprio Auditorium\u201d.<\/b><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">Una settimana di spettacoli ed iniziative dedicate e ispirate alla figura, all\u2019opera e al ricordo di Pier Paolo Pasolini: il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia celebra in questo modo il quarantennale della sua scomparsa. Unendosi alla massima parte delle istituzioni culturali regionali e nazionali \u2013 e collaborando con\u00a0 il Comune di Trieste e il Museo Revoltella, la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, l\u2019Associazione Cizerouno Trieste \u2013 lo Stabile regionale infatti propone al pubblico un progetto dedicato all\u2019opera del grande intellettuale dalle origini friulane: un progetto che attraversa \u2013 rispecchiando in qualche modo la sua versatilit\u00e0 artistica e culturale \u2013 l\u2019opera teatrale, letteraria, poetica di Pasolini e che si svilupper\u00e0 fra il 23 ed il 29 novembre, a chiusura del mese in cui ricorre l\u2019anniversario della morte.<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">Accanto ai due spettacoli di produzione \u2013 il premiato <i class=\"\">Una giovinezza enormemente giovane<\/i> con Roberto Herlitzka e il nuovo, applaudito allestimento di <i class=\"\">Porcile<\/i> per la regia di Valerio Binasco, realizzato assieme al Teatro Metastasio di Prato \u2013 il calendario prevede un succedersi di letture, incontri proiezioni di film, riflessioni, una mostra, addirittura musica\u2026<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">\n<div class=\"\"><span style=\"font-size: xx-large\">\u00a0<\/span><\/div>\n<div class=\"\"><span style=\"font-size: xx-large\">\u00a0<\/span><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">Il programma viene illustrato mercoled\u00ec 18 novembre alle ore 11 nel corso della conferenza stampa organizzata al Museo Revoltella, alla presenza di Milo\u0161 Budin, Presidente del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, , Maria Masau Dan, Direttrice del Museo Revoltella, Franco Per\u00f2, Direttore del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e Massimiliano Schiozzi, Presidente dell\u2019Associazione Culturale Cizerouno,\u00a0non ha potuto essere presente l\u2019assessore Tassinari ed invece sono intervenuti Claudio Ern\u00e8, Angelo Battel, Massimiliano Schiozzi.<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">Ad inaugurare la settimana pasoliniana \u2013<b class=\"\"> luned\u00ec 23 novembre alle ore 19<\/b> \u2013 sar\u00e0 alla Sala Bartoli la mostra fotografica <b class=\"\"><i class=\"\">I funerali di Casarsa <\/i><\/b>che raduna gli emozionanti scatti effettuati in quell\u2019occasione dal giornalista e fotografo triestino <b class=\"\">Claudio Ern\u00e9<\/b> ed \u00e8 curata da Anna Krekic e Massimiliano Schiozzi dell\u2019Associazione culturale Cizerouno. La mostra rimarr\u00e0 aperta a ingresso libero ogni giorno fino al 29 novembre (23 novembre dalle 19 alle 22; dal 24 al 28 novembre dalle 19.30 alle 22.30\u00a0 ed il 29 novembre dalle 15 alle 18).<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">In occasione del vernissage, luned\u00ec 23, <b class=\"\">Francesco Migliaccio<\/b> \u2013 attore della Compagnia del Teatro Stabile \u2013 legger\u00e0 la toccante <b class=\"\">orazione funebr<\/b>e che Padre David Maria Turoldo pronunci\u00f2 in occasione dei funerali tenutisi il 6 novembre 1975 nella chiesa di Santa Croce a Casarsa della Delizia, cittadina d\u2019origine della madre dello scrittore tragicamente ucciso nella notte tra l\u20191 e il 2 novembre all\u2019idroscalo di Ostia.<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">Subito dopo, sempre il <b class=\"\">23 novembre alle ore 20.30<\/b> andr\u00e0 in scena per una serata unica, alla Sala Assicurazioni Generali <b class=\"\"><i class=\"\">Una giovinezza enormemente giovane<\/i><\/b><i class=\"\"> <\/i>produzione andata in scena con assoluto successo nell\u2019estate 2013 al Mittelfest e da allora in tourn\u00e9e nazionale: straordinaria l\u2019interpretazione di <b class=\"\">Roberto Herlitzka<\/b>, diretto da Antonio Calenda sulla drammaturgia partecipe e profondamente colta di Gianni Borgna. Un monologo presago, quasi divinatorio che da un lato fa omaggio al pensiero del grande\u00a0 artista e intellettuale \u2013 attraverso l\u2019evocazione della sua opera letteraria e poetica, e dall\u2019altro sancisce la grande capacit\u00e0 profetica dello scrittore, sul piano sociale e politico.<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">Nel pomeriggio di <b class=\"\">marted\u00ec 24 novembre <\/b>all\u2019Auditorium del Museo Revoltella con inizio alle 17.30 gli attori della <b class=\"\">Compagnia del Teatro Stabile<\/b> regionale \u2013 Filippo Borghi, Adriano Braidotti, Ester Galazzi, Andrea Germani, Lara Komar, Riccardo Maranzana, Francesco Migliaccio, Maria Grazia Plos \u2013 saranno protagonisti della lettura <b class=\"\"><i class=\"\">Pasolini e i poeti triestini<\/i><\/b><i class=\"\"> <\/i>introdotta dalla professoressa <b class=\"\">Cristina Benussi<\/b>.<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">Debutter\u00e0 il <b class=\"\">24 novembre alle 20.30<\/b> per replicare <b class=\"\">fino a domenica 29<\/b> alla Sala Assicurazioni Generali del Politeama Rossetti <b class=\"\"><i class=\"\">Porcile <\/i><\/b>di <b class=\"\">Pier Paolo Pasolini<\/b> per la regia di <b class=\"\">Valerio Binasco<\/b>. Ne sono interpreti Valentina Banci, Francesco Borchi, Fulvio Cauteruccio, Pietro d\u2019Elia, Elisa Cecilia Langone, Mauro Malinverno, Fabio Mascagni, Franco Ravera. Lo spettacolo, coprodotto dal Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e dal Teatro Metastasio Stabile della Toscana, ha debuttato con ottimo esito lo scorso giugno al Festival dei Due Mondi di Spoleto e pone in scena un dramma in undici episodi che Pasolini ha scritto nel 1966, e nel 1969 ha trasposto nel film omonimo, per raccontare l&#8217;impossibilit\u00e0 di vivere secondo le proprie coordinate, i propri istinti, preservando l\u2019intima natura di s\u00e9 stessi dal mondo cannibale.<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">Un altro importante momento di riflessione, e allo stesso tempo di teatro \u00e8 in programma <b class=\"\">mercoled\u00ec 25 novembre alle ore 17.30<\/b> all\u2019Auditorium del Museo Revoltella, quando \u2013 preceduto dall\u2019introduzione sapiente di <b class=\"\">Angelo Battel<\/b>\u00a0 \u2013 verr\u00e0 proiettato <b class=\"\"><i class=\"\">I Turcs tal Friul<\/i><\/b>, lo spettacolo dal testo di Pasolini, diretto da Elio de Capitani con protagonista <b class=\"\">Lucilla Morlacchi<\/b> e prodotto dal Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia assieme a Teatridithalia e\u00a0 la Biennale di Venezia nel 1996. Vi vengono raccontati il dramma, l\u2019attesa e la paura per l\u2019invasione dei turchi in Friuli,\u00a0 avvenuta nel 1499 che, secondo una leggenda locale, evit\u00f2 per\u00f2 Casarsa per l\u2019improvviso alzarsi di un enorme e turbinoso polverio che sbarr\u00f2 loro il passaggio.<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">Sempre nella cornice dell\u2019Auditorium del Museo Revoltella, <b class=\"\">gioved\u00ec 26 novembre <\/b>alle17.30 sar\u00e0 la volta di un altro grande spettacolo pasoliniano, prodotto dallo Stabile regionale: il <b class=\"\"><i class=\"\">Calderon<\/i><\/b>, di cui vedremo l\u2019edizione cinematografica realizzata dallo stesso regista, <b class=\"\">Giorgio Pressburger<\/b>. Fra i protagonisti <b class=\"\">Paolo Bonacelli<\/b>, attorniato da un notevole cast d\u2019interpreti.<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">Introdurr\u00e0 alla visione dello spettacolo il professor<b class=\"\"> Paolo Quazzolo<\/b>.<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">Scritto da Pasolini nei primi anni Settanta, <i class=\"\">Calderon<\/i> \u00e8 una tragicommedia ambientata in Spagna verso la fine degli anni Sessanta. Vi si immagina che tre donne diverse subiscano un eguale destino, giacch\u00e9 risvegliandosi nel loro letto non riconoscono pi\u00f9 loro stesse, la realt\u00e0 che le circonda, le abitudini, la famiglia e il passato.<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><b class=\"\">Maria Grazia Plos<\/b> e <b class=\"\">Francesco Migliaccio<\/b>, saranno invece interpreti \u2013 all\u2019Auditorium del Museo Revoltella <b class=\"\">venerd\u00ec 27 novembre alle 17.30<\/b> \u2013 di <b class=\"\"><i class=\"\">Pasolini e Zigaina<\/i><\/b>: letture da testi di Giuseppe Zigaina e Pier Paolo Pasolini. Un doppio omaggio allo scrittore e al pittore da poco scomparso, che furono legati da una forte amicizia.<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">Introdurr\u00e0 i diversi brani il direttore del Teatro Stabile regionale, <b class=\"\">Franco Per\u00f2<\/b>.<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">Sar\u00e0 nel segno della musica, la conclusione di questo interessante ciclo pasoliniano: la Sala Bartoli del Politeama Rossetti, infatti, <b class=\"\">sabato 28 novembre alle ore 18 <\/b>ospiter\u00e0 la presentazione dell\u2019album di Remo Anzovino <b class=\"\"><i class=\"\">L\u2019alba dei tram &#8211; dedicato a Pasolini\u00a0<\/i><\/b><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">Sar\u00e0 presente <b class=\"\">Remo Anzovino<\/b>, che regaler\u00e0 al pubblico l\u2019esecuzione di alcuni brani, moderer\u00e0 <b class=\"\">Mitja Gialuz<\/b> Presidente della Barcolana.<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">Ad esclusione dei due spettacoli in cartellone al Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, tutti gli altri appuntamenti pasoliniani al Museo Revoltella ed alla Sala Bartoli, saranno a ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">Per acquistare i biglietti per <i class=\"\">Porcile<\/i> e <i class=\"\">Una giovinezza enormemente giovane<\/i>,\u00a0 e per informazioni ci si pu\u00f2 rivolgere presso tutti i punti vendita dello Stabile regionale, i consueti circuiti o accedere attraverso il sito <a class=\"\" href=\"http:\/\/www.ilrossetti.it\/\">www.ilrossetti.it<\/a> alla vendita on line. Ulteriori informazioni al tel 040-3593511.<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><b class=\"\">Dedica a Pasolini. I funerali a Casarsa<\/b><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">fotografie di Claudio Ern\u00e8<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">mostra a cura di Anna Krekic e Massimiliano Schiozzi<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">nell\u2019ambito di <i class=\"\">Varcare la frontiera (identit\u00e0 #3)<\/i><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">un progetto a cura di Mila Lazi\u0107 e Massimiliano Schiozzi<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">promosso da Cizerouno associazione culturale<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">mostra realizzata in collaborazione con Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">Nell\u2019ambito del progetto multidisciplinare <i class=\"\">Varcare la frontiera (identit\u00e0 #3)<\/i>, sostenuto dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, l\u2019associazione culturale Cizerouno di Trieste organizza una mostra fotografica dedicata ai funerali di Pier Paolo Pasolini, lucido intellettuale che varc\u00f2 e demol\u00ec molte \u00abfrontiere\u00bb fondate sul pregiudizio e sulle facili scorciatoie del luogo comune.<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">Le fotografie, scattate dal triestino Claudio Ern\u00e8, allora giovane fotoreporter, documentano in una sequenza drammaticamente toccante i funerali tenutisi il 6 novembre 1975 nella chiesa di Santa Croce a Casarsa della Delizia (Pordenone), cittadina d\u2019origine della madre dello scrittore tragicamente ucciso nella notte tra l\u20191 e il 2 novembre all\u2019idroscalo di Ostia.<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">I ventidue scatti esposti, in parte gi\u00e0 oggetto di una piccola pubblicazione del 2005 <i class=\"\">(E venne il giorno della resurrezione<\/i>), vengono esposti al pubblico per la prima volta, fornendo una straordinaria documentazione su un evento dalla risonanza internazionale cui parteciparono, oltre alla famiglia di Pasolini e ai cittadini di Casarsa, anche grandi nomi del mondo culturale e cinematografico del tempo, fra cui Laura Betti, Ninetto Davoli e Sergio Citti, legati al poeta da profonda amicizia.<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><b class=\"\"><i class=\"\">Una giovinezza enormemente giovane<\/i><\/b><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">di Gianni Borgna<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">ispirato ai testi di Pier Paolo Pasolini<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">con Roberto Herlitzka<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">regia di Antonio Calenda<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">Produzione: Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">in collaborazione con Mittelfest 2013, con il sostegno della Fondazione CRTrieste<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">Uno spettacolo singolare, costruito attorno a un monologo presago, quasi divinatorio che da un lato fa omaggio al pensiero di Pier Paolo Pasolini \u2013 nel quarantesimo anniversario della morte \u2013 attraverso l\u2019evocazione della sua opera letteraria e poetica, e dall\u2019altro sancisce la grande capacit\u00e0 profetica dello scrittore, sul piano sociale e politico.<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><i class=\"\">Una giovinezza enormemente giovane<\/i> che il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia ha costruito sulla figura di Pier Paolo Pasolini, si sviluppa attorno a questo nucleo concettuale, all\u2019idea \u2013 condivisa dall\u2019autore Gianni Borgna e dal regista Antonio Calenda \u2013 di riflettere, attraverso le parole di Pasolini, sul mondo attuale, che egli aveva in qualche modo gi\u00e0 intuito e adombrato nei suoi scritti. Ne nasce una messninscena rievocativa ma anche profondamente evocativa della sua capacit\u00e0 di \u201cvedere politicamente\u201d la societ\u00e0 ed i suoi mutamenti.<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">Un \u201cvedere politicamente\u201d di cui l\u2019autore del monologo Gianni Borgna \u2013 recentemente scomparso \u2013 \u00e8 stato un vero testimone culturale. Egli infatti \u2013 da segretario della FGC romana \u2013 ebbe modo di essere molto vicino a Pasolini, di sperimentare la generosit\u00e0 con cui si dedicava ai giovani di sinistra, nei quali ravvedeva il virgulto di una realt\u00e0 allora in forte divenire. Successivamente Borgna si \u00e8 dedicato con profonda attenzione allo studio della figura e del pensiero pasoliniano.<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">E proprio dalla sua morte \u2013 sempre rimasta oscura \u2013 inizia lo spettacolo: una musica, un colpo nel buio, un corpo a terra. Un\u2019immagine forte da cui il protagonista avvia il propio monologare. Come se Pasolini stesso fosse testimone della propria fine e in quel misterioso istante, si lasciasse andare a un flusso di riflessioni sul mondo che ha lasciato e sulle sue evoluzioni di cui non potr\u00e0 pi\u00f9 essere testimone critico e acuto, pur avendole intuite: l\u2019immagine di una Roma cos\u00ec diversa dalla sua, citt\u00e0 multietnica, con l\u2019idea che il bene pi\u00f9 grande sia la ricchezza, che la storia e la cultura non possano essere che quelle borghesi&#8230; Temi con cui oggi quotidianamente ci confrontiamo, e che il suo pensiero, la sua ricchezza poetica, ci insegnano ancora ad attraversare con la necessaria consapevolezza.<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">I riferimenti a tale pensiero pasoliniano, e al corpo della sua opera letteraria pervadono il monologo, affidato a Roberto Herlitzka, uno degli interpreti di pi\u00f9 intenso spessore poetico e drammatico della scena italiana, inserito proprio per questo spettacolo nella terna del miglior interprete di monologo al Premio Le Maschere 2015. Al debutto al Mittelfest 2013 lo spettacolo \u00e8 stato accolto da un pieno successo e l\u2019esito si \u00e8 ripetuto durante le repliche a Trieste, in tourn\u00e9e in Italia (sold out al Piccolo Teatro di Milano, al Teatro Argentina di Roma) e all\u2019estero.<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">\n<figure id=\"attachment_21240\" aria-describedby=\"caption-attachment-21240\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/Porcile_Francesco-Borchi_Valentina-Banci_Foto-Luca-Del-Pia1.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-21240\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/Porcile_Francesco-Borchi_Valentina-Banci_Foto-Luca-Del-Pia1-300x201.jpeg\" alt=\"Porcile_Francesco-Borchi_Valentina-Banci_Foto-Luca-Del-Pia, foto fornita daTeatro Stabile FVG\" width=\"300\" height=\"201\" srcset=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/Porcile_Francesco-Borchi_Valentina-Banci_Foto-Luca-Del-Pia1-300x201.jpeg 300w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/Porcile_Francesco-Borchi_Valentina-Banci_Foto-Luca-Del-Pia1.jpeg 320w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-21240\" class=\"wp-caption-text\">Porcile_Francesco-Borchi_Valentina-Banci_Foto-Luca-Del-Pia, foto fornita daTeatro Stabile FVG<\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><b class=\"\"><i class=\"\">Porcile<\/i><\/b><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">di Pier Paolo Pasolini<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">con Mauro Malinverno,Valentina Banci, Francesco Borchi, Elisa Cecilia Langone, Franco Ravera, Fulvio Cauteruccio, Fabio Mascagni, Pietro d\u2019Elia<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">regia di Valerio Binasco<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">produzione Teatro Metastasio Stabile della Toscana \/ Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia con la collaborazione di Spoleto58 Festival dei 2Mondi<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><i class=\"\">Porcile<\/i> \u00e8 un dramma in undici episodi che Pasolini ha scritto nel 1966 e che poi, nel 1969, ha trasposto nel film omonimo per raccontare l&#8217;impossibilit\u00e0 di vivere secondo le proprie coordinate, i propri istinti, preservando l\u2019intima natura di se stessi dal mondo cannibale.<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">\u00abIn <i class=\"\">Porcile<\/i> \u2013 scrive Valerio Binasco \u2013 la trama si sviluppa nella Germania del dopo nazismo, nel momento in cui la borghesia con il suo modo globalizzante di intendere la democrazia ha preso il Potere e lo gestisce. Julian, figlio \u00abn\u00e9 ubbidiente n\u00e9 disubbidiente\u00bb di una coppia della borghesia tedesca, trova nel porcile paterno un amore \u2018diverso\u2019 e \u2018non naturale\u2019 che, tuttavia, lui riconosce come scintilla di \u00abvita pura\u00bb. La passione misteriosa che segna il personaggio fin dal suo ingresso diviene simbolo del disagio di chi non si riconosce nella societ\u00e0 coeva, e si rifugia in qualcosa di istintuale ma segreto.<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><i class=\"\">Porcile<\/i> non fa prigionieri. Condanna tutti, dal primo all\u2019ultimo. Non c\u2019\u00e8 redenzione, non c\u2019\u00e8 possibilit\u00e0 di salvezza in questo mondo soggiogato in modo, oramai, antropologico. Non c\u2019\u00e8 speranza in questo porcile dove tutti mangiano tutto, dove il solo deve essere il tutto\u00bb.<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">Valerio Binasco, attore e regista, si diploma alla Scuola del Teatro Stabile di Genova. Mentre ne \u00e8 ancora allievo, all\u2019et\u00e0 di 25 anni, inizia anche la sua attivit\u00e0 di insegnamento, che lo porta nelle scuole pi\u00f9 importanti d\u2019Italia: Scuola Civica Paolo Grassi di Milano, Teatro Stabile delle Marche, Accademia Silvio D\u2019Amico, Teatro Stabile di Genova, Teatro Due di Parma. Dal 2006 al 2007 \u00e8 stato Direttore del Teatro Stabile delle Marche. Dal 2012 \u00e8 Direttore artistico del Teatro di Novi Ligure. Nello stesso anno fonda la Popular Shakespeare Kompany, una compagnia che si autoproduce e che ha portato in scena con enorme successo di pubblico <i class=\"\">La tempesta<\/i> (2012), <i class=\"\">Il mercante di Venezia<\/i> (2013), <i class=\"\">Il bugiardo<\/i> (2014). Come attore, oltre alla collaborazione decennale con la compagnia di Carlo Cecchi, ha recitato in numerosi spettacoli di Shakespeare, Beckett, Gogol\u2019, Pinter. Come regista ha firmato dal 2005 a oggi pi\u00f9 di 20 spettacoli, fra i quali <i class=\"\">Bar<\/i>, <i class=\"\">Cara Professoressa<\/i>, <i class=\"\">La chiusa<\/i>, <i class=\"\">Romeo e Giulietta<\/i>, premiati con il Premio Ubu. Al cinema ha lavorato con Guido Chiesa, Cristina Comencini, Fausto Paravidino, Gianluca Tavarelli, Ferzan Ozpetek, Mario Martone, Alina Marazzi e Claudio Cupellini.<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">Remo Anzovino<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><b class=\"\">L\u2019alba dei tram\u00a0 &#8211; Dedicato a Pasolini<\/b><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">\u00a0(Incipit Records\/Egea Music)<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">L\u2019album \u201cL\u2019Alba dei Tram\u201d (Incipit Records\/Egea Music), \u00e8 un progetto speciale del pianista compositore pordenonese Remo Anzovino per rendere omaggio al pi\u00f9 grande intellettuale del 900 italiano e non solo, Pier Paolo Pasolini.<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">Un racconto sonoro, un percorso musicale immaginario che a ogni fermata del tram, ovvero a ogni passaggio della vicenda pasoliniana che pi\u00f9 ha emozionato Anzovino, abbina una sua musica che, a suo tempo, \u00e8 nata sotto la stessa influenza.<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">Il progetto ha mosso i suoi primi passi poco pi\u00f9 di due anni fa dopo una visita notturna ad Ostia, all\u2019Idroscalo, nel luogo dove Pasolini fu assassinato. Quella notte inizi\u00f2 a prendere forma una musica chiamata \u201cInilosap\u201d, pensando al nome del poeta al contrario, come se riavvolgendo la pellicola della sua vicenda intellettuale e umana il film restasse ogni volta ancor pi\u00f9 intatto e pi\u00f9 potente. Alcuni mesi dopo la musica divent\u00f2 \u201cL\u2019Alba dei Tram\u201d, una canzone per voce, pianoforte, viola solista e orchestra d&#8217;archi con i versi scritti da Giuliano Sangiorgi dei Negramaro e interpretati dall\u2019intensa voce di Mauro Ermanno Giovanardi con uno dei pi\u00f9 grandi solisti classici, Danilo Rossi, prima viola dell&#8217;Orchestra de La Scala Milano e l\u2019Orchestra d\u2019Archi Italiana, diretta dal Maestro Stefano Nanni. La canzone apre il disco e la versione strumentale lo chiude. Nel mezzo tante tappe che hanno caratterizzato la storia di Pasolini abbinate a delle musiche di Anzovino nate a suo tempo sotto la stessa influenza: dall\u2019abbandono forzoso della sua Casarsa (Aria) alle grandi opere che scrisse (Spasimo), dal suo arrivo a Roma (Metropolitan) alla prima volta a New York (Transoceano), dal primo film girato in Africa alla ricerca di un\u2019altra incontaminata cultura degli analfabeti (Natural mind) alla lucida solitudine di \u201cSupplica a mia madre\u201d (Dove sei), passando per il primo processo per vilipendio alla religione dello Stato (tab\u00f9), la fascinazione per il lontano oriente nell\u2019esperienza de \u201cIl fiore delle Mille e una notte\u201d (Orient Island), la passione bruciante per il gioco del calcio (Giostra), le canzonette facili da gettonare nel juke-box per ballare (Due dita), le passeggiate notturne (Cammino nella notte) e tanti altri aneddoti. Le musiche raccolte nell\u2019album \u201cL\u2019Alba dei Tram \u2013 dedicato a Pasolini\u201d sono state usate per la colonna sonora di \u201cPasolini, maestro corsaro\u201d, il docufilm curato dalla giornalista Emanuela Audisio, prodotto da Repubblica e Sky Arte, andato in onda in prima tv lo scorso 2 novembre, il giorno del 40esimo anniversario della scomparsa del Poeta, e ancora disponibile online su <a class=\"\" href=\"http:\/\/repubblica.it\/\">Repubblica.it<\/a><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">Il disco \u00e8 impreziosito da una copertina davvero unica con uno scatto capolavoro \u2013 che immortala Pasolini all\u2019alba \u2013 del Maestro Dino Pedriali, il celebre autore di tutti gli scatti negli ultimi giorni di vita di Pasolini, definito dalla critica il \u201cCaravaggio della fotografia del Novecento\u201d e da un libretto contenente i commenti dei giornalisti Tommaso Cerno, Jonathan Giustini e di Angela Felice,\u00a0 direttrice del Centro Studi Pasolini.<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">Ilaria Lucari\u00a0<br class=\"\" \/>Responsabile Ufficio Stampa\u00a0<br class=\"\" \/>Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia<br class=\"\" \/>Viale XX Settembre 45<br class=\"\" \/>34126 TRIESTE<br class=\"\" \/>Tel +39-040-3593530<br class=\"\" \/>Mob +39-335-7825160<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"AppleOriginalContents\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Iniziative Pasoliniane del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318],"tags":[9823,9824,9822,9826,9827,9821,9819,799,5090,5015,1557,9820,8044,5016,1499,9825,1619,49,5013,2534],"class_list":["post-21236","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte-e-spettacolo","tag-associazione-cizerouno","tag-auditorium","tag-calderon","tag-claudio-erne","tag-i-funerali-di-casarsa","tag-i-turcs-tal-friul","tag-iniziative-pasoliniane-del-teatro-stabile-del-friuli-venezia-giulia","tag-laura-poretti-rizman","tag-museo-revoltella","tag-pier-paolo-pasolini","tag-politeama-rossetti","tag-porcile","tag-remo-anzovino","tag-roberto-herlitzka","tag-sala-bartoli","tag-teatro-metastasio-di-prato","tag-teatro-stabile-del-friuli-venezia-giulia","tag-trieste-2","tag-una-giovinezza-enormemente-giovane","tag-valerio-binasco"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21236","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21236"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21236\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21350,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21236\/revisions\/21350"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21236"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21236"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21236"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}