{"id":24430,"date":"2016-10-25T14:48:59","date_gmt":"2016-10-25T13:48:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=24430"},"modified":"2016-10-29T15:50:29","modified_gmt":"2016-10-29T14:50:29","slug":"social-comedy-intrigo-a-via-doganelli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/social-comedy-intrigo-a-via-doganelli.html","title":{"rendered":"Social Comedy, Intrigo a via Doganelli"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><em>Risulta essere una prova generale, il primo spettacolo d&#8217;apertura del cartellone del Teatro Miela e, nello specifico, una grande prova generale per il futuro della societ\u00e0 nella quale viviamo immersa nella tematica pi\u00f9 attuale, ovvero quella dell&#8217;immigrazione.<strong><br \/>\n<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Quale luogo poteva essere migliore per rappresentare questo spettacolo se non Il Teatro d&#8217;eccellenza che da sempre si \u00e8 occupato dell&#8217;integrazione tra i popoli attraverso la conoscenza, l&#8217;arte e l&#8217;approfondimento non solo teatrale ma anche artistica, musicale e di dibattito? Ebbene proprio in questo teatro Maurizio Zacchigna ha portato in scena il suo scritto e da bravo attore qual&#8217;\u00e8, non ha saputo stare fuori dalla scena, interpretando proprio il ruolo dello scrittore ma anche, con la sua esuberante triestinit\u00e0, ha dato vita ad un personaggio locale che in maniera incredibilmente simpatica, alternava i suoi due lati pi\u00f9 estremi in una caratterialit\u00e0 tipica purtroppo non solo negli anziani, di chi dimentica troppo in fretta il bene e il male.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Marcela Serli, da parte sua invece, ha calzato alla perfezione i panni della responsabile dell&#8217;Associazione Onlus che si occupa dei diritti degli immigrati e della loro assistenza e integrazione, ma del resto neppure lei \u00e8 nuova a questo tipo di teatro. Da sempre calca le scene portando in evidenza tematiche sociali puntando l&#8217;attenzione ai generi pi\u00f9 maltrattati, in questo caso gli stranieri, altre volte le donne nelle loro condizioni di vita occidentale.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Anche tutto il resto della compagnia formata da Manuel Buttus, Roberta Colacino, Daniele Fior e Adriano Giraldi, ha saputo stare egregiamente al passo, rappresentando personaggi molto diversi gli uni dagli altri mentre la regia \u00e8 stata di Marko Sosi\u010d.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>La produzione \u00e8 stata un connubio tra Mamarogi \u2013 ICS Consorzio Italiano di Solidariet\u00e0, Ufficio Rifugiati Onlus, Associazione Culturale Spaesati \u2013 Teatrino del Rifo \u2013 Bonawentura\u00a0 in collaborazione con il Rossetti, Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Alla prima il teatro era pieno di pubblico dove spiccavano volti noti, soprattutto femminili, dell&#8217;impegno sociale e politico cittadino nei confronti dei generi pi\u00f9 deboli.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Le repliche erano due ma l&#8217;augurio \u00e8 quello di poterlo rivedere nei teatri o nei festival sia\u00a0 per il piacere della visione dello spettacolo, sia soprattutto per l&#8217;importanza del tema trattato per la sensibilizzazione degli animi.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Laura Poretti Rizman<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/social-comedy-intrigo-a-via-doganelli.html\/social-comedy-poster\" rel=\"attachment wp-att-24446\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-24446 size-medium\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/social-comedy-poster-201x300.jpg\" width=\"201\" height=\"300\" \/><\/a><br \/>\n<strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Teatro Miela &#8211; gioved\u00ec 27 e venerd\u00ec 28 ottobre 2016, ore 21.00<\/strong><br \/>\n<strong>\u00a0<\/strong><br \/>\n<strong>\u00a0<\/strong><br \/>\n<strong>SOCIAL COMEDY INTRIGO A VIA DOGANELLI \u2013 prima nazionale<\/strong><br \/>\n<strong>di Maurizio Zacchigna<\/strong><br \/>\n<strong>regia di Marko Sosi\u010d<\/strong><br \/>\n<strong>con Manuel Buttus, Roberta Colacino, Daniele Fior, Adriano Giraldi, Marcela Serli, Maurizio Zacchigna<\/strong><br \/>\n<strong>\u00a0<\/strong><br \/>\n<strong>Una produzione Mamarogi \u2013 ICS Consorzio Italiano di Solidariet\u00e0, Ufficio Rifugiati Onlus, Associazione Culturale Spaesati \u2013 Teatrino del Rifo \u2013 Bonawentura sc in collaborazione con il Rossetti, Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Quattro operatori sociali estremamente variopinti, la loro capa estremamente autorevole, un drammaturgo estremamente sperduto, un poliziotto gentile sempre in vivavoce e un\u2019anziana signora\u2026. (del Ku Kux Klan?) E poi rifugiati afgani di cui si parla sempre ma che non si vedono mai. Tutti insieme durante due giornate ricche di tensioni, colpi di scena, equivoci, incontri, scontri, tragedie annunciate, tragedie evitate, un amore etero e una storia omosessuale. Va bene, ma di cosa si occupano quegli operatori? Cosa ci fa in scena uno chedice di essere l\u2019Autore della commedia? Cosa c\u2019entra poi un\u2019anziana signora razzista? Difficile dirlo in due parole; l\u2019unica chance per trovare una risposta sensata a queste domande \u00e8 vedere Social Comedy, la prima commedia italiana che racconta la quotidianit\u00e0 lavorativa all\u2019interno di una Onlus impegnata, come molte nel nostro paese, nell\u2019accoglienza ai richiedenti asilo. La vicenda narra di \u00c0hmad, un giovane profugo afgano che \u00e8 alla vigilia del fatidico incontro con la commissione territoriale che decider\u00e0 se conce degli o meno lo stato di rifugiato. Ma a tutt\u2019oggi, nonostante l\u2019aiuto di Renzo, uno degli operatori pi\u00f9 esperti, non \u00e8 ancora riuscito a redigere la sua domanda. Cambia versioni, si contraddice. Perch\u00e9? Quale mistero si nasconde dietro alle cicatrici che ha sulla pancia? Contemporaneamente al caso di \u00c0hmad gli operatori della nostra Onlus . seguono la sistemazione di un appartamento preso in affitto e destinato a ospitare un gruppo di otto afgani attesi da un momento all\u2019altro. Tutto bene se non fosse che quell\u2019appartamento \u00e8 sito nello stabile di via Doganelli,6, lo stesso dove al quarto piano abita la terribile e folkloristica signora Devotich, un\u2019ideologa razzista. Social Comedy \u00e8 una commedia polimorfa nella quale realistico e fantastico si inseguono fin dall\u2019inizio ma senza pericolo di smarrirsi: la commedia vola decisa verso l\u2019obiettivo civile per cui \u00e8 stata scritta.<br \/>\nOgni fenomeno epocale, anche quello apparentemente pi\u00f9 destabilizzante come lo spostamento di milioni di persone a causa di guerre e povert\u00e0 estrema, se visto da vicino pu\u00f2 sorprendere se spogliato della sua rappresentazione minacciosa. Si \u00e8 scelto perci\u00f2 intenzionalmente di scrivere una Commedia ritenendola la forma di teatro pi\u00f9 adatta a raccontare una vicenda come questa esaltandone la normale quotidianit\u00e0, evitando eroismi, sentimentalismi e primati etici. Ci siamo focalizzati sul lavoro e le sfide giornaliere di chi opera nell\u2019accoglienza: trovare risposte concrete fra telefoni che squillano sempre o tacciono troppo, riunioni interrotte da emergenze, dubbi, certezze, sbagli e successi. Soddisfazioni. Persone amiche e avversari acerrimi. Incompetenze. Politici vicini che fanno male le cose e politici avversi che le fanno bene. Benpensanti sui pianerottoli. Cene etniche. Insomma il lavoro, quello con gli ospiti, i profughi, e quello al fianco dei colleghi. Ma sullo sfondo di questa quotidianit\u00e0 abbiamo messo in evidenza una trama centrale suggestiva, tanto fantastica quanto verosimile. L\u2019obiettivo che speriamo di raggiungere, dopo aver ottenuto l&#8217;abbassamento delle difese da parte dello spettatore immerso in questa storia pop fatta di un po&#8217; di love-story, di un po&#8217; di giallo, di colpi di scena e intrecci, \u00e8 quello di fornire al cittadino\/spettatore stimoli nuovi per ricalibrare la propria visione di un mondo in inarrestabile mutamento.<\/p>\n<p>organizzazione: Associazione &#8220;Spaesati&#8221; in collaborazione con Bonawentura, a cura di Alliance Francaise<br \/>\nPrevendita c\/o biglietteria del teatro tutti i giorni dalle 17.00 alle 19.00. www.vivaticket.it<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\"  id=\"_ytid_18317\"  width=\"1110\" height=\"624\"  data-origwidth=\"1110\" data-origheight=\"624\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/w50-kaU_XCk?enablejsapi=1&#038;autoplay=0&#038;cc_load_policy=0&#038;iv_load_policy=1&#038;loop=0&#038;fs=1&#038;playsinline=0&#038;controls=1&#038;disablekb=0&#038;color=red&#038;cc_lang_pref=&#038;rel=1&#038;autohide=2&#038;theme=dark&#038;\" class=\"__youtube_prefs__  epyt-is-override  no-lazyload\" title=\"YouTube player\"  allow=\"fullscreen; accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen data-no-lazy=\"1\" data-skipgform_ajax_framebjll=\"\"><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Teatro Miela &#8211; gioved\u00ec 27 e venerd\u00ec 28 ottobre 2016, ore 21.00<\/p>\n<p>SOCIAL COMEDY INTRIGO A VIA DOGANELLI \u2013 prima nazionale<br \/>\ndi Maurizio Zacchigna<br \/>\nregia di Marko Sosi\u010d<br \/>\ncon Manuel Buttus, Roberta Colacino, Daniele Fior, Adriano Giraldi, Marcela Serli, Maurizio Zacchigna<\/p>\n<p>Una produzione Mamarogi \u2013 ICS Consorzio Italiano di Solidariet\u00e0, Ufficio Rifugiati Onlus, Associazione Culturale Spaesati \u2013 Teatrino del Rifo \u2013 Bonawentura sc in collaborazione con il Rossetti, Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318],"tags":[1517,12042,12039,12037,799,12038,2499,2947,1516,10250,1518,12036,254,2150,1619,49,12041,12040],"class_list":["post-24430","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte-e-spettacolo","tag-adriano-giraldi","tag-associazione-culturale-spaesati-teatrino-del-rifo-bonawentura-sc-in-collaborazione-con-il-rossetti","tag-daniele-fior","tag-intrigo-a-via-doganelli","tag-laura-poretti-rizman","tag-manuel-buttus","tag-marcela-serli","tag-marko-sosic","tag-maurizio-zacchigna","tag-prima-nazionale","tag-roberta-colacino","tag-social-comedy","tag-teatro","tag-teatro-miela","tag-teatro-stabile-del-friuli-venezia-giulia","tag-trieste-2","tag-ufficio-rifugiati-onlus","tag-una-produzione-mamarogi-ics-consorzio-italiano-di-solidarieta"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24430","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=24430"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24430\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":24485,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24430\/revisions\/24485"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=24430"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=24430"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=24430"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}