{"id":22,"date":"2010-08-24T08:44:03","date_gmt":"2010-08-24T07:44:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=22"},"modified":"2010-12-28T07:35:44","modified_gmt":"2010-12-28T06:35:44","slug":"freaks-che-va-freaks-che-viene","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/freaks-che-va-freaks-che-viene.html","title":{"rendered":"Freaks che va, Freaks che viene"},"content":{"rendered":"<p><!--:it--><\/p>\n<figure id=\"attachment_74\" aria-describedby=\"caption-attachment-74\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2010\/08\/35_Freaks100_2008.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-74 \" style=\"margin: 3px;\" title=\"2008_100_freaks_party\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2010\/08\/35_Freaks100_2008-300x199.jpg\" alt=\"Freaks in bella mostra alla festa per il numero 100 del giornale\" width=\"300\" height=\"199\" srcset=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2010\/08\/35_Freaks100_2008-300x199.jpg 300w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2010\/08\/35_Freaks100_2008.jpg 640w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-74\" class=\"wp-caption-text\">Freaks in bella mostra alla festa per il numero 100 del giornale<\/figcaption><\/figure>\n<div style=\"text-align: justify;\">Era la fine dell\u2019estate del 2002, camminavo attraverso il popoloso rione di San Giacomo e su un armadietto della Telecom vedo attaccato un volantino: Corso di Giornalismo di base gratuito. Mi fermo, leggo, mi interesso e telefono al primo numero scritto. Mi invitano ad un incontro di pianificazione del corso. A questo incontro siamo un po\u2019 di persone. Una bella marmellata di umani. Se ci avessero fotografati da fuori potevamo essere di tutto. Alcolisti anonimi, traffichini, studenti, ciellini, bohemien, di tutto, ed invece eravamo semplicemente estranei, uso tempi passati apposta, che si erano appena conosciuti per colpa di un annuncio. No! Non scambisti. N\u00e9 tanto meno in attesa dello stesso colloquio, o con la stessa speranza di lavoro. No! Semplici estranei, inconsciamente legati da un sottile filo comune. Ignoravo che filo fosse, come fosse fatto, ma era indubbio che fosse stato un filo comune a trascinarci l\u00ec. Pensai a un neologismo italo inglese. Un filo di feeling comune. Un feelo comune, sottilissimo, percepibile pur se coperto da maschere, esibizionismi, mascara, facce strane e sfaccettature&#8230;C\u2019era uno che aveva pubblicato un romanzo breve al suo paese in Sicilia, in un concorso per residenti. Ora scriveva per s\u00e9, ma solo quando il lavoro glielo permetteva. Aveva visto il volantino in Ponterosso. Un altro viveva di espedienti. Una laurea in scienze politiche. Un corso di greco. Qualche partecipazione teatrale, ma io capii qualche \u201cpartecipazione statale\u201d, e sorrisi. Il corso gliel\u2019aveva segnalato il padre, e ci stava a farlo. C\u2019era anche un greco, che si vedeva che ci stava ad occhio nudo. Avrebbe dovuto parlare lui, ma venne sovrastato da una tipa di Se\u017eana, che spazz\u00f2 il dibattito per un paio di secondi che mi sono sembrati anche troppi. Disse che avremmo finito per invidiarla perch\u00e9 parlava un sacco di lingue. E le elenc\u00f2. Terminando disse che in turco, ed ungherese, sapeva i numeri. Ho pensato: \u201cma \u00e8 parlare una lingua saperne i numeri?\u201d. Disse che avrebbe fatto sapere. Quasi fosse lei ad \u201cassumere\u201d chi organizzava il corso, e non viceversa. Specific\u00f2 che per\u00f2 sarebbe stato meglio iniziare dopo novembre&#8230; Il pi\u00f9 curioso era uno che si present\u00f2 come \u201csenza fissa dimora\u201d. L\u2019unico suo indirizzo fisso era quello di posta elettronica e mi sembr\u00f2 geniale come affermazione. Comunque era troppo \u201cingessato\u201d. Sembrava asociale. Doveva vedere&#8230; valutare&#8230; sistemare le sue ore&#8230; non lo si vide mai.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Durante quell\u2019incontro avvertii una sensazione \u201cbuona e giusta\u201d. Mi era sembrato quasi che quel corso di giornalismo fosse una cosa che bisognava fare. Era stato bello. Ero stato bene, e non volevo perdermi il piacere di dirlo. Lo dissi agli altri e detti la mia adesione al progetto.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Da quel 6 settembre 2002 non sono pi\u00f9 andato via.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Ho iniziato a scrivere un paio di articoletti, poi una mini rubrica, poi all\u2019improvviso mi son trovato ad essere il direttore editoriale. Ricordo che me lo dissero dopo qualche mese durante una riunione del luned\u00ec. Dissero: \u201cServe un direttore editoriale e \u201cnoi\u201d pensavamo che dovresti farlo te\u201d. E lo feci io!<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Ho diretto un\u2019ottantina di Freaks. Portando uno sporadico e casuale foglio, o quasi foglio, in bianco e nero a diventare un mensile abbastanza regolare, che col tempo cominci\u00f2 pure a colorarsi. \u00c8 stato un lavoro pesante, a volte veramente faticoso, ma soddisfacente. Correre dietro alle persone per avere gli articoli che avevano promesso di scrivere, recuperare foto, sistemare i testi, correggere le bozze, controllare i riferimenti, le fonti, i links, preparare ogni mese il \u201cmalloppo\u201d per impaginare con Max, chiaro che ci divertivamo a farlo, ma era un lavoro per certosini. Per pazienti. Per precisini.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Oggi la crisi e i costi rendono il Freaks cartaceo impossibile da finanziare con le nostre risicate risorse economiche. Freaks cartaceo ha un discreto costo, anche se il giornale \u00e8 sempre stato gratuito per chi lo leggeva, e se siamo riusciti a portare avanti questa iniziativa, e a farla diventare il giornale che avete, o avevate, tra le mani, dobbiamo ringraziare la raccolta pubblicitaria e il lavoro volontario e gratuito della redazione. Abbiamo tentato per anni di coinvolgere sponsor, istituzioni e chiunque potesse darci una mano per cos\u00ec dire definitiva, ma senza il successo sperato. Senza la soluzione definitiva.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Questo \u00e8 l\u2019ultimo numero di carta di questa rivista. Almeno per ora. Da domani l\u2019ultradecennale rivista Freaks sar\u00e0 \u201csolo\u201d online all\u2019indirizzo <a href=\"http:\/\/www.freaksonline.it\/\">www.freaksonline.it<\/a>. Un po\u2019 di malinconia la provo, ma le cose cambiano e accettare il cambiamento \u00e8 molto positivo. Spero lo accettino anche i fans di Freaks. A voi lettori che in questi giorni mi avete detto che lo volete ancora fatto di carta, che fa pi\u00f9 giornale vero, vi auguro che prima o poi veniate ri-accontentati, nel frattempo visitate il nostro sito, cliccate i nostri articoli e i nostri banner pubblicitari, tenete vivo Freaks che per quanto malandato e povero in canna rimane una delle poche, se non l\u2019unica, voce dell\u2019Associazionismo e del Volontariato nel debole panorama giornalistico triestino. Un bene importante per il pluralismo e la libert\u00e0 d\u2019informazione.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Per un Freaks che se ne va, un nuovo Freaks viene.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">maurovostro<\/div>\n<p><!--:--><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Freaks cambia aspetto: l&#8217;ultima edizione cartacea saluta la nascita di quella online.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":74,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[25,147,210,208,209],"class_list":["post-22","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-centro-delle-culture","tag-freaks","tag-freaks-online","tag-informazione","tag-stampa","tag-stampa-alternativa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22"}],"version-history":[{"count":42,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2367,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22\/revisions\/2367"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media\/74"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=22"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=22"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}