{"id":22325,"date":"2016-02-15T17:51:10","date_gmt":"2016-02-15T16:51:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=22325"},"modified":"2016-02-23T12:02:10","modified_gmt":"2016-02-23T11:02:10","slug":"i-rusteghi-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/i-rusteghi-2.html","title":{"rendered":"I Rusteghi"},"content":{"rendered":"<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><em>Una grande interpretazione da parte di tutta la compagnia, in questa edizione de I Rusteghi di Carlo Goldoni, andata in scena per la stagione Prosa al Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, Politeama Rossetti di Trieste.<\/em><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><em>Prodotto dal Teatro Stabile del Veneto porta la regia di\u00a0 Giuseppe Emiliani,\u00a0 che ha voluto rendere sereno l&#8217;unico testo di Goldoni che spesso viene rappresentato in maniera molto cupa.<\/em><\/p>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><em>La splendida scenografia \u00e8\u00a0 di Federico Cautero ed i meravigliosi costumi di Stefano Nicolao: entrambi si attengono al periodo storico.<\/em><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><em> Luci di di Enrico Berardi,\u00a0 musiche di Massimiliano Forza, con gli arrangiamenti del nostro conosciuto e amato Fabio Valdemarin.<\/em><\/div>\n<p><em>Alessandro Albertin , Alberto Fasoli , Piergiorgio Fasolo , Stefania Felicioli , Cecilia La Monaca , Michele Maccagno , Maria Grazia Mandruzzato , Margherita Mannino , Giancarlo Previati , Francesco Wolf\u00a0 sono gli attori impegnati nella commedia e tutti sono perfettamente calati nel loro personaggio.<\/em><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><em>Amando Goldoni per la sua solarit\u00e0, mi \u00e8 sempre risultato difficile accettare questa commedia, in quanto rappresenta un ristretto pensiero e comportamento maschile che la grazia femminile ben riesce a raggirare; in questa commedia l&#8217;evidenza di questa capacit\u00e0 la detiene appieno la figura di Siora Felice che viene interpretata con la giusta leggerezza da Stefania Felicioli.<\/em><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><em>Uno spettacolo di teatro classico, amato e riconosciuto con il giusto apprezzamento.<\/em><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><strong>Laura Poretti Rizman<\/strong><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><b class=\"\">.<\/b><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">\n<figure id=\"attachment_22328\" aria-describedby=\"caption-attachment-22328\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/i-rusteghi-2.html\/i-rusteghi-da-sin-giancarlo-previati-alessandro-albertin-stefania-felicioli-piergiorgio-fasolo-foto-serena-pea\" rel=\"attachment wp-att-22328\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-22328\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/I-Rusteghi-da-sin.-Giancarlo-Previati-Alessandro-Albertin-Stefania-Felicioli-Piergiorgio-Fasolo-Foto-Serena-Pea-300x170.jpeg\" alt=\"I Rusteghi - da sin. Giancarlo Previati, Alessandro Albertin, Stefania Felicioli, Piergiorgio Fasolo - Foto Serena Pea fornita da Teatro Stabile del FVG\" width=\"300\" height=\"170\" srcset=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/I-Rusteghi-da-sin.-Giancarlo-Previati-Alessandro-Albertin-Stefania-Felicioli-Piergiorgio-Fasolo-Foto-Serena-Pea-300x170.jpeg 300w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/I-Rusteghi-da-sin.-Giancarlo-Previati-Alessandro-Albertin-Stefania-Felicioli-Piergiorgio-Fasolo-Foto-Serena-Pea.jpeg 336w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-22328\" class=\"wp-caption-text\">I Rusteghi &#8211; da sin. Giancarlo Previati, Alessandro Albertin, Stefania Felicioli, Piergiorgio Fasolo &#8211; Foto Serena Pea fornita da Teatro Stabile del FVG<\/figcaption><\/figure>\n<p><b class=\"\">\u201cUn grande classico goldoniano va in scena da mercoled\u00ec 17 febbraio al Politeama Rossetti. Si tratta de I Rusteghi, capolavoro che viene messo in scena dal regista Giuseppe Emiliani a capo della compagnia dello Stabile del Veneto. L\u2019allestimento \u00e8 ospite fino domenica 21 febbraio della stagione <i class=\"\">Prosa <\/i>del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia\u201d.<\/b><\/p>\n<p>.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">\u00abIn soma, se vol\u00e8 viver quieti, se vol\u00e8 star in bona co le muggier, f\u00e8 da omeni, ma no da salvadeghi, comand\u00e8, no tiraneggi\u00e8, e am\u00e8, se vol\u00e8 esser amai\u00bb\u2026 \u00c8 la Siora Felice che parla, nella celebre \u201crenga\u201d finale de <i class=\"\">I Rusteghi<\/i>, capolavoro che Carlo Goldoni scrisse nel 1760 e che ritorna sul palcoscenico del Politeama Rossetti nell\u2019allestimento bello e tradizionale firmato da Giuseppe Emiliani e interpretato con accuratezza e intensit\u00e0 dalla compagnia del Teatro Stabile del Veneto.<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">Lo spettacolo \u00e8 ospite della Stagione <i class=\"\">Prosa<\/i> del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia da mercoled\u00ec 17 a domenica 21 febbraio e sar\u00e0 un appuntamento in cui si intrecceranno in modo gradevolissimo riflessione e divertimento.<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">Nella celeberrima battuta Siora Felice si rivolge ai protagonisti della commedia: Lunardo, Simon, Canciano e Maurizio. Sono tutti fondamentalmente dei \u201cselvadeghi\u201d: intransigenti, misogini, avari e scorbutici. Ognuno per\u00f2 sviluppa questa sua natura con sfaccettature personali (e assolutamente esilaranti) e in ci\u00f2 si esprime la meravigliosa capacit\u00e0 di scrittura di Goldoni e il suo grande talento nel comprendere e analizzare caratteri e psicologie dei suoi personaggi.<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">I \u201crusteghi\u201d, per l\u2019autore, rappresentano l\u2019involuzione dell\u2019icona originaria e pienamente positiva del borghese veneziano, consapevole, morale, limpido, onesto e avveduto: il Pantalone che aveva retto e vinto in tante opere goldoniane. Nel 1760, invece, l\u2019autore denuncia gi\u00e0 \u2013 attraverso l\u2019irrisione di questa commedia \u2013 un\u2019involuzione della figura di tale pater familias borghese: il cui atteggiamento tirannico e duro \u00e8 ormai solo un guscio vuoto, che maschera un colpevole smarrimento di valori. I valori di Pantalone sono ridotti a tic, estremismi, esagerazioni, di cui in scena si ride molto, ma sui quali l\u2019autore invitava il pubblico a riflettere.<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">E cos\u00ec, a Venezia, nella casa del mercante Lunardo assistiamo alle schermaglie fra sua figlia Lucietta e la matrigna Margherita: la prima vorrebbe maritarsi pur di non vivere tali contrasti e l\u2019angustia a cui la condanna il padre. Le due donne concordano per\u00f2 nel lamento per le troppe negazioni che infligge loro Lunardo: neanche durante il Carnevale hanno la possibilit\u00e0 di incontrare gente, uscire, comprare qualche nuovo accessorio per il loro abbigliamento\u2026 Lunardo le taccia con i soliti rimbotti, e senza metterle a parte di nulla ha gi\u00e0 concluso con un rustego par suo, il signor Maurizio, un accordo di nozze della ragazza con il figlio di lui, Filippetto. Peccato che i due non si siano mai visti prima: il giovane si confida con la zia, la signora Marina (moglie del burbero Simon) che si adopera per aiutare i ragazzi e chiede aiuto alla Signora Felice. E quando Lunardo invita a cena Maurizio, Simon e Marina, Cancian e la moglie Felice nell\u2019intento di ufficializzare le nozze, ecco l\u2019occasione per far conoscere gli sposi prima del \u201csi\u201d. Le donne, complice un travestimento, ci riescono e l\u2019amore scocca al primo sguardo\u2026 ma un imprevisto porta alla luce il sotterfugio e l\u2019ira dei rusteghi rischia di rovinare tutto. Sar\u00e0 Siora Felice a ricomporre la situazione rimproverando finalmente i quattro uomini per la loro arroganza e la loro assurda durezza.<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">Ci\u00f2 che non riesce a ottenere Margherita, opponendosi al proprio marito con collera e testardaggine, n\u00e9 Marina \u2013 sciocca nel controbattere a Simon \u2013 pu\u00f2 invece l\u2019astuta Siora Felice, che si rivolge con premura e ragionevolezza al suo Cancian: ecco le sottili armi per non farsi rifiutare nulla, nemmeno da un \u201crustego\u201d.<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">\u00abIl gioco mutevole dei personaggi e tra i personaggi \u00e8 affidato soprattutto al linguaggio, alla grande energia verbale\u00bb commenta il regista Giuseppe Emiliani. \u00abNon c\u2019\u00e8 nei <i class=\"\">Rusteghi<\/i> una sola battuta sbagliata. Famosa \u00e8 \u201cla renga\u201d finale di Siora Felice, quasi portavoce dell\u2019autore: bella, elegante, pi\u00f9 ricca delle altre donne per retaggio famigliare, sa parlare con propriet\u00e0 ed \u00e8 abile a dominare il marito e i suoi temibili compari. La sua forza sta nel possesso pieno dello strumento della retorica. \u00c8 lei il personaggio che pi\u00f9 strettamente si lega al grande motivo metaforico che percorre la commedia: quella del teatro. \u00c8 subito avvertibile che alla base della commedia ci sia una sorta di allegra e sicura provocazione del Teatro &#8211; per usare i termini notissimi dell\u2019autore &#8211; rispetto al Mondo che tende a esorcizzarlo come un rito pericoloso e inutile. Il pubblico, sin dall\u2019inizio, viene coinvolto in questa provocazione: <i class=\"\">Debotto xe fenio el carneval <\/i>\u2013 osserva Lucietta \u2013<i class=\"\"> gnanca una strazza de comedia no avemo visto<\/i>. La commedia si avvia quindi come discorso sul teatro. Tra le improvvisazioni di Siora Felice, simbolo esplicito dell\u2019autore in quanto regista della \u201ccommedia\u201d, e lo spasso di Riccardo, rappresentante pure esplicito del pubblico sulla scena, si muove l\u2019invenzione sicura del Goldoni. Nei <i class=\"\">Rusteghi<\/i> traspare la sua maggiore fiducia nelle capacit\u00e0 del teatro di affermare la propria funzione sociale e civile. Un teatro moderno. Perch\u00e9 in questo universo domestico di rancori e ossessioni, non ci sono alla fine n\u00e9 cordialit\u00e0 n\u00e9 riscatti: solo l\u2019effimera tenerezza della scena nuziale conclusiva. La commozione finale dei quattro rusteghi, occasionalmente sconfitti, non prelude a significativi cambiamenti. Ed \u00e8 questa la sottile crudelt\u00e0 sottesa alla commedia. E la sua straordinaria modernit\u00e0\u00bb.<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">Prodotto dal Teatro Stabile del Veneto <i class=\"\">I Rusteghi<\/i> di Carlo Goldoni \u00e8 diretto da Giuseppe Emiliani e interpretato da Alessandro Albertin (Canciano cittadino), Alberto Fasoli (Maurizio cognato di Marina), Piergiorgio Fasolo (Simon mercante), Stefania Felicioli (Felice moglie di Canciano), Cecilia La Monaca (Margarita moglie di Lunardo in seconde nozze), Michele Maccagno (Il conte Riccardo), Maria Grazia Mandruzzato (Marina moglie di Simon), Margherita Mannino (Lucietta figliuola di Lunardo del primo letto), Giancarlo Previati (Lunardo mercante), Francesco Wolf (Felippetto figliulo di Maurizio).<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">La regia \u00e8 di Giuseppe Emiliani, la scenografia \u00e8 una creazione di Federico Cautero, Stefano Nicolao firma i costumi, il disegno luci \u00e8 di Enrico Berardi, mentre le musiche sono composte da Massimiliano Forza, con gli arrangiamenti di Fabio Valdemarin.<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">Lo spettacolo \u00e8 in abbonamento per il cartellone <i class=\"\">Prosa, <\/i>da mercoled\u00ec 17 febbraio alle ore 20.30. Replica allo stesso orario fino a sabato 20 febbraio, mentre domenica 21 la recita \u00e8 pomeridiana con inizio alle ore 16.<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify\">Per acquistare i posti ancora disponibili o per prenotazioni ci si pu\u00f2 rivolgere presso tutti i punti vendita dello Stabile regionale, i consueti circuiti o accedere attraverso il sito <a class=\"\" href=\"http:\/\/www.ilrossetti.it\">www.ilrossetti.it<\/a> alla vendita on line. Ulteriori informazioni al tel 040-3593511.<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>dal 17 al 21 febbraio 2016<br \/>\nPoliteama Rossetti, Sala Assicurazioni Generali<br \/>\nI RUSTEGHI \t<\/p>\n<p>\tDi: Carlo Goldoni<br \/>\nScene: Federico Cautero; luci di Enrico Berardi<br \/>\nCostumi: Stefano Nicolao<br \/>\nMusiche: Massimiliano Forza, arrangiamenti Fabio Valdemarin<br \/>\nRegia: Giuseppe Emiliani<br \/>\nProduzione: Teatro Stabile del Veneto &#8211; Teatro Nazionale<br \/>\nInterpreti: (in odine alfabetico) Alessandro Albertin, Alberto Fasoli, Piergiorgio Fasolo, Stefania Felicioli, Cecilia La Monaca, Michele Maccagno, Maria Grazia Mandruzzato, Margherita Mannino, Giancarlo Previati e Francesco Wolf<br \/>\nRepliche: 5<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318],"tags":[6496,6494,1523,10640,2204,1325,7300,6076,2885,1773,1534,799,6071,10641,2417,6498,10638,1557,1308,1674,10639,10636,254,10637,49],"class_list":["post-22325","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte-e-spettacolo","tag-alberto-fasoli","tag-alessandro-albertin","tag-carlo-goldoni","tag-cecilia-la-monaca","tag-enrico-berardi","tag-fabio-valdemarin","tag-federico-cautero","tag-francesco-wolf","tag-giancarlo-previati","tag-giuseppe-emiliani","tag-i-rusteghi","tag-laura-poretti-rizman","tag-margherita-mannino","tag-maria-grazia-mandruzzato","tag-massimiliano-forza","tag-michele-maccagno","tag-piergiorgio-fasolo","tag-politeama-rossetti","tag-prosa","tag-sala-assicurazioni-generali","tag-stefania-felicioli","tag-stefano-nicolao","tag-teatro","tag-teatro-stabile-del-veneto-teatro-nazionale","tag-trieste-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22325","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22325"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22325\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22410,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22325\/revisions\/22410"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22325"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=22325"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=22325"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}