{"id":2327,"date":"2010-12-27T15:48:09","date_gmt":"2010-12-27T14:48:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=2327"},"modified":"2011-01-14T19:45:59","modified_gmt":"2011-01-14T18:45:59","slug":"una-%e2%80%9criforma%e2%80%9d-per-chi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/una-%e2%80%9criforma%e2%80%9d-per-chi.html","title":{"rendered":"Una &#8220;riforma&#8221; per chi?"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">\n<figure id=\"attachment_2329\" aria-describedby=\"caption-attachment-2329\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/gelmini-scuola-in-3d.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-2329\" title=\"gelmini-scuola-in-3d\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/gelmini-scuola-in-3d-300x211.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"211\" srcset=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/gelmini-scuola-in-3d-300x211.jpg 300w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/gelmini-scuola-in-3d.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-2329\" class=\"wp-caption-text\">Vignetta tratta da www.italianbloggers.it<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nell&#8217;immaginario collettivo la parola &#8220;riforma&#8221; \u00e8 sempre stata sinonimo di miglioramento delle condizioni attuali e, soprattutto, di superamento dei disagi che una data situazione sta determinando, se non a tutti, sicuramente a gran parte dei cittadini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si pu\u00f2 dire la stessa cosa per la cosiddetta &#8220;riforma Gelmini&#8221; dell&#8217;Universit\u00e0 approvata definitivamente dal Parlamento? La grande mobilitazione degli studenti e dei lavoratori precari dell&#8217;universit\u00e0, a cui si sono di volta di volta aggiunte numerose rappresentanze di diversi settori della societ\u00e0 italiana, dimostra che non si pu\u00f2 dire che questa &#8220;riforma&#8221; sia percepita come uno strumento per superare le gi\u00e0 pesanti difficolt\u00e0 che il mondo universitario vive da diversi anni a questa parte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come mai? Pu\u00f2 essere che centinaia di migliaia di persone non abbiano capito le conseguenze straordinarie delle norme elaborate dal ministero dell&#8217;Istruzione, dell&#8217;Universit\u00e0 e della Ricerca?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Magari non sono bene informate. Per\u00f2 anche questa eventualit\u00e0 sembra improbabile, non fosse altro che per il fatto che il capo del governo, di cui fa parte il suddetto ministero, \u00e8 proprietario di numerosi mezzi di comunicazione di massa, per cui non \u00e8 credibile l&#8217;ipotesi che i sostenitori di tale &#8220;riforma&#8221; non abbiano avuto la possibilit\u00e0 di spiegare agli italiani quali straordinari passi in avanti far\u00e0 l&#8217;Universit\u00e0 con i provvedimenti di Maria Stella Gelmini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per cui, dando per scontato che gli spazi per spiegarsi erano disponibili, due sono le possibilit\u00e0: o chi doveva spiegare lo ha fatto male o chi doveva ricevere le spiegazioni non ha capito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma anche queste due ipotesi sono poco probabili, in quanto da una parte si presuppone che chi doveva spiegare le ragioni di una &#8220;riforma&#8221; che riguarda il mondo del sapere abbia quelle minime capacit\u00e0 di linguaggio che permettono una comunicazione fluida e comprensibile; dall&#8217;altra non \u00e8 plausibile che tutte le centinaia di migliaia di cittadini che hanno protestato abbiano un quoziente intellettivo cos\u00ec basso da non riuscire a comprendere ci\u00f2 che veniva loro spiegato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Scartate anche queste ipotesi, che altra possibilit\u00e0 rimane per spiegare il fatto che la &#8220;riforma&#8221; di Gelmini, Tremonti &amp; Co non sia percepita dalla maggioranza dei diretti interessati come una vera riforma, ma addirittura come una &#8220;contro-riforma&#8221;, cio\u00e8 come qualcosa che aggrava ulteriormente una situazione gi\u00e0 difficile e pesante?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una spiegazione che ha buone possibilit\u00e0 di essere la pi\u00f9 probabile sembra essere un&#8217;altra: nonostante sia stato sbandierato ai quattro venti che la &#8220;riforma&#8221; Gelmini rilancer\u00e0 l&#8217;istruzione terziaria e combatter\u00e0 il baronato, nessuno ci crede perch\u00e9 nella realt\u00e0 non sar\u00e0 cos\u00ec.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci risulta veramente difficile credere che il taglio dei fondi all&#8217;universit\u00e0 pubblica, contemporaneo all&#8217;aumento delle risorse per le universit\u00e0 private, sia il mezzo migliore per rilanciare l&#8217;istruzione terziaria. Non siamo cos\u00ec ingenui da credere che la prevista riorganizzazione del sistema universitario, che instaura una vera e propria monarchia assoluta dei rettori e dei consigli di amministrazione, canceller\u00e0 la piaga del baronato. \u00c8 praticamente impossibile credere che in questo paese si potr\u00e0 continuare a fare ricerca se di decine di migliaia di ricercatori precari solo una ridicola percentuale potr\u00e0 essere assunta a tempo indeterminato, mentre gran parte di essi, dopo ancora qualche anno di parcheggio nel limbo del precariato, si trover\u00e0 praticamente senza alcun reddito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non sembra, quindi, che Maria Stella Gelmini sia un&#8217;incompresa. Anzi, tutt&#8217;altro, l\u2019abbiamo compresa benissimo. Non solo abbiamo &#8220;preso&#8221; in considerazione le sue spiegazioni, ma abbiamo &#8220;com-preso&#8221; che la sua &#8220;riforma&#8221; non ha nulla a che fare con il bene comune dell&#8217;Universit\u00e0 e della Ricerca, ma al massimo risponde alle esigenze di cassa di un governo assolutamente inutile per un paese in piena crisi economica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Assodato che quella approvata dal Parlamento non \u00e8 una &#8220;riforma&#8221;, in che direzione si dovrebbe invece andare per approdare ad una vera riforma dell&#8217;Universit\u00e0? L\u2019unica via possibile \u00e8 quella dettata da una democrazia reale, diretta, che permetta di lanciare e vagliare ipotesi di riforma ai veri protagonisti, cio\u00e8 studenti, docenti, ricercatori, personale non docente dell&#8217;universit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Una strada percorribile potrebbe essere quella di partire dai diritti fondamentali, quelli sanciti dalla Dichiarazione universale dei diritti umani e dalla Costituzione italiana. Dichiarazioni da cui \u00e8 molto facile dedurre che il rispetto dei diritti umani \u00e8 incompatibile con la creazione di atenei di serie A e atenei di serie B; che la conoscenza \u00e8 un valore in s\u00e9, un patrimonio per l&#8217;intera umanit\u00e0 e che non spetta a nessuno decidere chi abbia diritto a conoscere e chi no; che la vera autonomia didattica significa che ogni studente possa interagire nel processo di apprendimento, dando sufficiente spazio alla creativit\u00e0; che la ricerca, per essere veramente tale, non pu\u00f2 essere dettata da interessi politico-economici di aziende private a tutto discapito della ricerca pura e di base, l&#8217;unica che permette reali salti di qualit\u00e0 a livello sociale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A partire da presupposti di questo genere, una reale riforma potrebbe prendere in considerazione alcuni punti fondamentali:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; aumento significativo dei finanziamenti dello Stato all&#8217;universit\u00e0, il che presuppone che l&#8217;intera programmazione economica e finanziaria debba seguire un&#8217;altra scala di priorit\u00e0 rispetto a quella attuale, ben poco rispettosa dei diritti umani fondamentali;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; diminuzione progressiva delle tasse, con l&#8217;elaborazione di un piano che, nel giro di alcuni anni, renda gratuito l&#8217;accesso agli studi universitari;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; abolizione del numero programmato per tutti i corsi di laurea e diplomi universitari;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; riconversione dei fondi destinati alle universit\u00e0 private in interventi per il diritto allo studio;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; apertura degli organi decisionali a tutti gli studenti e al personale non docente, con possibilit\u00e0 di votare le delibere da parte di tutti, attraverso sistemi informatici ormai alla portata di qualsiasi istituzione;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; piena trasparenza dei bilanci delle facolt\u00e0, che dovranno essere resi pubblici e comprensibili per tutti e che dovranno comunque essere approvati tramite il voto di tutti;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; riduzione significativa del rapporto numerico tra studenti e docenti;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; aumento dei fondi per la ricerca di base e meccanismi di controllo sulla trasparenza dei finanziamenti stanziati al fine di una distribuzione pi\u00f9 equa per gli enti e i programmi di ricerca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Come verrebbe percepita una &#8220;riforma&#8221; che abbia gli obiettivi appena menzionati?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Abbiamo la netta sensazione che obiettivi di questo genere, anche se non condivisi da tutti, hanno molte pi\u00f9 probabilit\u00e0 di essere percepiti come facenti parte di una vera proposta riformatrice, che tende a migliorare la condizione attuale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Abbiamo la netta sensazione che, comunque, una vera riforma non pu\u00f2 prescindere dalle esigenze, dalle proposte e dalle critiche dei diretti interessati. Una vera riforma non pu\u00f2 prescindere, in due parole, dalla sovranit\u00e0 popolare.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">PARTITO UMANISTA<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><a href=\"http:\/\/www.partitoumanista.it\/\">www.partitoumanista.it<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><a href=\"mailto:info@partitoumanista.it\">info@partitoumanista.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nell&#8217;immaginario collettivo la parola &#8220;riforma&#8221; \u00e8 sempre stata sinonimo di miglioramento ma si pu\u00f2 dire la stessa cosa per la cosiddetta &#8220;riforma Gelmini&#8221;? E ,assodato che quella approvata dal Parlamento non \u00e8 una &#8220;riforma&#8221;, in che direzione si dovrebbe invece andare per approdare ad una vera riforma dell&#8217;Universit\u00e0? <\/p>\n","protected":false},"author":79,"featured_media":2329,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[32,340,84,85,239,30,42,31,135,296,100,38,37],"class_list":["post-2327","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-scuola-universita","tag-cultura","tag-ddl-gelmini","tag-diritti-umani","tag-futuro","tag-governo","tag-istruzione","tag-italia-2","tag-ricerca","tag-ricercatori","tag-riforma","tag-societa","tag-tagli","tag-universita-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2327","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/79"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2327"}],"version-history":[{"count":11,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2327\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2481,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2327\/revisions\/2481"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2329"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2327"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2327"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2327"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}