{"id":25314,"date":"2017-01-06T20:10:45","date_gmt":"2017-01-06T19:10:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=25314"},"modified":"2017-01-10T12:02:54","modified_gmt":"2017-01-10T11:02:54","slug":"luci-della-ribalta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/luci-della-ribalta.html","title":{"rendered":"Luci della ribalta"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>Dal 6 gennaio 2017, 20.30<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>LUCI DELLA RIBALTA<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_25317\" aria-describedby=\"caption-attachment-25317\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/luci-della-ribalta.html\/luci-rib-3-bassa\" rel=\"attachment wp-att-25317\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-25317 size-medium\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/luci-rib-3-bassa-300x200.jpg\" width=\"300\" height=\"200\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-25317\" class=\"wp-caption-text\">foto fornita da La Contrada<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify\">Arriva il 6 gennaio alle 20.30 al Teatro Bobbio di Trieste per la prima volta in assoluto la trasposizione teatrale di \u201cLuci della ribalta\u201d, una co-produzione della Contrada di Trieste insieme a Gitiesse Artisti Riuniti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Dopo trattative durate alcuni anni, Antonio Salines ha ottenuto dalla famiglia Chaplin i diritti teatrali di quello che \u00e8 forse il film pi\u00f9 famoso del grande comico e certamente il suo testamento spirituale. A rappresentare la nota storia resa immortale dal cinema saranno Antonio Salines e Marianella Bargilli per la regia di Giuseppe Emiliani, l\u2019adattamento teatrale di Eleonora Zacchi e le meravigliose scene in 3D di Federico Cautero. Le musiche originali sono di Roberto Fia, compositore che da Morricone e Bacalov (con \u201cDjango\u201d) a Piero Ciampi, passando per Lauzi, Morandi, Mina, Ranieri e Patty Pravo ha vissuto una carriera che ha attraversato la storia della nostra musica leggera.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Come tutti sanno la trama narra la storia di un grande clown in declino, Calvero e del suo incontro con una bella e sfortunata ballerina, Teresa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">I due s\u2019incontrano, lui le salva la vita e, accogliendola in casa con pazienza e dedizione, riesce a restituirle l&#8217;uso delle gambe, ritrovando egli stesso una ragione di vita. Teresa sboccer\u00e0 come un fiore in primavera e anche Calvero dopo tante vicissitudini torner\u00e0 al successo. Lei si innamorer\u00e0 di lui e quel sentimento non nascer\u00e0 dalla riconoscenza, sar\u00e0 amore vero. Tutti ricordano le musiche del film (tra le colonne sonore pi\u00f9 famose di sempre) e la scena finale del &#8220;concertino comico&#8221; tra Charlie Chaplin e Buster Keaton. L\u2019operazione \u00e8 un autentico evento culturale-teatrale e meta-cinematografico, si avvale di un grande cast, una regia prestigiosa e l\u2019adattamento teatrale, fedele e creativo, di Eleonora Zacchi.\u00a0 Il risultato \u00e8 uno spettacolo di grande divertimento e commozione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u201c<\/strong>Ricordo perfettamente \u2013 racconta il regista Giuseppe Emiliani &#8211; la prima volta che vidi il film <em>Luci della ribalta<\/em> di Chaplin. Ero bambino. Erano i primi anni sessanta: gli anni in cui la RAI trasmetteva in bianco e nero, gli anni in cui, di sera, pi\u00f9 famiglie su riunivano a casa di qualcuno che possedeva il televisore (ricordo il mitico Telefunken!) per passare una piacevole serata assieme vedendo un film o qualche teleromanzo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ricordo, come fosse ieri, la commozione dei presenti durante la scena finale della morte di Calvero\u2026La seconda volta che rividi il film fu in un vecchio cinema di periferia nel 1975, l\u2019ultimo giorno in cui era consentito fumare al cinema. Ricordo la sala strapiena di spettatori avvolti da una fitta nebbia&#8230; Era percepibile una strana eccitazione: tutti i presenti si sentivano parte di\u00a0 una comunit\u00e0 che celebrava per l\u2019ultima volta il rito di fumare\u00a0 in un luogo pubblico, assieme, guardando un film destinato a rimanere\u00a0 nella loro memoria, perch\u00e9 legato ad un evento fuori dell\u2019ordinario. Ecco: <em>Luci della ribalta<\/em>, per me, \u00e8 legato a questi due episodi: al ricordo di una comunit\u00e0 che si riunisce per condividere una forte emozione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Mi affascina l\u2019idea di mettere in scena, per la prima volta in teatro, quest\u2019opera di Chaplin. Mi emoziona l\u2019idea di offrire l\u2019opportunit\u00e0 al pubblico di rivedere a teatro una vicenda che appartiene all\u2019immaginario collettivo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ho la sensazione che oggi gli spettatori abbiano il desiderio di lasciarsi accompagnare da storie capaci di emozionare e (perch\u00e9 no?) commuovere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00c8 mia intenzione offrire al pubblico la possibilit\u00e0 di lasciarsi coinvolgere da una vicenda ricca di motivi che non hanno et\u00e0: l\u2019amore, le delusioni, la paura di non farcela, la voglia di riscatto, il desiderio di realizzare i sogni, lo sforzo di trovare un senso positivo all\u2019esistenza e soprattutto il grande amore per il teatro che riesce a dare colore al grigiore della realt\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il pubblico assister\u00e0 a uno spettacolo che, sia drammaturgicamente che visivamente, avr\u00e0 un vivace montaggio cinematografico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Sar\u00e0 come vedere una vecchia pellicola in bianco e nero in cui inaspettatamente irrompe, all\u2019improvviso, il colore perch\u00e9 si accendono le luci della ribalta. E tutto, quasi per magia, si trasforma: la realt\u00e0 riscopre la poesia, il divertimento, la leggerezza. E chi assiste assapora il coraggio di commuoversi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Quando sulla ribalta si spegneranno le luci sull\u2019ultimo ballo di Teresa restituita alla vita e all\u2019arte da un atto d\u2019amore puro e generoso di Calvero, rester\u00e0 la sensazione forte che l\u2019immaginazione \u00e8 \u201cil pi\u00f9 grande giocattolo della felicit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Solo l\u2019immaginazione e la fantasia creatrice accendono il desiderio e restituiscono il senso della vita, alimentano il fuoco sotto la cenere. Perch\u00e9, in fondo, pur nelle angosce e le difficolt\u00e0 del quotidiano, quando ogni speranza sembra solo una remota possibilit\u00e0, un irraggiungibile approdo, la fantasia ci offre la consapevolezza che \u201cnulla finisce, cambia soltanto\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Non resta che esserne consapevoli e non smettere di credere che la vita possa sorprenderci ancora. Per una nuova, lucente, ennesima ribalta.\u201d Le repliche dello spettacolo proseguiranno al Bobbio fino a mercoled\u00ec 11 gennaio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Informazioni: 040.948471\/390613 <a href=\"mailto:contrada@contrada.it\">contrada@contrada.it<\/a>; <a href=\"http:\/\/www.contrada.it\/\">www.contrada.it<\/a>; Ticket Point 0403498276\/3498277<\/em>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal 6 gennaio 2017, 20.30<\/p>\n<p>LUCI DELLA RIBALTA<\/p>\n<p>Arriva il 6 gennaio alle 20.30 al Teatro Bobbio di Trieste per la prima volta in assoluto la trasposizione teatrale di \u201cLuci della ribalta\u201d, una co-produzione della Contrada di Trieste insieme a Gitiesse Artisti Riuniti.<br \/>\n Le repliche dello spettacolo proseguiranno al Bobbio fino a mercoled\u00ec 11 gennaio.<\/p>\n<p>Informazioni: 040.948471\/390613 contrada@contrada.it; www.contrada.it; Ticket Point 0403498276\/3498277.<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318],"tags":[1775,7216,12566,12674,7300,12673,1773,799,12672,2356,1308,12675,254,49],"class_list":["post-25314","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte-e-spettacolo","tag-antonio-salines","tag-chaplin","tag-contrada-di-trieste","tag-eleonora-zacchi","tag-federico-cautero","tag-gitiesse-artisti-riuniti","tag-giuseppe-emiliani","tag-laura-poretti-rizman","tag-luci-della-ribalta","tag-marianella-bargilli","tag-prosa","tag-roberto-fia","tag-teatro","tag-trieste-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25314","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=25314"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25314\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":25318,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25314\/revisions\/25318"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=25314"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=25314"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=25314"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}