{"id":21969,"date":"2016-01-13T12:38:08","date_gmt":"2016-01-13T11:38:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=21969"},"modified":"2016-01-31T13:16:14","modified_gmt":"2016-01-31T12:16:14","slug":"il-cane-la-notte-il-coltello","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/il-cane-la-notte-il-coltello.html","title":{"rendered":"Il cane, la notte, il coltello"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><i>\u00a0<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>L&#8217;orologio rimane fermo sulle 5.05<\/em><br \/>\n<em> Il ticchettio \u00e8 crescente.<\/em><br \/>\n<em> Fame di sangue come se le ferite agli altri che sono noi ci procurassero nutrimento e bisogno .<\/em><br \/>\n<em> Parti di noi diverse e uguali.<\/em><br \/>\n<em> Abiti movenze abitudini, diverse .<\/em><br \/>\n<em> Piccoloe morti a segnare i nostri modi di uccidere noi stessi.<\/em><br \/>\n<em> Siamo zombie alla ricerca della serenit\u00e0 in un tempo che non scorre che non procede.<\/em><br \/>\n<em> Un racconto dove l&#8217;io femminile si confronti a con quello maschile, la parte giovane di noi con quella vecchia e ognuna di queste parti vuole uccidere l&#8217;altra.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Ferite che si riaprono al solo guardarle.<\/em><br \/>\n<em> Il cane, l&#8217;unico esempio di fedelt\u00e0, perfino lui segue i lupi e si accoda al loro branco e ai loro modi.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Porte che rimangono aperte per permettere l&#8217;ingresso ad altre visioni attraverso altri personaggi. Luci che da soffuse si proiettano verso il pubblico a indagare su quanto possano riconoscersi.<\/em><br \/>\n<em> E infine la sabbia, dirompente, che si insinua dappertutto.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Grande la prova di recitazione che dimostrata dai tre interpreti.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Una notte di agosto, un sogno che diviene incubo in seguito ad un&#8217;azione che non andava intrapresa. L&#8217;ironia di un fatto di paca importanza come quello di non mangiare le cozze in agosto, diviene e incubo e provoca angosce. La lama di uncinetto Otello riuscir\u00e0 a chetare l&#8217;angoscia quando anche l&#8217;ultimo amico fedele ci ha abbandonato?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Siamo tutti affamati.<\/em><br \/>\n<em> Viviamo pervasi dalla fame incessante che non riusciamo a placare.<\/em><br \/>\n<em> Fame di cibo,d&#8217;amore, d&#8217;affetto, di potere, d&#8217;amicizia. Siamo schiavi della fame. Fame di conoscenza e fame di inviolabilit\u00e0. Per questa fame siamo costretti ad uccidere noi stessi e gli altri che altro non sono che parte di noi.<\/em><br \/>\n<em> Giorno dopo giorno, attimo dopo attimo, rinasciamo pi\u00f9 cinici e pi\u00f9 distanti dal centro dell&#8217;equilibrio. Diveniamo noi stessi gli zombie che popolano il mondo.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Lo spettacolo rimane in scena al Teatro Stabile Sloveno fino al 31 gennaio 2016.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">.<br \/>\n<strong> \u00a9 Laura Poretti Rizman<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/il-cane-la-notte-il-coltello.html\/img_2237\" rel=\"attachment wp-att-21978\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-21978\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/IMG_2237-300x300.jpg\" alt=\"foto\u00a9LauraPorettiRizman\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/IMG_2237-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/IMG_2237-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/IMG_2237-144x144.jpg 144w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/IMG_2237.jpg 320w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>foto\u00a9LauraPorettiRizman<\/p>\n<figure id=\"attachment_21973\" aria-describedby=\"caption-attachment-21973\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/il-cane-la-notte-il-coltello.html\/img_2221\" rel=\"attachment wp-att-21973\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-21973\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/IMG_2221-300x225.jpg\" alt=\"foto\u00a9LauraPorettiRizman\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/IMG_2221-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/IMG_2221.jpg 320w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-21973\" class=\"wp-caption-text\">foto\u00a9LauraPorettiRizman<\/figcaption><\/figure>\n<figure id=\"attachment_21977\" aria-describedby=\"caption-attachment-21977\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/il-cane-la-notte-il-coltello.html\/img_2236\" rel=\"attachment wp-att-21977\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-21977\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/IMG_2236-300x300.jpg\" alt=\"foto\u00a9LauraPorettiRizman\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/IMG_2236-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/IMG_2236-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/IMG_2236-144x144.jpg 144w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/IMG_2236.jpg 320w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-21977\" class=\"wp-caption-text\">foto\u00a9LauraPorettiRizman<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Il Teatro Stabile Sloveno ha iniziato l&#8217;anno 2016 con il sorriso degli spettatori pi\u00f9 piccoli che negli asili e nelle scuole elementari stanno guardando con grande entusiasmo la nuova produzione per l&#8217;infanzia, <em>Piccola scuola per clown<\/em> dal testo di Friedrich Karl Waechter e nella regia di Renata Vidi\u010d. La prima dello spettacolo \u00e8 andata in scena luned\u00ec scorso e nella stessa settimana il teatro presenter\u00e0 anche una nuovissima produzione per adulti, sempre attingendo alla letteratura teatrale tedesca contemporanea, ma in questo caso con il carattere pi\u00f9 inquietante di un vero e proprio thriller. <u>Venerd\u00ec 15 gennaio<\/u> andr\u00e0 in scena infatti la prima in abbonamento del dramma contemporaneo Il cane, la notte e il coltello del giovane drammaturgo bavarese Marius von Mayenburg, che verr\u00e0 messo in scena dal regista e coreografo di fama internazionale Matja\u017e Fari\u010d, in tandem con la dramaturg Sta\u0161a Bra\u010di\u010d.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il lato grottesco del mondo, incubi urbani, l&#8217;assurdo kafkiano acquistano tratti inquietanti, di carattere quasi cinematografico nella successione di brevi e taglienti scene della vicenda del signor M che si ritrova, forse per un avvelenamento da molluschi, in un luogo sconosciuto senza ricordare perch\u00e8 mai sia piombato in quella citt\u00e0 ostile e misteriosa. In questa citt\u00e0 vuota si sente spesso il latrare aggressivo di cani in lontananza, tutti gli abitanti sono affamati e armati e tra di loro singolarmente somiglianti, come potrebbe accadere in un incubo. La fame \u00e8 la questione, anche la caccia all\u2019uomo: la fame \u00e8 una metafora del vuoto che vuole essere riempito, l\u2019aggressione e la ribellione sono le sue conseguenze.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Marius von Mayenburg, uno degli autori contemporanei tedeschi che vanta pi\u00f9 traduzioni in altre lingue, \u00e8 nato nel 1972 a Monaco di Baviera ed \u00e8 dal 1999 dramaturg e autore residente della prestigiosa Schaub\u00fchne di Berlino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il testo <em>Il cane, la notte e il coltello<\/em> risale al 2008 e andr\u00e0 in scena al Teatro Stabile Sloveno in prima nazionale nella traduzione slovena firmata da \u0160tefan Vevar. <u>Tutte le repliche dello spettacolo verranno come d&#8217;abitudine corredate da sovratitoli in italiano.<\/u> Questo dramma rappresenta un uomo qualunque, serrato in un labirinto mentale claustrofobico, intrappolato nella situazione senza uscita di un incubo molto reale, nel quale deve combattere per la sopravvivenza all&#8217;interno di un vortice di eventi sconvolgenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il testo \u00e8 scritto per tre attori: il protagonista \u00e8 il signor M, gli altri due attori devono invece interpretare ciascuno cinque ruoli diversi. Nella produzione triestina il signor M sar\u00e0 l&#8217;attore ospite <strong>Tadej Pi\u0161ek<\/strong>, che il pubblico triestino ha gi\u00e0 conosciuto nello spettacolo <em>Trieste, una citt\u00e0 in guerra<\/em> e che ritorna con un ruolo particolarmente sfaccettato. Gli altri personaggi vengono interpretati con grande versatilit\u00e0 da <strong>Vladimir Jurc<\/strong> e <strong>Tina Gunzek<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">I costumi sono stati firmati da Sanja Gr\u010di\u0107 e dalla sua assistente Kaja Hrovat, il trucco \u00e8 di Ana Lazovski, la scelta e adattamento del suono e le coreografie sono stati realizzati dal regista Matja\u017e Fari\u010d. Hanno collaborato anche l&#8217;assistente alla drammaturgia Ana Obreza e la lettrice Laura Brata\u0161evec.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Lo spettacolo andr\u00e0 in scena <u>dal 15 al 31 gennaio<\/u> nella sala del Ridotto del TSS, il 1 febbraio invece lo spettacolo verr\u00e0 replicato per gli abbonati del programma per Gorizia. L&#8217;anteprima per giornalisti e ospiti andr\u00e0 in scena gioved\u00ec 14 gennaio alle 20.30. A causa del numero limitato di posti disponibili, la prenotazione \u00e8 obbligatoria. Per le repliche domenicali \u00e8 previsto il servizio di autobus navetta. Anche dopo questo spettacolo sar\u00e0 possibile votare per il premio del Primorski dnevnik.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Prima dell&#8217;anteprima di gioved\u00ec la\u00a0sezione triestina della Societ\u00e0 alpina slovena presenter\u00e0 alle ore 19.00 l&#8217;apertura della mostra documentaria <strong>Tra mare e montagna<\/strong>, che si svolger\u00e0 in modo molto articolato, con ospiti, il presentatore Evgen Ban e il canto del coro giovanile triestino Anakrousis.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>PRIMA E REPLICHE:<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">gioved\u00ec 14 gennaio, ore 20.30 (prima per giornalisti e ospiti)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">venerd\u00ec 15 gennaio, ore 20.30 (prima in abbonamento)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">sabato 16 gennaio, ore 20.30<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">gioved\u00ec 21 gennaio, ore 20.30<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">venerd\u00ec 22 gennaio, ore 20.30<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">sabato 23 gennaio, ore 20.30<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">domenica 24 gennaio, ore 16.00 (con autobus navetta)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">venerd\u00ec 29 gennaio, ore 20.30<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">sabato 30 gennaio, ore 19.00<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">domenica 31 gennaio, ore 16.00 (con autobus navetta)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><em>Teatro Stabile Sloveno<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><em>web. <a href=\"http:\/\/www.teaterssg.com\">www.teaterssg.com<\/a><\/em><\/strong><\/p>\n<p><b>Il Teatro Stabile Sloveno di Trieste<br \/>\n<\/b><\/p>\n<p><b>MERCOLED\u00cc 13 GENNAIO, ORE 10.30<\/b><br \/>\n<b><u>al Teatro Stabile Sloveno di Trieste (via Petronio, 4)<\/u><\/b><b>\u00a0\u00a0\u00a0<\/b><br \/>\n<b>\u00a0<\/b><br \/>\n<b>Presentazione della prima nazionale dello spettacolo:<\/b><\/p>\n<p>Marius von Mayenburg<br \/>\n<b>IL CANE, LA NOTTE E IL COLTELLO<\/b><br \/>\nregia: Matja\u017e Fari\u010d<\/p>\n<figure id=\"attachment_21971\" aria-describedby=\"caption-attachment-21971\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/il-cane-la-notte-il-coltello.html\/img_9858-7-1-2016-phototonestojko-1\" rel=\"attachment wp-att-21971\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-21971 size-medium\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/img_9858-7-1-2016-phototonestojko-1-300x201.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"201\" srcset=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/img_9858-7-1-2016-phototonestojko-1-300x201.jpg 300w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/img_9858-7-1-2016-phototonestojko-1.jpg 320w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-21971\" class=\"wp-caption-text\">Foto fornita dal TSS<\/figcaption><\/figure>\n<p><strong>e dell\u2019apertura della mostra documentaria Tra mare e montagna organizzata dall\u2019 Associazione Alpina<\/strong> <strong>Slovena Trieste<\/strong><\/p>\n<p>Presenti:<br \/>\n<b>Breda Pahor<\/b>, presidente del CdA del TSS<br \/>\n<b>Eduard Miler<\/b>, coordinatore artistico TSS<br \/>\n<b>Matja\u017e Fari\u010d<\/b>, regista<br \/>\n<b>il cast dello spettacolo IL CANE, LA NOTTE E IL COLTELLO<\/b><br \/>\n<b>Marinka Pertot<\/b>, presidente dell\u2019AAS Trieste<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b>TEATRO STABILE SLOVENO<\/b><br \/>\n<b>STAGIONE IN ABBONAMENTO PER GORIZIA<\/b><br \/>\n<b>\u00a0\u00a0<\/b><br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"2h0b1910-7-1-2016-phototonestojko (945x630).jpg\" src=\"http:\/\/newsletter.delex-ws.it\/admin\/temp\/newsletters\/391\/2h0b1910-7-1-2016-phototonestojko%20%28945x630%29.jpg\" alt=\"2h0b1910-7-1-2016-phototonestojko\n(945x630).jpg\" width=\"350\" height=\"233\" align=\"left\" \/>Marius von Mayenburg<br \/>\n<b>Il cane, la notte e il coltello<\/b><br \/>\nregia: Matja\u017e Fari\u010d<\/p>\n<p><i>Luned<\/i><i>\u00ec <\/i><i>1 febbraio 2016, ore 20.30<\/i><br \/>\n<i>Centro culturale Lojze Bratu\u017e <\/i><br \/>\n<i>(con sovratitoli in italiano e autobus navetta)<\/i><\/p>\n<p>Un mondo di vampiri, il lato pi\u00f9 grottesco della vita attuale, una dimensione onirica e al tempo stesso reale, arricchita da un linguaggio teatrale intrigante e moderno e dalla bravura di tre attori che interpretano undici ruoli: con questi ingredienti il Teatro Stabile Sloveno si presenter\u00e0 all&#8217;appuntamento di febbraio con il pubblico goriziano che luned\u00ec 1 febbraio potr\u00e0 assistere alla nuova produzione, Il Cane, la Notte e il Coltello di Marius von Mayenburg nella regia di Matja\u017e Fari\u010d. \u00a0Mayenburg \u00e8 attualmente uno dei maggiori drammaturghi tedeschi e artista residente della celebre Schaub\u00fchne di Berlino, Fari\u010d \u00e8 un coreografo e regista che ha realizzato questo spettacolo attingendo alle sue diverse competenze.<br \/>\nIl testo parla dell&#8217;uomo nella giungla urbana, all&#8217;interno di una realt\u00e0 sovraccarica di impulsi e informazioni, in mezzo ai quali siamo diventati immuni anche nei confronti di quelli che potrebbero renderci la vita pi\u00f9 bella e pi\u00f9 nobile. Protagonista della storia \u00e8 il signor M (Tadej Pi\u0161ek) che si ritrova, forse per un avvelenamento da molluschi, in un luogo sconosciuto senza ricordare perch\u00e8 mai sia piombato in quella citt\u00e0 ostile e misteriosa. In questa citt\u00e0 vuota si sente spesso il latrare aggressivo di cani in lontananza, tutti gli abitanti sono affamati e armati e tra di loro singolarmente somiglianti, come potrebbe accadere in un incubo (tutti i ruoli degli abitanti vengono interpretati da Vladimir Jurc in Tina Gunzek). La fame \u00e8 la questione, la caccia all\u2019uomo la sua conseguenza, come anche l\u2019aggressione e la ribellione. \u00a0La dramaturg Sta\u0161a Bra\u010di\u010d ha analizzato nella presentazione dello spettacolo la metafora della fame che \u00e8 \u00bbdolore, un buco, un vuoto. La fame manifesta un bisogno, suscita un desiderio, deve essere saziata. Abbiamo fame, abbiamo sempre fame. Ma sempre di cibo? Nella vita non si necessita solo di cibo che entra dalla bocca, passa per lo stomaco e arriva all\u2019intestino. Si ha fame di compagnia, di affetto, d\u2019amore, di comprensione, di compassione, di contatto. La fame peggiore qui e ora \u00e8 la fame di essere, avere, (soprav)vivere.\u201d<br \/>\nLo spettacolo andr\u00e0 in scena alle 20.30 nella sala del Kulturni center Lojze Bratu\u017e e sar\u00e0 corredato da sovratitoli in italiano. Il teatro mette a disposizione degli spettatori un autobus navetta gratuito \u00a0(Doberd\u00f2- in piazza san Martino alle 19.35, Monfalcone- via San Polo presso l&#8217;ospedale alle 19.45, San Giovanni di Duino all&#8217;incrocio alle 19.50, Iamiano- alla fermata dell&#8217;autobus alle 20.00, Gabria- alla fermata dell&#8217;autobus alle 20.10, Savogna-presso la farmacia alle 20.15).\u00a0La biglietteria sar\u00e0 aperta un&#8217;ora prima dell&#8217;inizio dello spettacolo (tel. 0481 531445).<\/p>\n<p><strong>Foto: Tone Stojko<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"2h0b1979-7-1-2016-phototonestojko (853x1280).jpg\" src=\"http:\/\/newsletter.delex-ws.it\/admin\/temp\/newsletters\/391\/2h0b1979-7-1-2016-phototonestojko%20%28853x1280%29.jpg\" alt=\"2h0b1979-7-1-2016-phototonestojko\n(853x1280).jpg\" width=\"566\" height=\"850\" align=\"bottom\" \/><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"img_9998-7-1-2016-phototonestojko (1280x853).jpg\" src=\"http:\/\/newsletter.delex-ws.it\/admin\/temp\/newsletters\/391\/img_9998-7-1-2016-phototonestojko%20%281280x853%29.jpg\" alt=\"img_9998-7-1-2016-phototonestojko\n(1280x853).jpg\" width=\"850\" height=\"566\" align=\"bottom\" \/><\/strong><br \/>\n&nbsp;<\/p>\n<address><strong>Teatro Stabile Sloveno<\/strong><\/address>\n<address><strong>web. <a href=\"http:\/\/www.teaterssg.com\">www.teaterssg.com<\/a><\/strong><\/address>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 L&#8217;orologio rimane fermo sulle 5.05 Il ticchettio \u00e8 crescente. 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