{"id":22961,"date":"2016-04-05T09:40:44","date_gmt":"2016-04-05T08:40:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=22961"},"modified":"2016-04-12T19:42:37","modified_gmt":"2016-04-12T18:42:37","slug":"terra-di-confine","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/terra-di-confine.html","title":{"rendered":"Terra di confine"},"content":{"rendered":"<div class=\"page\" title=\"Page 1\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<div class=\"page\" title=\"Page 1\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"column\">\n<div>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify\"><em><span class=\"s1\">La scena si apre con un video riprende le Torri gemelle che, tra i grattacieli del cuore della citt\u00e0,\u00a0 si innalzano nel cielo di New York come obelischi. <\/span><\/em><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify\"><em><span class=\"s1\">La predominante musicale \u00e8 una melodia orientale infatti il mondo orientale si pone con quell&#8217;attentato contro il mondo occidentale, eppure da sempre si ha la convinzione che sia viceversa. <\/span><\/em><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify\"><em><span class=\"s1\">Una sottile linea rossa sul pavimento porta sul palcoscenico il monologo di <\/span>Alfonso Veneroso nei panni di <span class=\"s1\">Amos Oz.<\/span><\/em><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify\"><em><span class=\"s1\">Come guarire dal fanatismo? Si chiede e ci chiede lo scrittore. Lui vuole sapere come guarire non come eliminare il fanatismo, perch\u00e8 sono due cose completamente diverse e l&#8217;una esclude l&#8217;altra inevitabilmente. <\/span><\/em><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify\"><em><span class=\"s1\">Come si pu\u00f2 guarire un fanatico? <\/span><\/em><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify\"><em><span class=\"s1\">Lo scontro tra la realt\u00e0 ed i fanatici vede noi nel mezzo.<\/span><\/em><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify\"><em><span class=\"s1\">Ma noi siamo fanatici finisco col chiedermi anch&#8217; io? La differenza in questo mondo infatti \u00e8 proprio vero: sta nell&#8217;esser fanatici o\u00a0 nell&#8217;essere tolleranti. <\/span><\/em><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify\"><em><span class=\"s1\">Il fanatismo \u00e8 il pi\u00f9 antico di tutte le confessioni essendo una componente della natura umana, asserisce Amos, raccontanto la storia della sua vita attraverso il suo lavoro.<\/span><\/em><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify\"><em><span class=\"s1\">Sulla scene sono disseminate molte sedie bianche che idealmente raccolgono visioni diverse, nella purezza iniziale di un pensiero che si trasforma in rottura e violenza.<\/span><\/em><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify\"><em><span class=\"s1\"> Una\u00a0 linea rossa divide il bianco dal nero, che non si incontrano ma si scontrano dal primo momento.<\/span><\/em><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify\"><em><span class=\"s1\">Lo scrittore racconta la sua citt\u00e0,\u00a0 Gerusalemme nello\u00a0 sua sindrome.<\/span><\/em><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify\"><em><span class=\"s1\">Da Gerusalemme il profumo della santit\u00e0 si trasforma repentinamente in violenza inaudita. In Israele e Palestina tutto tutti urlano e nessuno mai ascolta.<br \/>\n<\/span><\/em><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify\"><em><span class=\"s1\">Il seme del fanatismo per\u00f2 \u00e8 una piaga non solo in Israele, ma anche nel resto del mondo e non sono tutti di origine religiosa: politica, stili di vita, costumi, nutrizionismo e mille altre forme di pensiero e di abitudini portano l&#8217;essere umano a forme di fanatismo accese per le quali sono disposti ad uccidere ed a morire nel nome della giustizia.<\/span><\/em><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify\"><em><span class=\"s1\">Tutti questi fanatici, per l&#8217;analisi razionale di Amos Oz, preferiscono il sentimento al pensiero. <\/span><\/em><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify\"><em><span class=\"s1\">Nel caso specifico della Terra di Confine israeliana palestinese, il conflitto risulta per lo scrittore quello tra due vittime imposte dello stesso carnefice che \u00e8\u00a0 l&#8217;Europa. <\/span><\/em><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify\"><em><span class=\"s1\">Bello l&#8217;effetto scenico delle mani che si rubano la stessa terra. Di forte impatto anche l&#8217;intevento degli attori che rappresentano di volta in volta personaggi esterni alla scena del racconto.<\/span><\/em><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify\"><span class=\"s1\"><em>Fate la pace non fate l&#8217;amore, inneggia Amos in partitura finale. Per lui l&#8217;unica soluzione che rimane \u00e8 un\u00a0 divorzio equo.<\/em><br \/>\n<\/span><\/p>\n<\/div>\n<div><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"column\"><\/div>\n<div class=\"column\"><strong>Laura Poretti Rizman<\/strong><\/div>\n<div class=\"column\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<figure id=\"attachment_22962\" aria-describedby=\"caption-attachment-22962\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/terra-di-confine.html\/img_1287\" rel=\"attachment wp-att-22962\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-22962\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/IMG_1287-300x215.jpg\" alt=\"foto fornita dal Teatro Stabile del FVG\" width=\"300\" height=\"215\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-22962\" class=\"wp-caption-text\">foto fornita dal Teatro Stabile del FVG<\/figcaption><\/figure>\n<div class=\"page\" title=\"Page 1\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><strong>\u201cDaniele Salvo e la compagnia di Terra di confine \u2013 spettacolo tratto da testi dello scrittore israeliano Amos Oz \u2013 sono protagonisti sabato 9 aprile alle 11.30 all\u2019Antico Caffe\u0301 San Marco di un nuovo appuntamento con l\u2019\u201cAperiTeatro\u201d. Conduce la conversazione il giornalista Rino Alessi. L\u2019ingresso e\u0300 libero\u201d.<\/strong><\/p>\n<p>Sabato 9 aprile alle ore 11.30 all\u2019Antico Caffe\u0301 San Marco, si terra\u0300 un incontro dedicato allo spettacolo Terra di confine &#8211; Viaggio in terra d\u2019Israele e Palestina che il regista e drammaturgo Daniele Salvo ha tratto da testi dello scrittore israeliano Amos Oz.<br \/>\nNe saranno protagonisti lo stesso autore e regista Daniele Salvo, e i protagonisti Alfonso Veneroso, Elio D\u2019Alessandro, Marco Imparato, che converseranno con il pubblico: condurra\u0300 l\u2019incontro il giornalista Rino Alessi.<\/p>\n<p>Come di consueto l\u2019iniziativa e\u0300 a ingresso libero.<\/p>\n<p>Lo spettacolo e\u0300 ospite del cartellone del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, fino a domenica 10 aprile.<br \/>\nPer acquistare i posti ancora disponibili per lo spettacolo, ci si puo\u0300 rivolgere presso tutti i punti vendita dello Stabile regionale, i consueti circuiti o accedere attraverso il sito www.ilrossetti.it alla vendita on line. Ulteriori informazioni al tel 040-3593511.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Daniele Salvo firma regia e drammaturgia di Terra di confine &#8211; Viaggio in terra d\u2019Israele e Palestina da testi dell\u2019intellettuale e scrittore israeliano Amos Oz. Lo spettacolo in scena alla Sala Bartoli dal 5 al 10 aprile e\u0300 una riflessione quantomai attuale e necessaria sul fanatismo e sul compromesso: interpretato da Alfonso Veneroso, Elio D\u2019Alessandro, Marco Imparato, Daniele Salvo e\u0300 ospite del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia per la stagione altripercorsi.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00abUno spettacolo di impegno sociale molto forte\u00bb e\u0300 lo stesso Daniele Salvo, che ne ha curato la drammaturgia e la regia, a definire cosi\u0300 Terra di confine. Un momento di teatro di profonda attualita\u0300, una riflessione necessaria e dall\u2019universalita\u0300 lancinante, aggiungeremmo noi, davanti ai pensieri che lo percorrono: quelli del grande intellettuale e scrittore israeliano Amos Oz sul fanatismo. Fanatismo che mina la realta\u0300 israelo-palestinese da decenni, ma a cosa \u2013 se non a diversi tipi di fanatismo \u2013 sono da imputare tanti massacri del passato e, dolorosamente, quelli del presente, a cui sgomenti assistiamo anche sul suolo europeo?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Un appuntamento da non mancare, dunque, quello con Terra di confine &#8211; Viaggio in terra d\u2019Israele e Palestina, in scena alla Sala Bartoli da martedi\u0300 5 a domenica 10 aprile: ne sono protagonisti Alfonso Veneroso, Elio D\u2019Alessandro, Marco Imparato, Daniele Salvo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Terra di confine nasce dalla elaborazione in forma drammaturgica firmata da Daniele Salvo di due scritti di Amos Oz, Contro il fanatismo che e\u0300 una testimonianza \u201csuper partes\u201d dello scrittore su questi temi e In terra d\u2019Israele che e\u0300 un viaggio attraverso le grandi citta\u0300 e i villaggi piu\u0300 remoti d\u2019Israele alla ricerca di opinioni e pensieri sull\u2019uomo israeliano, ebreo, palestinese, musulmano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Lo spettacolo porta in scena queste persone comuni che discutono con calore, manifestando liberamente le proprie opinioni politiche, accusando e difendendo, arrivando quasi al linciaggio, dimostrando un irrimediabile ed insanabile odio verso tutto cio\u0300 che e\u0300 diverso. Tutti gli interlocutori sono persone vere e vive.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il regista tracciando le linee di tali pensieri s\u2019impegna per indicare \u2013 con Amos Oz \u2013 una via possibile per non cadere nella trappola del pregiudizio, della discriminazione e della superficialita\u0300. \u00abVuoi fare qualcosa di concreto contro il fanatismo crescente?\u00bb dice l\u2019intellettuale. \u00abComincia tu per primo a metterti nei panni degli altri. Conosco persone del movimento pacifista talmente militanti nelle proprie convinzioni su come costruire la pace da impegnarsi in guerre molto serie<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" style=\"text-align: justify\" title=\"Page 2\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\"><\/div>\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>con gli altri pacifisti. Li chiamano colombe, ma che razza di colombe sono quelle che combattono in continuazione l\u2019una contro l\u2019altra? Il punto e\u0300 che nessuno e\u0300 davvero immune dal fanatismo. Anche se non ogni forma di fanatismo e\u0300 un pericolo mortale\u00bb<\/p>\n<p>E allora ecco riflessioni oggi quanto mai opportune: cosa e\u0300 un fanatico? Da dove viene l\u2019odio tra razze e popoli diversi? Chi sono gli ebrei? Chi sono gli arabi? Da dove nasce l\u2019integralismo e l\u2019estremismo? Come ci rapportiamo, oggi, con la questione israeliana? Chi siamo noi?<br \/>\nLa \u201cCultura della morte\u201d e\u0300 il frutto di due fanatismi di ordine diverso. Non ci sono eroi o uomini nel giusto o nel torto, ci sono due ostinazioni, due pensieri inconciliabili che continuano ad affrontarsi sullo stesso territorio. Il fanatismo fa parte delle nostre vite, si insinua inavvertitamente nei nostri comportamenti quotidiani e cambia il nostro modo di percepire la realta\u0300. E\u0300 un condizionamento pesante che ha le sue radici nella rettitudine inflessibile, nella convinzione di essere nel giusto.<\/p>\n<p>Eppure, a seguire i pensieri di Oz, sembrerebbe cosi\u0300 naturale non cadere in questi pericoli: \u00abQuand\u2019ero bambino, molti anni fa \u2013 ha raccontato \u2013 mia nonna mi spiego\u0300 in parole semplici la differenza fra un ebreo e un cristiano: vedi, mi disse, i cristiani credono che il Messia si gia\u0300 venuto una volta e che certamente un giorno o l\u2019altro tornera\u0300. Gli ebrei sostengono invece che il Messia debba ancora venire. Su questa faccenda si e\u0300 spesa tanta rabbia e ci sono state persecuzioni e odio&#8230; Perche\u0301? Perche\u0301 non possiamo semplicemente stare a vedere? Se il Messia arriva e dice \u201cSalve, e\u0300 bello rivedervi\u201d allora gli ebrei ammetteranno di aver sbagliato. Se d\u2019altro canto il Messia arrivando dice \u201cPiacere di conoscervi\u201d allora il mondo cristiano dovra\u0300 chiedere scusa agli ebrei. Per intanto non resta che vivere e lasciar vivere\u00bb.<\/p>\n<p>Quel pensiero di una saggia donna anziana, dovrebbe guidare ogni rapporto fra popoli, etnie, religioni, \u201cdifferenze\u201d: perche\u0301 l\u2019unica soluzione possibile al conflitto e\u0300 il compromesso. Dove c\u2019e\u0300 il compromesso c\u2019e\u0300 vita: dove esso non c\u2019e\u0300, c\u2019e\u0300 soltanto fanatismo.<\/p>\n<p>In Terra di confine quattro attori si fanno portavoce delle opinioni di coloro che Oz ha incontrato nel suo viaggio nelle terre d\u2019Israele e Palestina e del suo stesso pensiero, in un itinerario di riflessioni contrappuntato da un\u2019ambientazione visiva e mutevole suggestiva, realizzata con videoproiezioni che guidano lo spettatore in quel mondo per noi lontano.<\/p>\n<p>Le musiche originali di Marco Podda arricchisconoil viaggio tracciando una linea sonora articolata ed emozionante.<\/p>\n<p>Terra di confine scritto e diretto da Daniele Salvo e\u0300 interpretato da Alfonso Veneroso, Elio D\u2019Alessandro, Marco Imparato e lo stesso Daniele Salvo. Gli elementi scenici sono di Fabiana Di Marco, i costumi di Susanna Proietti, la musica e\u0300 a cura di Marco Podda mentre ha firmato l\u2019 Elaborazione delle immagini video Indyca, Torino.<\/p>\n<p>Lo spettacolo e\u0300 prodotto da Farenheit 451 Teatro.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" title=\"Page 3\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p style=\"text-align: justify\">Terra di confine va in scena, alla Sala Bartoli, martedi\u0300 5 aprile alle 19.30 e venerdi\u0300 8 alla stessa ora, mercoledi\u0300 6, giovedi\u0300 7 e sabato 9 alle ore 21 e domenica 10 alle ore 17, ci sara\u0300 la sola replica pomeridiana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Per prenotazioni e per l\u2019acquisto dei posti ancora disponibili ci si puo\u0300 rivolgere presso tutti i punti vendita dello Stabile regionale, i consueti circuiti o accedere attraverso il sito www.ilrossetti.it alla vendita on line. Ulteriori informazioni al tel 040-3593511.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>dal 5 al 10 aprile 2016<br \/>\nPoliteama Rossetti, Sala Bartoli<br \/>\nTERRA DI CONFINE<br \/>\nTrieste<\/p>\n<p>\tDi: Daniele Salvo ispirato agli scritti di Amos Oz<br \/>\nScene: Fabiana Di Marco<br \/>\nCostumi: Susanna Proietti<br \/>\nMusiche: Marco Podda<br \/>\nRegia: Daniele Salvo<br \/>\nProduzione: Fahrenheit 451 Teatro<br \/>\nInterpreti: Alfonso Veneroso<br \/>\nRepliche: 6<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318],"tags":[11137,11132,11131,11133,11136,799,11135,1557,1499,11134,11130,9715],"class_list":["post-22961","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte-e-spettacolo","tag-alfonso-veneroso","tag-amos-oz","tag-daniele-salvo","tag-fabiana-di-marco","tag-fahrenheit-451-teatro","tag-laura-poretti-rizman","tag-marco-podda","tag-politeama-rossetti","tag-sala-bartoli","tag-susanna-proietti","tag-terra-di-confine","tag-trieste"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22961","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22961"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22961\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":23174,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22961\/revisions\/23174"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22961"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=22961"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=22961"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}