{"id":24800,"date":"2016-11-19T15:39:46","date_gmt":"2016-11-19T14:39:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=24800"},"modified":"2016-11-27T11:51:50","modified_gmt":"2016-11-27T10:51:50","slug":"jack-london-tribute","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/jack-london-tribute.html","title":{"rendered":"Jack London Tribute"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><em>Grande successo per la rassegna dedicata a Jack London tenutasi a Trieste presso il Teatro Miela.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Nella serata del ventiquattro novembre il pubblico che \u00e8 accorso al richiamo per la commemorazione dello scrittore ha apprezzato molto sia la parte dedicata ad una chiaccherata con Davide Sapienza durante l&#8217;aperitivo proposto nel Foyer del Teatro, sia lo spettacolo che il documentario a seguire.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Lo spettacolo \u00e8 stato presentato come lettura delle pagine di Zanna Bianca da parte di Sapienza, che pur non essendo un attore ma ad oggi\u00a0 considerato come il traduttore e lo studioso pi\u00f9 innovativo di London, ha emanato tutto il suo amore per questo genere nel leggere le avventure scritte da London. I ragazzi e gli adulti in sala ne sono rimasti incantati probabilmente ricordandone la lettura fatta da soli. Ad accompagnare Sapienza il grande chitarrista e compositore Francesco Garolfi che con l&#8217;utilizzo di un archetto elettronico ha saputo creare delle sonorit\u00e0 eccezionali che calzavano a pennello dipingendo le lande desolate e ghiacciate.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Il documentario d&#8217;epoca proiettato dopo lo spettacolo teatrale ha concluso degnamente la serata.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>In attesa di un seguito, il pubblico attende il proseguimento della rassegna negli anni a venire<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Laura Poretti Rizman<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_24801\" aria-describedby=\"caption-attachment-24801\" style=\"width: 230px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/jack-london-tribute.html\/jc-sullo-snark-a-colori\" rel=\"attachment wp-att-24801\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-24801 size-medium\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/JC-sullo-Snark-a-colori-230x300.jpg\" width=\"230\" height=\"300\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-24801\" class=\"wp-caption-text\">foto fornita dal Miela\\Bonawentura<\/figcaption><\/figure>\n<div class=\"mceTemp\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>PRESENTATO\u00a0 A TRIESTE IL JACK LONDON TRIBUTE<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<figure id=\"attachment_24802\" aria-describedby=\"caption-attachment-24802\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/jack-london-tribute.html\/london-carriola\" rel=\"attachment wp-att-24802\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-24802 size-medium\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/London-carriola-300x187.jpg\" width=\"300\" height=\"187\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-24802\" class=\"wp-caption-text\">foto fornita dal Miela\\Bonawentura<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>INTERVISTA A MASSIMO NAVONE E DAVIDE SAPIENZA <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Buongiorno a entrambi e grazie per questa possibilit\u00e0.\u2028\u2028<\/em><br \/>\n<strong>LPR:<\/strong> <em>Massimo Navone, nasce a Savona nel 1958\u00a0 e vive a Milano dal 1972. Diplomato\u00a0 nel 1981 al corso di regia della Scuola del Piccolo Teatro di Milano si laurea in drammaturgia al DAMS di Bologna.\u2028<\/em><br \/>\n<em>Dal 1982 \u00e8 regista teatrale e dal 1984\u00a0 insegna recitazione e regia alla Scuola d\u2019arte drammatica Paolo Grassi di Milano, di cui \u00e8 attualmente Direttore.<\/em><br \/>\n<em>Da questi pochi tratti della sua storia si evince l&#8217;importanza assoluta che l&#8217;insegnamento dell&#8217;arte teatrale vive in lei. Ci pu\u00f2 raccontare con sue parole quando ha compreso l&#8217;importanza di questo percorso e cosa significa per lei?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Massimo Navone:<\/strong> Ho compreso da subito, appena entrato alla Scuola del Piccolo Teatro, che un&#8217;arte complessa come quella della\u00a0recitazione necessitava di una comprensione profonda dei meccanismi su cui si fonda, per questo ho dedicato molto tempo ad approfondirli e da l\u00ec mi \u00e8 nata la passione per la pedagogia dell&#8217;attore che con gli anni \u00e8 diventata un mestiere. Anche questa \u00e8 un&#8217;arte ma richiede un&#8217;attitudine diversa sia da quella dell&#8217;attore che da quella del regista. Si tratta di aiutare un aspirante artista a scoprire le proprie potenzialit\u00e0 e la propria identit\u00e0 espressiva, attraverso le tecniche certo, ma anche attraverso l&#8217;intuizione. E&#8217; tuttaltro che facile, ma quando si ha la fortuna di vedere con gli anni i propri ex allievi diventare attori o registi\u00a0affermati la soddisfazione \u00e8 davvero grande. E&#8217; il teatro che passa attraverso le generazioni, si trasforma e resta sempre vivo, nonostante tutto..<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>LPR:<\/strong>\u00a0<em>Davide Sapienza, nasce a Monza nel 1963. E&#8217; uno scrittore, un traduttore e un giornalista italiano. Lei \u00e8 un geopoeta, un critico musicale, un conduttore radiofonico, ma dei tanti lavori svolti con successo, di tanta musica e di tanto vivere, io mi chiedo quanto sia importante il silenzio per lei. Ce lo pu\u00f2 raccontare?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Davide Sapienza:<\/strong> Il silenzio \u00e8 lo spazio dell&#8217;elaborazione e trascorro molto tempo nel silenzio:\u00a0 met\u00e0 della mia vita l&#8217;ho trascorsa a vivere in montagna e a viaggiare nei grandi territori, oltre che alpini, artici e del nord del mondo. Nei miei libri i silenzi, come le pause nella musica, sono i veri battitori del ritmo narrativo. Solo che viviamo una societ\u00e0 innamorata del rumore, aiuta a non affrontare i problemi profondi della psiche, a non risolverli, ad attribuire ad altri la causa dei nostri mali. Il silenzio fa paura. Ma a me no, mi aiuta ad affrontare la vita, dunque a scrivere e immaginare la poiesis, la creazione degli antichi greci. La geopoetica, \u00e8 questo: la creazione offerta dalla geografia, che \u00e8 davvero il linguaggio del territorio capace di narrare cose meravigliose.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>LPR:<\/strong> <em>Massimo Navone,\u00a0non poteva che pensare a\u00a0Davide Sapienza\u00a0per collaborare al progetto di Jack London Tribute. <\/em><br \/>\n<em>Chiedo di raccontare questa collaborazione.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Massimo Navone:\u00a0<\/strong> Quando mi sono appassionato di Jack London e ho cominciato a leggerlo con un certo metodo ho sentito uno scarto netto tra le traduzioni di Sapienza e le altre, c&#8217;era un&#8217;adesione al ritmo interno della visione che le altre non avevano neanche lontanamente. Poi ho letto alcune sue prefazioni, saggi e un suo libro di poesie, non ho pi\u00f9 avuto dubbi: era un fuoriclasse. Quando ho fatto il mio spettacolo su &#8216;La peste Scarlatta&#8217; l&#8217;ho invitato a vederlo e lui ha accettato l&#8217;invito. E&#8217; stata un&#8217;emozione vederlo in\u00a0platea e ho aspettato con una certa preoccupazione il suo giudizio. Ma gli \u00e8 piaciuto molto. Cos\u00ec \u00e8 nata un&#8217;amicizia, grazie alla passione comune per Jack, \u00a0un autore strepitoso e immortale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>LPR:<\/strong> <em>Massimo Navone e Davide Sapienza:\u00a0chi \u00e8 Jack London per voi, cosa importanza ha avuto e cosa continua ad essere nella vostra vita?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Massimo Navone:<\/strong> Jack London per me corrisponde al senso della vita intesa come una scoperta continua di cose meravigliose da conoscere e praticare, il viaggiare in paesaggi sempre nuovi sia della natura che ci circonda che della nostra immaginazione.<br \/>\nHo riscoperto Jack grazie al mio cane Tobia, un meticcio Lup-Husky al fianco del quale ho vissuto 14 anni. Un legame intenso, per me indescrivibile a parole. Jack London sapeva molto bene che cosa pu\u00f2 essere il rapporto tra un uomo e il suo cane e sapeva anche raccontarlo. Jack London \u00e8 per me la passione per il mare e il navigare. Non potrei farne a meno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Davide Sapienza:<\/strong> Jack London \u00e8 un amico. Da quasi vent&#8217;anni, da quando l&#8217;ho (ri)scoperto, poi approfondito, quindi studiato a modo mio e tradotto in tanti volumi, in lui ho trovato risonanze e insegnamenti, un modello ideale di scrittura, diverso dal mio (giustamente e per fortuna) e dunque che posso vedere come aspirazione per quei tratti di cammino letterario nel quale occorre sfrondare e arrivare diretti al nocciolo della narrazione. Ma soprattutto Jack London per me \u00e8 un essere umano vero, che ha saputo denudare le proprie contraddizioni specchiandole in quelle mostruose del capitalismo che ha condotto la societ\u00e0 occidentale sulla china che la ospita adesso, dove alla cultura si \u00e8 sostituita un&#8217;unica dea, la teconologia in quanto ideale (e non come utile aiuto a vivere meglio) senza contraddittorio. E&#8217; speciale, tradurlo, perch\u00e9 per alcuni mesi, diventi lui e viaggi altrove.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>LPR:<\/strong> <em>Massimo Navone e Davide Sapienza:\u00a0Il nostro \u00e8 un media di interculturalit\u00e0. Riporto una frase di London, <\/em><br \/>\n<em>Un osso al cane non \u00e8 carit\u00e0. Carit\u00e0 \u00e8 l&#8217;osso diviso con il cane, quando sei affamato quanto il cane.<\/em><br \/>\n<em>Qual&#8217;\u00e8 il vostro pensiero in merito alla condizione odierna in Italia di accoglienza di un popolo di migranti?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Massimo Navone:<\/strong> Il pensiero che Jack London esprime ne &#8216;la peste scarlatta&#8217; \u00e8 quello che &#8216;l&#8217;uomo \u00e8 come il cane un animale socievole&#8217; e che noi, razza umana, per evolverci e progredire dobbiamo essere tanti, tanti e diversi. La diversit\u00e0 \u00e8 la nostra forza, se gestita bene. Pu\u00f2 diventare un problema se la si strumentalizza per trasformarla in aggressivit\u00e0 ed esclusione. Occorre investire molte energie e risorse sull&#8217;accoglienza, per coltivarne le potenzialit\u00e0 positive. Se la si lascia in mano alla delinquenza e allo sfruttamento i danni saranno sempre pi\u00f9 gravi. Io credo che possiamo essere ancora in tempo per fare qualcosa di buono, e molti lo stanno gi\u00e0 facendo.<br \/>\nJack London ha scritto un bellissimo saggio intitolato &#8216;Il flusso umano&#8217;. Consiglio di leggerlo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Davide Sapienza:<\/strong> La mia idea \u00e8 semplice. Nessuno sulla Madre Terra \u00e8 un clandestino. I confini sono tumori che mandano in metastasi il pensiero e il sentire. Per dirla alla London, &#8220;Il flusso umano&#8221; esiste da milioni di anni e sempre esister\u00e0. Senza azione e movimento il &#8220;corpo umano&#8221;, nel senso di individui viventi sul pianeta Terra appartenenti alla specie umana (che \u00e8 un irrisorio 0,001 della presenza biologica, non dimentichiamolo mai) , muore. Abbiamo le risorse e le possibilit\u00e0 di fonderci e rinnovarci con chi incontriamo: ognuno con le sue peculiarit\u00e0. E&#8217; comunque inevitabile e dunque, come l&#8217;acqua, faremmo meglio ad adattarci e a cambiare percezione. Solo che in Italia vincono quelli che urlano, ma gran parte degli italiani sa essere ancora solidale: ma quando lo fa, non ha tempo di andare in piazza o in televisione a rendersi ridicolo\/a con attitudine fasciste. Accogliere \u00e8 un dovere, \u00e8 fuori discussione: in questo come europeo, mi vergogno profondamente del governo della UE.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>LPR:<\/strong> <em>Massimo Navone e Davide Sapienza: Mi piacerebbe\u00a0 conoscere una vostra impressione sul cammino della vita. Sicuramente sar\u00e0 diversa ma in entrambi i casi davvero interessante.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Massimo Navone:<\/strong> Una domanda molto difficile a cui rispondere&#8230; L&#8217;impressione che ho \u00e8 che ci sia una un&#8217;energia particolare dentro ciascuno di noi che ci spinge in una direzione piuttosto che in un&#8217;altra. Accettato questo, penso che la cosa migliore sia riuscire a godersela stando il pi\u00f9 possibile nel presente, anche se non sempre \u00e8 facile. Penso che qualunque obiettivo ci si voglia dare per il proprio futuro sia da considerare solo come un punto di riferimento e non come un traguardo da raggiungere.<br \/>\nIl nostro futuro individuale non esiste nella realt\u00e0, \u00e8 soltanto un&#8217;immaginazione che ci\u00a0proietta in un nulla astratto. Diverso se mi immagino parte di un flusso umano e riesco a guardarmi intorno riuscendo a vedere quante cose stanno succedendo e possono succedere, al di l\u00e0 dei desideri e delle previsioni&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Davide Sapienza:<\/strong> Tutto ci\u00f2 che faccio e percepisco, ogni atto di ogni giorno e tutto ci\u00f2 che scrivo, \u00e8 &#8220;il cammino della vita&#8221;. Il mio libro del 2014 si intitola &#8220;Camminando&#8221; non perch\u00e9 spiega come si fa a camminare, bens\u00ec perch\u00e8 mette al servizio della vita la psiche che si pone di fronte al Grande Spirito, al mistero della Vita. E&#8217; il &#8220;daimon&#8221;, lo spirito di collegamento degli antichi greci tra l&#8217;ultraterreno e il terreno. Perci\u00f2 il cammino della vita \u00e8 un flusso dove io cerco di scorrere, un viaggio magnifico e anche molto doloroso a volte, ma pur sempre l&#8217;unico e con un solo biglietto di andata, che sarebbe meglio utilizzare con la migliore attitudine possibile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>LPR:<\/strong> <em>Ringraziandovi per la\u00a0 collaborazione e per la presenza nella nostra amata citt\u00e0 vi lascio chiedendovi quali sono i vostri progetti futuri<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Massimo Navone:<\/strong> Lavorare meno e meglio, riuscire a leggere i molti libri che mi aspettano sparsi per la casa, viaggiare e navigare il pi\u00f9 possibile con Paola, la mia compagna.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Davide Sapienza:<\/strong> Citerei John Lennon: la vit\u00e0 \u00e8 ci\u00f2 che accade mentre fai progetti. Sto scrivendo un nuovo libro, che potrebbe o non potrebbe uscire. Stiamo lavorando con ALPES a un importante progetto geopoetico nel Nordland, in Norvegia, che potrebbe o non potrebbe realizzarsi. Soprattutto, spero di poter continuare a vedere crescere il mio splendido figlio di sette anni, che mi sta anche insegnando tante cose sulla vita. Questo, \u00e8 il progetto senza fine, per un padre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u00a9 LauraPorettiRizman<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>A TRIESTE L\u2019UNICO, GRANDE OMAGGIO ITALIANO A JACK LONDON NEL CENTENARIO DELLA MORTE: TRA MARTED\u00cc 22 E GIOVED\u00cc\u2019 24 NOVEMBRE IL TEATRO MIELA DI TRIESTE PRESENTA IL \u201cJACK LONDON TRIBUTE\u201d, A CURA DEL REGISTA E AUTORE MASSIMO NAVONE E DI DAVIDE SAPIENZA SCRITTORE, GEOPOETA E PRINCIPALE ESPERTO E TRADUTTORE ITALIANO DI LONDON<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>TRE GIORNATE DI RACCONTI, ANEDDOTI, OMAGGI E TESTIMONIANZE, CON READING, INCONTRI, SPETTACOLI, E MOMENTI CONVIVALI ALLA SCOPERTA DI UN AUTORE FAMOSO MA, PARADOSSALMENTE, POCO CONOSCIUTO.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>ATTESA LA PARTECIPAZIONE IN VIDEO DELL\u2019ATTORE MARCO PAOLINI E IL CONTRIBUTO DI ATTORI, SCRITTORI E GIORNALISTI APPASSIONATI DI JACK LONDON COME CLAUDIO BISIO, GIGIO ALBERTI, MARCO D\u2019AMORE, ANTONIO CATANIA, MASSIMO CIRRI, PAOLO PIEROBON, MATTEO CACCIA, NUZZO DI BIASE, RUGGERO CARA, GIAMPIERO SOLARI, CRISTINA DON\u00c0, ELEONORA GIOVANARDI, E TANTI ALTRI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A cent\u2019anni esatti dalla sua morte (22 novembre 1916), molto rimane ancora da esplorare e da dire sullo scrittore e sull\u2019uomo Jack London. Autore basilare per tutta la letteratura occidentale, narratore leggendario di inizio Novecento straordinariamente prolifico e rivoluzionario in ogni espressione della sua vita, London sfugge a facili catalogazioni di genere. Ancora non vi \u00e8 certezza sul numero esatto dei suoi scritti, tra libri, racconti e articoli, ma le migliaia di pagine che ha prodotto mai come prima hanno saputo raccontare il rapporto tra Uomo e Natura nello sconfinato e selvaggio \u201cgrande nord\u201d (Zanna Bianca, Il richiamo della foresta), le conseguenze nefaste del capitalismo (Rivoluzione), le sopraffazioni del Potere (Il Tallone di Ferro), lo sfruttamento dell\u2019uomo sull\u2019uomo (Come sono diventato socialista), le grandi migrazioni nell\u2019evoluzione dell\u2019Umanit\u00e0 (Il Flusso Umano), con una capacit\u00e0 di visione sul futuro delle societ\u00e0 ancora oggi sorprendente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Per rendere omaggio al centenario della morte e ai 140 anni dalla nascita il Teatro Miela di Trieste celebrer\u00e0 Jack London in una intensa tre-giorni in programma<strong> tra il 22 e il 24 novembre. Il JACK LONDON TRIBUTE,<\/strong> curato dal regista e autore Massimo Navone Teatro Miela di Trieste &#8211; gi\u00e0 direttore per oltre un decennio della Scuola di Teatro Paolo Grassi di Milano &#8211; e da Davide Sapienza, scrittor e principale traduttore e studioso italiano di London presenter\u00e0 reading, spettacoli, aneddoti, omaggi e testimonianze alla scoperta della produzione londoniana. <strong>Atteso ogni giorno all\u2019ora dell\u2019aperitivo il Jack London Drink, reading di brani da \u2018John Barleycorn, memorie alcoliche\u2018 e altri racconti (\u2018Il flusso umano\u2019, \u2018Prima di Adamo\u2019, Batard\u2019, \u2018Il Rosso\u2019,&#8230;) sorseggiando alcuni dei cocktail preferiti da London.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il tributo si apre <strong>marted\u00ec 22 novembre (ore 21.00) all\u2019insegna di \u201cJack London, l\u2019uomo venuto dal futuro\u201d,<\/strong> per palare dell\u2019influenza di Jack London sull\u2019immaginario contemporaneo. Davide Sapienza e Massimo Navone condurranno un\u2019esplorazione londoniana con il contributo di personalit\u00e0 dal mondo del cinema, del teatro e della letteratura. Atteso un intervento in video realizzato per l\u2019occasione dall\u2019attore<strong> Marco Paolini,<\/strong> che con il suo \u201cBallata di uomini e cani\u201d ha portato in scena con grande successo in questi ultimi anni alcuni racconti brevi di London sul rapporto uomo-natura. Altri contributi sono giunti da attori, giornalisti, registi come Claudio Bisio, Marco D\u2019Amore, Paolo Pierobon, Gigio Alberti, Antonio Catania, Massimo Cirri, Giampiero Solari, Matteo Caccia, Nuzzo Di Biase, Cristina Don\u00e0, Eleonora Giovanardi, e molti altri,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Al centro della seconda serata, <strong>mercoled\u00ec 23 novembre (ore 21.00),<\/strong> lo spettacolo ideato e firmato da Massimo Navone, \u2018<strong>Come il cane sono anch\u2019io un animale socievole<\/strong>\u2019, ispirato a \u2018La peste scarlatta\u2019 e \u2018La forza dei Forti\u2019. Nel 1912 con \u2018La peste scarlatta\u2019 Jack London sperimenta uno dei primi prototipi di narrativa \u2018post-apocalittica\u2019. La storia narra le conseguenze di un\u2019epidemia che nel 2013 ha sterminato l\u2019umanit\u00e0 facendo regredire le condizioni di vita dei pochissimi sopravvissuti ad uno stato \u2018neoprimitivo\u2019. Lo spettacolo si pone fuori dagli schemi consueti, coinvolgendo gli spettatori in una \u2018performance letteraria interattiva\u2019 in cui gli attori saranno pronti a sviluppare l\u2019azione anche in base alle indicazioni del pubblico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nell\u2019ultima giornata del Jack London Tribute, <strong>gioved\u00ec 24 novembre, sempre alle 21.00,<\/strong> sar\u00e0 affrontato il tema del Wild con l\u2019affabulazione\/spettacolo \u2018<strong>Il Richiamo di Zanna bianca<\/strong>\u2019 di e con Davide Sapienza per la regia di Umberto Zanoletti e le canzoni di Francesco Garolfi. Per la prima volta una performance letteraria e musicale unisce due capolavori: Il richiamo della foresta (1903) e Zanna Bianca (1906). Davide Sapienza, attualmente considerato il traduttore e lo studioso pi\u00f9 innovativo di London, insieme al chitarrista e compositore Francesco Garolfi ha studiato una performance ricca di suggestione e potenza espressiva, incentrata sulla complementariet\u00e0 dei due libri e su due livelli narrativi che finiscono per incontrarsi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Teatro Miela \u2013 Trieste<\/p>\n<p>PRESENTATO  A TRIESTE IL JACK LONDON TRIBUTE<\/p>\n<p>A TRIESTE L\u2019UNICO, GRANDE OMAGGIO ITALIANO A JACK LONDON NEL CENTENARIO DELLA MORTE: TRA MARTED\u00cc 22 E GIOVED\u00cc\u2019 24 NOVEMBRE IL TEATRO MIELA DI TRIESTE PRESENTA IL \u201cJACK LONDON TRIBUTE\u201d, A CURA DEL REGISTA E AUTORE MASSIMO NAVONE E DI DAVIDE SAPIENZA SCRITTORE, GEOPOETA E PRINCIPALE ESPERTO E TRADUTTORE ITALIANO DI LONDON<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318],"tags":[12305,12307,12315,12301,12304,12300,799,6653,1299,12303,254,12302,9715,12306],"class_list":["post-24800","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte-e-spettacolo","tag-davide-sapienza","tag-francesco-garolfi","tag-intervista-lauraporettirizman","tag-jack-london","tag-jack-london-drink","tag-jack-london-tribute","tag-laura-poretti-rizman","tag-letteratura","tag-marco-paolini","tag-massimo-navone","tag-teatro","tag-teatro-miela-di-trieste","tag-trieste","tag-umberto-zanoletti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24800","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=24800"}],"version-history":[{"count":14,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24800\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":24936,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24800\/revisions\/24936"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=24800"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=24800"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=24800"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}