{"id":25786,"date":"2017-02-08T10:55:36","date_gmt":"2017-02-08T09:55:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=25786"},"modified":"2017-02-12T18:40:20","modified_gmt":"2017-02-12T17:40:20","slug":"la-fabbrica-dei-preti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/la-fabbrica-dei-preti.html","title":{"rendered":"La fabbrica dei preti"},"content":{"rendered":"<div class=\"page\" title=\"Page 1\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<figure id=\"attachment_25787\" aria-describedby=\"caption-attachment-25787\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/la-fabbrica-dei-preti.html\/psl_8298\" rel=\"attachment wp-att-25787\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-25787\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/PSL_8298-300x200.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-25787\" class=\"wp-caption-text\">Giuliana Musso, foto fornita dal Teatro Stabile del FVG<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u201cGiuliana Musso, tra le maggiori esponenti sul piano nazionale, del teatro di narrazione e d\u2019indagine, porta in scena al Teatro Miela La fabbrica dei preti di cui e\u0300 interprete e autrice. Un\u2019indagine sulla dimensione umana dei sacerdoti, sulla vita in seminario negli anni Sessanta e su quella generazione di preti che si confrontarono poi, appena usciti, con la realta\u0300 esterna del post-Concilio Vaticano II. Lo spettacolo va in scena dal 9 all\u201911 febbraio alle 21 per la Stagione altripercorsi dello Stabile regionale\u201d.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La scenografia e\u0300 essenziale: sul palco sono in vista alcuni schermi di proiezione degli anni Sessanta ed abiti maschili appesi, una tonaca, un vestito da sposo, un clergyman, una tuta da operaio. Al centro di tutto e\u0300 l\u2019attrice \u2013 ed autrice \u2013 dell\u2019eccellente esempio di teatro di narrazione e d\u2019indagine che e\u0300 \u201cLa fabbrica dei preti\u201d di Giuliana Musso con cui \u2013 giovedi\u0300 9 febbraio con repliche fino a sabato 11 \u2013 si apre il trittico di spettacoli della stagione altripercorsi dello Stabile regionale ospiti al Teatro Miela, grazie alla collaborazione con la Cooperativa Bonawentura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Saranno tre spettacoli declinati al femminile, tre grandi interpretazioni che dopo Giuliana Musso, vedranno sul palcoscenico Piera Degli Esposti con Wikipiera e Ottavia Piccolo con il suo Donna non rieducabile dedicato ad Anna Politovskaja.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nel suo itinerario di ricerca, trasformato in uno spettacolo di grande intensita\u0300, Giuliana Musso affronta il tema della dimensione umana dei sacerdoti e ce lo restituisce intrecciando tre linee diverse: un reportage della vita nei seminari declamato dal \u201cpulpito\u201d (ispirato ai racconti di Don Bellina nel libro \u201cLa Fabriche dai Predis\u201d in cui ripercorre i suoi anni di seminario), la proiezione di tre album fotografici e la testimonianza vibrante di tre personaggi cui la protagonista, con grande capacita\u0300 espressiva e versatilita\u0300, da\u0300 vita. Il tutto e\u0300 preceduto da un prologo in cui si ripercorrono le novita\u0300 del Concilio Vaticano II (che si e\u0300 chiuso nel 1965).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Tessendo queste linee Giuliana Musso si addentra nei seminari degli anni Cinquanta e Sessanta, quelli concepiti \u201cpre-Concilio\u201d, secondo un rigore quindi che appartiene al passato. E racconta le vite di preti che ne sono usciti proprio negli anni del Concilio, una generazione che ha conosciuto lo smarrimento di chi e\u0300 stato formato secondo un modello immediatamente \u201csuperato\u201d e poi si e\u0300 dovuto confrontare con una realta\u0300 del tutto nuova, contemporanea, in mutamento continuo e potente.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" style=\"text-align: justify\" title=\"Page 2\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\"><\/div>\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>I tre personaggi che si succedono sul palcoscenico, sono un timido ex-prete, un ironico prete anticlericale ed un prete poeta\\operaio: sono ormai anziani e sanno raccontare con franchezza i tabu\u0300, le regole e le gerarchie della giovinezza trascorsa in seminario, la dissociazione \u2013 dolorosa, soprattutto per i piu\u0300 giovani e fragili \u2013 del loro naturale mondo affettivo dalla loro dimensione spirituale e devozionale&#8230; Raccontano poi con altrettanta obiettivita\u0300 l\u2019impatto con il mondo \u201creale\u201d, cosi\u0300 imprevedibile, e con le donne, e sanno restituirci con umanita\u0300 le grandi frustrazioni di questi incontri, ma anche la ricerca e la scoperta di una personale forma di felicita\u0300 umana.<\/p>\n<p>Alla fine, e\u0300 l\u2019essere umano che Giuliana Musso pone nel cuore del suo spettacolo e la necessita\u0300 di portare i suoi bisogni al centro o, meglio, al di sopra di ogni norma e ogni dottrina.<br \/>\nOggi, nel 2017, le immagini di quei seminari degli anni Cinquanta e Sessanta si rispecchiano certo nelle rigidita\u0300 e nelle contraddizioni del nostro modello etico, che da li\u0300 proviene, ma si confrontano anche con l\u2019evoluzione della Chiesa.<\/p>\n<p>Il messaggio dello spettacolo assume allora un valore ancor piu\u0300 universale e quel rigore seminarile puo\u0300 farci riflettere sulla durezza eccessiva e ottusa di ogni modello educativo asfissiante.<br \/>\n\u00abLo spettacolo \u2013 conclude l\u2019autrice nelle sue note \u2013 mentre racconta la storia di questi ex-ragazzi, ex-seminaristi, ci racconta di noi, delle nostre buffe ipocrisie, paure, fragilita\u0300&#8230; e della bellezza dell\u2019essere umano. E cosi\u0300 mentre ridiamo di loro, ridiamo di noi stessi e mentre ci commuoviamo per le loro solitudini possiamo, forse, consolare le nostre\u00bb.<\/p>\n<p>Giuliana Musso e\u0300 una tra le maggiori esponenti sul piano nazionale, del teatro di narrazione e d\u2019indagine che si colloca al confine con il giornalismo d\u2019inchiesta, tra la ricerca e la poesia, la denuncia e la comicita\u0300.<br \/>\nVicentina di nascita e udinese d\u2019adozione, e\u0300 autrice e interprete, ma innanzitutto attenta ricercatrice: \u00abHo il desiderio di un teatro che ci guardi negli occhi e che ci ascolti \u2013 scrive infatti nel suo sito \u2013 di una drammaturgia che nasca dall\u2019indagine e trasferisca sulla scena la testimonianza di chi vive. So di condividere questo desiderio con molti altri artisti che resistono spontaneamente alla seduzione dell\u2019autoreferenzialita\u0300 per arrendersi con gioia a un teatro che ama osservare piu\u0300 di quanto ami farsi osservare. Diamoci occasioni per spostare il baricentro: dal virtuosismo al contenuto, dal grande teatro a una comunita\u0300 che si riunisce\u00bb.<\/p>\n<p><strong>La fabbrica dei preti<\/strong><\/p>\n<p><strong>di e con Giuliana Musso<\/strong><br \/>\nassistenza e ricerche fotografiche Tiziana De Mario responsabile tecnico Claudio Parrino collaborazione allestimento Massimo Somaglino realizzazione video Giovanni Panozzo e di Gigi Zilli elementi di scena Francesca Laurino canzoni e musiche di Giovanni Panozzo, Daniele Silvestri, Marcello Serli, Mario D\u2019Azzo, Tiromancino<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" title=\"Page 3\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p style=\"text-align: justify\">organizzazione e distribuzione Miriam Paschini<br \/>\nproduzione La Corte Ospitale<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La fabbrica dei preti va in scena al Teatro Miela giovedi\u0300 9, venerdi\u0300 10 e sabato 11 febbraio alle 21, per la stagione altripercorsi del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Per i posti ancora disponibili ci si puo\u0300 rivolgere presso tutti i punti vendita dello Stabile regionale, i consueti circuiti o accedere attraverso il sito www.ilrossetti.it alla vendita on line. Ulteriori informazioni al tel 040-3593511.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>al 9 all\u201911 febbraio 2017<br \/>\nTeatro Miela<br \/>\nLA FABBRICA DEI PRETI \t<\/p>\n<p>\tDi: Giuliana Musso<br \/>\nMusiche: canzoni e musiche di Giovanni Panozzo, Daniele Silvestri, Marcello Serli, Mario D\u2019Azzo, Tiromancino<br \/>\nProduzione: La Corte Ospitale<br \/>\nInterpreti: Giuliana Musso<br \/>\nAssistenza e ricerche fotografiche: Tiziana De Mario<br \/>\nResponsabile tecnico: Claudio Parrino<br \/>\nCollaborazione allestimento: Massimo Somaglino<br \/>\nRealizzazione video: Giovanni Panozzo e Gigi Zilli<br \/>\nElementi di scena: Francesca Laurino<br \/>\nRicerche bibliografiche: Francesca Del Mestre<br \/>\nConsulenza musicale: Riccardo Tordoni<br \/>\nRepliche: 3<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318],"tags":[13083,9745,13086,13085,13084,13078,5082,2961,13077,799,13079,13080,5084,13087,2150,13081,13082,9715],"class_list":["post-25786","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte-e-spettacolo","tag-claudio-parrino","tag-daniele-silvestri","tag-francesca-del-mestre","tag-francesca-laurino","tag-gigi-zilli","tag-giovanni-panozzo","tag-giuliana-musso","tag-la-corte-ospitale","tag-la-fabbrica-dei-preti","tag-laura-poretti-rizman","tag-marcello-serli","tag-mario-dazzo","tag-massimo-somaglino","tag-riccardo-tordoni","tag-teatro-miela","tag-tiromancino","tag-tiziana-de-mario","tag-trieste"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25786","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=25786"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25786\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":25789,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25786\/revisions\/25789"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=25786"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=25786"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=25786"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}