{"id":2762,"date":"2011-01-30T19:39:35","date_gmt":"2011-01-30T18:39:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=2762"},"modified":"2011-02-15T23:58:36","modified_gmt":"2011-02-15T22:58:36","slug":"anatomia-dellinsurrezione-popolare-egiziana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/anatomia-dellinsurrezione-popolare-egiziana.html","title":{"rendered":"Anatomia dell\u2019insurrezione popolare egiziana"},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_2814\" aria-describedby=\"caption-attachment-2814\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2011\/01\/Illustration-from-an-Egypt-protest-leaflet.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-2814\" title=\"Illustration from an Egypt protest leaflet\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2011\/01\/Illustration-from-an-Egypt-protest-leaflet-300x180.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"180\" srcset=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2011\/01\/Illustration-from-an-Egypt-protest-leaflet-300x180.jpg 300w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2011\/01\/Illustration-from-an-Egypt-protest-leaflet.jpg 460w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-2814\" class=\"wp-caption-text\">Illustrazione dall&#39;opuscolo d&#39;azione egiziano<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Inshallah: sia fatta la volont\u00e0 di Dio<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo scorso marted\u00ec, 25 Gennaio 2011, \u00e8 il giorno che gi\u00e0 marca la storica sommossa del popolo egiziano, il quale ha finalmente trovato l&#8217;enorme coraggio necessario di scendere in massa nelle strade per esigere le dimissioni del proprio leader, presidente Hosni Mubarak, da trenta anni\u00a0al potere. Ma un&#8217;insurrezione, innanzitutto pacifica, come questa pu\u00f2 difficilmente\u00a0considerarsi &#8220;spontanea&#8221;. Oltre ad una successione di fatti politici negli ultimi dieci anni e soprattutto varie iniziative sociali (per lo pi\u00f9 soppresse da un governo sempre pi\u00f9 autoritario), la principale forza dietro questo movimento \u00e8 rappresentata dal diplomatico Mohamed al-Baradei.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci tengo a sottolineare questo per coloro che si ostinano a ricevere le loro notizie dalla RAI o da Mediaset, che con i loro &#8220;servizi&#8221; si limitano a fatti di violenza e di saccheggio e alla possibilit\u00e0 del rimpiazzo di Mubarak con il suo braccio destro, Omar Suleiman, capo dei servizi segreti, che la televisione italiana ha prontamente quanto inquietantemente affiancato all&#8217;immagine del tentacolare primo ministro russo, Vladimir Putin, senza fare alcuna menzione almeno del\u00a0nome di al-Baradei. Intanto, \u00e8 da venerd\u00ec scorso che in Egitto tutte le linee di comunicazione internet e dei telefoni cellulari sono state chiuse in prevenzione della protesta popolare. Uno governo che blocca il flusso di informazione ai propri cittadini d\u00e0 segno di un governo in panico; cos\u00ec come, in proporzione alla severit\u00e0 dell&#8217;azione, ma anche alla sofisticazione dei mezzi, dimostra una certa coscienza del proprio grado di illegittimit\u00e0 nei confronti dei cittadini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Chi \u00e8 Mohammad al-Baradei?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Muhammad al-Baradei, 68 anni, \u00e8 un diplomatico egiziano al quale fu conferito il premio Nobel per la pace nel 2005, in congiunzione con l\u2019AIEA (Agenzia Internazionale per l\u2019Energia Atomica) presso la quale aveva lavorato come direttore generale per tre mandati dal 1997 al 2009. La sua parte dei proventi del premio furono dati in beneficenza ad organizzazioni per bambini orfani del suo paese. Al suo ritorno in patria dopo dodici anni, al-Baradei fu dapprima accolto con scetticismo da parte dei partiti di opposizione al governo\u00a0al potere, in seguito alla percezione di un suo atteggiamento distante dalla faticosa condizione della politica egiziana, profondamente egemonizzata dal regime Mubarak. Tuttavia, col tempo le sue occasionali apparizioni hanno gradualmente galvanizzato un&#8217;opposizione fino ad allora disperatamente disorganizzata. Nonostante ci\u00f2, la sua appariva al massimo una guerra politica persa, visto che sotto l&#8217;attuale struttura costituzionale egiziana la candidatura richiede almeno 250 firme da parte di rappresentanti di ambedue le camere e consigli comunali, tutti estremamente dominati dal partito governante. Come se non bastasse, un emendamento passato nel 2007, introdotto da Mubarak, proibisce la piena supervisione giudiziaria del processo elettorale \u2013 l&#8217;ultimo baluardo di una garanzia minima a legittime elezioni. &#8220;<em>Dicono sempre che devo rispettare le leggi e costituzioni&#8221;<\/em>, affermava l\u2019ex direttore generale dell\u2019AIEA il settembre scorso al Cairo di fronte ad un folto\u00a0pubblico di costituenti. &#8220;<em>So che cosa si trova nelle leggi e nelle costituzioni, ma quello che abbiamo qui in Egitto non sono leggi, n\u00e9 costituzioni&#8221;<\/em>. \u00a0Al-Baradei riusc\u00ec tuttavia ad ottenere vasto supporto raccogliendo un impressionante milione di firme in una petizione per riforme costituzionali per un paese pi\u00f9 libero e democratico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nei mesi scorsi la sua scelta di non condurre una campagna entro un sistema elettorale non garantito dalla supervisione giudiziaria fu rafforzata dal richiamo ad un boicottaggio generale delle imminenti elezioni fissate al settembre del 2011, le seconde elezioni presidenziali nella storia dell&#8217;Egitto: &#8220;S<em>econdo me \u00e8 la maniera pi\u00f9 facile, veloce e diretta di delegittimare il regime&#8221;<\/em>, aveva\u00a0 dichiarato in un&#8217;intervista esclusiva con il Daily Beast il settembre scorso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La maggior parte dei partiti di opposizione, soprattutto i comunisti, si schierarono facilmente dietro il boicottaggio, ma per ottenere lo slancio necessario al-Baradei dovette vincere il supporto della pi\u00f9 grande e pi\u00f9 dinamica base d&#8217;opposizione: il partito politico Islamico della Fratellanza Musulmana. I leader di quest&#8217;ultimo erano dapprima divisi sull&#8217;idea di aderire al boicottaggio. Alcuni nel movimento volevano sfruttare il seppur minimo vantaggio ottenuto nelle ultime elezioni del 2005, quando furono per la prima volta ammessi a partecipare (a condizione che i candidati si presentassero come indipendenti dal movimento tuttora considerato illegale). Altri invece sentivano che il risultato di quelle elezioni li aveva danneggiati ancor di pi\u00f9 e che il boicottaggio avrebbe offerto loro una possibilit\u00e0 di riscatto. L&#8217;abilit\u00e0 di ottenere supporto da entrambi i gruppi secolari come il Ghad e\u00a0religiosi come la Fratellanza \u00e8 stata la carta vincente per al-Baradei che ha cos\u00ec preso il governo di sorpresa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>26 pagine di strategia d&#8217;azione pacifica.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come detto prima, un&#8217;insurrezione di questa portata non pu\u00f2 essere percepita come &#8220;spontanea&#8221; e &#8220;disorganizzata&#8221;, se non nell&#8217;inconsapevolezza dei fatti sopra descritti.\u00a0\u00c8 facile capire come in tale ignoranza le cose possano apparire come un evento improvviso \u2013 come nate dal nulla. Vale anche la pena notare che in seguito all&#8217;insurrezione tunisina l&#8217;intero mondo Arabo, dal Marocco allo Yemen, \u00e8 attualmente in uno stato di destabilizzazione. Gheddafi potrebbe essere il prossimo della lista.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma al contrario della Tunisia che ospita circa undici milioni di abitanti, gli 85 milioni che popolano l&#8217;Egitto richiedevano di certo una mobilizzazione organizzata per poter garantire una protesta quanto pi\u00f9 pacifica possibile. Per realizzare questo, tra le altre cose, c&#8217;era bisogno di designare il luogo ed il tempo propizi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questi si\u00a0concretizzavano al meglio il venerd\u00ec dopo le preghiere, quando una vasta parte della popolazione si riunisce in pacifica comunione. La distribuzione di un opuscolo di 26 pagine \u00e8 stata essenziale, in quanto proprio su quelle pagine si invitava a produrre fotocopie dello stesso e ad astenersi dal discutere l&#8217;organizzazione sui vari social network, quali Facebook e Twitter, o via sms \u2013 tutti servizi altamente monitorati dalle forze di sicurezza. Da decenni infatti il corpo della sicurezza interna, che conta un totale di pi\u00f9 di un milione e mezzo di agenti, e pi\u00f9 di 80 mila incarcerazioni per ragioni politiche, soffoca ogni angolo ed ambiente del paese ed ha nel tempo condizionato ogni cittadino ad una profonda diffidenza reciproca, scoraggiando il dissenso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;opuscolo offre consigli tattici su come affrontare la polizia anti-sommossa e su come prendere controllo degli uffici del governo. Firmato &#8220;L<em>unga vita all&#8217;Egitto&#8221;<\/em>, l&#8217;altrimenti anonimo libretto invita i dimostranti ad una protesta pacifica portando rose anzich\u00e9 stendardi e a marciare verso i palazzi di governo persuadendo poliziotti e soldati a schierarsi con loro. I cittadini sono inoltre invitati a radunarsi nei loro quartieri di residenza, distanti da polizia e truppe militari, per poi muoversi attraverso precisi itinerari verso installazioni chiave, quali il palazzo centrale delle telecomunicazioni, e di cercare di prenderne il controllo &#8220;<em>in nome del popolo&#8221;<\/em>. Altri obiettivi prioritari includevano il palazzo presidenziale e stazioni di polizia in diverse zone del Cairo. Il libretto include varie fotografie aeree della citt\u00e0 per delineare itinerari e diagrammi di aggregazione della folla, con il suggerimento di slogan &#8220;<em>positivi&#8221;<\/em> quali &#8220;<em>lunga vita all&#8217;Egitto&#8221;<\/em>, e <em>&#8220;abbasso il regime corrotto&#8221;<\/em>. Nessun segno di slogan che possano ricondurre alla Fratellanza Musulmana. La guida suggerisce inoltre di indossare abiti con adeguati ripari quali giacche con cappucci, scarpe da ginnastica, occhialini di protezione, e sciarpe per ripararsi da gas lacrimogeni; e di reggere coperchi dei bidoni della spazzatura per difendersi dai colpi di manganello e proiettili di gomma \u2013 oltre a scatole di primo soccorso, e rose per simboleggiare le intenzioni pacifiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci sono anche diagrammi che mostrano come difendersi durante l&#8217;irruzione da parte dei ranghi dalla polizia anti-sommossa: &#8220;<em>la cosa pi\u00f9 importante da fare, \u00e8 proteggerci a vicenda&#8221;<\/em>, consiglia il libretto. \u00c8 importante prevenire che la polizia irrompa in mezzo ai dimostranti, dice un avviso, se tentassero di farlo si dovrebbe ricordare loro che membri delle loro stesse famiglie potrebbero essere tra la folla di dimostranti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Il libretto raccomanda inoltre di appendere cartelli ai balconi e alle finestre fornendo disegni di modelli per poster,\u00a0ad esempio\u00a0uno raffigurante un poliziotto a fianco di una donna in abiti da contadina ed una giovane donna in abiti moderni, sopra allo slogan &#8220;<em>polizia e popolo contro il regime&#8221;<\/em>. Un&#8217;altra immagine rappresenta il figlio di Mubarak che avrebbe potuto succedere al padre alla presidenza con le parole &#8220;<em>dov&#8217;\u00e8 pap\u00e0 adesso?&#8221;<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Andrea Tamburini<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fonti:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.thedailybeast.com\/\"><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.nytimes.com\/\">www.nytimes.com<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.guardian.co.uk\/\">www.guardian.co.uk<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/dissentmagazine.org\/\">www.dissentmagazine.org<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 importante prevenire che la polizia irrompa in mezzo ai dimostranti, dice un avviso, se tentassero di farlo si dovrebbe ricordare loro che membri delle loro stesse famiglie potrebbero essere tra la folla di dimostranti.<\/p>\n","protected":false},"author":49,"featured_media":2814,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[887,716,755,885,888,874,886],"class_list":["post-2762","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-mondo","tag-albaradei","tag-democrazia","tag-egitto","tag-insurrezione","tag-islam","tag-mubarak","tag-popolo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2762","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/49"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2762"}],"version-history":[{"count":58,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2762\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3081,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2762\/revisions\/3081"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2814"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2762"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2762"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2762"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}