{"id":26455,"date":"2017-03-30T12:10:25","date_gmt":"2017-03-30T11:10:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=26455"},"modified":"2017-04-04T14:41:20","modified_gmt":"2017-04-04T13:41:20","slug":"arlecchino-il-servitore-di-due-padroni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/arlecchino-il-servitore-di-due-padroni.html","title":{"rendered":"Arlecchino, il servitore di due padroni"},"content":{"rendered":"<div class=\"page\" title=\"Page 1\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u201cDa mercoledi\u0300 29 marzo e\u0300 in scena al Politeama Rossetti la piu\u0300 amata delle commedie goldoniane: Arlecchino il servitore di due padroni, nella bella e nuova edizione firmata da Giorgio Sangati. Con grande talento Marco Zoppello da\u0300 vita al furbo e acrobatico Arlecchino, protagonista di un testo denso di sorprese, divertimento e agnizioni. L\u2019appuntamento e\u0300 parte della stagione Prosa del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia\u201d.<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_26456\" aria-describedby=\"caption-attachment-26456\" style=\"width: 200px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/arlecchino-il-servitore-di-due-padroni.html\/01_20150706-_arlecchinolocandina060715_pea_6524\" rel=\"attachment wp-att-26456\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-26456\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/01_20150706-_ArlecchinoLocandina060715_Pea_6524-200x300.jpeg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/01_20150706-_ArlecchinoLocandina060715_Pea_6524-200x300.jpeg 200w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/01_20150706-_ArlecchinoLocandina060715_Pea_6524.jpeg 288w\" sizes=\"auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-26456\" class=\"wp-caption-text\">foto fornita dal Teatro Stabile del FVG<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify\">Arriva sul palcoscenico del Politeama Rossetti da mercoledi\u0300 29 marzo a domenica 2 aprile, per la Stagione di Prosa del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, il piu\u0300 classico e amato dei testi teatrali goldoniani, \u201cArlecchino, il servitore di due padroni\u201d: amore, sorprese, colpi di scena, lazzi e tanto divertimento, in una macchina scenica perfetta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ne offre una nuova, fantasiosa edizione il regista Giorgio Sangati per il Teatro Stabile del Veneto, a capo di una compagnia che unisce attori giovani ad altri di consolidata esperienza, tutti ugualmente precisi e pieni di energie a partire dell\u2019incredibile Arlecchino di Marco Zoppello che la stampa ha molto ammirato: \u00abbarba e una folta chioma rossa, energico e vitale, per nulla sciocco, tantomeno ingenuo, anzi ben convinto della sua intelligenza, rivendicata orgogliosamente a fine spettacolo, come se fossero le complesse trame amorose dei suoi due padroni ad annodare reti ingarbugliate nelle quali bisogna poi abilmente districarsi, cosa che lui, del resto, riesce a fare benissimo\u00bb (Audino &#8211; Il Sole 24 ore)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cIl Servitore di due padroni\u201d fu scritta nel 1746 su invito di Antonio Sacchi, importante capocomico e famoso Truffaldino e testimonia il rivoluzionario lavoro di Goldoni per dare dignita\u0300 e rigore al lavoro drammaturgico: un impegno fondamentale per la nascita del teatro moderno.<br \/>\nNella prima versione le parti serie avevano una stesura completa, quelle comiche, affidate alle maschere, erano invece appena accennate: stava poi agli attori improvvisare, creando virtuosismi, lazzi, momenti esilaranti. Accadeva pero\u0300 che \u2013 in mano ad artisti meno seri del Sacchi \u2013 tali parti debordassero, spesso a scapito dello sviluppo della pie\u0300ce. Ecco i motivi che spinsero Goldoni a stenderla poi per intero, riportando nell\u2019edizione completa delle sue opere del 1753 lazzi esilaranti ma misurati e di buon gusto (il lazzo della lettera, e soprattutto l\u2019acrobatico momento del pranzo da servire a due padroni contemporaneamente offrono all\u2019attore che da\u0300 vita ad Arlecchino, immense prove di bravura e al pubblico momenti di divertimento e sorpresa davvero straordinari). Agendo in questo modo, attraverso la sua feconda produzione, Carlo Goldoni pote\u0301 delineare anche per le figure comiche profili sempre piu\u0300 interessanti e complessi, psicologie degne di credibili personaggi. \u201cIl Servitore di due padroni\u201d rappresenta un fondamentale punto di passaggio in questa graduale \u201crivoluzione\u201d goldoniana che l\u2019autore seppe calibrare senza mai perdere il consenso del pubblico e al contempo senza rinunciare a tratteggiare la societa\u0300 a lui contemporanea, spesso criticandone severamente alcuni aspetti, attraverso l\u2019ironia.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" title=\"Page 2\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p style=\"text-align: justify\">Fin dall\u2019esordio \u201cIl Servitore di due padroni\u201d ebbe molto successo e produsse edizioni importanti, come quella al Teatro di Weimar (alla traduzione del testo provvide Goethe) e quella, splendida, di Giorgio Strehler per il Piccolo di Milano, una pietra miliare nella storia del teatro italiano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ma i bei testi, continuano a vivere e donare ispirazioni, ed ecco che \u201cIl Servitore di due padroni\u201d ritorna ora in una nuova messinscena, del regista Giorgio Sangati \u00abUna strana soffitta ingombra di vecchi bauli e una vivace compagnia di attori. All\u2019arrivo del pubblico i comici aprono i bauli, riemergono abiti usati mille volte, attrezzeria ammaccata e strumenti musicali impolverati, quanto basta per far rivivere questo capolavoro\u00bb anticipa Sangati. \u00abLa perfetta macchina teatrale goldoniana si rimette in moto, la polvere vola via a suon di canti e musica, i personaggi e le maschere riprendono vita e trascinano il pubblico in una girandola di colori, emozioni e divertimento. Travestimenti e riconoscimenti, servitori e padroni, padri e figli, morti e risorti, duelli e passioni, gioie e pianti: nello spettacolo tutto e\u0300 doppio, come Arlecchino che, a sua volta, si sdoppia (anzi si triplica) nell\u2019impresa impossibile di servire due padroni e forse anche se\u0301 stesso\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cArlecchino il servitore di due padroni\u201d e\u0300 tratto da \u201c Il servitore di due padroni\u201d di Carlo Goldoni. L\u2019adattamento e\u0300 di Giorgio Sangati che firma anche la regia.<br \/>\nIn scena ammireremo (in odine alfabetico ) Anna De Franceschi (Brighella, locandiere), Francesco Folena Comini (Silvio), Eleonora Fuser (Pantalone de\u2019 Bisognosi), Irene Lamponi (Smeraldina), Marta Meneghetti (Clarice), Michele Mori (Il Dottore Lombardi), Stefano Rota (Florindo Aretusi, torinese), Laura Serena (Beatrice, torinese, in abito da uomo sotto nome di Federigo Rasponi), Marco Zoppello (Arlecchino, facchino).Le musiche sono eseguite dal vivo alla fisarmonica da Veronica Canale. La scenografia e\u0300 di Alberto Nonnato, i costumi di Stefano Nicolao , le maschere sono opera di Donato Sartori &#8211; Centro Maschere e Strutture Gestuali e le luci di Paolo Pollo Rodighiero. Lo spettacolo e\u0300 prodotto dal Teatro Stabile del Veneto \u2013 Teatro Nazionale<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cArlecchino il servitore di due padroni\u201d va in scena alla Sala Assicurazioni Generali da mercoledi\u0300 29 marzo a sabato 1 aprile alle ore 20.30 e domenica 2 in replica pomeridiana con inizio alle 16.<br \/>\nPer abbonamenti \u201ccon le stelle\u201d e per i posti ancora disponibili ci si puo\u0300 rivolgere presso tutti i punti vendita dello Stabile regionale, i consueti circuiti o accedere attraverso il sito www.ilrossetti.it alla vendita on line. Ulteriori informazioni al tel 040-3593511.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>dal 29 marzo al 2 aprile 2017<br \/>\nPoliteama Rossetti, Sala Assicurazioni Generali<br \/>\nARLECCHINO il servitore di due padroni \t<\/p>\n<p>di Carlo Goldoni, adattamento di Giorgio Sangati<br \/>\nScene: Alberto Nonnato<br \/>\nCostumi: Stefano Nicolao<br \/>\nMaschere: Donato Sartori &#8211; Centro Maschere e Strutture Gestuali<br \/>\nLuci: Paolo Pollo Rodighiero<br \/>\nRegia: Giorgio Sangati<br \/>\nProduzione: Teatro Stabile del Veneto\/Teatro Nazionale<br \/>\nInterpreti: (in odine alfabetico ) Anna De Franceschi, Eleonora Fuser, Marta Meneghetti, Michele Mori, Stefano Rota, Laura Serena, Marco Zoppello e due attori in via di definizione<br \/>\nRepliche: 5<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318],"tags":[13549,13552,13548,1523,13551,13550,13553,1944,799,13557,5946,13554,13555,1931,1557,1308,1674,10636,13556,254,12697,9715],"class_list":["post-26455","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte-e-spettacolo","tag-alberto-nonnato","tag-anna-de-franceschi","tag-arlecchino-il-servitore-di-due-padroni","tag-carlo-goldoni","tag-centro-maschere-e-strutture-gestuali","tag-donato-sartori","tag-eleonora-fuser","tag-giorgio-sangati","tag-laura-poretti-rizman","tag-laura-serena","tag-marco-zoppello","tag-marta-meneghetti","tag-michele-mori","tag-paolo-pollo-rodighiero","tag-politeama-rossetti","tag-prosa","tag-sala-assicurazioni-generali","tag-stefano-nicolao","tag-stefano-rota","tag-teatro","tag-teatro-stabile-del-venetoteatro-nazionale","tag-trieste"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26455","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26455"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26455\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":26458,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26455\/revisions\/26458"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26455"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26455"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26455"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}