{"id":25695,"date":"2017-01-30T20:09:07","date_gmt":"2017-01-30T19:09:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=25695"},"modified":"2017-02-06T09:26:09","modified_gmt":"2017-02-06T08:26:09","slug":"leo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/leo.html","title":{"rendered":"Leo"},"content":{"rendered":"<div class=\"page\" title=\"Page 1\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Chiss\u00e0 cosa mi aspettavo, io: pensavo di andare ad assistere ad uno spettacolo di un&#8217;illusionista, osservare un utilizzatore di magneti che permetteva di scalare i muri con la maestria di un supereroe, credevo che il fantastico fosse possibile, volevo forse cercare di smascherare i trucchi e forse per questo motivo non mi sono lasciata andare e non sono entrata nell&#8217;ottica giusta dello spettacolo. Lo stuolo di ragazzini che affollavano il teatro per\u00f2 lo ha fatto, divertendosi ed applaudendo ad ogni scenetta.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Sul palcoscenico lui, Tobias Wegner, un grande acrobata che deve la sua formazione al\u00a0 Belgium University of Contemporary Circus Arts di Bruxelles. L&#8217;idea \u00e8 geniale, ma bisogna lasciarsi andare e permettere al nostro io bambino di stupirsi di fronte alla semplicit\u00e0 di un&#8217;illusione.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><em>Quello che \u00e8 reale pu\u00f2 apparire distorto se visto da un&#8217;altra posizione.<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>In realt\u00e0 anche gli stessi movimenti, proiettati in senso inverso, appaiono diversi seppur in contemporanea.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Quindi la vera domanda potrebbe essere in fondo: ma cosa si intende per reale se ognuno ha una posizione d&#8217;osservazione diversa? Eppure questa \u00e8 una domanda troppo impegnativa per potersi rilassare.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><em>Credevo che il fantastico fosse possibile e forse lo \u00e8 soltanto se permettiamo la visione del mondo secondo uno sguardo diverso bambino.<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Tornare a possedere quel tipo di visione, in fondo, permetterebbe ad ognuno di proseguire con un respiro migliore.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Laura Poretti Rizman<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_25696\" aria-describedby=\"caption-attachment-25696\" style=\"width: 200px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/leo.html\/leo_bycircleofeleven_photoandyphillipson1-2\" rel=\"attachment wp-att-25696\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-25696\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/LEO_byCircleofEleven_PhotoAndyPhillipson1-2-200x300.jpeg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"300\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-25696\" class=\"wp-caption-text\">LEO_byCircleofEleven_PhotoAndyPhillipson1 , foto fornita dal Teatro Stabile del FVG<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u201cGeniale spettacolo ideato da Tobias Wegner e diretto da Daniel Brie\u0300re LEO e\u0300 un successo internazionale, pluripremiato al Festival di Edimburgo: arriva al Politeama Rossetti dal 2 al 5 febbraio per il cartellone Musical &amp; Eventi del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia. Ingegnosa interazione di performance fisica dal vivo e proiezioni video, lo spettacolo rapisce gli spettatori narrando una storia delicata e destabilizza i sensi annullando la forza di gravita\u0300\u201d.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Dopo aver fatto quasi il giro del mondo, LEO \u2013 geniale spettacolo, nato dall\u2019idea del performer Tobias Wegner e diretto dal regista canadese Daniel Brie\u0300re \u2013 arriva al Politeama Rossetti e da giovedi\u0300 2 febbraio si imporra\u0300 di certo come uno fra gli appuntamenti piu\u0300 originali e sorprendenti del cartellone \u201cMusical &amp; Eventi\u201d del Teatro Stabile regionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La rivelazione internazionale per lo spettacolo avviene al Festival di Edimburgo dove LEO si aggiudica importanti riconoscimenti come il \u201cCarol Tambor Best of Edinburgh Award\u201d, il \u201cThree Weeks Editors Award\u201d, lo \u201cScotsman Fringe First Award\u201d a cui segue nel 2013 il \u201cJohn Chataway Award for Innovation\u201d all\u2019Adelaide Fringe Festival. Ma il successo lo accompagna ormai in tutto il mondo, da New York a Berlino, da Melbourne ad Hong Kong, da Montre\u0301al a Mosca e Londra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Formatosi come acrobata alla Belgium University of Contemporary Circus Arts di Bruxelles Tobias Wegner inventa in LEO uno spettacolo sofisticato, sorprendente e contemporaneamente immediato per la comprensione e coinvolgente per tutti: e\u0300 una sorta di gioco di prospettive.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il palcoscenico e\u0300 vuoto e si divide in due parti: due stanzette uguali, con pareti di diverso colore, dentro ci sono un uomo e una valigia. Da un lato la proiezione, dall\u2019altro il lavoro \u201cdal vivo\u201d del performer&#8230; a sinistra uno schermo \u201crovescia\u201d cio\u0300 che a destra avviene davvero&#8230; O e\u0300 il contrario? Dov\u2019e\u0300 la realta\u0300 e dove l\u2019elaborazione?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">LEO sfida la nostra percezione, attraverso un\u2019ingegnosa interazione di performance dal vivo e proiezioni video. Alla fine della serata, chiunque in platea finira\u0300 per domandarsi quale sia il sopra e quale sia il sotto, quale sia la proiezione e dove si trovi il vero artista. Sara\u0300 a destra, sul pavimento a pancia in giu\u0300 o a sinistra, dove con l\u2019agilita\u0300 di un bruco, risale in verticale una parete della stanza?<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" title=\"Page 2\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p style=\"text-align: justify\">Ai veri appassionati di musical e di cinema, verra\u0300 in mente, probabilmente, il film del 1951 di Stanley Donen Royal Wedding (Sua altezza si sposa), in cui Fred Astaire danza uno straordinario numero di tip tap arrivando anche sulle pareti e sul soffitto di una stanza, piroettando a testa in giu\u0300 attorno al lampadario&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019ispirazione di Wegner viene senz\u2019altro anche da qui \u2013 infatti nella sua creazione tiene conto della storia del cinema, della fantasia di Buster Keaton \u2013 ma a teatro, la questione si fa difficile: ci sono pochi filtri e il pubblico e\u0300 pronto ad accorgersi di qualsiasi sbavatura&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Eppure LEO \u2013 che a Trieste sara\u0300 interpretato dall\u2019atletico e simpatico performer berlinese Julian Schulz \u2013 riesce a destabilizzare i sensi e a far immaginare che per un po\u2019 la legge di gravita\u0300 sia andata in vacanza. In queste condizioni, intrecciando la performance fisica alla fantasia di un mondo \u201cdisegnato\u201d, che prende forma piano piano davanti agli occhi degli spettatori, il performer racconta addirittura una storia, delicata e toccante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Si tratta del viaggio straordinario di un uomo ordinario, LEO, che all\u2019inizio e\u0300 solo con la sua valigia in una semplice stanza e cerca di far passare il tempo: si annoia, gioca, inventa modi per divertirsi e immaginare incredibili avventure, ma poi la solitudine e i limiti di quella stanza iniziano a pesargli. Ecco allora che cerchera\u0300 di evadere sfruttando tutto cio\u0300 che ha imparato fino a quel momento e grazie alla sua fantasia, trovera\u0300 la liberta\u0300.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Julian Schulz \u2013 che sara\u0300 a Trieste l\u2019anima di LEO e la cui perizia sara\u0300 sotto gli occhi del pubblico \u2013 e\u0300 nato a Berlino e si e\u0300 diplomato alla Scuola delle Arti dello Spettacolo \u201cDie Etage\u201d. La sua capacita\u0300 di combinare le forme acrobatiche piu\u0300 diverse con coreografie ed elementi di ballo gli e\u0300 valsa un posto nell\u2019ensemble della celebre compagnia berlinese di mimi, ballerini e acrobati \u201cDie Aristokraten\u201d. Dopo un\u2019intensa fase di allenamento a Bruxelles, dove ha fra l\u2019altro collaborato col coreografo Cruz Mata, si e\u0300 unito alla produzione \u201cVERSUS\u201d del Circle of Eleven.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">LEO nasce da un\u2019idea di Tobias Wegner, la regia e\u0300 di Daniel Brie\u0300re, Gregg Parks e\u0300 il produttore creativo. Flavia Hevia e\u0300 il set e lighting designer dello spettacolo mentre Heiko Kalmbach e\u0300 il video designer ed Ingo Panke cura l\u2019animazione. I costumi sono di Heather MacCrimmon. La tourne\u0301e italiana e\u0300 a cura di BAGS Entertainment.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">LEO e\u0300 in scena al Politeama Rossetti &#8211; Sala Assicurazioni Generali per il cartellone Musical &amp; Eventi \u2013 da giovedi\u0300 2 a domenica 5 febbraio: da giovedi\u0300 a sabato le repliche sono serali alle ore 20.30. Due le pomeridiane in programma: sabato 4 e domenica 5 febbraio con inizio alle ore 16. Ulteriori informazioni al tel 040-3593511 (centralino del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia) e acquisti alla Biglietteria del Politeama Rossetti, nei consueti punti vendita dello Stabile regionale, e attraverso il sito del Teatro www.ilrossetti.it.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>dal 2 al 5 febbraio 2017<br \/>\nPoliteama Rossetti, Sala Assicurazioni Generali<br \/>\nLEO \t<\/p>\n<p>\tDi: idea\/original performer: Tobias Wegner<br \/>\nScene: Flavia Hevia<br \/>\nLuci: Flavia Hevia<br \/>\nVideo designer: Heiko Kalmbach<br \/>\nAnimazione: Ingo Panke<br \/>\nRegia: Daniel Bri\u00e8re<br \/>\nProduzione: Y2D Productins<br \/>\ntour italiano a cura di Bags Entertainment<br \/>\nProduttore creativo: Gregg Parks<br \/>\nInterpreti: Julian Schulz<br \/>\nRepliche: 5<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318],"tags":[4091,12993,12990,12995,12991,12992,12996,799,12106,1557,1674,254,12989,9715,12994],"class_list":["post-25695","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte-e-spettacolo","tag-bags-entertainment","tag-daniel-briere","tag-flavia-hevia","tag-gregg-parks","tag-heiko-kalmbach","tag-ingo-panke","tag-julian-schulz","tag-laura-poretti-rizman","tag-leo","tag-politeama-rossetti","tag-sala-assicurazioni-generali","tag-teatro","tag-tobias-wegner","tag-trieste","tag-y2d-productins"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25695","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=25695"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25695\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":25729,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25695\/revisions\/25729"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=25695"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=25695"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=25695"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}