{"id":25115,"date":"2016-12-13T09:47:50","date_gmt":"2016-12-13T08:47:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=25115"},"modified":"2016-12-16T12:15:21","modified_gmt":"2016-12-16T11:15:21","slug":"come-cavalli-che-dormono-in-piedi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/come-cavalli-che-dormono-in-piedi.html","title":{"rendered":"Come cavalli che dormono in piedi"},"content":{"rendered":"<div class=\"page\" title=\"Page 1\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u201cPaolo Rumiz, autore e protagonista di Come cavalli che dormono in piedi ripropone alla Sala Bartoli dal 14 al 18 dicembre, la produzione dello Stabile regionale premiata da grande successo. L\u2019attore Adriano Giraldi ed il musicista Stefano Schiraldi accompagnano il giornalista e scrittore nell\u2019itinerario fra drammi e utopie di chi combatte\u0301 sul fronte nord-orientale nel 1914\u201d.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/come-cavalli-che-dormono-in-piedi.html\/9788807031045_quarta\" rel=\"attachment wp-att-25116\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-25116 size-medium alignleft\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/9788807031045_quarta-190x300.jpg\" width=\"190\" height=\"300\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Dopo una serie di applauditi \u201csold out\u201d registrati lo scorso anno e una tourne\u0301e costellata di successi ritorna alla Sala Bartoli dal 14 al 18 dicembre Come cavalli che dormono in piedi, di e con Paolo Rumiz dall\u2019omonimo romanzo pubblicato nel 2014 (ed. Feltrinelli).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Lo spettacolo, prodotto dal Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, che vede in scena accanto allo stesso autore e giornalista l\u2019attore Adriano Giraldi e il musicista Stefano Schiraldi tratta un tema appassionante, storico ma anche di grande coinvolgimento emotivo, grazie all\u2019affascinante cifra scelta per la messinscena: un itinerario fra le memorie ma fatto anche di frammenti musicali, di poesia fra le vicende, i sogni e le utopie di chi nel 1914 combatterono sul fronte nord-orientale, nelle nostre terre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Come cavalli che dormono in piedi, infatti \u00abnarra l\u2019epopea dei \u201cragazzi\u201d che nel \u201914 combatterono sul fronte orientale, portando la \u201cdivisa sbagliata\u201d\u00bb spiega Paolo Rumiz. \u00abTriestini, goriziani, dalmati, sloveni, croati, trentini chiamati a combattere dall&#8217;Aquila a due teste e che poi furono cancellati dalla storia scritta per mano delle nazioni vincitrici. La Grande Guerra, insomma, narrata da quegli italiani che l\u2019hanno persa. Dal racconto emerge una riflessione ironica e spesso drammatica sul tempo attuale che vede nuovamente l&#8217;Europa percorsa da tensioni disgregatrici e la macchina dei reticolati rimettersi in moto come un secolo fa dai Balcani all\u2019Ungheria e alla Polonia. Il Narratore ritorna, con un pesante zaino sulle spalle, per cercare una narrazione nuova capace di risvegliare la memoria di un evento pericolosamente rimosso. Egli cerca non la commemorazione e tanto meno la celebrazione fatta di bandiere e fanfare, ma un&#8217;evocazione, dando vita a una sorta di seduta spiritica mediante il racconto, il canto, il riso e la malinconia, riabilitando strumenti antichi come la magia del fuoco, la libagione e la declamazione sulla tomba dei Caduti. L\u2019unico modo, forse, per riaccendere nei vivi una sana paura della guerra e l&#8217;amore per una patria comune chiamata Europa\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"layoutArea\" style=\"text-align: justify\">\n<div class=\"column\">\n<p>Storia e attualita\u0300 si annodano, dunque in questo interessante spettacolo, riproposto \u201cfuoriabbonamento\u201d ma per il quale possono essere spese le \u201cstelle\u201d: il debutto e\u0300 in programma mercoledi\u0300 14 dicembre alle ore 21.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" title=\"Page 2\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p style=\"text-align: justify\">Si raccontera\u0300 \u2013 rimarca ancora Rumiz \u2013 \u00abUna generazione mitica, vissuta solo un secolo fa, ma piu\u0300 vicina ai guerrieri di Omero che agli uomini fragili dell&#8217;eta\u0300 contemporanea.<br \/>\nRacconteremo quindi la Luna grande di Galizia, i suoi fiumi, i suoi piccoli cimiteri militari incantati, le sue foreste misteriose dove betulle nate un secolo fa stanno sull&#8217;attenti come granatieri, davanti al nostro rito di accensione dei lumini dei Morti e cantano inni sommessi di gioia e resurrezione. Pronunceremo i nomi dei \u201cragazzi\u201d di allora, faremo sentire le loro ninne-nanne, l&#8217;odore dei loro cibi e le parole delle loro lettere dal fronte. E rileggeremo l&#8217;Europa nei colori struggenti del tramonto, un&#8217;Europa che grazie a quei Caduti non abbiamo mai vista cosi\u0300 bella e in pericolo\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Paolo Rumiz e\u0300 accompagnato in scena dall\u2019attore Adriano Giraldi. Accanto a loro, il chitarrista Stefano Schiraldi (che firma le musiche dello spettacolo) interpreta al ritmo sincopato del blues alcune delle ballate che l\u2019Autore dedica ai soldati di allora, incluso il nonno mai conosciuto, e i fanti del Tricolore, che all\u2019inizio della storia invitano il viaggiatore a esplorare senza paura le terre del nemico in una sorta di conciliazione \u201cpost-mortem\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Grande narratore, osservatore sensibile della storia e della nostra realta\u0300 di confine, Paolo Rumiz e\u0300 una firma importante del giornalismo italiano che attraverso un linguaggio ricco di vibrazioni emotive ha conquistato un vasto pubblico di lettori. Alle sue ricerche, alla sua capacita\u0300 di raccontare sono stati affidati progetti importanti dedicati al tema della Grande Guerra, che e\u0300 anche al centro di Come cavalli che dormono in piedi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Come cavalli che dormono in piedi va in scena alla Sala Bartoli mercoledi\u0300 14 dicembre, giovedi\u0300 15, sabato 17 alle ore 21, venerdi\u0300 16 alle 19.30 e domenica 18 alle ore 17 si tiene l\u2019unica pomeridiana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Per i posti ancora disponibili ci si puo\u0300 rivolgere presso tutti i punti vendita dello Stabile regionale, i consueti circuiti o accedere attraverso il sito www.ilrossetti.it alla vendita on line. Ulteriori informazioni al tel 040-3593511.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>dal 14 al 18 dicembre 2016<br \/>\nPoliteama Rossetti, Sala Bartoli<br \/>\nCOME CAVALLI CHE DORMONO IN PIEDI &#8211; DEMOGH\u00c9LA. STORIE DAL FRONTE NORD ORIENTALE \t<\/p>\n<p>\tDi: Paolo Rumiz<br \/>\nMusiche: Stefano Schiraldi<br \/>\nProduzione: Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia<br \/>\nInterpreti: Paolo Rumiz e con Adriano Giraldi e Stefano Schiraldi<br \/>\nRepliche: 5<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318],"tags":[9186,1517,10199,799,1708,1557,1499,3614,1619,9715],"class_list":["post-25115","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte-e-spettacolo","tag-liveintrieste","tag-adriano-giraldi","tag-come-cavalli-che-dormono-in-piedi-demoghela-storie-dal-fronte-nord-orientale","tag-laura-poretti-rizman","tag-paolo-rumiz","tag-politeama-rossetti","tag-sala-bartoli","tag-stefano-schiraldi","tag-teatro-stabile-del-friuli-venezia-giulia","tag-trieste"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25115","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=25115"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25115\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":25118,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25115\/revisions\/25118"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=25115"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=25115"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=25115"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}