{"id":23185,"date":"2016-04-12T20:06:57","date_gmt":"2016-04-12T19:06:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=23185"},"modified":"2016-04-20T11:19:52","modified_gmt":"2016-04-20T10:19:52","slug":"quai-ouest-lapprodo-di-ponente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/quai-ouest-lapprodo-di-ponente.html","title":{"rendered":"Quai Ouest &#8211; L\u2019approdo di ponente"},"content":{"rendered":"<div class=\"page\" title=\"Page 1\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Le cose migliori avvengono quando meno te l&#8217;aspetti, e forse per questo io ritengo che questa sia stata la pi\u00f9 bella scenografia di tutta la stagione teatrale triestina, quella presentata da Lorenzo Banci con l&#8217;ausilio delle luci di Roberto Innocenti, sotto la direzione di regia di Paolo Magelli per lo spettacolo Quai Ouest &#8211; L\u2019approdo di ponente, presentato al Teatro Stabile Sloveno di Trieste nella collaborazione con il teatro Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Un testo non di facile comprensione quello di Bernard-Marie Kolte\u0300s, che tratta il tema dell&#8217;abbandono del sentiero retto. <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Ottima l&#8217;interpretazione degli attori nel contesto del luogo.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>La scena inizia nel buio pi\u00f9 totale e nonostante venga raccontato il difficile cammino su di una struttura scivolosa, non ci si accorge di cosa sia finch\u00e8 le luci non lasciano vedere quasi completamente il contesto nel quale si svolge la scena. Il palcoscenico del teatro \u00e8 stato completamente cosparso di fango e i muri intorno avvolti da teli enormi di nylon per impedirne che gli schizzi macchino la struttura che ospita lo spettacolo.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Gli attori, nel raccontare la storia, sguazzano nel fango, non solo simbolicamente, e, anche se non vogliono, alla fine finiscono per sporcarsi e sporcare tutto intorno.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Neppure la pioggia, che non \u00e8 solo un effetto scenico, ma diviene pioggia reale e scrosciante sul palcoscenico, riesce a pulire quel mondo, che a tratti, grazie all&#8217;effetto di un faro direzionabile, arriva fino al pubblico.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Una scenografia innovativa, mai vista prima: di grandissimo effetto e resa.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Uno spettacolo di grande spessore, interpretato con maestria nonostante le difficolt\u00e0 oggettive, che divenivano punto di forza nella dimostrazione dell&#8217;instabilit\u00e0 umana.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Laura Poretti Rizman<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_23187\" aria-describedby=\"caption-attachment-23187\" style=\"width: 200px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/quai-ouest-lapprodo-di-ponente.html\/quai_ouest-paolo_graziosi-valentina_banci2-foto_luca_manfrini\" rel=\"attachment wp-att-23187\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-23187\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Quai_Ouest-Paolo_Graziosi-Valentina_Banci2-Foto_Luca_Manfrini-200x300.jpg\" alt=\"Quai_Ouest-Paolo_Graziosi-Valentina_Banci2-Foto_Luca_Manfrini fornita da TSS e dal Teatro Stabile del FVG\" width=\"200\" height=\"300\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-23187\" class=\"wp-caption-text\">Quai_Ouest-Paolo_Graziosi-Valentina_Banci2-Foto_Luca_Manfrini fornita da TSS e dal Teatro Stabile del FVG<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u201cQuai Ouest &#8211; L\u2019approdo di ponente di Bernard-Marie Kolte\u0300s va in scena da mercoledi\u0300 13 aprile a domenica 17 al Teatro Stabile Sloveno di Trieste, ed e\u0300 uno dei regolari appuntamenti di Prosa del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia: prosegue cosi\u0300 la collaborazione fra i due Stabili della citta\u0300, che garantisce questa volta una ottima visione di questo suggestivo allestimento. Lo spettacolo, nella regia di Paolo Magelli, conta su un cast di grande qualita\u0300 ed eleganza capitanato da Paolo Graziosi\u201d.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00abQuai Ouest ovvero L\u2019approdo di ponente. Un approdo talmente devastato dove anche il vecchio ferry si rifiuta di attraccare. Quai Ouest il regno dell\u2019abbandono, il quartiere deflorato, territorio dell\u2019illegalita\u0300. A Quai Ouest, dove tutto finisce: l\u2019etica, la moralita\u0300, la famiglia, la giustizia, la vita. I personaggi interpretati da Paolo Graziosi, Annapaola Bardeloni, Mauro Malinverno, Valentina Banci, Fabio Mascagni, Francesco Borchi, Elisa Cecilia Langone e Francesco Cortopassi, si divertiranno a spiegarci quello che avremmo potuto essere e non siamo, quello che avremmo potuto fare e non abbiamo fatto, come avremmo dovuto vivere ma&#8230; Quai Ouest, approdo dove attracca la fine della nostra cultura\u00bb. Paolo Magelli chiude con queste parole le sua note di regia per Quai Ouest &#8211; Approdo di ponente di Bernard-Marie Kolte\u0300s e nel lettore risuonano le inquietudini del presente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Questa eco risuonera\u0300 nella sala del Teatro Stabile Sloveno \u2013 da mercoledi\u0300 13 a domenica 17 aprile \u2013 quando il bell\u2019allestimento firmato da Pietro Magelli vi sara\u0300 ospitato, ricco di suggestioni e di inquietudine: si tratta di un appuntamento in programma nel regolare abbonamento Prosa del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, ma molto valorizzato dalla cornice dello Slovensko stalno gledalis\u030cc\u030ce &#8211; Teatro Stabile Sloveno di via Petronio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Per questo avviene questo \u201cscambio di sale\u201d, a suggellare la forte collaborazione fra i due Teatri stabili che operano nella citta\u0300 di Trieste.<br \/>\nAgli abbonati del Rossetti, si chiede dunque questa piccola \u201ctrasferta\u201d per godere al meglio di uno spettacolo che estrinseca anche attraverso la scenografia le inquietudini dell\u2019autore: non mancheranno infatti effetti sorprendenti, non ultima la pioggia che cadra\u0300 copiosa sul palcoscenico&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ma e\u0300 soprattutto l\u2019attualita\u0300 del messaggio portato da Quai Ouest che induce ad ammirare ancor piu\u0300 profondamente l\u2019autore, che concepisce questo testo poco piu\u0300 che trentenne, nei primi anni Ottanta,<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" style=\"text-align: justify\" title=\"Page 2\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\"><\/div>\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>forse sull\u2019onda emotiva provocatagli da un viaggio negli Stati Uniti. Morira\u0300 nel 1989 a soli quarant\u2019anni, lasciando nelle sue opere il segno di un talento incredibilmente profondo e di uno sguardo presago, doti di un drammaturgo splendido e complesso, poetico, violento, ma anche sottilmente comico&#8230; Un autore che ha molto appassionato ma che e\u0300 stato frequentato meno di quanto meriti.<\/p>\n<p>E\u0300 stato invece significativo e molto apprezzato l\u2019allestimento firmato da Magelli.<br \/>\nQuai Ouest, ambientato in una ex zona portuale degradata e inquietante, prevede che gli attori si muovano e camminino letteralmente su un suolo fangoso, sul quale infieriscono veri scrosci di pioggia&#8230; E\u0300 la melma in cui affonda l\u2019umanita\u0300 con le sue ricchezze, le sue illusioni, le sue miserie. Su questo molo giungono una sera due borghesi: Koch, un intellettuale cattolico e benestante che ha perso fede e denaro e Monique, che lo accompagna, laica e dura. Si sono persi in quella nuova giungla e Koch sa bene di trovarsi nel regno della nuova potenza suburbana: pensa che sia un luogo adatto per morire e da subito non cela questo progetto. Presto pero\u0300 appaiono fra i magazzini abbandonati una famiglia di immigrati sudamericani, il delinquente Fak e un misterioso uomo di colore che tutti chiamano Negro, a cui e\u0300 affidata &#8211; a colpi d\u2019arma &#8211; la conclusione della pie\u0300ce.<\/p>\n<p>Sono gli attori di un grande, graffiante, tragico affresco che annuncia inequivocabilmente la fine della nostra cultura e della nostra civilta\u0300 di sfruttatori e sfruttati.<br \/>\n\u00abKolte\u0300s \u2013 commenta Paolo Magelli \u2013 ha il coraggio di mettere sulla carta una struttura Shakespeariana, ponendo, proprio come il grande maestro inglese, il monologo al centro della sua drammaturgia. Il risultato di questo lavoro e\u0300 incredibile perche\u0301 l\u2019autore riesce a raggiungere vette di sublime poesia e, tradendo le manie della drammaturgia frammentaria a lui contemporanea e a noi ben nota, dimostra di conoscere la macchina teatrale come pochi altri\u00bb.<\/p>\n<p>Quai Ouest &#8211; L\u2019approdo di ponente di Bernard-Marie Kolte\u0300s va in scena nella traduzione di Saverio Vertone e nella regia di Paolo Magelli. Z\u030celjka Udovic\u030cic\u0301 e\u0300 la dramaturg dello spettacolo, Lorenzo Banci ha creato le scene, i costumi sono di Leo Kulas\u030c, le musiche di Arturo Annecchino e le luci di Roberto Innocenti.<\/p>\n<p>Figurano nel cast dello spettacolo (in ordine di apparizione) Valentina Banci, Paolo Graziosi, Francesco Borchi, Francesco Cortopassi, Fabio Mascagni, Elisa Cecilia Langone, Annapaola Bardeloni, Mauro Malinverno.<br \/>\nLo spettacolo e\u0300 una produzione del Teatro Metastasio Stabile della Toscana in collaborazione con Spoleto57 Festival dei 2Mondi.<\/p>\n<p>Quai Ouest &#8211; L\u2019approdo di ponente di Bernard-Marie Kolte\u0300s va in scena a Trieste, allo SSG &#8211; Teatro Stabile Sloveno di via Petronio 4, da mercoledi\u0300 13 aprile alle 20.30 e replica tutti i giorni alla<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" title=\"Page 3\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p style=\"text-align: justify\">medesima ora fino a sabato 16 aprile. Domenica 17 aprile si terra\u0300 l\u2019unica pomeridiana con inizio alle ore 16.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Per prenotazioni e per l\u2019acquisto dei posti ancora disponibili ci si puo\u0300 rivolgere presso tutti i punti vendita dello Stabile regionale, i consueti circuiti o accedere attraverso il sito www.ilrossetti.it alla vendita on line. Naturalmente per questo spettacolo e\u0300 attiva anche la biglietteria al Teatro Stabile Sloveno. Ulteriori informazioni al tel 040-3593511.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\n<p>dal 13 al 17 aprile 2016<br \/>\nTeatro Sloveno<br \/>\nQUAI OUEST &#8211; Approdo di ponente \tenglish version<\/p>\n<p>\tDi: Bernard-Marie Kolt\u00e8s<br \/>\n\u2028traduzione Saverio Vertone<br \/>\nScene: Lorenzo Banci, luci di Roberto Innocenti<br \/>\nCostumi: Leo Kula\u0161<br \/>\nMusiche: Arturo Annecchino<br \/>\nRegia: Paolo Magelli, dramaturg \u017deljka Udovi\u010di\u0107<br \/>\nProduzione: Teatro Metastasio Stabile della Toscana<br \/>\nin collaborazione con Spoleto57 Festival dei 2Mondi<br \/>\nInterpreti: (in ordine di apparizione) Valentina Banci, Paolo Graziosi, Francesco Borchi, Francesco Cortopassi, Fabio Mascagni, Elisa Cecilia Langone, Annapaola Bardeloni, Mauro Malinverno<br \/>\nRepliche: 5<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318],"tags":[11367,2537,11365,9859,9862,9858,11368,799,11370,9852,9856,8203,11366,1308,11364,9853,11369,11372,254,9854,1619,6203,49,9857,11371],"class_list":["post-23185","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte-e-spettacolo","tag-annapaola-bardeloni","tag-arturo-annecchino","tag-bernard-marie-koltes","tag-elisa-cecilia-langone","tag-fabio-mascagni","tag-francesco-borchi","tag-francesco-cortopassi","tag-laura-poretti-rizman","tag-leo-kulas","tag-lorenzo-banci","tag-mauro-malinverno","tag-paolo-graziosi","tag-paolo-magelli","tag-prosa","tag-quai-ouest-lapprodo-di-ponente","tag-roberto-innocenti","tag-saverio-vertone","tag-spoleto57-festival-dei-2mondi","tag-teatro","tag-teatro-metastasio-stabile-della-toscana","tag-teatro-stabile-del-friuli-venezia-giulia","tag-teatro-stabile-sloveno-di-trieste","tag-trieste-2","tag-valentina-banci","tag-zeljka-udovicic"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23185","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23185"}],"version-history":[{"count":12,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23185\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":23329,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23185\/revisions\/23329"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23185"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23185"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23185"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}