{"id":23949,"date":"2016-09-07T08:51:07","date_gmt":"2016-09-07T07:51:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=23949"},"modified":"2016-09-17T17:25:20","modified_gmt":"2016-09-17T16:25:20","slug":"stagione-2016-2017-del-teatro-stabile-del-friuli-venezia-giulia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/stagione-2016-2017-del-teatro-stabile-del-friuli-venezia-giulia.html","title":{"rendered":"Stagione 2016-2017 del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia"},"content":{"rendered":"<div class=\"page\" title=\"Page 1\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u201cLa Stagione 2016-2017 del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia arricchisce di belle novita\u0300 le linee sviluppate dal direttore Franco Pero\u0300 lasciando gli spettatori \u201cLiberi di sognare\u201d fra linguaggi teatrali, artisti, temi. La Prosa e\u0300 centrale con 13 produzioni e la Compagnia Stabile; accesa l\u2019attenzione sul teatro europeo come sul territorio. S\u2019inaugura il 25 ottobre con Maria Paiato, Franco Castellano e Maurizio Donadoni in Play Strindberg di Du\u0308rrenmatt, regia di Pero\u0300, poi nomi quali Fabrizio Bentivoglio, Luca Zingaretti, Eros Pagni, Neri Marcore\u0300, Ottavia Piccolo, Umberto Orsini, Piera Degli Esposti, Elio De Capitani&#8230; Per la ricerca Emma Dante, Scimone e Sframeli. Rocky Horror Show e Cuisines et confessions i titoli internazionali di Musical &amp; eventi, dove figurano Cabaret ed Evita con Malika Ayane. 10 proposte di Danza, dalla Carlson alla Rioult Dance. \u201cFuori abbonamento\u201d Red Bull Flying Bach e il Roberto Bolle and Friends\u201d.<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<figure id=\"attachment_23953\" aria-describedby=\"caption-attachment-23953\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/stagione-2016-2017-del-teatro-stabile-del-friuli-venezia-giulia.html\/fullsizerender3-4\" rel=\"attachment wp-att-23953\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-23953\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/FullSizeRender3-300x225.jpg\" alt=\"Presentazione Stagione Rossetti, foto Laura Poretti Rizman\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/FullSizeRender3-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/FullSizeRender3.jpg 320w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-23953\" class=\"wp-caption-text\">Presentazione Stagione\u00a0 2016\\2017 Teatro Stabile FVG, foto Laura Poretti Rizman<\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"column\">\n<p style=\"text-align: justify\">La Stagione 2016-2017 del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e\u0300 stata presentata dal direttore Franco Pero\u0300, martedi\u0300 6 settembre alle 11, nel corso di una conferenza stampa che si e\u0300 tenuta al Politeama Rossetti. L\u2019appuntamento \u2013 che, come da tradizione, e\u0300 rivolto ai media, ma rimane aperto a tutti gli interessati \u2013 e\u0300 stato allestito nell\u2019atmosfera magica e notturna della platea del Politeama&#8230; Un\u2019atmosfera onirica, cosi\u0300 come lo slogan della nuova stagione: \u201cLiberi di sognare\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il pubblico infatti e\u0300 invitato ad addentrarsi nella ricca proposta dello Stabile, con liberta\u0300: liberta\u0300 di abbandonarsi all\u2019incanto, ma anche di scegliere fra tanti linguaggi teatrali, titoli, artisti; liberta\u0300 di conoscere, riflettere. E di accostarsi senza preconcetti, ai classici come alle tante belle novita\u0300.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Dopo il saluto del Presidente dello Stabile regionale e delle autorita\u0300 presenti, e\u0300 stata introdotta una Stagione che, forte delle sfide e dei risultati dello scorso cartellone puo\u0300 proseguire coerentemente alle linee identificate dalla direzione e arricchirle di nuove affascinanti induzioni.<br \/>\nUna stagione dunque dalle ampie prospettive, costruita dall\u2019intreccio di diversi generi \u2013 prosa, danza, musical, acrobazia \u2013 in oltre 50 spettacoli, e che fa della Prosa il cuore pulsante dell\u2019attivita\u0300. Una programmazione che dialoga con altre realta\u0300 europee, e al contempo si relaziona con il tessuto culturale del territorio. Permarranno dunque le collaborazioni con gli altri teatri cittadini (Teatro Sloveno, Teatro Miela), con le istituzioni regionali (a iniziare dalla Civica Accademia Nico Pepe) come pure con musei e altre realta\u0300 della nostra area.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" style=\"text-align: justify\" title=\"Page 2\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>La stagione 2016-2017 si articola nei consueti percorsi di genere: Prosa, Musical &amp; Eventi, Altri percorsi, Danza accanto a cui ritorna per il secondo anno la Stagione Junior dedicata ai piccolissimi in collaborazione con il CTA di Gorizia. A questa proposta si affianca come sempre l\u2019offerta di Eventi Speciali, fuori abbonamento.<\/p>\n<p>Ma si inizia dal cuore: dalla Prosa che \u2013 come spiega Franco Pero\u0300 \u2013 vanta una grande varieta\u0300 di temi trattati, tale da poter conquistare ogni fascia di pubblico: dall\u2019analisi della famiglia alle riscritture di capolavori letterari, dai piu\u0300 accesi argomenti d\u2019attualita\u0300 alle complessita\u0300 della finanza, dalla riflessione sulla scuola alle sfide della montagna, dalle commedie sagaci al rapporto\/confronto fra classico e contemporaneo che percorre l\u2019intera programmazione, non solo di prosa. Notevolissimo l\u2019impegno del Teatro nel campo della produzione: 9 sono i titoli nuovi, 4 (fra cui Scandalo e Tre Alberghi) in tourne\u0301e nazionale. In un\u2019attivita\u0300 tanto determinante, possiede un ruolo essenziale la Compagnia del Teatro Stabile, che si conferma importante strumento di creazione. Filippo Borghi, Adriano Braidotti, Ester Galazzi, Andrea Germani, Lara Komar, Riccardo Maranzana, Francesco Migliaccio, Maria Grazia Plos saranno diretti da registi ospiti quali: Veronica Cruciani, Pietro Maccarinelli, Pino Roveredo, Matjaz Faric\u030c, Andrea Collavino.<\/p>\n<p>Ad inaugurare la Stagione il 25 ottobre prossimo, sara\u0300 Play Strindberg di Friedrich Du\u0308rrenmatt che \u2013 per la regia di Franco Pero\u0300 \u2013 si avvale di un eccellente terzetto di protagonisti: Maria Paiato, Franco Castellano e Maurizio Donadoni. Lo spettacolo ha debuttato in anteprima al Mittelfest 2016 con successo ed e\u0300 prodotto dallo Stabile regionale assieme ad Artisti Riuniti e Mittelfest.<\/p>\n<p>Play Strindberg prosegue l\u2019indagine avviata con Scandalo nel microcosmo della famiglia: rielaborando lo strindberghiano Danza di morte l\u2019autore svizzero lo \u201casciuga\u201d fino a trarne una struttura in 11 round in cui i protagonisti si affrontano in un continuo \u201ccorpo a corpo\u201d. \u00abSono immagini veloci \u2013 spiega il regista \u2013 come flash di una lotta famigliare in cui arriva all\u2019improvviso il desiderato \u2013 da entrambi i coniugi \u2013 \u201cstraniero\u201d, che veste i panni del cugino e rimette in gioco rapporti e conflittualita\u0300. Il riso e il pugno allo stomaco, il sorriso e l\u2019amarezza si alternano continuamente su questo palcoscenico-ring, riportando davanti agli occhi dello spettatore gli angoli piu\u0300 nascosti di quel nucleo, amato od odiato, fondamentale \u2013 almeno fino ad oggi&#8230; \u2013 delle nostre societa\u0300: la famiglia\u00bb.<\/p>\n<p>E\u0300 una riscrittura di un classico anche Das Kaffeehaus, primo spettacolo alla Sala Bartoli. Rainer Werner Fassbinder vi rielabora La bottega del caffe\u0301 di Goldoni, con il proprio piglio inquieto e a tinte fosche, ma senza tradirne i sottotesti. Veronica Cruciani, che dirige l\u2019intera Compagnia del Teatro a cui si aggiunge Graziano Piazza, vi legge forti assonanze con la societa\u0300 contemporanea, incentrata sull\u2019interesse e sul denaro, e le \u201csmaschera\u201d attraverso la messinscena.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" style=\"text-align: justify\" title=\"Page 3\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Sara\u0300 Pietro Maccarinelli a firmare la terza nuova produzione del Teatro Stabile, un testo commissionato ad un drammaturgo puro e un drammaturgo-scienziato \u2013 rispettivamente Giuseppe Manfridi e Guido Chiarotti \u2013 La domanda della regina. Lo spunto e\u0300 venuto dalla scomoda domanda che sembra la regina Elisabetta abbia posto agli economisti informandosi sul motivo che ha loro impedito di prevedere la crisi attuale: i nostri autori hanno costruito cosi\u0300 una deliziosa commedia che attraverso il palcoscenico parla di economia, complessita\u0300 e relazioni. Ne saranno protagonisti gli attori della Compagnia Stabile.<\/p>\n<p>Grande attenzione e\u0300 stata posta agli spettacoli ospiti del cartellone Prosa: imprescindibile l\u2019elevata qualita\u0300 delle prove d\u2019attore e di regia selezionate dal direttore Pero\u0300, ma anche gli autori ed i temi sono stati vagliati meticolosamente. Il cartellone infatti propone un interessante dialogo fra classico e contemporaneo, passato e presente, declinato in modi differenti, a partire dalle due riscritture che aprono la stagione.<\/p>\n<p>Si percepira\u0300 ad esempio forte l\u2019attualita\u0300 ne L\u2019ora di ricevimento di Stefano Massini, che portera\u0300 per la prima volta al Rossetti un interprete dello spessore di Fabrizio Bentivoglio diretto da Michele Placido. Bentivoglio impersonera\u0300 un insegnante di una scuola della banlieue Les Izards di Parigi: ecco l\u2019input a riflettere sulle periferie delle citta\u0300 europee dominate da incontri\/scontri fra modelli culturali diversi e spesso estremi. Allo stesso filone appartiene The Pride in cui Luca Zingaretti regista e interprete, assieme a Valeria Milillo e ad altri attori \u2013 mette in scena due storie che toccano con tatto il tema dell\u2019omosessualita\u0300, e parlano universalmente d\u2019amore e di identita\u0300. Due partite di Cristina Comencini fotografa invece due generazioni di donne, madri e figlie, sottolineando la distanza fra il mondo femminile degli anni Sessanta e quello attuale ma anche l\u2019immanenza carnale del legame madre-figlia. In scena volti celebri del mondo teatrale, cinematografico e televisivo: Giulia Michelini, Paola Minaccioni, Caterina Guzzanti e Giulia Bevilacqua.<\/p>\n<p>Infine Qualcuno volo\u0300 sul nido del cuculo tratto dal romanzo di Ken Kesey del 1962 che Alessandro Gassman regista affida all\u2019adattamento di Maurizio de Giovanni e veste di una quotidianita\u0300 vicina a noi, per accentuarne coinvolgimento e commozione.<br \/>\nUgualmente forte, sara\u0300 la presa sul pubblico di alcuni \u201cclassici del Novecento\u201d: la stagione 2016-2017 proporra\u0300 due titoli di Arthur Miller, legati fra loro da un filrouge critico. Saranno infatti in scena Morte di un commesso viaggiatore nella bella edizione firmata e interpretata da Elio De Capitani, e Il prezzo nella regia di Massimo Popolizio che ne e\u0300 anche protagonista assieme a un grandissimo Umberto Orsini. Entrambi gli spettacoli condannano la societa\u0300 sempre piu\u0300 votata al consumismo e al mito del successo ad ogni costo, dove le scelte di un padre condizionano la vita dei figli. Con Mr.Puntila e il suo servo Matti il regista Ferdinando Bruni e la compagnia del Teatro dell\u2019Elfo ci pongono davanti a un capolavoro di Bertolt Brecht che riflette sulla compresenza nell\u2019uomo del bene e del male. Puntila \u2013 ricco possidente al centro dello spettacolo \u2013 ha due personalita\u0300: positivo e filantropico da ubriaco, diventa da sobrio cinico e guidato dal mero interesse.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" style=\"text-align: justify\" title=\"Page 4\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Si discosta dalla critica sociale Minetti di Thomas Bernard, nell\u2019edizione firmata da Marco Sciaccaluga e interpretata da un Eros Pagni in \u201cstato di grazia\u201d. Il comico e il tragico, la realta\u0300 con la sua trasfigurazione poetica si intrecciano in questo testo incentrato sulle disillusioni di un anziano attore. Attiene ancora al secolo passato, ma in ambito letterario Il deserto dei Tartari di Dino Buzzati, presentato nella messinscena e adattamento teatrale di Paolo Valerio.<\/p>\n<p>Due dei massimi classici della storia del teatro appassioneranno il pubblico: lo shakespeariano Macbeth, con l\u2019ottimo Luca Lazzareschi nel ruolo del titolo e Gaia Aprea in quello della sanguinaria Lady diretti da Luca De Fusco e \u2013 nella regia di Giuseppe Emiliani per il Teatro del Veneto \u2013 Arlecchino servitore di due padroni, il capolavoro goldoniano che rappresenta il passaggio fra Commedia dell\u2019arte e teatro scritto, nonche\u0301 uno dei fondamentali \u2013 pur nella sua meravigliosa leggerezza \u2013 della nostra cultura.<\/p>\n<p>Infine due \u201cclassici\u201d del teatro comico, che promettono momenti davvero esilaranti ma di classe: ci riferiamo a Un\u2019ora di tranquillita\u0300, il vaudeville di Florian Zeller mirabilmente interpretato da Massimo Ghini e Galatea Ranzi e a L\u2019anatra all\u2019arancia che Luca Barbareschi dirige e interpreta al fianco di Chiara Noschese, Ernesto Mahieux e Gianluca Gobbi.<\/p>\n<p>Il cartellone Altri Percorsi completa l\u2019itinerario della prosa con un\u2019offerta altrettanto vasta, incentrata sulla drammaturgia contemporanea e sulle piu\u0300 interessanti prospettive della scena attuale. La stagione si sviluppera\u0300 in spazi diversi, coinvolgendo, come in passato, oltre alle due sale del Politeama, il Teatro Sloveno ed il Teatro Miela, enti con cui si continua una felice collaborazione. Cio\u0300 nell\u2019intento i trovare per ogni singola proposta lo spazio piu\u0300 adeguato e valorizzante ma anche nel desiderio di offrire al pubblico una possibilita\u0300 di frequentare nuove proposte teatrali.<\/p>\n<p>Il teatro di ricerca quest\u2019anno e\u0300 ben rappresentato da titoli come Le sorelle Macaluso, spettacolo pluripremiato ed emblematico della poetica di Emma Dante, protagonista a livello europeo del linguaggio dell\u2019innovazione, cosi\u0300 come lo sono Spiro Scimone e Francesco Sframeli di cui si apprezzera\u0300 Amore. Colto e totale poi il linguaggio che ci presentera\u0300 la compagnia Anagoor nel suo interrogarsi sull\u2019educazione e la conoscenza in Socrate il sopravvissuto, mentre con una medesima forza critica ma volta piu\u0300 alla graffiante ironia si rivolgeranno al pubblico i creatori di Thanks for vaselina &#8211; tutti allievi della \u201cNico Pepe\u201d \u2013 Gabriele Di Luca, Massimiliano Setti e Alessandro Tedeschi: la Carrozzeria Orfeo.<\/p>\n<p>Anche il cartellone Altri Percorsi comprende due spettacoli prodotti dallo Stabile regionale, che s\u2019inseriscono nella riflessione contemporanea: a marzo andra\u0300 in scena Caracreatura dall\u2019omonimo romanzo di Pino Roveredo. L\u2019autore triestino curera\u0300 anche la regia dello spettacolo interpretato da Maria Grazia Plos, nei panni di una madre vulnerabile ed eroica, che lotta per salvare il figlio dalla droga. Il secondo inedito titolo e\u0300 coprodotto con il Teatro Sloveno di Trieste. Si rinnova cosi\u0300 un\u2019intrinsecita\u0300 che si esprime anche nell\u2019ambito fondamentale della progettualita\u0300. Paurosa Bellezza \/ Grozljiva Lepota nasce da uno scambio d\u2019idee fra il direttore Pero\u0300 e l\u2019autore triestino Marko Sosic\u030c, che vi tematizza in chiave poetica il conflitto, l\u2019amore e il timore dell\u2019uomo nel rapporto con la montagna e la filosofia con cui nutre il desiderio di superare le sfide piu\u0300 difficili. Tutto cio\u0300 evocando le imprese di celebri alpinisti triestini come Emilio Comici, Tiziana Weiss, Enzo Cozzolino e sloveni come Klement Jug. Lo spettacolo verra\u0300 interpretato nelle due lingue dalle rispettive compagnie stabili, dirette dal talentuoso regista Matjaz\u030c Faric\u030c.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" style=\"text-align: justify\" title=\"Page 5\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"section\">\n<p>Lo sport che varca i limiti dei campi per assumere metaforicamente significati ben piu\u0300 vasti, ritorna anche fra i titoli ospiti, in particolare ne Le Olimpiadi del 1936 in cui si rivelera\u0300 l\u2019inclinazione teatrale, sia d\u2019autore che di interprete di Federico Buffa, volto noto di Sky, fra i massimi esperti italiani di basket, NBA e di sport statunitense.<\/p>\n<p>Nella programmazione spicca poi un trittico declinato al femminile: attrici diverse per espressivita\u0300, impegno ed esperienza, raccontano o \u201csi\u201d raccontano. Ecco allora Wikipiera un piccolo gioiello che divertira\u0300 chi ama il teatro con la straordinaria Piera Degli Esposti. L\u2019attrice e\u0300 incalzata da Pino Strabioli in un\u2019intervista-spettacolo che ripercorre la sua carriera e tanti momenti di grande teatro. Un\u2019interpretazione intensa e singolare sara\u0300 quella di Giuliana Musso, tra le maggiori esponenti del teatro di narrazione e d\u2019indagine, che ammireremo ne La fabbrica dei preti, di cui e\u0300 anche autrice. Recita in tre ruoli maschili, invitando a riflettere sul tabu\u0300 della dimensione umana dei sacerdoti. Infine Ottavia Piccolo che con la sua sensibilita\u0300 evoca la determinazione e l\u2019etica della giornalista Anna Politkovskaja in Donna non rieducabile di Stefano Massini.<\/p>\n<p>Il teatro diviene strumento per analizzare la realta\u0300 nelle sue antinomie anche per Irene Lamponi, eccellente giovane autrice di Tropicana di cui \u2013 diretta da Andrea Collavino \u2013 e\u0300 anche fra gli interpreti. La pie\u0300ce fotografa una storia familiare attraverso gli occhi di una ragazza cui mancano figure di riferimento credibili. Poi Utoya che unisce l\u2019icastica scrittura di Edoardo Erba all\u2019intenso linguaggio registico di Serena Sinigaglia e ripercorre la strage scatenata in Norvegia nel 2011 da Anders Behring Breivik.<\/p>\n<p>E\u0300 dedicato a Pasolini il momento lirico de Il sole e gli sguardi con il bravissimo Luigi Lo Cascio: dall\u2019intima e sterminata produzione poetica \u201cpura\u201d Lo Cascio trae un discorso su e di Pasolini, pronunciato alla luce del sole e offerto agli sguardi del mondo.<br \/>\nPasolini e De Andre\u0301 ispirano anche Quello che non ho con Neri Marcore\u0301: anomalo, reinventato esempio di teatro canzone sostenuto in scena da tre chitarristi\/cantanti e perfettamente orchestrato dalla regia di Giorgio Gallione.<\/p>\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Contamina infine linguaggi diversi fra musica, recitazione, letteratura e performance, l\u2019Orlando Furioso in jazz con le compagnie di Pupkin Kabarett e Mamarogi che indagano il capolavoro ariostesco, guidati dalla scrittura di Calvino.<\/p>\n<p>Ad inaugurare il cartellone Musical &amp; eventi sara\u0300 un raffinato classico del genere: Cabaret nell\u2019edizione della Compagnia della Rancia, firmata da Saverio Marconi e interpretata da Giampiero Ingrassia e Giulia Ottonello. Lei evanescente giovane star e lui trasgressivo e ammiccante Maestro di Cerimonie introdurranno al Kit Kat Club, nella Berlino degli anni Trenta. Le famose musiche di John Kander culleranno nello sfavillante cabaret, mentre il mondo esterno andra\u0300 in frantumi.<\/p>\n<p>Seguiranno interessanti appuntamenti internazionali: The Rocky Horror Show, anch\u2019esso un \u201cclassico\u201d del musical che &#8211; nel nuovo allestimento di Christopher Luscombe varato a Londra lo scorso anno e trasmesso in diretta nei cinema di tutto il mondo per celebrare il 40\u00b0 anniversario dell\u2019uscita del film \u2013 riportera\u0300 in scena i bizzarri protagonisti, la musica trascinante e l\u2019irriverente storia che il pubblico ama cosi\u0300 tanto.<\/p>\n<p>Una proposta che sembra generata dall\u2019incontro fra altissima arte acrobatica, poesia scenica e&#8230; Masterchef e\u0300 quella dei canadesi \u201cThe seven fingers\u201d: gia\u0300 applauditi al Rossetti per il loro Traces, presentano Cuisine et Confessions. Un incredibile me\u0301lange di acrobazia, danza d\u2019avanguardia, clownerie, musica, canto, proiezioni video interattive, DJ a cui si aggiunge la capacita\u0300 di cucinare \u201cnel frattempo\u201d: il pubblico potra\u0300 assaggiare!<\/p>\n<p>Curioso e divertente poi e\u0300 lo show di Tobias Wegner: Leo, che fa l\u2019occhiolino alla comicita\u0300 di Buster Keaton e ai trucchi di tanto cinema hollywoodiano (come non ricordare la celebre sequenza di Fred Astaire che danza sulle pareti e sul soffitto di una stanza). Solo che qui il tutto, con un gioco di schermi, accade \u201cin diretta\u201d davanti agli occhi del pubblico che resta destabilizzato e poi estasiato da una performance che contrasta ogni logica d\u2019equilibrio e di gravita\u0300.<\/p>\n<p>Ritorniamo in Italia con il musical: Malika Ayane e Filippo Strocchi sono i protagonisti di Evita diretti da Massimo Romeo Piparo e ci faranno sognare tratteggiando la parabola di quest\u2019amata icona della storia attraverso la colonna sonora di Andrew Lloyd Webber e Tim Rice.<br \/>\nChiusura festosa del cartellone con Sister Act che vanta le musiche irresistibili di Alan Menken e la sapiente regia di Saverio Marconi. Il ruolo che sul grande schermo fu di Whoopi Goldberg va alla potagonista dell\u2019edizione spagnola, Belia Martin, mentre una guest star davvero speciale sara\u0300 Suor Cristina, divenuta famosa a The Voice Italia.<\/p>\n<p>Danza: pura e di tenore elevato, conquistera\u0300 il pubblico alternando ai grandi nomi internazionali, le punte di diamante del panorama italiano. Una di queste \u2013 lo Junior Balletto di Toscana \u2013 apre la programmazione a novembre con un Romeo e Giulietta che sull\u2019amata e classica partitura di Prokofiev si muove secondo il linguaggio coreografico contemporaneo di Davide Bombana. Prima ospite internazionale sara\u0300 la statunitense Parsons Dance, una delle piu\u0300 amate compagnie di danza contemporanea: proporra\u0300 un programma di coreografie classiche e nuove fra cui non potra\u0300 mancare Caught. Presenza emozionante sara\u0300 poi quella della straordinaria Carolyn Carlson, ballerina e coreografa fondamentale nel panorama della danza, che da quarant\u2019anni vanta un\u2019influenza e un successo internazionale notevolissimi. Tre le sue coreografie presentate nella serata, una delle quali sara\u0300 eseguita da lei stessa.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" style=\"text-align: justify\" title=\"Page 7\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>E\u0300 prezioso, sensuale, articolato e strettamente legato al talento del fondatore, lo stile della Rioult Dance Company di New York che regalera\u0300 due coreografie in \u201cprima italiana\u201d. Il programma e\u0300 una summa del loro miglior repertorio su musiche di Bach, Ravel, C\u030cajkovskij. E fra gli ospiti internazionali, dopo il successo registrato lo scorso anno, non poteva non essere nuovamente coinvolto il Tulsa Ballet che danzera\u0300 fra l\u2019altro un brano romantico ispirato ai romanzi di Jane Austen e A million kisses to my skin che racconta la sensazione di gioia che si prova danzando bene. Fra le eccellenze italiane spicca la MM Contemporary Dance Company con La sagra della primavera e Bolero, nelle coreografie rispettivamente di Enrico Morelli e Michele Merola, due momenti di danza dalla grande potenza evocativa ed emozionale.<\/p>\n<p>Virgilio Sieni, fin dai primi anni Ottanta un protagonista della scena contemporanea ed oggi coreografo e danzatore riconosciuto a livello internazionale, sara\u0300 al Politeama con Cantico dei Cantici, un balletto ispirato al piu\u0300 sublime e antico dei testi. Secondo la chiave originale che lo contraddistingue sceglie per questa coreografia sei danzatori e il contrabbassista Daniele Roccato per dare sostanza teatrale alle vibrazioni di queste parole misteriose e commoventi. Massimo Volpini coreografo e danzatore del Teatro alla Scala (ideatore &#8211; fra l\u2019altro &#8211; della sorprendente coreografia Prototype in cui Roberto Bolle danza con i suoi cloni) avvolgera\u0300 di magia il balletto Il Mantello di pelle di drago, che sara\u0300 eseguito dall\u2019e\u0301toile scaligera Sabrina Brazzo, da Andrea Volpintesta e da molti altri primi nomi della Scala che faranno rivivere una poetica favola sulle punte. La compagnia Aterballetto invece sara\u0300 ospite con un programma interamente dedicato alle coreografie dello svedese Johan Inger e\u0300 una personalita\u0300 autorevole e carismatica nel mondo della danza contemporanea.<\/p>\n<p>Assai singolare e accattivante sara\u0300 poi la rilettura del capolavoro shakespeariano attraverso il tango che Luciano Padovani compie in Romeo y Julieta Tango: musica dal vivo e ballerini di impeccabile formazione ed espressivita\u0300 per tratteggiare la piu\u0300 struggente delle passioni.<\/p>\n<p>Com\u2019e\u0300 tradizione e\u0300 dedicato ai giovanissimi (e non solo) lo spettacolo degli allievi dell\u2019Associazione StarTs Lab, anch\u2019esso prodotto dallo Stabile regionale e diretto da Luciano Pasini: i ragazzi fra recitazione musica e canto portano questa volta sul palcoscenico una rilettura del classico di Carroll, Il sogno di Alice. Il progetto e\u0300 da sempre sostenuto dalla Provincia di Trieste. Alle scuole elementari e materne si rivolge invece per il secondo anno, la Stagione Junior creata in collaborazione con il CTA di Gorizia. Tre proposte rapiranno i piccolissimi spettatori: Olivia Paperina, Aida e\u0300 servita e Il principe di mezzanotte.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" style=\"text-align: justify\" title=\"Page 8\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<p>Merita infine evidenza la sezione dedicata agli Eventi speciali che non rientrano nei regolari percorsi d\u2019abbonamento.<\/p>\n<div class=\"column\">\n<p>Ne fanno parte quest\u2019anno innanzitutto alcune produzioni del Teatro Stabile: Souper di Molnar per la regia di Fausto Paravidino con gli attori della Compagnia Stabile e Come cavalli che dormono in piedi di Paolo Rumiz con Adriano Giraldi e Stefano Schiraldi verranno riproposti a seguito del grande successo e dei sold out registrati nella scorsa stagione. Spettacoli inediti saranno invece quello preparato per la Notte Blu, evento organizzato il 1\u00b0 ottobre assieme agli altri teatri cittadini in attesa della Barcolana (verranno dati tutti i dettagli in seguito) e soprattutto l\u2019imminente Genius Loci. Dov\u2019era, com\u2019era. A quarant\u2019anni dal terremoto diretto da Andrea Collavino, con protagonisti Omero Antonutti, Maria Grazia Plos, Riccardo Maranzana e con la Corale \u201cRenato Portelli\u201d di Mariano del Friuli diretta dal M\u00b0 Fabio Pettarin. Genius Loci andra\u0300 in scena straordinariamente il 23 settembre al Politeama Rossetti e sara\u0300 un evento in collaborazione con il Comune di Trieste: l\u2019incasso della serata sara\u0300 devoluto a favore delle popolazioni colpite dal terremoto del 24 agosto 2016.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Attiene ancora al mondo della prosa il Faust di Goethe nella lettura registica di Tomaz\u030c Pandur e nel ricco allestimento del Teatro Nazionale Drama di Ljubljana: un omaggio all\u2019estetica visionaria di Pandur che, scomparso prematuramente nell\u2019aprile scorso, lascia un grande vuoto nella scena slovena, ma anche il segno della costante attenzione dello Stabile \u2013 anche in ambito di prosa \u2013 alle piu\u0300 interessanti proposte provenienti dall\u2019estero.<\/p>\n<p>Per la gioia delle famiglie (che lo troveranno anche nell\u2019abbonamento Family) debuttano al Rossetti i clown Semianyki, esilaranti, poetici e bravissimi artisti cresciuti alla scuola di Slava Polunin.<\/p>\n<p>Ed infine un\u2019eccellente appendice alla proposta di danza: due titoli di grande richiamo e assoluta qualita\u0300. Da un lato \u2013 il 4 novembre \u2013 in Red Bull Flying Bach la musica di Bach sara\u0300 interpretata in modo sorprendente attraverso la breakdance con protagonisti assoluti la crew berlinese Flying Steps, quattro volte campione del mondo di breakdance, e la ballerina classica Virginia Tomarchio. L\u2019altro appuntamento permettera\u0300 letteralmente di chiudere l\u2019anno in maniera sfavillante: il 29, 30 e 31 dicembre infatti il Politeama Rossetti ospitera\u0300 il Roberto Bolle and Friends in una nuova, straordinaria edizione. Un viaggio imperdibile nella bellezza della danza fra accostamenti e repertori inediti e cast di grande valore che attorniano Bolle in spettacoli che rimangono sempre memorabili. Un onore che Roberto Bolle abbia scelto nuovamente Trieste e il suo Politeama.<\/p>\n<p>Letture, incontri, eventi collaterali all\u2019attivita\u0300 del Teatro: momenti importanti nel rapporto con il pubblico. Per questo motivo il direttore e lo staff del Teatro incrementeranno tali iniziative che saranno organizzate entrando nel tessuto cittadino e collaborando con altre realta\u0300 culturali, spazi istituzioni. Proseguiranno le attivita\u0300 di approfondimento legate al cartellone fra cui gli incontri con il direttore della British School di Trieste, Peter Brown, dedicati agli autori anglosassoni e le conversazioni con i protagonisti della stagione all\u2019Antico Caffe\u0301 San Marco e al Caffe\u0301 Rossetti.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" title=\"Page 9\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p style=\"text-align: justify\">La conferenza stampa e\u0300 stata allietata da alcuni momenti musicali a cura della Civica Orchestra di Fiati \u201cG. Verdi\u201d &#8211; Citta\u0300 di Trieste, diretta dal M\u00b0 Chiara Vidoni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La campagna abbonamenti sara\u0300 aperta da mercoledi\u0300 7 settembre, giorno in cui ci si potra\u0300 rivolgere per informazioni, acquisti e prenotazioni presso tutti i punti vendita dello Stabile regionale.<br \/>\nUlteriori informazioni sul sito www.ilrossetti.it e al tel 040-3593511.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, perfeziona nella Stagione 2015-2016 le formule di abbonamento rivolgendosi al pubblico con molte proposte, dalla piu\u0300 completa alle piu\u0300 convenienti, nell\u2019intento di rispondere alle preferenze e alle possibilita\u0300 del piu\u0300 vasto numero di spettatori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La conferma degli abbonamenti a turno fisso va effettuata entro venerdi\u0300 30 settembre: i posti non confermati verranno messi in vendita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La Stagione 2016-2017 del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia va in scena grazie al sostegno della Fondazione CRTrieste, e di Assicurazioni Generali. Si ringraziano tutti i Soci, in particolare il Comune di Trieste, la Regione Friuli Venezia Giulia e la Provincia di Trieste.<br \/>\nSi ringraziano per il contributo all\u2019attivita\u0300 altri sponsor che con il loro prezioso apporto aiutano il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia a offrire arte, cultura, pensiero e divertimento di qualita\u0300.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Stagione 2016-2017 del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e\u0300 stata presentata dal direttore Franco Pero\u0300, martedi\u0300 6 settembre alle 11, nel corso di una conferenza stampa che si e\u0300 tenuta al Politeama Rossetti. L\u2019appuntamento \u2013 che, come da tradizione, e\u0300 rivolto ai media, ma rimane aperto a tutti gli interessati \u2013 e\u0300 stato allestito nell\u2019atmosfera magica e notturna della platea del Politeama&#8230; Un\u2019atmosfera onirica, cosi\u0300 come lo slogan della nuova stagione: \u201cLiberi di sognare\u201d.<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318],"tags":[799,11813,1557,11812,1619,49],"class_list":["post-23949","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte-e-spettacolo","tag-laura-poretti-rizman","tag-liberi-di-sognare","tag-politeama-rossetti","tag-stagione-2016-2017-del-teatro-stabile-del-friuli-venezia-giulia","tag-teatro-stabile-del-friuli-venezia-giulia","tag-trieste-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23949","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23949"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23949\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":23954,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23949\/revisions\/23954"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23949"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23949"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23949"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}