{"id":22040,"date":"2016-01-21T01:23:38","date_gmt":"2016-01-21T00:23:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=22040"},"modified":"2016-02-23T11:58:46","modified_gmt":"2016-02-23T10:58:46","slug":"rinasce-la-italosvevo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/rinasce-la-italosvevo.html","title":{"rendered":"Rinasce la ITALOSVEVO"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/italosvevo-logo-nero.png\" rel=\"attachment wp-att-22041\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-22041\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/italosvevo-logo-nero.png\" alt=\"italosvevo-logo-nero\" width=\"208\" height=\"109\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>ITALOSVEVO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Piccola biblioteca di letteratura inutile<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La casa editrice storica di Trieste riprende vita con una collana raffinata, intelligente e dal sa\u00adpore mitteleuropeo,\u00a0<\/strong><strong style=\"line-height: 1.5;\">per smuovere dalla pe\u00adriferia un impero culturalmente in crisi.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u00abAnche se Trieste non ha dato grandi valori creativi,\u00a0\u00e8\u00a0stata un\u2019ottima cassa armonica,\u00a0\u00e8\u00a0stata una citt\u00e0\u00a0di una sismograficit\u00e0\u00a0non comune: per capirlo, bisogna aver visto le biblioteche finite sulle bancarelle dei librai del ghetto\u2026\u00a0Tutta una grande cultura non ufficiale, libri veramente importanti e sconosciutissimi, ricercati e raccolti con amore, da gente che leggeva quel libro perch\u00e9\u00a0aveva proprio bisogno di quel libro.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>Bobi Bazlen<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019energia intellettuale che da sempre caratterizza la citt\u00e0 di Svevo, Saba, Bazlen e Stuparich, per una nuova editoria di cultura, intel\u00adligente e attenta alle esigenze dei lettori pi\u00f9 raffinati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La Italosvevo rinasce con una nuova collana di volumetti intelligenti e anticonvenzionali<\/strong> per contenere quel\u00adla letteratura, di grande tradizione italiana, che non appartiene alla narrativa e difficilmente trova spazio nelle case editrici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Volumi di piccolo formato <strong>molto cura\u00adti nella veste grafica, copertina in brossura su carta di pregio con lunghe bandelle, ri\u00adlegatura filo refe, tagli laterali in tonso<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con questo nuovo progetto editoriale <strong>Italosvevo<\/strong> si vuole catalizzare l\u2019energia culturale che nasce dalla storica tradizione letteraria di <strong>Trieste<\/strong> e che tuttora ne fa una delle citt\u00e0\u00a0pi\u00f9\u00a0attive e ferventi, per esportarla in tutto il Paese. Il <strong>progetto della Italosvevo, la cui direzione editoriale \u00e8 affidata a Giovanni Nucci<\/strong>,\u00a0\u00e8\u00a0di andare a cogliere questo fermento l\u00e0\u00a0dove storicamente\u00a0\u00e8\u00a0sempre, con una produzione letteraria particolarmente vivida, colta, intelligente e raffinata. Con un occhio di riguardo alla realt\u00e0\u00a0triestina, pubblicando per\u00f2\u00a0indistintamente autori italiani e, se necessario, stranieri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La <strong>collana che inaugura la rinascita della Italosvevo<\/strong> raccoglier\u00e0\u00a0dei testi chiaramente letterari, ma non propriamente narrativi. La\u00a0\u00ab<strong>Piccola biblioteca di letteratura inutile<\/strong>\u00bb\u00a0si muover\u00e0\u00a0negli spazi del reportage, delle\u00a0divagazioni letterarie,\u00a0divertissement, pamphlet, testi di letteratura filosofica\u00a0o di\u00a0saggistica dissacrante,\u00a0brevi scritti\u00a0morali. Nel segno della riflessione e della critica, dall\u2019attenzione e dell\u2019intelligenza, del sarcasmo e dell\u2019ironia. La grafica curata da Maurizio Ceccato\u00a0\u00e8\u00a0moderna pur seguendo i dettami della grafica editoriale di pi\u00f9\u00a0chiara tradizione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I primi due volumi previsti in uscita il<\/strong> <strong>18<\/strong> <strong>febbraio 2016<\/strong> sono di due autori quanto mai diversi e distanti per et\u00e0, genere, provenienza e scrittura. Due testi ugualmente forti.\u00a0<strong>Hans Tuzzi<\/strong>, tra i pi\u00f9\u00a0raffinati autori italiani, con <em>Trittico<\/em> ha voluto dare a questa nuova casa editrice tre racconti morali, incisivi e taglienti, con la forza della coscienza critica,\u00a0come ci si aspetta da un grande intellettuale. <strong>Marco Rossari<\/strong>, traduttore dall\u2019inglese tra i pi\u00f9\u00a0quotati, scrittore ironico e iconoclasta, pubblica <em>Piccolo dizionario delle malattie letterarie<\/em>: una lista dei tic, dei mali, dei paradossi, delle fobie e delle compulsivit\u00e0 degli scrittori, le diagnosi e i rimedi del mondo\u00a0letterario impietosamente elencati in ordine alfabetico. Il libro di Rossari ha l\u2019introduzione di Edoardo Camurri, padrino perfetto non solo per questo dizionario, ma per tutta la collana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u201cC\u2019\u00e8\u00a0un grande dire del ritorno al vinile nell\u2019editoria, del libro come oggetto e della qualit\u00e0. Noi faremo libri particolarmente curati, con carta di ottima qualit\u00e0\u00a0e copertine molto belle, abbiamo deciso di lasciare le pagine intonse, come si faceva un tempo, da dover tagliare col tagliacarte, per dare l\u2019idea di un oggetto da accudire. Per\u00f2\u00a0abbiamo anche la presunzione di pubblicare dei testi diversi da quelli che si trovano solitamente in giro. Stiamo quasi andando a cercare quello che gli altri scartano, magari per mancanza di attenzione, o di coraggio. I grandi movimenti dell\u2019editoria italiana di questi ultimi tempi stanno creando dei nuovi spazi, delle opportunit\u00e0\u00a0per un piccolo editore. Ma non avrebbe senso cercare di fare quello che gi\u00e0\u00a0fanno gli altri, vorremmo dare spazio a quella letteratura che definirei\u00a0\u201cfilosofica\u201d\u00a0che ha una straordinaria forza nella nostra tradizione letteraria, basti pensare a Manganelli, Calvino, o a Sciascia\u2026\u00a0per non parlare di certe cose specificatamente triestine di Bazlen, Stuparich o Saba. Magari riusciremo a scovare qualche inedito di autori del passato, ma vorremmo pi\u00f9 che altro indirizzarci su testi di autori viventi, magari considerati marginali nell\u2019ottica un po\u2019\u00a0univoca del mercato della narrativa. Tanto degli esordienti, o non particolarmente affermati, quanto dei grandi autori che hanno qualcosa di talmente particolare che i loro grandi editori stentano a pubblicare. Noi vogliamo usare la forza di una piccola e nuova casa editrice e unirla con l\u2019incredibile brodo di cultura che ancora oggi si respira a Trieste, nella sua formidabile tradizione culturale e letteraria. E vogliamo andare dove gli altri stentano a volersi spingere.\u201d<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>Giovanni Nucci<\/strong><\/p>\n<p><strong>UFFICIO STAMPA<\/strong><\/p>\n<p>Francesca Comandini\u00a0<a href=\"tel:%2B39.340.3828160\">+39.340.3828160<\/a>\u00a0<a href=\"mailto:press.francescacomandini@gmail.com\">press.francescacomandini@gmail.com<\/a><\/p>\n<p><strong>RESPONSABILE COMUNICAZIONE TRIESTE<\/strong><\/p>\n<p>Gianfranco Terzoli +39.320.7212610\u00a0<a href=\"mailto:gianfranco.terzoli@email.it\">gianfranco.terzoli@email.it<\/a><\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/www.italo-svevo.it\" target=\"_blank\">www.italo-svevo.it<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La casa editrice storica di Trieste riprende vita con una collana raffinata, intelligente e dal sapore mitteleuropeo, per smuovere dalla periferia un impero culturalmente in crisi. 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