{"id":21646,"date":"2015-12-15T13:01:55","date_gmt":"2015-12-15T12:01:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=21646"},"modified":"2015-12-18T08:47:16","modified_gmt":"2015-12-18T07:47:16","slug":"ivanov","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/ivanov.html","title":{"rendered":"Ivanov"},"content":{"rendered":"<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><b class=\"\">\u201c<i class=\"\">Ivanov<\/i> di \u010cechov di cui Filippo Dini \u00e8 protagonista e regista, a capo di un cast di nove ottimi attori \u00e8 ospite del cartellone del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia da mercoled\u00ec 16 a domenica 20 dicembre. La commedia scritta da Anton \u010cechov nel 1887 possiede toni drammatici e grotteschi, un\u2019attualit\u00e0 dirompente e una forte vitalit\u00e0.\u201d<\/b><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">\n<figure id=\"attachment_21647\" aria-describedby=\"caption-attachment-21647\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/ivanov.html\/dsc_4643\" rel=\"attachment wp-att-21647\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-21647\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/DSC_4643-300x201.jpeg\" alt=\"foto fornita dal Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia\" width=\"300\" height=\"201\" srcset=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/DSC_4643-300x201.jpeg 300w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/DSC_4643.jpeg 480w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-21647\" class=\"wp-caption-text\">foto fornita dal Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">Artista carismatico ed elegante, Filippo Dini ritorna al Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia \u2013 che lo ricorda eccellente interprete di Giorgio VI ne<i class=\"\"> Il discorso del Re<\/i> \u2013 e si propone nella doppia veste di protagonista e regista di <i class=\"\">Ivanov<\/i> di Anton \u010cechov, che al Politeama Rossetti debutta mercoled\u00ec 16 dicembre alle 20.30 e replica fino a domenica 20.<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">L\u2019artista ci sapr\u00e0 di certo conquistare ancora, in questo testo dai toni tragici e beffardi, addirittura grotteschi, tutto costruito attorno allo spleen di un intellettuale tormentato e alla sua incapacit\u00e0 di applicare alla vita le proprie energie: finir\u00e0 per soccombere al proprio destino.<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><i class=\"\">Ivanov<\/i> \u00e8 la prima delle grandi opere teatrali di Anton \u010cechov, scritta nel 1887, all\u2019et\u00e0 di 27 anni, essa racconta l\u2019ultimo anno di vita di un uomo, che si trova a fare i conti con la propria incapacit\u00e0 di vivere e la irrimediabile perdita di ogni speranza nei confronti della vita.<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">La commedia rappresenta la sua lotta contro ognuna di queste forze, che lo ostacolano quotidianamente nei rapporti con i suoi amici, con i suoi nemici, con sua moglie. Essendo scritta in et\u00e0 giovanile, <i class=\"\">Ivanov<\/i> possiede una portata dirompente di emotivit\u00e0 e di erotismo che la rendono carica di un fascino irresistibile. La sua poetica si esprime a tinte forti e la violenza delle situazioni e dei rapporti esplode con brutalit\u00e0, fino alla morte.<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">Il personaggio di Ivanov \u00e8 da iscriversi in un filone di tanta letteratura russa dell\u2019ottocento (dal <i class=\"\">Jevgheni Onieghin<\/i> di Pu\u0161kin in poi) in cui il protagonista \u00e8 proprio <i class=\"\">l\u2019uomo superfluo<\/i>, come si autodefinisce Ivanov, che non riesce ad applicare le proprie energie alla vita e la cui originalit\u00e0 risiede proprio nella lotta per non soccombere al proprio destino. Le sue aspirazioni intellettuali, unite al senso d\u2019impotenza, fanno di lui un eroe negativo, incapace d\u2019affrontare la crisi.<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">Anna, sua moglie, per sposarlo ha abbandonato la propria famiglia e la religione ebraica, ma presto si ammala di tubercolosi. Sa\u0161a, giovane figlia di facoltosi vicini, ama Ivanov, e dopo la morte di Anna tutto \u00e8 pronto per le nuove nozze. Ivanov per\u00f2 avverte la propria inadeguatezza di fronte a questo amore e all\u2019ultimo momento sfugge al nuovo impegno&#8230; Intorno a loro si muove un\u2019umanit\u00e0 disillusa, priva di ideali e senza speranze nel futuro: un microcosmo in cui gli uomini sono condannati all\u2019esistenza, in cui ognuno tenta disperatamente di sopravvivere alla noia interiore e guarda al passato con pietosa indulgenza, un\u2019umanit\u00e0 di figure grottesche che si logorano a vicenda.<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">\u00abIvanov trascina tutti nel tunnel nero dell\u2019inattivit\u00e0, della paralisi mentale e spirituale \u2013 spiega Filippo Dini \u2013 tutti lottano contro di lui o tentano di guarirlo, fino all\u2019estremo sacrificio. Ivanov \u00e8 il virus letale della sua societ\u00e0, \u00e8 il simbolo della malattia che si genera all\u2019interno di quel ristretto gruppo di esseri umani che agiscono nella commedia. Ivanov \u00e8 al tempo stesso anche la cura del suo mondo, in quanto mette tutti di fronte a se stessi, ai propri limiti, alla propria povert\u00e0, dando ad ognuno l\u2019occasione per la salvezza personale. Ogni personaggio si pone in relazione a lui secondo le proprie capacit\u00e0 o la propria propensione; nessuno rimane estraneo a questo confronto. \u010cechov ci esorta a confrontarci con lui costantemente. Instaurare un dialogo con il nostro Ivanov, quello dentro di noi, mettersi in relazione con lui, capire bene chi \u00e8, osservarlo, comprendere qual \u00e8 la nostra attitudine nei suoi riguardi, rappresenta la provocazione che \u010cechov ci propone\u00bb.<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">E prosegue: \u00abL\u2019immortalit\u00e0 di questo testo e la sua bruciante contemporaneit\u00e0 sta proprio nella descrizione di una \u201dumanit\u00e0 alla fine\u201d, una societ\u00e0 sull\u2019orlo del baratro, che avverte l\u2019arrivo di un\u2019apocalisse, che di l\u00ec a poco spazzer\u00e0 via tutto il mondo per come lo abbiamo conosciuto fino a quel momento, di l\u00ec a 30 anni, infatti, ci sar\u00e0 la Rivoluzione, e anch\u2019essa sar\u00e0 causa o effetto (a seconda dei casi) di tante rivoluzioni in Europa\u00bb.<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">Il suggestivo e notevole allestimento della commedia, vede in scena nove attori tutti impegnati in un gioco di doppi ruoli, diretti dal gi\u00e0 pluripremiato, Filippo Dini: si tratta dello stesso Filippo Dini (Nicolaj Ivanov\/Kosych) e di Sara Bertel\u00e0 (Anna Petrovna\/Avdot\u2019ja Nazarovna), Nicola Pannelli (Conte \u0160abel\u2019skij\/Secondo ospite), Gianluca Gobbi (Pavel Lebedev), Orietta Notari (Zinaida Savi\u0161na), Valeria Angelozzi (Sa\u0161a), Ivan Zerbinati (Dottore L\u2019vov\/Gavrila), Ilaria Falini(Marfa Babakina), Fulvio Pepe (Michail Borkin), personaggi portatori di un infuocato desiderio di resistere a quello spleen che li attanaglia. Nei quattro atti in cui si dipana la storia di Ivanov, si alternano stili diversi e l\u2019oscillazione dal tragico al grottesco conferisce grande ritmo.<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><i class=\"\">Ivanov<\/i> si avvale delle musiche di Arturo Annecchino, delle scene e dei costumi di Laura Benzi, mentre le luci sono di Pasquale Mari.<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">Lo spettacolo \u00e8 coprodotto da Fondazione Teatro Due, Teatro Stabile di Genova<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><i class=\"\">Ivanov <\/i>replica mercoled\u00ec 16, gioved\u00ec 17, venerd\u00ec 18 e sabato 19 dicembre alle 20.30 e domenica 20\u00a0 dicembre alle ore 16 alla Sala Assicurazioni Generali del Politeama Rossetti inserito nell\u2019abbonamento Prosa del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia.<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">Per gli abbonamenti \u201cStelle di Natale\u201d ed i posti ancora disponibili ci si pu\u00f2 rivolgere presso tutti i punti vendita dello Stabile regionale, i consueti circuiti o accedere attraverso il sito <a class=\"\" href=\"http:\/\/www.ilrossetti.it\">www.ilrossetti.it<\/a> alla vendita on line. Ulteriori informazioni al tel 040-3593511.<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>al 16 al 20 dicembre 2015<br \/>\nPoliteama Rossetti, Sala Assicurazioni Generali<br \/>\nIVANOV \t<\/p>\n<p>\tDi: Anton \u010cechov<br \/>\nTraduzione: Danilo Macr\u00ec<br \/>\nScene: Laura Benzi<br \/>\nCostumi: Laura Benzi<br \/>\nMusiche: Arturo Annecchino, Luca Annessi (assistente)<br \/>\nRegia: Filippo Dini<br \/>\nProduzione: Fondazione Teatro Due, Teatro Stabile di Genova<br \/>\nInterpreti: Filippo Dini, Sara Bertel\u00e0, Nicola Pannelli, Gianluca Gobbi, Orietta Notari, Valeria Angelozzi, Ivan Zerbinati, Ilaria Falini, Fulvio Pepe<br \/>\nRepliche: 5<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318],"tags":[5909,2537,10201,2879,6957,10207,1467,10206,2243,10200,8844,799,10202,1472,10204,1557,1674,10203,1479,9715,10205],"class_list":["post-21646","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte-e-spettacolo","tag-anton-cechov","tag-arturo-annecchino","tag-danilo-macri","tag-filippo-dini","tag-fondazione-teatro-due","tag-fulvio-pepe","tag-gianluca-gobbi","tag-ilaria-falini","tag-ivan-zerbinati","tag-ivanov","tag-laura-benzi","tag-laura-poretti-rizman","tag-luca-annessi","tag-nicola-pannelli","tag-orietta-notari","tag-politeama-rossetti","tag-sala-assicurazioni-generali","tag-sara-bertela","tag-teatro-stabile-di-genova","tag-trieste","tag-valeria-angelozzi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21646","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21646"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21646\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21649,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21646\/revisions\/21649"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21646"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21646"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21646"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}