{"id":27025,"date":"2017-05-26T12:06:09","date_gmt":"2017-05-26T11:06:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=27025"},"modified":"2017-09-29T09:09:21","modified_gmt":"2017-09-29T08:09:21","slug":"robert-capa-in-italia-allaim-trieste","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/robert-capa-in-italia-allaim-trieste.html","title":{"rendered":"Robert Capa in Italia all&#8217;AIM Trieste"},"content":{"rendered":"<div class=\"page\" title=\"Page 1\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p style=\"text-align: justify\">\n<strong> \u201cRobert Capa in Italia\u201d all&#8217;Alinari Image Museum PROROGATA FINO AL 26 NOVEMBRE 2017<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La Fratelli Alinari Fondazione per la Storia della Fotografia, in accordo con il Ministero delle Risorse Umane Ungherese e l\u2019International Center of Photography di New York, e\u0300 lieta di annunciare la proroga della mostra \u201cRobert Capa in Italia\u201d, allestita negli spazi dell&#8217;Alinari Image Museum, al Bastione Fiorito del Castello di San Giusto di Trieste, fino al 26 novembre 2017.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Una scelta condivisa con il Museo Nazionale Ungherese per dare la possibilita\u0300 a tutti gli istituti scolastici del territorio di organizzare visite guidate, affinche\u0301 gli studenti possano fruire di questa straordinaria mostra di importanza storica, per la prima volta arricchita con contenuti multimediali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Per agevolare gli Istituti scolastici e\u0300 stato inoltre concordato con l\u2019amministrazione comunale un<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">biglietto unico d\u2019ingresso ad un costo speciale di 3 Euro.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" title=\"Page 4\"><\/div>\n<div class=\"page\" title=\"Page 5\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>___________<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>AIM \u2013 Alinari Image Museum<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Uno spazio reale per contenuti virtuali. A Trieste, tra Europa e Mediterraneo. Un museo che cambia pelle con l&#8217;alternarsi delle mostre di grandi fotografi. Proiezioni, immagini a video ma anche esposizione di originali in cornice e vetrine con apparecchi fotografici e oggetti che hanno segnato la storia della fotografia.<br \/>\nIl Museo conduce il visitatore prima nello spazio dedicato alla fotografia stampata, da osservare in modo tradizionale, e poi nella sezione multimediale, in cui e\u0300 protagonista l&#8217;immagine. Un confronto a contrasto fra due universi grazie a cui si potra\u0300 far esperienza della loro profonda differenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Fratelli Alinari<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Fondata a Firenze nel 1852, la Fratelli Alinari e\u0300 la piu\u0300 antica azienda al mondo operante nel campo della fotografia, dell\u2019immagine e della comunicazione. La nascita della fotografia e la storia dell&#8217;Azienda sono legate da un percorso comune di evoluzione e crescita, testimoniato oggi dall&#8217;immenso patrimonio di 5.000.000 di fotografie di proprieta\u0300, raccolto negli attuali Archivi Alinari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">E\u0300 un patrimonio che si va sempre piu\u0300 ampliando e che, grazie a una ragionata politica di nuove acquisizioni e alle nuove campagne fotografiche, spazia dai dagherrotipi ai moderni fotocolor.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Fratelli Alinari. Fondazione per la Storia della Fotografia<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La Fratelli Alinari nel settembre del 1998 ha costituito la \u201cFratelli Alinari. Fondazione per la storia della Fotografia\u201d, al fine di svolgere un fondamentale ruolo di tutela, promozione e valorizzazione di tutto cio\u0300 che e\u0300 riferito all\u2019ambito della fotografia e alla sua storia, nonche\u0301 alle arti figurative in genere.<br \/>\nHa il compito di promuovere e realizzare le attivita\u0300 espositive oltre che di gestire le attivita\u0300 museali sia scientifiche che didattiche del MNAF, Museo Nazionale Alinari della Fotografia nella sua sede delle Leopoldine di Piazza S. Maria Novella a Firenze, e dell\u2019AIM, Alinari Image Museum, nella sua sede al Bastione Fiorito del Castello di San Giusto di Trieste.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Museo Nazionale Ungherese &#8211; Magyar Nemzeti Mu\u0301zeum<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">E\u0300 il piu\u0300 antico e grande museo pubblico ungherese. Fondato 215 anni fa, il Museo e\u0300 dedicato alla storia dell&#8217;Ungheria e rimane oggi simbolo dell&#8217;identita\u0300 nazionale ungherese.<br \/>\nNegli oltre 200 anni di attivita\u0300, il Museo ha raccolto un&#8217;enorme quantita\u0300 di artefatti archeologici, storici ed etnici mettendo in luce la storia delle genti dei Carpazi. Il Museo presenta un quadro realistico della storia d&#8217;Ungheria, nei suoi momenti di cordoglio e di gloria, ed e\u0300 un importante luogo d&#8217;interesse e di formazione. La mostra permanente include quadri, mobili, tessili, armi, oggetti di metallo e ceramiche dalla preistoria fino ad oggi. Uno degli oggetti di maggior valore e\u0300 il Manto d&#8217;incoronazione dei Re Ungheresi. Il Museo ha anche ospitato esposizioni temporanee come Robert Capa\/The Gambler (2013).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L&#8217;edificio che ospita attualmente il Museo e\u0300 stato costruito tra il 1837 e il 1847, grande esempio di architettura neoclassica. Il giardino, che circonda il Museo, e\u0300 una stupenda area verde nel cuore della citta\u0300.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<figure id=\"attachment_27027\" aria-describedby=\"caption-attachment-27027\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/robert-capa-in-italia-allaim-trieste.html\/18716861_10211505288099913_873362896_n\" rel=\"attachment wp-att-27027\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-27027 size-medium\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/18716861_10211505288099913_873362896_n-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-27027\" class=\"wp-caption-text\">fotografia\u00a9LauraPorettiRizman<\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"m_-3352848962711092858p1\" style=\"text-align: justify\"><em><span class=\"m_-3352848962711092858s1\">Inaugurata a Trieste presso il Museo Alinari una straordinaria mostra fotografica, storica e interattiva, dedicata a Robert Capa nel suo periodo italiano tra il 1944 e 1945.<\/span><\/em><\/p>\n<p class=\"m_-3352848962711092858p1\" style=\"text-align: justify\"><em><span class=\"m_-3352848962711092858s1\">La mostra presenta molte sezioni: la parte fotografica \u00e8 formata da una esposizione di foto in bianco e nero stampate dal fratello di Robert, Connor. Nelle bacheche intorno sono esposti oggetti risalenti al periodo storico bellico della seconda guerra mondiale, molti gli schermi interattivi che permettono di intraprendere un viaggio di approfondimento nella storia.<span class=\"m_-3352848962711092858Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/span><\/em><\/p>\n<p class=\"m_-3352848962711092858p1\" style=\"text-align: justify\"><em><span class=\"m_-3352848962711092858s1\">La mostra itinerante in Italia approda a Trieste dove sar\u00e0 visitabile fino alla fine di settembre.<\/span><\/em><\/p>\n<p class=\"m_-3352848962711092858p1\" style=\"text-align: justify\"><em><span class=\"m_-3352848962711092858s1\">Il viaggio attraverso le immagini di Capa non \u00e8 soltanto un viaggio fotografico ma anche e soprattutto un viaggio nelle emozioni del vivere lo stato di essere e sentirsi in guerra. Robert Capa \u00e8 un precursore del giornalismo dei nostri giorni perch\u00e9 purtroppo la storia non ha mai insegnato nulla all&#8217;uomo. Ecco che foto con soldati con in braccio bambini feriti da uomini, non smettono di apparire sui media, ricordandoci per\u00f2 che la differenza sta nel saper cogliere l&#8217;umanit\u00e0 rendendo un dolore un&#8217;opera d&#8217;arte.<span class=\"m_-3352848962711092858Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/span><\/em><\/p>\n<p class=\"m_-3352848962711092858p1\"><strong><span class=\"m_-3352848962711092858s2\">Laura Poretti Rizman<span class=\"m_-3352848962711092858Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_27028\" aria-describedby=\"caption-attachment-27028\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/robert-capa-in-italia-allaim-trieste.html\/18718382_10211505288499923_654590526_n\" rel=\"attachment wp-att-27028\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-27028 size-medium\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/18718382_10211505288499923_654590526_n-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-27028\" class=\"wp-caption-text\">fotografia\u00a9LauraPorettiRizman<\/figcaption><\/figure>\n<figure id=\"attachment_27029\" aria-describedby=\"caption-attachment-27029\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/robert-capa-in-italia-allaim-trieste.html\/18718405_10211505288139914_1506527597_n\" rel=\"attachment wp-att-27029\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-27029 size-medium\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/18718405_10211505288139914_1506527597_n-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-27029\" class=\"wp-caption-text\">fotografia\u00a9LauraPorettiRizman<\/figcaption><\/figure>\n<figure id=\"attachment_27030\" aria-describedby=\"caption-attachment-27030\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/robert-capa-in-italia-allaim-trieste.html\/18718506_10211505288779930_1509939387_n\" rel=\"attachment wp-att-27030\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-27030 size-medium\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/18718506_10211505288779930_1509939387_n-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-27030\" class=\"wp-caption-text\">fotografia\u00a9LauraPorettiRizman<\/figcaption><\/figure>\n<figure id=\"attachment_27031\" aria-describedby=\"caption-attachment-27031\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/robert-capa-in-italia-allaim-trieste.html\/18741551_10211505288379920_206749343_n\" rel=\"attachment wp-att-27031\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-27031 size-medium\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/18741551_10211505288379920_206749343_n-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-27031\" class=\"wp-caption-text\">fotografia\u00a9LauraPorettiRizman<\/figcaption><\/figure>\n<p align=\"CENTER\">\u201c<b>Robert Capa in Italia\u201d all&#8217;Alinari Image Museum<\/b><\/p>\n<p align=\"CENTER\"><i>Fotografie originali e multimedia fino al 17 settembre 2017<\/i><\/p>\n<figure id=\"attachment_27026\" aria-describedby=\"caption-attachment-27026\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/robert-capa-in-italia-allaim-trieste.html\/robert-capa-937-536-war-ita-032-43-4-28-1943\" rel=\"attachment wp-att-27026\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-27026\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/3-300x202.jpg\" alt=\"Soldato americano in perlustrazione nei dintorni di Troina, 4-5 agosto 1943\" width=\"300\" height=\"202\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-27026\" class=\"wp-caption-text\">Soldato americano in perlustrazione nei dintorni di Troina, 4-5 agosto 1943 Robert Capa Copyright Photograph by Robert Capa. \u00a9 International Center of Photography\/Magnum \u2013 Collection of the Hungarian National Museum<\/figcaption><\/figure>\n<p align=\"JUSTIFY\">La <b>Fratelli Alinari <\/b>Fondazione per la Storia della Fotografia presenta nel suo nuovo museo dell&#8217;immagine di Trieste<b> \u201cRobert Capa in Italia\u201d. <\/b>La mostra sar\u00e0 aperta al pubblico da sabato 27 maggio <b>fino a domenica 17 settembre 2017<\/b> negli spazi dell&#8217;Alinari Image Museum, al Bastione Fiorito del Castello di San Giusto.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">La mostra, dedicata al grande fotoreporter di guerra Robert Capa, \u00e8 organizzata e <b>prodotta dalla Fratelli Alinari Fondazione per la Storia della Fotografia e dal Museo Nazionale Ungherese di Budapest<\/b>. Racconta gli anni della <b>seconda guerra mondiale in Italia<\/b>, con 35 fotografie originali incorniciate e oltre 100 immagini del biennio 1943 \u2013 44, consultabili nello spazio multimediale dell\u2019Alinari Image Museum.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000\">Per la prima volta la mostra organizzata da Alinari, infatti, presenta<\/span><span style=\"color: #000000\"><b> oltre<\/b><\/span><b> alle fotografie originali, un&#8217;ampia selezione di immagini digitali, con postazioni multimediali e interattive<\/b> che permetteranno di contestualizzare la figura di Capa, il suo lavoro, la campagna italiana.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">L\u2019esposizione \u00e8 <b>curata<\/b> da <b>Beatrix Lengyel<\/b> per la parte storico-iconografica e da <b>Massimiliano Pinucci \u2013 MbVision<\/b> per quella multimediale ed \u00e8 <b>promossa dal Ministero delle Risorse Umane d\u2019Ungheria<\/b>.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Considerato da alcuni il <b>padre del fotogiornalismo<\/b>, da altri colui che al fotogiornalismo ha dato una nuova veste e una nuova direzione, Robert Capa (Budapest, 1913 \u2013 Th\u00e1i Binh, Vietnam, 1954) pur non essendo un soldato, v<b>isse la maggior parte della sua vita sui campi di battaglia<\/b>, vicino alla scena, spesso al dolore, a documentare i fatti: \u201cse le tue fotografie non sono all\u2019altezza, non eri abbastanza vicino\u201d, ha confessato pi\u00f9 volte.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">In oltre vent\u2019anni di attivit\u00e0 <b>ha seguito i cinque maggiori conflitti mondiali<\/b>: la guerra civile spagnola, la guerra sino-giapponese, la seconda guerra mondiale, la guerra arabo-israeliana del 1948 e la prima guerra d\u2019Indocina.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">A settanta anni di distanza, la mostra racconta <b>lo sbarco degli Alleati in Italia con una selezione di fotografie provenienti dalla serie Robert Capa Master Selection III conservata a Budapest <\/b>e acquisita dal Museo Nazionale Ungherese tra la fine del 2008 e l\u2019inizio del 2009. La serie, composta da 937 fotografie scattate da Capa in 23 paesi di 4 continenti, \u00e8 una delle tre Master Selection realizzate da Cornell, fratello di Robert Capa, anch\u2019egli fotografo, e da Richard Whelan, biografo di Capa, all\u2019inizio degli anni Novanta e oggi conservate a New York, Tokyo e Budapest. Le serie, identiche tra loro e denominate Master Selection I, II e III, provengono dalla collezione dell\u2019<b>International Center of Photography di New York<\/b>, dove \u00e8 conservata l\u2019eredit\u00e0 di Capa.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u201c<span style=\"font-family: Arial,sans-serif\">Nell&#8217;immaginario collettivo, il lavoro di Capa \u00e8 immediatamente collegato al secondo conflitto mondiale, specie ai campi di battaglia di Francia, Germania, Africa. Non all&#8217;Italia. Eppure vi \u00e8 una selezione molto rilevante di sue fotografie che si riferiscono proprio alla campagna italiana\u201d <\/span><span style=\"font-family: Arial,sans-serif\"><b>chiarisce Beatrix Lengyel.<\/b><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u201cA Trieste si conclude un percorso con cui Alinari ha portato in numerose citt\u00e0, tra cui Firenze, Genova, Milano, Parma&#8230;, le fotografie della campagna di Capa in Italia, fino a pochi anni fa sconosciuta \u2013 chiarisce <b>Claudio de Polo Saibanti, presidente Fratelli Alinari <\/b>-. Quest&#8217;ultima tappa, per\u00f2, \u00e8 speciale. Si sa che ogni foto parla a chi la guarda in modo diverso, a seconda del suo background, di quante nozioni ha. <b>Con il multimediale, invece, si azzerano le differenze,<\/b> ci si ritrova su un pari livello e si viene accompagnati in un racconto fatto di immagini e informazioni. Non ci sono forzature antistoriche, irrispettose del lavoro del fotografo. Alinari, per esempio, non farebbe mai \u201calzare\u201d con un&#8217;animazione un soldato seduto, immortalato da Capa, anche se tecnicamente ci\u00f2 sarebbe possibile. Il multimediale aiuta a comprendere, a contestualizzare, a visualizzare. E aggiungo un aneddoto, anche se poco ha a che fare con il digitale: quando questa mostra venne esposta a Roma mi si avvicin\u00f2 un signore anziano, mentre mi stavo soffermando davanti a una foto. Mi disse: \u201cLo sa che questo soldato \u00e8 mio padre? Quella sera stessa fu fucilato dai tedeschi, perch\u00e9 mentre dava indicazioni a Capa fu traguardato con il cannocchiale dal commando e poi giustiziato\u201d\u201d.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u201cCapa \u00e8 un grande rappresentante della cultura centro-europea, un grande artista, nel vero senso della parola. La sua grandezza non sta solo nella fotografia in s\u00e9, ma nel pensarla, nel concepirla, nel farla fulmineamente. Guardare i suoi ritratti o le scene di guerra da lui immortalate \u00e8 come guardare un grande quadro di Michelangelo o di Paolo Uccello. Non \u00e8 un semplice fotografo e di questo ora si comincia a tenere conto. Ecco perch\u00e9 \u00e8 un fatto molto importante che proprio qui a Trieste ci sia questa mostra\u201d nota lo scrittore, regista e drammaturgo <b>Giorgio Pressburger.<\/b><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Esiliato dall\u2019Ungheria nel 1931, Robert Capa inizia la sua attivit\u00e0 di fotoreporter a Berlino e diventa famoso per le sue fotografie scattate durante la guerra civile spagnola tra il 1936 il 1939. Quando arriva in Italia come corrispondente di guerra, ritrae la vita dei soldati e dei civili, dallo sbarco in Sicilia fino ad Anzio: un viaggio fotografico, con scatti che vanno dal luglio 1943 al febbraio 1944 per rivelare, con un\u2019umanit\u00e0 priva di retorica, le tante facce della guerra spingendosi fin dentro il cuore del conflitto.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Le immagini colpiscono ancora oggi per la loro<b> immediatezza e per l\u2019empatia<\/b> che scatenano in chi le guarda. Lo spiega perfettamente <b>John Steinbeck<\/b> in occasione della pubblicazione commemorativa di alcune fotografie di Robert Capa: \u201cCapa sapeva cosa cercare e cosa farne<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">dopo averlo trovato. Sapeva, ad esempio, che non si pu\u00f2 ritrarre la guerra, perch\u00e9 \u00e8 soprattutto un\u2019emozione. Ma lui \u00e8 riuscito a fotografare quell\u2019emozione conoscendola da vicino\u201d.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Ed \u00e8 cos\u00ec che Capa racconta<b> la resa di Palermo, la posta centrale di Napoli distrutta<\/b> da una bomba ad orologeria o il funerale delle giovanissime vittime delle famose Quattro Giornate di Napoli. E ancora, vicino a Montecassino, <b>la gente che fugge <\/b>dalle montagne dove impazzano i combattimenti e i soldati alleati accolti a Monreale dalla gente o in perlustrazione in campi opachi di fumo, fermo immagine di una guerra dove cercano \u2013 nelle brevi pause \u2013 anche il recupero di brandelli di umanit\u00e0.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Commenta <b>Emanuela Sesti,<\/b> dirigente scientifico Fondazione Alinari: \u201cUn viaggio fotografico nel lavoro di Robert Capa e nell\u2019Italia della seconda guerra mondiale: la fotografia ci rivela, attraverso gli occhi di un reporter ungherese al seguito dello sbarco delle forze armate statunitensi, la storia <b>del nostro paese che non avremmo forse mai conosciuto<\/b> e ci rivela la storia dei civili italiani, dei soldati di ogni divisa, dei luoghi e dei morti. Su tutto l\u2019occhio di Robert Capa si posa fermo e pulito e ci consegna l\u2019unica vera percezione della storia che, senza le sue fotografie, sarebbe stata altrimenti muta\u201d.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Ernest Hemingway, nel ricordare la scomparsa, descrive il fotografo: \u201c\u0400 stato un buon amico e un grande e coraggiosissimo fotografo. Era talmente vivo che uno deve mettercela tutta per pensarlo morto\u201d.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Accompagna la mostra un<b> catalogo c<\/b>on testi di Beatrix Lengyel, Ilona Stemlern\u00e9 Balog, \u00c9va Fisli e Luigi Tomassini, bilingue italiano\/inglese, di 192 pagine e 80 fotografie. \u00c8 una coedizione Museo Nazionale Ungherese di Budapest e Fratelli Alinari, Fondazione per la Storia della Fotografia, prezzo di copertina 35 euro, prezzo speciale in mostra 30\u20ac.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">L&#8217;esposizione ha potuto contare sul sostegno del <b>Palmanova Outlet Village, dell&#8217;Agenzia Allianz Trieste Borsa Aiello&amp;Partners <\/b>e del <b>Consorzio Tutela del Vino Conegliano Valdobbiadene Prosecco.<\/b><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><b>Aperta dal marted\u00ec alla domenica, dalle 10.00 alle 19.00. <\/b>Biglietto intero 8\u20ac, ridotto 6\u20ac.<\/p>\n<p><b>La novit\u00e0 della mostra a Trieste: la sezione multimediale<\/b><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">La tecnologia si mette al servizio del visitatore e offre numerosi <b>strumenti per poter meglio comprendere e collocare in un preciso contesto storico<\/b> quanto \u00e8 stato immortalato nelle foto di Capa.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u201cNella sezione multimediale del Museo presentiamo <b>una seconda lettura del lavoro di Capa<\/b> con un&#8217;analisi storico-geografica di quanto \u00e8 successo in Italia tra il luglio del &#8217;43 e la fine della guerra\u201d spiega <b>Massimiliano Pinucci,<\/b> progettista di AIM e curatore della sezione multimedia.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Lo sbarco in Sicilia degli alleati, il loro avanzamento, i luoghi delle battaglie e dove Capa fotograf\u00f2 sono illustrati<span style=\"color: #000000\"> attraverso<\/span><span style=\"color: #000000\"><b> intuitive mappe realizzate attraverso moderni criteri di infografica. <\/b><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Ugualmente, due timeline presentano tramite <b>animazioni a video l&#8217;una la vita di Capa anno per anno,<\/b> e l&#8217;altra ne colloca gli spostamenti in giro per il mondo evidenziandoli su una mappa assieme ai conflitti di cui \u00e8 stato testimone.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Come e dove le foto di Capa sono state effettivamente utilizzate lo si pu\u00f2 scoprire sfogliando su tablet<b> le riviste LIFE<\/b>, tratte dall&#8217;Archivio del Museo Nazionale Ungherese, che hanno pubblicato i suoi servizi.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><b>Suoni e tridimensionalit\u00e0<\/b> daranno l&#8217;impressione di trovarsi in media res. In un caso grazie a un <b>visore 3D immersivo <\/b>grazie a cui ci si ritrover\u00e0 in trincea, trasportati all\u2019interno di una azione di combattimento, tra aerei, uomini e carri armati, dove la violenza degli scontri non \u00e8 mostrata, ma la tensione dell\u2019attesa \u00e8 realistica. <b>Nello spazio 3D, indossando gli occhialin<\/b>i avremo davanti a noi, in tre dimensioni, mezzi di trasporto o armi usati durante la campagna in Italia immortalati dagli scatti d\u2019epoca, e le relative schede informative.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Ma Capa ha avuto una<b> sensibilit\u00e0 particolare anche nell&#8217;immortalare i civili:<\/b> una <b>parete proiettata in alta definizione<\/b>, mostrer\u00e0 i volti della gente nella guerra, l&#8217;impatto del conflitto sulla vita civile, accompagnati dalle parole di Capa.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Ad accogliere i visitatori nella sezione multimediale, <b>l&#8217;attore Pino Capozza vestito da soldato, proiettato su schermo olografico, <\/b><b>legger\u00e0 citazioni<\/b> di personaggi che hanno conosciuto Robert Capa: Andrea Camilleri, John Steinbeck, Henri Cartier-Bresson, suo fratello Cornell.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Infine, non manca nemmeno la materialit\u00e0 degli oggetti. Due vetrine esporranno <b>memorabilia e militaria<\/b>: modelli di macchine fotografiche usate da Capa, i materiali per la stampa, la sua dotazione. E ancora, l&#8217;equipaggiamento, l&#8217;abbigliamento dei soldati, i kit medici, oggetti di vita quotidiana posseduti dai soldati, tutti rigorosamente originali (tratti dalla collezione di Paolo Franceschi, Linea Gotica Pitoiese Onlus).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cRobert Capa in Italia\u201d all&#8217;Alinari Image Museum PROROGATA FINO AL 26 NOVEMBRE 2017 La Fratelli Alinari Fondazione per la Storia della Fotografia, in accordo con il Ministero delle Risorse Umane&hellip; <\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[797,799,13999,13998,49],"class_list":["post-27025","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-trieste","tag-fotografia","tag-laura-poretti-rizman","tag-robert-capa","tag-robert-capa-in-italia-allaim-trieste","tag-trieste-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27025","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=27025"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27025\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":27972,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27025\/revisions\/27972"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=27025"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=27025"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=27025"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}