{"id":23503,"date":"2016-05-03T11:47:03","date_gmt":"2016-05-03T10:47:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=23503"},"modified":"2016-05-19T08:46:21","modified_gmt":"2016-05-19T07:46:21","slug":"150-anni-di-erik-satie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/150-anni-di-erik-satie.html","title":{"rendered":"150 anni di Erik Satie"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>Solamente eccentrico, 150 anni di Erik Satie<\/strong><br \/>\n<strong>12-17 maggio al Teatro Miela<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/150-anni-di-erik-satie.html\/satie\" rel=\"attachment wp-att-23504\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-23504\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/satie-300x156.jpg\" alt=\"satie\" width=\"300\" height=\"156\" \/><\/a><br \/>\n<strong>\u00a0<\/strong><br \/>\nManca poco ormai, ci\u00a0 prepariamo a omaggiare il bizzarro Erik Satie che quest\u2019anno sorride perch\u00e9 \u00e8 in arrivo il suo 150esimo compleanno che Bonawentura festegger\u00e0 al teatro Miela con una serie di avvenimenti dal 12 al 17 maggio.<br \/>\nUn rituale che ogni anno si ripete per rivivere insieme questo artista conservatore e progressista, intelligente, bizzarro e ironico, a volte sarcastico e iconoclasta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Il 14 maggio la kermesse espositiva dal tema SOLAMENTE ECCENTRICO.<\/strong> A partire dalle 09.00 fino all\u02bcarrivo del pubblico alle 20.00 gli artisti arriveranno al Miela con le loro opere (dipinti, disegni, fotografie, video, sculture\u2026) e sceglieranno il luogo dove esporle (chi prima arriva meglio alloggia). A loro disposizione ci saranno martelli, chiodi, scala, spago e tutte le pareti e gli spazi del teatro.<br \/>\nAlle 20.00 l\u02bcinaugurazione dell\u02bcesposizione, il brindisi augurale e la festa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La settimana dedicata all\u2019artista inizia gi\u00e0 il <strong>12 maggio\u00a0 con il concerto dei\u00a0 Gogo Penguin. (MUSIC-LIVE).<\/strong><br \/>\nI GoGo Penguin sono un trio acustico di Manchester, stelle crescenti del jazz europeo influenzato dalla musica classica con ritmi di netta ispirazione elettronica. Miscele vertiginose ispirate da Brian Eno, John Cage, Squarepusher.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il giorno<strong> 13 sul palco del Miela\u00a0 i\u00a0 Barabba&#8217;s,\u00a0\u00a0 Mirae Umbrae.<\/strong>\u00a0 \u201cUna voce racconta i suoni&#8230; poi i suoni raccontano la voce\u201d. La voce recitante \u00e8\u00a0 quella dell\u2019attrice Aida Talliente che\u00a0 introduce i quattro musicisti che improvvisano liberamente sulle composizioni di Clarissa Durizzotto. Un grido dell&#8217;amore e della ribellione accompagnati da testi di autori come Pier Paolo Pasolini, Allen Ginsberg e Alda Merini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Luned\u00ec 16 alle ore 21.00\u00a0 Alessandra Celletti &amp; Onze: 50\/150 Working On Satie.<\/strong><br \/>\nCento anni separano la data di nascita di Erik Satie (1866) da quella di Alessandra Celletti.<br \/>\nIl progetto nasce dall\u2019incontro di Alessandra Celletti con l\u2019artista figurativo francese Onze, un itinerario di musica e video. Un dialogo vivo che si esprime attraverso le note\u00a0 che si compongono e scompongono nelle immagini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La rassegna si chiude\u00a0 il<strong> 17\u00a0 con la performance\u00a0 di \u201cDebora Petrina: Lost Angels\u201d<\/strong>. Cantante, pianista, compositrice e danzatrice. La\u00a0 Petrina sintetizza con classe visionaria un cantautorato obliquo e sensuale con le sperimentazioni del jazz-rock d&#8217;avanguardia e l&#8217;elettronica.<br \/>\nOrganizzazione bonawentura in collaborazione con LivingTheatre Europe<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Per info seguiteci sul sito www.miela.it, facebook e twitter<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Luned\u00ec 16 maggio ore 21.00 Teatro Miela<\/strong><br \/>\n<strong>150 anni di Satie<\/strong><\/p>\n<p><strong>ALESSANDRA CELLETTI &amp; ONZE: 50\/150 WORKING ON SATIE<\/strong><br \/>\n<strong>\u201cQuando ero giovane, mi dicevano: Vedr\u00e0 quando avr\u00e0 50 anni. Ho 50 anni. Ma non vedo niente\u201d. (E.S.)<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_23595\" aria-describedby=\"caption-attachment-23595\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/150-anni-di-erik-satie.html\/11_foto_alessandra\" rel=\"attachment wp-att-23595\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-23595\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/11_Foto_Alessandra-300x199.jpg\" alt=\"Foto_Alessandra fornita da Il Miela\\Bonawentura\" width=\"300\" height=\"199\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-23595\" class=\"wp-caption-text\">Foto_Alessandra fornita da Il Miela\\Bonawentura<\/figcaption><\/figure>\n<p>Cento anni separano la data di nascita di Erik Satie (1866) da quella di Alessandra Celletti (1966), pianista e compositrice romana, nelle cui partiture si ritrova una sorta di \u201cspirito di discendenza\u201d dal maestro francese. Il suo Esoterik Satie, pubblicato nel 2000, veniva accolto dal plauso unanime della critica facendo di Celletti un\u2019interprete tra i pi\u00f9 accreditati del compositore di Honfleur.<\/p>\n<p>Working on Satie \u00e8 un percorso costruito come un work in progress, nel quale gli elementi e le suggestioni che si rintracciano negli esperimenti musicali e nelle azioni artistiche del compositore francese, per Celletti diventano la fonte di nuove armonie e per Onze l\u2019ispirazione di immagini, cut up e interventi video; una performance in cui i diversi elementi si intrecciano e sovrappongono in un incastro di melodie e assonanze visive.<\/p>\n<p>llusione&gt;equivoco&gt;distorsione&gt;visione&gt;sogno&gt;segno&gt;suono<\/p>\n<p>Working on Satie \u00e9 un itinerario di musica e video attraverso una serie di appuntamenti che di volta in volta compongono le tessere di un mosaico immaginario. Un dialogo vivo che si esprime attraverso le note che Alessandra Celletti compone e scompone e nelle immagini di Onze, artista di immagini.<\/p>\n<p>Pianoforte, elettronica ed arte visiva hanno l&#8217;obiettivo di creare uno &#8220;spazio visionario&#8221; di suoni e immagini volto a rappresentare la surreale poetica della vita e a suggerire l&#8217;esperienza di diversi livelli di realt\u00e0, in cui risuona l\u2019eco mai spenta di Satie.<\/p>\n<p>Se la musica \u00e8 lo strumento d\u2019espressione di Alessandra Celletti, Onze, al secolo Stefano Centonze, \u00e8 artista di immagini. Pittore e illustratore lavora con diverse tecniche combinando matita, colori acrilici, collage, fotografia, pennello e computer grafica. Comincia sempre il suo lavoro con uno schizzo disegnato a mano su carta, anche quando utilizza gli strumenti digitali. Tra le influenze artistiche della sua opera unica ed originale, si ritrovano la pittura espressionista, la pop art, i fumetti e la poster art. Nell\u2019ultima fase della sua produzione Onze ha approcciato il mondo delle immagini in movimento realizzando una serie di video nei quali non rinuncia comunque ad applicare le sue specifiche peculiarit\u00e0 pittoriche.<\/p>\n<p>\u201cOnze, \u00e8 un artista che da oltre vent\u2019anni ha dato un senso potente, contemporaneo e innovativo alla definizione \u201cillustratore\u201d. L\u2019ha fatto soprattutto con la sua capacit\u00e0 di infondere uno spessore completamente artistico alla difficile arte del fornire un\u2019iconografia a storie, trame, concetti, avvenimenti, persone: ritratti non ritratti, formule libere, \u201cillustranti\u201d, di ci\u00f2 che un viso o un corpo, fotografati, nascondono.<br \/>\nOnze svelatore di essenze per sottrazione, per aggiunta, per scomposizione: ogni opera \u00e8 illustrazione ma anche quadro, esiste a prescindere da ci\u00f2 che narra, pur essendone l\u2019essenza. E la sua tecnica \u00e8 ibrida, sovrapposta: si parte da un disegno manuale ma c\u2019\u00e8 il collage, la pittura di macchia, la composizione fotografica, il segno della china, il pennello, l\u2019immagine sottratta e decontestualizzata che diventa campitura, le linee che ripetono le forme e i contorni, le sottolineano.<br \/>\nOnze prende i pezzi e li vede staccati, come le diverse prospettive di Picasso, e li sovrappone anche cromaticamente come certe opere dell\u2019astrattismo tedesco (le incisioni di Heinz Kreutz, ad esempio) ma non perde mai il contatto con la forma della rappresentazione: tutto resta comunque riconoscibile pur nella sua trasfigurazione, non rinuncia a essere iconografico, alla sua vocazione. Proprio per questo suo lavoro cos\u00ec complesso, unico, elaborato, le sue opere sono cos\u00ec riconoscibili, il suo stile inconfondibile, a prescindere da quale tavolozza usi, o non usi\u201d.<br \/>\n[M.Mazzitelli]<\/p>\n<p>Satie \u00e8 sicuramente un mio autore prediletto, forse per quella sua \u201cmonotonia\u201d, per le sue doppiezze di irriverenza e profondit\u00e0, di nostalgia e lungimiranza; per il suo voler<br \/>\ndepurare la musica da ogni enfasi romantica e da tutti i virtuosismi inutili, per restituirle gli elementi essenziali di armonia, melodia e ritmo. Il mio lavoro vuole essere un immaginario passaggio di testimone, la prosecuzione di un discorso mai concluso e che non va comunque verso la parola fine. Un invito ad attraversare lo specchio, complici i tasti di un pianoforte e i colori di mille tavolozze digitali, i suoni sintetici e i ritagli di carta sottile. (A. C.)<br \/>\norganizzazione: Bonawentura<br \/>\nPrevendita c\/o biglietteria del teatro tutti i giorni dalle 17.00 alle 19.00.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>marted\u00ec 17 maggio ore 21.00 Teatro Miela<\/strong><br \/>\n<strong>150 anni di Satie<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p><strong>DEBORA PETRINA: LOST ANGELS<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_23598\" aria-describedby=\"caption-attachment-23598\" style=\"width: 200px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/150-anni-di-erik-satie.html\/duel-debora-petrina-gianni-bertoncini\" rel=\"attachment wp-att-23598\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-23598 size-medium\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/ph-Luigi-De-Frenza-1-200x300.jpg\" alt=\"DUEL - Debora Petrina Gianni Bertoncini\" width=\"200\" height=\"300\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-23598\" class=\"wp-caption-text\">DUEL &#8211; Debora Petrina Gianni Bertoncini, foto fornita da Il Miela\\Bonawentura<\/figcaption><\/figure>\n<p>Per quest\u2019ultima serata della settimana dededicata a Erik Satie quest\u2019anno avremo sul palco del Miela Debora Petrina.\u00a0 Un artista a artista a 360 gradi, proviene da una solida preparazione come pianista classica con prime assolute di musica contemporanea in Europa e negli Stati Uniti, per arrivare alla composizione per diversi tipi di ensemble, all&#8217;uso personale della voce e della danza.<br \/>\nIl suo particolare modo di riarrangiare canzoni di vario genere l&#8217;ha portata a ricomporre un brano di John Cage.<br \/>\nIl risultato \u00e8 una nuova canzone, dal titolo Roses of the Day, che le Edizioni Peters (NY) hanno pubblicato col doppio nome Cage\/Petrina.<br \/>\nLa versione che Petrina d\u00e0 di Only, brano per voce sola di Morton Feldman, \u00e8 stata inserita da Chris Villars nella sua Morton Feldman Page, punto di riferimento mondiale per quanto riguarda le opere del compositore americano.<br \/>\nHa suonato a New York, San Francisco, Los Angeles, Seattle, Londra, Berlino, Colonia, Madrid, Strasburgo, Tokio e Osaka oltrech\u00e9 in Italia, e ha collaborato con David Byrne, John Parish, Elliott Sharp, Jherek Bischoff, Mike Sarin, Sylvano Bussotti, Mario Brunello, Gianni Gebbia, Tiziano Scarpa, Paolo Fresu, che \u00e8 produttore del suo ultimo disco &#8220;Roses of the Day&#8221;.<\/p>\n<p>Lost Angels \u00e8 un volo libero e visionario attraverso canzoni che hanno lasciato un&#8217;impronta profonda nella storia musicale degli ultimi 60 anni, al di l\u00e0 di ogni barriera di genere.<br \/>\nDall&#8217;avanguardia di Morton Feldman e John Cage ai capolavori di Nick Drake, Nina Simone, Jim Morrison, David Byrne e molti altri, Petrina ricompone suonando fuori e dentro il piano, pizzicando e sfregando le corde o percuotendo la cassa armonica.<br \/>\nUtilizza un laptop via touch controller per produrre loop e vari effetti che danno vita a voci multiple e suoni nascosti e amplificano cos\u00ec il suo viaggio musicale.<br \/>\nDicono di lei :<br \/>\nE\u2019 un disco compatto e dalle sonorit\u00e0 rock che sconfinano nel jazz e nell\u2019elettronica, con testi autobiografici (November 10th, Paper Debris), e brani che pongono un\u2019attenzione particolare sull\u2019incapacit\u00e0, in una societ\u00e0 iperconnessa come la nostra, di parlare al cuore delle cose (I Like, The war you don\u2019t see)\u00a0 sia nelle relazioni quotidiane, sia nel campo dell\u2019informazione. (Fatto Quotidiano 29.4.2016)<br \/>\nRockerilla aprile16,<\/p>\n<p>Classic Rock aprile16<br \/>\nBlowUp aprile16<br \/>\norganizzazione: Bonawentura in collaborazione con Living Theatre Europa<br \/>\nPrevendita c\/o biglietteria del teatro tutti i giorni dalle 17.00 alle 19.00.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Solamente eccentrico, 150 anni di Erik Satie<br \/>\n12-17 maggio al Teatro Miela<br \/>\nTrieste<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[11537,2593,11582,371,11580,2572,11585,11584,2571,11543,799,1673,1712,11581,4371,11578,11583,11579,2150,9328],"class_list":["post-23503","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-trieste","tag-150-anni-di-erik-satie","tag-alessandra-celletti","tag-alessandra-celletti-onze-50150-working-on-satie","tag-arte","tag-barabbas","tag-compleanno","tag-debora-petrina","tag-debora-petrina-lost-angels","tag-erik-satie","tag-gogo-penguin","tag-laura-poretti-rizman","tag-live","tag-miela","tag-mirae-umbrae","tag-music","tag-omaggio","tag-onze","tag-solamente-eccentrico","tag-teatro-miela","tag-music-live"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23503","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23503"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23503\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":23599,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23503\/revisions\/23599"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23503"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23503"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23503"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}