{"id":27582,"date":"2017-08-26T10:00:25","date_gmt":"2017-08-26T09:00:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=27582"},"modified":"2017-08-26T10:01:42","modified_gmt":"2017-08-26T09:01:42","slug":"la-gustav-mahler-jugendorchester-incorona-pordenone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/la-gustav-mahler-jugendorchester-incorona-pordenone.html","title":{"rendered":"La Gustav Mahler Jugendorchester incorona Pordenone"},"content":{"rendered":"<p class=\"ox-8fb745e5cd-MsoNormal\" style=\"text-align: justify\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/la-gustav-mahler-jugendorchester-incorona-pordenone.html\/cfhgebdiacjilkbk\" rel=\"attachment wp-att-27583\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-27583 alignleft\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/cfhgebdiacjilkbk-300x258.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"258\" \/><\/a>PORDENONE \u2013 \u00a0<b>Pordenone &#8220;citt\u00e0 della musica&#8221; grazie al progetto di residenza 2017 della\u00a0<\/b><b>Gustav Mahler Jugendorchester,<\/b><b>\u00a0<\/b>la principale orchestra giovanile al mondo\u00a0fondata da <b>Claudio Abbado<\/b>, forte di 112 giovani musicisti\u00a0di assoluto talento,\u00a0vivaio per eccellenza di orchestre leggendarie: una sinergia che approfondisce la collaborazione avviata nelle scorse stagioni e procede nella direzione auspicata dal Direttore artistico <b>Maurizio Baglini<\/b> e dal Presidente <b>Giovanni Lessio<\/b>, che oggi ha anticipato il nuovo progetto in vista del 2018 \u00abDalla residenzialit\u00e0 della GMJO, e dai due concerti che saranno preludio alla Stagione musicale 2017\/18, <b>Pordenone e il suo Teatro si consolidano come realt\u00e0 di riferimento del circuito europeo di musica classica e sinfonica<\/b>. <b>Ma c\u2019\u00e8 di pi\u00f9, stiamo lavorando perch\u00e9 nel 2018 l\u2019appuntamento si rinnovi con un valore aggiunto: quello di un vero meeting internazionale capace di polarizzare al Teatro Verdi e a Pordenone, sul territorio, l\u2019incontro fra giovani musicisti, orchestre giovanili e giovani appassionati di musica di tutta Europa<\/b>. \u00a0La musica come trait d\u2019union e linguaggio universale, oltre i confini e al di l\u00e0 delle singole nazionalit\u00e0, motore di passione e progetti accomunanti per le generazioni che erediteranno il pianeta. \u00a0\u00a0<b>Pordenone citt\u00e0 della musica, dunque, e a buon diritto capoluogo fra i pi\u00f9 vivaci e interessanti in Italia<\/b>, avendo gi\u00e0 consolidato i suoi \u2018primati\u2019 in ambito letterario (Pordenonelegge, Dedica) e cinematografico, con le Giornate del Muto\u00bb. Un obiettivo coltivato con impegno dal Teatro Verdi, con il <b>determinante supporto della Regione Friuli Venezia Giulia<\/b>, che ha creduto nella strategia di un palcoscenico capace di <b>valorizzare giovani e straordinari talenti<\/b>, sul piano musicale ma anche della direzione orchestrale, come ha dimostrato la guida brillante del Maestro Lorenzo Viotti. \u00a0\u00a0\u00abI concerti del 6 e 7 settembre sintetizzano al meglio le prerogative della linea strategica del Teatro Comunale Giuseppe Verdi di Pordenone \u2013 ha infatti osservato il Direttore artistico <b>Maurizio Baglini<\/b> \u2013 A partire dalla valorizzazione di <b>artisti di giovane anagrafica che, insieme ad artisti di fama internazionale conclamata, propongono repertori di estremo virtuosismo esecutivo e di raro ascolto<\/b>, contribuendo a fare del Teatro un punto di riferimento europeo per la grande musica sinfonica\u00bb.<\/p>\n<p class=\"ox-8fb745e5cd-MsoNormal\" style=\"text-align: justify\"><b>Parte dunque da Pordenone e dal Teatro Verdi il tour internazionale che vedr\u00e0 protagonista la Gustav Mahlet JungendOrchester: un evento tenuto a battesimo, nella mattinata di oggi, da tre grandi \u2018celebrities\u2019 del firmamento musicale mondiale \u2013 Il Direttore d\u2019Orchestra Ingo Metzmacher, il pianista Jean Yves Thibaudet e la solista Valerie Hartmann Claverie, impegnata all\u2019onde martenot \u2013 che per la prima volta si incontrano in scena in occasione della residenza di Pordenone, e che per la prima volta condivideranno il palcoscenico.<\/b> Tutti con la consapevolezza della grande responsabilit\u00e0, per un artista affermato, di affiancare un\u2019Orchestra giovanile, e dello scambio profondo e vivificante che la loro arte puo\u2019 trarre incontrando l\u2019entusiasmo contagioso dei giovani musicisti.\u00a0 \u00abC\u2019\u00e8 bisogno di realt\u00e0 attente e stimolanti, partecipi e progettuali, come il Teatro Verdi e come la Regione Friuli Venezia Giulia \u00a0\u2013 ha dichiarato <b>il Segretario Generale della GMJO Alexander Meraviglia-Crivelli<\/b> \u2013 La collaborazione residenziale tra il Teatro Verdi di Pordenone e la Gustav Mahler realizza le comuni visioni artistiche elaborate nelle ultime due stagioni, dopo il grande successo dei primi concerti della GMJO a Pordenone nel 2015 con Herbert Blomstedt e nel 2016 con Philippe Jordan e Christian Gerhaher. Innamorati del Teatro Verdi di Pordenone, del pubblico e della citt\u00e0 stessa, gli artisti e i musicisti GMJO accolgono questa prima sinergia residenziale come un segnale culturale importante e come una grande opportunit\u00e0, anche in prospettiva di pi\u00f9 articolati progetti\u00bb.<\/p>\n<p class=\"ox-8fb745e5cd-Default\" style=\"text-align: justify\"><b>Jean &#8211; Yves Thibaudet, <\/b><b>Val\u00e9rie Hartmann-Claverie e<\/b><b> Ingo Metzmacher saranno protagonisti delle serate del 6 e 7 settembre, chiamate a siglare l&#8217;inaugurazione del nuovo cartellone musicale del Teatro Verdi<\/b>. \u00a0La prima sera, <b>mercoled\u00ec 6 settembre, \u201cla musica si fa spettacolo\u201d al Verdi: di scena, infatti, un Novecento spettacolare, esaltato in pagine musicali tra le pi\u00f9 significative del secolo breve: <\/b>la GMJO per questo suo concerto inaugurale al Teatro Verdi di Pordenone presenta un\u2019antologia di brani insolita e ricca di rimandi al teatro, al cinema, alla danza. Da lavori per la scena, come <i>Il Mandarino meraviglioso<\/i> di Bart\u00f3k, alle suggestioni cinematografiche del rivoluzionario Schoenberg, geniale nell\u2019intuire le possibilit\u00e0 espressive e drammaturgiche di un genere ancora agli albori. Dalle note di Gershwin, il pi\u00f9 universalmente noto degli artisti dell\u2019\u201det\u00e0 del jazz\u201d, alla suite dal balletto <i>Daphnis et Chlo\u00e9<\/i> di Ravel, \u201cuna delle opere pi\u00f9 belle della musica francese\u201d come la defin\u00ec Stravinskij.<\/p>\n<p class=\"ox-8fb745e5cd-MsoNormal\" style=\"text-align: justify\">\u00a0<b>E gioved\u00ec 7 settembre spazio all\u2019\u201dInno all\u2019amore\u201d con la grandiosa sinfonia <i>Turangal\u00eela<\/i>, opera di grande respiro di Olivier Messiaen.<\/b> Il titolo \u00e8 una parola sanscrita i cui molteplici significati l\u2019autore intende come \u201ccanto d\u2019amore\u201d, \u201cinno alla gioia\u201d, \u201cscorrere del tempo\u201d, \u201cmovimento, ritmo, vita e morte\u201d. <i>Turangal\u00eela <\/i>esprime una concezione visionaria: il risultato \u00e8 un alternarsi rigoglioso di ritmi e colori, di lirismo e trionfali apoteosi, tra intrecci di polifonie, suggestioni jazz e sperimentazioni sonore con l\u2019utilizzazione del primo strumento elettronico, chiamato Ondes Martenot. Un profilo stilistico straordinariamente ricco, comunque sempre riconducibile al suo autore. Nell\u2019intera partitura permane infatti una miracolosa unit\u00e0 di fondo: nelle arcane pagine notturne come nella sospesa, incantata contemplazione del \u201cGiardino del sonno d\u2019amore\u201d si riconoscono sempre il mondo mistico e il genio isolato di Messiaen.<\/p>\n<p class=\"ox-8fb745e5cd-Default\" style=\"text-align: justify\">Il progetto di residenza della GMJO al Teatro Verdi di Pordenone \u00e8 stato supportato dalla progettualit\u00e0 condivisa della <b>Regione autonoma Friuli Venezia Giulia<\/b>, su impulso del <b>vice Presidente Sergio Bolzonello <\/b>e <b>dell\u2019Assessore alla Cultura Gianni Torrenti<\/b>, e<b> <\/b>da <b>PromoTurismo Fvg. \u00a0<\/b><b>Prevendite dei concerti gi\u00e0 operative al Teatro Verdi<\/b>: acquistando il biglietto per uno dei due concerti di Pordenone si potr\u00e0 accedere in via agevolata ai successivi eventi musicali. E sono previste <b>riduzioni<\/b> per l&#8217;acquisto congiunto dei due concerti del 6 e 7 settembre.<b> <\/b>Info: <a href=\"http:\/\/www.comunalegiuseppeverdi.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.comunalegiuseppeverdi.it<\/a>, 0434 247624.<\/p>\n<p class=\"ox-8fb745e5cd-MsoNormal\" style=\"text-align: justify\"><b>\u00a0<\/b><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PORDENONE \u2013  Pordenone &#8220;citt\u00e0 della musica&#8221; grazie al progetto di residenza 2017 della Gustav Mahler Jugendorchester, la principale orchestra giovanile al mondo fondata da Claudio Abbado, forte di 112 giovani musicisti di assoluto talento, vivaio per eccellenza di orchestre leggendarie: una sinergia che approfondisce la collaborazione avviata nelle scorse stagioni e procede nella direzione auspicata dal Direttore artistico Maurizio Baglini e dal Presidente Giovanni Lessio, che oggi ha anticipato il nuovo progetto in vista del 2018 \u00abDalla residenzialit\u00e0 della GMJO, e dai due concerti che saranno preludio alla Stagione musicale 2017\/18, Pordenone e il suo Teatro si consolidano come realt\u00e0 di riferimento del circuito europeo di musica classica e sinfonica.<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318],"tags":[14424,799,149,3423,14425],"class_list":["post-27582","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte-e-spettacolo","tag-gustav-mahler-jugendorchester","tag-laura-poretti-rizman","tag-musica","tag-pordenone","tag-sinfonica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27582","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=27582"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27582\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":27586,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27582\/revisions\/27586"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=27582"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=27582"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=27582"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}