{"id":2410,"date":"2011-01-08T15:07:33","date_gmt":"2011-01-08T14:07:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=2410"},"modified":"2011-01-22T16:43:52","modified_gmt":"2011-01-22T15:43:52","slug":"l%e2%80%99europa-avra-il-suo-muro-anti-immigrati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/l%e2%80%99europa-avra-il-suo-muro-anti-immigrati.html","title":{"rendered":"L&#8217;Europa avr\u00e0 il suo Muro anti-immigrati"},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_2411\" aria-describedby=\"caption-attachment-2411\" style=\"width: 394px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2011\/01\/usa-mexico-border-wall.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-2411  \" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2011\/01\/usa-mexico-border-wall.jpg\" alt=\"\" width=\"394\" height=\"322\" srcset=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2011\/01\/usa-mexico-border-wall.jpg 615w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2011\/01\/usa-mexico-border-wall-300x244.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 394px) 100vw, 394px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-2411\" class=\"wp-caption-text\">Immagine tratta dal sito ilperiodico.it<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pattugliatori, cannoniere e motovedette non saranno pi\u00f9 sole nella guerra contro i migranti che bussano alle porte dell&#8217;Unione Europea. Christos Papoutsis, ministro greco alla &#8220;protezione dei cittadini&#8221; ha annunciato in un&#8217;intervista alla <em>Athens News Agency (ANA)<\/em> che la Grecia pianifica la &#8220;costruzione di una rete divisoria ai confini con la Turchia per impedire l&#8217;ingresso di immigrati illegali&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La struttura presa a modello \u00e8 quella del cosiddetto &#8220;muro della vergogna&#8221; realizzato in California, Arizona, Nuovo Messico e Texas lungo la frontiera con il Messico: la barriera greco-turca sar\u00e0 lunga 206 chilometri e dotata di sofisticati sensori elettronici e strumenti per la visione notturna. Uomini armati di tutto punto presidieranno 24 ore al giorno il muro di lamiere e filo spinato con l&#8217;ausilio di veicoli terrestri ed elicotteri. Per chi riuscir\u00e0 a superare la nuova trincea militare tra la &#8220;civile&#8221; Europa e l&#8217;ignoto universo del Sud ci sar\u00e0 la deportazione in uno dei tanti campi-lager che popolano i centri di frontiera dell&#8217;Unione.\u00a0&#8220;In Grecia viene intercettato attualmente il 90% degli attraversamenti illegali dei confini dell&#8217;Unione Europea&#8221;, affermano i rappresentanti di Frontex, l&#8217;Agenzia per la gestione della cooperazione operativa alle frontiere esterne degli Stati membri dell&#8217;Unione Europea. &#8220;Nella prima met\u00e0 del 2010 sono stati registrati dalle autorit\u00e0 greche 45.000 attraversamenti illegali dei confini nazionali&#8221;, aggiunge Frontex. &#8220;\u00c8 in atto uno spostamento rapido e brutale dei luoghi di passaggio delle frontiere marittime verso la frontiera terrestre greco-turca a nord del Paese. Si tratta in particolare di afgani o migranti arrivati dall&#8217;Algeria e da altri paesi del nord Africa, dal Pakistan, dalla Somalia e dall&#8217;Iraq&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Donne e uomini in fuga dunque da guerre, repressioni e dai bombardamenti dell&#8217;Alleanza Atlantica, il cui flusso &#8211; nonostante gli allarmi terroristici dei governi &#8211; non assume assolutamente le caratteristiche dell&#8217;esodo di massa. Sempre secondo Frontex, lo scorso anno il numero di attraversamenti illegali delle frontiere marittime tra la Grecia e la Turchia ha subito una riduzione del 16% rispetto all&#8217;anno precedente, mentre quelli attraverso le frontiere terrestri di Grecia e Bulgaria sono crollati del 40%. La &#8220;pressione&#8221; al confine con la Turchia \u00e8 dunque frutto di un cambio delle rotte migratorie nel Mediterraneo e nell&#8217;area sud-orientale del continente, complice la politica di contrasto iper-militarizzata della UE e dei partner nord-africani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Christos Papoutsis non ha chiarito se l&#8217;Unione \u00e8 stata informata del programma di allestimento del &#8220;muro&#8221; anti-immigrati con la Turchia, ma appare poco credibile che la decisione sia stata assunta unilateralmente dal governo greco. Lo scorso mese di novembre, a seguito di una richiesta dello stesso ministro per la &#8220;protezione dei cittadini&#8221;, Frontex ha deciso di inviare ad Orestiada, nella regione della Tracia, 175 specialisti dei Rapid Border Intervention Teams (RABIT), le squadre di intervento rapido create per essere utilizzate &#8220;in situazione d&#8217;emergenza nei momenti di forte flusso migratorio&#8221;. &#8220;L&#8217;intervento dei RABIT serve ad accrescere i livelli di controllo e sorveglianza al confine esterno della Grecia con la Turchia e le aree vicine&#8221;, spiegano gli alti funzionari di Frontex. &#8220;Si tratta del primo invio in uno stato membro della UE dalla creazione dei RABIT nel 2007. Tutti gli uomini operano sotto il comando e il controllo delle autorit\u00e0 di polizia greche. Sono armati, ma potranno usare le loro armi solo per autodifesa. Si tratta di specialisti ed esperti in attivit\u00e0 d&#8217;intelligence, screening di documenti falsi, ingressi clandestini, controlli di frontiera, auto rubate, perquisizioni con l&#8217;ausilio di cani&#8221;. I RABIT coordinano il loro intervento con la <em>Joint Operation<\/em><em> Poseidon<\/em>, l&#8217;operazione terrestre e marittima anti-immigrati lanciata da Frontex nel 2006 ai confini tra Grecia, Bulgaria\u00a0 e Turchia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Congiuntamente ai 175 specialisti, Frontex ha trasferito in Grecia attrezzature tecniche e di supporto logistico: tra esse un elicottero, 9 autobus, 19 fuoristrada da pattugliamento, una serie di visori termici e notturni. Le apparecchiature sono state messe a disposizione da Austria, Bulgaria, Danimarca, Germania, Romania e Ungheria, ma i costi totali degli interventi verranno assunti collegialmente da tutti i membri dell&#8217;Unione. Programmata inizialmente per durare solo due mesi, a fine anno la missione RABIT \u00e8 stata prorogata sino al 3 marzo 2011.<br \/>\nLa decisione di inviare i RABIT al confine greco-turco \u00e8 giunta subito dopo che un funzionario delle Nazioni Unite ha denunciato come i migranti illegali sono &#8220;frequentemente tenuti in Grecia in condizioni disumane all&#8217;interno di centri \u00a0di detenzione sporchi e sovraffollati, controllati da poliziotti scarsamente formati&#8221;. Nel paese sono pure &#8220;inadeguate le condizioni di accoglienza dei profughi&#8221; e del tutto inesistente l&#8217;applicazione delle procedure previste internazionalmente per i richiedenti asilo. Nell&#8217;aprile 2008, l&#8217;Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati ha perfino chiesto agli stati membri della UE di non trasferire in Grecia gli immigrati sospendendo l&#8217;applicazione del cosiddetto &#8220;Regolamento di Dublino&#8221; che prevede che i richiedenti asilo siano rinviati verso il primo paese in cui hanno fatto ingresso dopo essere entrati nell&#8217;Unione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ciononostante, 995 richiedenti asilo provenienti da Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Norvegia, Olanda e Svizzera sono stati trasferiti in Grecia nei primi dieci mesi del 2009.<br \/>\nAmnesty International, in un rapporto pubblicato nel luglio 2010, ha documentato il grave trattamento subito dagli immigrati detenuti nei campi e nei posti di polizia di frontiera. &#8220;Scarse se non inesistenti sono le possibilit\u00e0 di accedere all&#8217;assistenza sanitaria, sociale e legale&#8221;, scrive l&#8217;organizzazione per i diritti umani. &#8220;La detenzione prima dell&#8217;espulsione pu\u00f2 durare fino a sei mesi per i richiedenti asilo e i migranti irregolari. Essi non vengono informati circa la durata della loro detenzione o sul loro futuro. Possono essere trattenuti per lunghi periodi di tempo in strutture sovraffollate dove i minori non accompagnati sono detenuti insieme agli adulti&#8221;. Amnesty ha inoltre raccolto diverse denunce di maltrattamenti a danno dei migranti da parte della guardia costiera e della polizia greca. Uno dei campi visitati nel giugno 2009 dalla ONG \u00e8 quello che sorge nei pressi di Soufli, a pochi chilometri dalla citt\u00e0 di Oristiade, attualmente &#8220;monitorato&#8221; dai RABIT di Frontex. &#8220;Pi\u00f9 di 40 tra uomini e donne sono tenuti separatamente in due celle che sono piccolissime e sudice&#8221;, scrive Amnesty. &#8220;Non ci sono abbastanza materassi per tutti e i detenuti devono dormire in posizione seduta o nei bagni. La luce naturale e la ventilazione sono insufficienti. \u00c8 stata denunciata la presenza di scorpioni, insetti e serpenti all&#8217;interno delle celle. Segni di morsi di insetti sono visibili nelle braccia e nelle gambe di alcuni degli immigrati&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Frontex \u00e8 stata fondata con decreto del Consiglio d&#8217;Europa nel 2004 e la sede centrale \u00e8 stata insediata a Varsavia nell&#8217;ottobre dell&#8217;anno successivo. Scopo ufficiale, quello di &#8220;assistere gli Stati membri in materia di formazione delle guardie di frontiera, seguire gli sviluppi nel settore della ricerca relativi al controllo e alla sorveglianza delle frontiere esterne, offrire il sostegno necessario per organizzare operazioni congiunte di rimpatrio&#8221;. Frontex \u00e8 l&#8217;agenzia che pi\u00f9 di tutte ha visto crescere rapidamente la propria disponibilit\u00e0 finanziaria: da un bilancio di 6 milioni di euro al momento della sua attivazione, Frontex ha avuto a disposizione risorse per 88,3 milioni nel 2009. Nell&#8217;ultimo bilancio operativo, il 55% dei fondi disponibili \u00e8 andato alla gestione delle operazioni marittime per l&#8217;individuazione delle imbarcazioni illegali di migranti, anche se &#8220;solo il 38% del numero totale di intercettazioni di clandestini nell&#8217;area operativa \u00e8 avvenuto in mare, mentre circa il 62% ha avuto luogo sulla terraferma&#8221;. L&#8217;11% del bilancio 2009 \u00e8 stato assegnato invece alle &#8220;attivit\u00e0 di formazione del personale&#8221; mentre il restante 18% \u00e8 stato diviso tra &#8220;la cooperazione in materia di rimpatri&#8221; e &#8220;le operazioni alle frontiere terrestri&#8221;. Sono state proprio le attivit\u00e0 di rimpatrio ad assorbire l&#8217;aumento pi\u00f9 significativo del bilancio 2009. &#8220;Il numero di voli di rimpatrio cofinanziati ed effettuati \u00e8 raddoppiato, passando da 801 a 1.622 rimpatriati e da 15 a 32 operazioni congiunte di rimpatrio&#8221;, si legge nell&#8217;ultimo rapporto di Frontex.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Che proprio la Grecia costituisca il baricentro di buona parte delle attivit\u00e0 anti-immigrati dell&#8217;agenzia europea viene confermato dal processo di decentramento avviato da poco dall&#8217;agenzia. Nel 2009 Frontex ha attivato un &#8220;centro di coordinamento internazionale&#8221; al Pireo e quattro &#8220;centri di coordinamento locali&#8221; a Lesvos, Samos, Chios e Leros. Nell&#8217;ottobre 2010 \u00e8 stato invece aperto ad Atene l'&#8221;Ufficio operativo regionale Frontex per il Mediterraneo&#8221; in cui \u00e8 presente personale proveniente da Italia, Grecia, Cipro e Malta. La struttura operer\u00e0 per un periodo di prova di nove mesi &#8220;per verificare la necessit\u00e0 e l&#8217;opportunit\u00e0 di rafforzare ulteriormente la presenza regionale dell&#8217;agenzia&#8221;.<\/p>\n<p>Fonte: blog di Antonio Mazzeo <a href=\"http:\/\/antoniomazzeoblog.blogspot.com\/2011\/01\/leuropa-avra-il-suo-muro-anti-immigrati.html\">http:\/\/antoniomazzeoblog.blogspot.com\/2011\/01\/leuropa-avra-il-suo-muro-anti-immigrati.html<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pattugliatori, cannoniere e motovedette non saranno pi\u00f9 sole nella guerra contro i migranti che bussano alle porte dell&#8217;Unione Europea.<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":2411,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[57,84,47,750,22,21,751,602],"class_list":["post-2410","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-centro-delle-culture","tag-diritti","tag-diritti-umani","tag-discriminazione","tag-europa","tag-immigrati","tag-immigrazione","tag-muro","tag-unione-europea"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2410","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2410"}],"version-history":[{"count":12,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2410\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2618,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2410\/revisions\/2618"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2411"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2410"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2410"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2410"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}