{"id":22783,"date":"2016-03-20T19:04:25","date_gmt":"2016-03-20T18:04:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=22783"},"modified":"2016-03-31T16:57:24","modified_gmt":"2016-03-31T15:57:24","slug":"tre-alberghi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/tre-alberghi.html","title":{"rendered":"Tre alberghi"},"content":{"rendered":"<div class=\"page\" title=\"Page 1\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u201cLa cinica cultura del capitalismo, lo sfruttamento del Terzo Mondo, un attualissimo ragionamento politico calato nella parabola di una coppia in cui marito e moglie \u201ccrescono\u201d e reagiscono in modo diverso. In Tre alberghi a spietata scrittura di Jon Robin Baitz e la regia di Serena Sinigaglia si fondono in uno spettacolo tagliente ed emozionante interpretato da Francesco Migliaccio e Maria Grazia Plos. Per la nuova produzione del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia debutto nazionale il 22 marzo a Trieste e repliche alla Sala Bartoli del Politeama Rossetti fino al 3 aprile 2016.<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<figure id=\"attachment_22784\" aria-describedby=\"caption-attachment-22784\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/tre-alberghi.html\/_dsc5837\" rel=\"attachment wp-att-22784\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-22784\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/DSC5837-300x201.jpg\" alt=\"foto fornite dal Teatro Stabile del FVG\" width=\"300\" height=\"201\" srcset=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/DSC5837-300x201.jpg 300w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/DSC5837.jpg 320w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-22784\" class=\"wp-caption-text\">foto fornite dal Teatro Stabile del FVG<\/figcaption><\/figure>\n<figure id=\"attachment_22785\" aria-describedby=\"caption-attachment-22785\" style=\"width: 201px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/tre-alberghi.html\/_dsc5927\" rel=\"attachment wp-att-22785\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-22785\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/DSC5927-201x300.jpg\" alt=\"foto fornite dal Teatro Stabile del FVG\" width=\"201\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/DSC5927-201x300.jpg 201w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/DSC5927.jpg 214w\" sizes=\"auto, (max-width: 201px) 100vw, 201px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-22785\" class=\"wp-caption-text\">foto fornite dal Teatro Stabile del FVG<\/figcaption><\/figure>\n<div class=\"column\" style=\"text-align: justify\">\n<p>Ken e Barbara. Un marito, una moglie. Un tempo, carichi di ideali sognavano di cambiare il mondo, militavano nei Peace corps.<br \/>\nPoi si cresce, e Ken sogna di cambiare il Terzo Mondo lavorando in una multinazionale che sforna prodotti adatti a quei paesi. Ma una multinazionale fa affari, business, e Ken \u2013 interpretato da Francesco Migliaccio \u2013 senza quasi accorgersene, cambia pelle: ora e\u0300 uno di quei tagliatori di teste, che la Ditta manda in giro per il mondo a licenziare chi non funziona piu\u0300&#8230; o chi si e\u0300 reso conto che la baby formula di un latte in polvere per le madri africane, forse non fa loro troppo bene!<\/p>\n<p>\u00abL\u2019uomo che ho sposato e l\u2019uomo che vende la baby formula alle madri africane, non sono la stessa persona\u00bb confessa Barbara \u2013 cui da\u0300 vita Maria Grazia Plos \u2013 moglie di quel dirigente ormai lontano da lei. Due caratteri complessi, vite in evoluzione, in cui i due attori della Compagnia del Teatro Stabile, si addentrano guidati da Serena Sinigaglia, una delle piu\u0300 complete e interessanti registe del panorama contemporaneo. Per loro ha creato una partitura di intenzioni, sottotesti, interpretazioni, effetti scenici, che si condensano in uno spettacolo significativo, tagliente, emozionante.<\/p>\n<p>E\u0300 Tre alberghi di Jon Robin Baitz, nuova produzione del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, che \u2013 dopo un\u2019anteprima nel circuito regionale \u2013 debutta in prima nazionale a Trieste il 22 marzo alle 19.30 al Politeama Rossetti (Sala Bartoli), dove replichera\u0300 fino al 3 aprile; poi si vedra\u0300 in tourne\u0301e italiana nella stagione 2016-2017.<\/p>\n<p>\u00abIl testo interseca due piani, quello importantissimo del ragionamento politico anche estremo \u2013 commenta la regista \u2013 che si puo\u0300 sintetizzare nel concetto che anche il capitalismo ha \u201cuna sua cultura\u201d&#8230; Siamo abituati a pensare che ne possegga una il comunismo, ma anche il capitalismo ce l\u2019ha, eccome. E porta al suicidio della razza umana. E\u0300 la cultura della produzione ad oltranza, mentre la terra ha un limite, l\u2019acqua a disposizione e\u0300 limitata, la nostra stessa vita ha un limite, quindi il concetto di moltiplicare continuamente il consumo e\u0300 suicida. Si e\u0300 riflettuto troppo poco su questo, perche\u0301 siamo portati a intendere il progresso comunque in modo positivo&#8230; Se la caduta del muro di Berlino rappresenta nella macrostoria la vittoria del capitalismo proiettata a livello planetario, va ribadito che Baitz \u2013 avendo scritto il testo nel 1994 \u2013 ha avuto molta capacita\u0300 d\u2019intuizione. C\u2019e\u0300 poi l\u2019altro piano, che fa si\u0300 che questo testo sia teatro. Il teatro e\u0300 la rigenerazione di una vita nel \u201cqui e ora\u201d della rappresentazione: Tre alberghi rappresenta \u2013 attraverso la successione di tre monologhi \u2013 il disfacimento del protagonista Kenneth che vede il suo matrimonio crollare e la sua persona mostrificarsi. La scelta di Baitz di calare una profonda critica e analisi politica- economica sull\u2019esistenza di due persone, te la rende immediatamente percepibile, vita concreta\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" style=\"text-align: justify\" title=\"Page 2\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>In Tre alberghi, c\u2019e\u0300 dunque il dramma di una coppia in cui marito e moglie crescono in modo diverso. C\u2019e\u0300 un figlio e un dramma. C\u2019e\u0300 la critica a un mondo ormai tutto declinato &#8211; cinicamente &#8211; sul consumismo e il capitalismo, sempre meno umano e piu\u0300 reificato&#8230;<\/p>\n<p>E questa donna, moglie, madre, un certo giorno, guardando davanti a se\u0301 una platea di altre mogli di colleghi del marito, sente la necessita\u0300 di vuotare il sacco e raccontare quella parte della sua vita, non propriamente luminosa, legata alla Ditta. Non e\u0300 precisamente cio\u0300 che ci aspetterebbe dalla moglie di uno dei massimi capi di una multinazionale! Con questa nuova situazione, adesso, Ken deve fare i conti.<\/p>\n<p>Dalle stanze di tre alberghi \u2013 a questo allude il titolo \u2013 che la scenografa Maria Spazzi ha ricreato in un\u2019ambientazione affascinante e metaforica, marito e moglie raccontano tre fasi della loro vita, che investono lo spettatore con la violenza del lampo di un flash: il successo di Ken, la denuncia di Barbara, la fuga di lui verso, forse, il ritorno a un\u2019eta\u0300 dell\u2019innocenza.<\/p>\n<p>Guarda con schiettezza e oggettivita\u0300 al nostro tempo Jon Robin Baitz, scrittore, sceneggiatore e produttore statunitense.<br \/>\nNato a Los Angeles nel 1961, Baitz e\u0300 cresciuto fra gli Stati Uniti, il Brasile ed il Sud Africa: un\u2019evoluzione e formazione composita, basata su una moltiplicazione di stimoli e riferimenti, che fa di lui un osservatore molto acuto.<\/p>\n<p>La penna, presto, diviene il suo strumento principe per analizzare le relazioni interpersonali ed i problemi del presente. La sua e\u0300 una drammaturgia \u201cdel mondo\u201d, che supera confini e appartenenze sociali o culturali per concentrarsi su argomenti di potente universalita\u0300, siano essi radicati nell\u2019intimo di un rapporto privato e familiare o gli vengano ispirati da questioni che riguardano la collettivita\u0300 intera.<\/p>\n<p>Cio\u0300 assieme al suo stile secco ed essenziale, talvolta spietato nella sua sincerita\u0300, fa di lui un autore autorevole sia nell\u2019ambito drammaturgico (che predilige) sia in quello della sceneggiatura, che gli ha donato la fama internazionale (sua, fra l\u2019altro, la celebre serie tv Brothers &amp; Sisters e la recente The Slap).<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" title=\"Page 3\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p style=\"text-align: justify\">Tre alberghi di Jon Robin Baitz viene messo in scena nella traduzione di Masolino d\u2019Amico, per la regia di Serena Sinigaglia. Ne sono interpreti gli attori della Compagna del Teatro Stabile Francesco Migliaccio e Maria Grazia Plos. Le scene sono di Maria Spazzi ed i costumi sono di Erika Carretta. Suoni e luci sono di Roberta Faiolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Tre alberghi di Jon Robin Baitz debutta in prima nazionale a Trieste, alla Sala Bartoli martedi\u0300 22 marzo alle 19.30, le repliche proseguiranno fino al 3 aprile: di martedi\u0300 e venerdi\u0300 lo spettacolo si terra\u0300 alle 19.30, la domenica alle ore 17, nelle altre recite (mercoledi\u0300, giovedi\u0300 e sabato) lo spettacolo iniziera\u0300 alle ore 21.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Per prenotazioni e per l\u2019acquisto dei posti ancora disponibili ci si puo\u0300 rivolgere presso tutti i punti vendita dello Stabile regionale, i consueti circuiti o accedere attraverso il sito www.ilrossetti.it alla vendita on line. Ulteriori informazioni al tel 040-3593511.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>dal 22 al 24 marzo e dal 29 marzo al 3 aprile 2016<br \/>\nPoliteama Rossetti, Sala Bartoli<br \/>\nTRE ALBERGHI<br \/>\n\tDi: Jon Robin Baitz<br \/>\nScene: Maria Spazzi<br \/>\nCostumi: Erika Carretta<br \/>\nRegia: Serena Sinigaglia<br \/>\nProduzione: Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia<br \/>\nInterpreti: Francesco Migliaccio, Maria Grazia Plos<br \/>\nRepliche: 9<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318],"tags":[10976,9591,10974,799,1515,10975,1557,1308,1499,7906,254,1619,10973,9715],"class_list":["post-22783","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte-e-spettacolo","tag-erika-carretta","tag-francesco-migliaccio","tag-jon-robin-baitz","tag-laura-poretti-rizman","tag-maria-grazia-plos","tag-maria-spazzi","tag-politeama-rossetti","tag-prosa","tag-sala-bartoli","tag-serena-sinigaglia","tag-teatro","tag-teatro-stabile-del-friuli-venezia-giulia","tag-tre-alberghi","tag-trieste"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22783","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22783"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22783\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22787,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22783\/revisions\/22787"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22783"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=22783"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=22783"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}