{"id":21932,"date":"2016-01-12T09:51:59","date_gmt":"2016-01-12T08:51:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=21932"},"modified":"2016-01-19T15:15:27","modified_gmt":"2016-01-19T14:15:27","slug":"apollo-nel-caos","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/apollo-nel-caos.html","title":{"rendered":"Apollo nel Caos"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><em>Fedele Boffoli, info@fedeleboffoli.it, artista poliedrico, presenta e racconta l&#8217;uscita del romanzo di Adriana Ostuni, scrittrice dalle sue stesse origini pugliesi, attraverso la seguente intervista.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Laura Poretti Rizman<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Intervista di Fedele Boffoli a Adriana Ostuni<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cApollo nel Caos\u201d \u00e8 il romanzo, da poco uscito, di Adriana Ostuni, scrittrice barese, al suo primo esordio letterario; ne discutiamo con l\u2019autrice, in merito ai contenuti. Come mai Apollo, divinit\u00e0, solare, dell\u2019arte e della poesia, finisce per ritrovarsi, nella metafora della narrazione, \u201csommerso\u201d dal Caos?<br \/>\n&lt;&lt;Gi\u00e0, mi rendo conto: in effetti \u00e8 curioso vedere Apollo, tradizionalmente venerato come il \u201cpatrono\u201d della poesia e delle arti, idolatrato come il dio del Sole, dell\u2019astro luminoso che d\u00e0 vita, luce e calore, \u201cannaspare nel caos\u201d. Il problema \u00e8 che spesso noi consideriamo l\u2019Arte, dunque, ci\u00f2 che Apollo rappresenta nel mio libro, nella sua accezione parziale, cio\u00e8 come mera espressione di un progetto creativo e non nel suo significato estensivo, che vede, proprio, nel non-essere, diciamo pure, nella \u201cmorte\u201d il momento che d\u00e0 origine alla creazione stessa. Tornando al romanzo, \u00e8 in quest\u2019ottica che il protagonista Giulio\/Apollo deve \u201cmorire\u201d per poter ricreare se stesso,\u00a0 annullarsi per liberarsi dalle sovrastrutture che lo condizionano, dagli orpelli di una vita non autentica, e ridefinirsi nella dimensione pi\u00f9 vera di s\u00e9.&gt;&gt;<br \/>\nUna storia contemporanea, quindi, che ha come protagonista un giovane architetto, napoletano, che si trasferisce nella Milano, dei nostri giorni, desideroso di affermazione e di successo\u2026 sembra non fare una piega, o sbaglio?<br \/>\n&lt;&lt;Tutto vero. Il romanzo infatti \u00e8 incentrato sul confronto tra due citt\u00e0: Napoli e Milano, simboli, la prima di una vita pi\u00f9 genuina e salutare e dell\u2019affetto familiare, caloroso ma in taluni casi opprimente, la seconda della realizzazione personale e professionale che ammalia ma che rischia di annientare. Una Milano, dunque, sotto alcuni aspetti rappresentata come caotica, spesso frivola, sede di rapporti amorosi obliqui, di affanni professionali e di saturazioni fisiche e morali, da cui Giulio viene progressivamente \u201ctraviato\u201d, assorbito in una mondanit\u00e0, in una dimensione sociale materialistica, fondata su consumi e profitti che non \u00e8 davvero nelle sue corde. Significativo \u00e8 a questo riguardo il suo ritorno a \u201ccasa\u201d, alla fine del romanzo.&gt;&gt;<br \/>\nNel contempo una, travagliata, storia d\u2019amore: Flavia Della Torre, importante editrice milanese, innamorata di Giulio Foschi (il giovane architetto protagonista), gli fornisce l\u2019opportunit\u00e0 per una vera e propria scalata, negli ambienti \u201cbenestanti\u201d che contano.<br \/>\n&lt;&lt;Proprio cos\u00ec. Giulio si invaghisce di Flavia, donna matura, carismatica, potente, soprattutto per ci\u00f2 che rappresenta e per le opportunit\u00e0 che pu\u00f2 offrirgli. Flavia dalla bellezza di Giulio, dal suo talento e dalla giovane et\u00e0: unendosi a lui si illude di poter prolungare\u00a0 gli ultimi bandoli di giovinezza che vede progressivamente svanire. Un rapporto basato, dunque, sulle strumentalizzazioni, sul reciproco opportunismo che, paradossalmente, avr\u00e0 un effetto bumerang su entrambi. La bellezza e giovinezza di Giulio indeboliranno gradualmente l\u2019equilibrio psichico di Flavia, trasformando la passione iniziale verso il compagno in una vera e propria ossessione distruttiva e autodistruttiva. Giulio pagher\u00e0 il prezzo delle sue ambizioni vedendo progressivamente appannarsi il suo talento, man mano che il rapporto tra i due entra in crisi, il che metaforicamente sta a significare che non \u00e8 possibile barattare l\u2019Opera Artistica, pura espressione di libert\u00e0, cedendo a compromessi che ne inquinano l\u2019autenticit\u00e0.&gt;&gt;<br \/>\nQuando anche i sentimenti non sono fini a se stessi, quindi animati da altre finalit\u00e0 o, peggio, mossi da situazioni \u201cpendenti\u201d,\u00a0 mai risolte o rese consapevoli, le cose non possono durare\u2026 come la storia di Flavia e di Giulio che, alla fine, non tiene, concorda?<br \/>\n&lt;&lt; Non posso che concordare. Del resto, attraverso la parabola di Giulio e Flavia, ho cercato di dimostrare, oltre che di rappresentare ci\u00f2 che avviene quando i sentimenti non sono fini a se stessi o nascono dall\u2019illusione di poter compensare e rimediare a situazioni irrisolte. Ci\u00f2 che \u00e8 carente in entrambi i personaggi all\u2019inizio del racconto \u00e8 la consapevolezza, vale a dire la capacit\u00e0 di valutare eventi, azioni e conseguenze. Quanto a Giulio, la scarsa consapevolezza \u00e8 attribuibile alla giovane et\u00e0 e all\u2019inesperienza. Per Flavia la situazione \u00e8 pi\u00f9 complessa, la sua \u00e8 una personalit\u00e0 ben pi\u00f9 strutturata, resa vulnerabile da un vissuto travagliato. Per tale motivo ritengo che per lei il processo di acquisizione di una maggiore consapevolezza sia operazione di gran lunga pi\u00f9 complicata. &gt;&gt;<br \/>\nOperazione pi\u00f9 complicata? Malgrado Flavia sia una donna matura, affermata, sicuramente dotata di maggiore esperienza rispetto a Giulio? Pu\u00f2 chiarirci la sua affermazione?<br \/>\n&lt;&lt;Certo, mi rendo conto che possa sembrare un paradosso. Cercher\u00f2 di spiegarmi meglio. Con Flavia ho voluto rappresentare una determinata tipologia umana, quella del dominatore, individuo che sente il bisogno di imporsi sulla vita dell\u2019altro allettandolo nella fase iniziale con lusinghe, promesse, adulazioni per legarlo a s\u00e9 attraverso il meccanismo del senso di colpa; per passare poi alla fase delle umiliazioni, delle molestie morali, persino delle aggressioni fisiche, non appena prende atto che la propria vittima non corrisponde pi\u00f9 alle sue aspettative. Perch\u00e9 anche un rifiuto da parte della persona dominata, il tentativo di riprendersi i propri spazi, come Giulio tenta di fare, equivale per il prevaricatore a un affronto insopportabile, pi\u00f9 precisamente, a un attentato all\u2019immagine idealizzata che questi si \u00e8 costruito nella testa. Col risultato che, pur di non affrontare una verifica all\u2019interno di se stesso, preferisce demolire l\u2019altro e distruggerlo, arrivando nei casi estremi a commettere i crimini pi\u00f9 efferati, il tutto per salvaguardare quell\u2019immagine di s\u00e9 sulla quale ha costruito le sue certezze. Ecco perch\u00e9 in Flavia il rifiuto, per certi versi l\u2019incapacit\u00e0 di operare un\u2019analisi introspettiva reale all\u2019interno di se stessa rende pi\u00f9 arduo il processo atto ad acquisire maggiore consapevolezza.&gt;&gt;<br \/>\nIl cerchio si chiude, sul finire del romanzo, Giulio Foschi ritorna alla sua Napoli, delle origini, abbandonando per sempre, la tumultuosa relazione con la celebre editrice e l\u2019effimero successo; recuperando una dimensione di semplicit\u00e0 e di affetti a lui consona.<br \/>\n&lt;&lt;Proprio cos\u00ec. \u201cApollo nel caos\u201d \u00e8, se vogliamo, uno spaccato della storia circolare del mondo che si ripete con forme rinnovate ma nella stessa essenza, con il protagonista Giulio che attraversa simbolicamente le fasi del ciclo trasformativo vita\/morte\/rinascita. Una rinascita nel segno di una maggiore consapevolezza che gli dar\u00e0 modo di comprendere, tra l\u2019altro, che l\u2019amore rende liberi, non schiavi e che il desiderio di possesso e di dominio sull\u2019altro non sono che profanazioni di questo sentimento.&gt;&gt;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cApollo nel Caos\u201d, di Adriana Ostuni, Phasar Edizioni, pagine 433, euro 14,00. &#8211; http:\/\/www.ibs.it\/code\/9788863583243\/ostuni-adriana\/apollo-nel-caos.html<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Apollo-nel-Caos-Nella-fotografia-Adriana-Ostuni-a-dx-ai-microfoni-di-radio-Canale-100_mini..jpg\" rel=\"attachment wp-att-21933\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-22002 size-medium\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Apollo-nel-Caos-Nella-fotografia-Adriana-Ostuni-a-dx-ai-microfoni-di-radio-Canale-100_mini.-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Apollo-nel-Caos-Nella-fotografia-Adriana-Ostuni-a-dx-ai-microfoni-di-radio-Canale-100_mini.-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Apollo-nel-Caos-Nella-fotografia-Adriana-Ostuni-a-dx-ai-microfoni-di-radio-Canale-100_mini..jpg 595w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fedele Boffoli, info@fedeleboffoli.it, artista poliedrico, presenta e racconta l&#8217;uscita del romanzo di Adriana Ostuni, scrittrice dalle sue stesse origini pugliesi, attraverso la seguente intervista.<\/p>\n<p>Laura Poretti Rizman<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11],"tags":[10402,711,7912,799,6652,49],"class_list":["post-21932","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-poesia","tag-apollo-nel-caos","tag-bari","tag-fedele-boffoli","tag-laura-poretti-rizman","tag-romanzo","tag-trieste-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21932","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21932"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21932\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22015,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21932\/revisions\/22015"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21932"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21932"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21932"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}