{"id":27783,"date":"2017-09-12T10:15:34","date_gmt":"2017-09-12T09:15:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=27783"},"modified":"2017-09-16T13:36:07","modified_gmt":"2017-09-16T12:36:07","slug":"stagione-2017-2018-del-teatro-stabile-del-friuli-venezia-giulia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/stagione-2017-2018-del-teatro-stabile-del-friuli-venezia-giulia.html","title":{"rendered":"Stagione 2017-2018 del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia"},"content":{"rendered":"<div class=\"page\" title=\"Page 1\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u201cMarco Paolini inaugura il 18 ottobre con \u201cLe avventure di Numero Primo\u201d la Stagione 2017-2018 del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia che intreccia molte novita\u0300 agli itinerari di ricerca identificate dal direttore Franco Pero\u0300 fin dagli anni passati: ne risulta un\u2019esplosione di emozioni, temi, riflessioni, linguaggi, colori. La Prosa ne e\u0300 il fulcro assieme all\u2019attivita\u0300 di produzione, con 12 spettacoli firmati dallo Stabile fra riprese e novita\u0300.<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_27785\" aria-describedby=\"caption-attachment-27785\" style=\"width: 200px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/stagione-2017-2018-del-teatro-stabile-del-friuli-venezia-giulia.html\/filippo-manzini-_57986_copyright-2014\" rel=\"attachment wp-att-27785\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-27785\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/Filippo-Manzini-_57986_copyright-2014-200x300.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"300\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-27785\" class=\"wp-caption-text\">Gabriele Lavia, fotoFilippo Manzini copyright 2014, foto fornita dal Teatro Stabile del FVG<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>La prima, a novembre, sara\u0300 \u201cLa guerra\u201d di Goldoni per la regia di Pero\u0300, seguita da \u201cAnomalie\u201d di Mauro Covacich per la regia di Igor Pison, sul conflitto nell\u2019ex Jugoslavia: in entrambe si impegnera\u0300 la Compagnia Stabile. Nel cartellone i grandi classici si alternano agli argomenti piu\u0300 attuali: il futuro, la famiglia, la guerra, la scienza, lo sport. Materia di un teatro che vuol essere necessario luogo d\u2019incontro e confronto fra punti di vista e generazioni, e che si esprime attraverso artisti eccellenti: da Peter Stein a Marco Sciaccaluga, da Gabriele Lavia a Franco Branciaroli, da Alessandro Preziosi ad Alessandro Haber e poi Maddalena Crippa, Iaia Forte, Monica Guerritore&#8230; Attraverso gli Altri Percorsi s\u2019indagano nuove prospettive di ricerca grazie a compagnie come Carrozzeria Orfeo e Anagoor, si fa teatro d\u2019indagine e narrazione con Mario Perrotta e Giuliana Musso, contaminazioni musicali con Peppe Servillo o Giuseppe Cederna. L\u2019attenzione ai linguaggi piu\u0300 giovani (l\u2019hip hop, la break dance) percorre anche il cartellone Danza dove brillano \u201cFrom Bach to Bowie\u201d dei Complexion, \u201cBreak the Tango\u201d e \u201c#Hashtag\u201d dei Pokemon Crew. Il Musical regala un\u2019importante esclusiva italiana con l\u2019edizione originale inglese di \u201cSunset Boulevard\u201d di Andrew Lloyd Webber \u2013 protagonista la star Ria Jones \u2013 che sara\u0300 in scena solo a Trieste, mentre con \u201cAmerican Idiot\u201d irrompe al Politeama Rossetti il punk-rock dei Green Day, e poi l\u2019energia del fenomeno internazionale dei Blue Man Group. Fra gli appuntamenti \u201cfuori abbonamento\u201d figurano il ritorno di una stella del calibro di Ute Lemper in \u201cSongs for Eternity\u201d e una serata in ricordo di Giorgio Strehler nel ventennale della scomparsa\u201d.<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" style=\"text-align: justify\" title=\"Page 2\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\"><\/div>\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>E\u0300 stata presentata la Stagione 2017-2018 del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia.<br \/>\nIntrodotta dal Presidente dello Stabile Sergio Pacor e dal saluto delle autorita\u0300 presenti, la conferenza stampa \u2013 rivolta ai giornalisti, ma tradizionalmente aperta a tutti coloro che amano il teatro \u2013 si e\u0300 tenuta lunedi\u0300 11 settembre alle ore 11 al Politeama Rossetti. Sotto le stelle della grande platea si e\u0300 dunque dato simbolicamente \u201cil La\u201d alla magia teatrale e alle emozioni che avvolgeranno il pubblico nei i prossimi mesi.<br \/>\n\u201cIl colore delle tue emozioni\u201d e\u0300 infatti lo slogan scelto per \u201cdipingere\u201d una Stagione che, alle linee di ricerca individuate e sviluppate dal direttore Franco Pero\u0300 nei due anni passati, intreccia molte interessanti novita\u0300: ne risulta un\u2019esplosione di temi, emozioni, riflessioni, linguaggi, e colori che si espande attraverso piu\u0300 di 50 spettacoli.<\/p>\n<p>Una proposta teatrale molto ricca che esprime la vocazione dello Stabile al dialogo con il panorama europeo e internazionale, e al contempo la sua forte attenzione alla cultura e all\u2019identita\u0300 del proprio territorio. Ecco allora che nei prossimi otto mesi d\u2019attivita\u0300, il Rossetti avra\u0300 modo di ospitare nei propri cartelloni gli spettacoli dei maggiori Teatri e compagnie italiane, di proseguire le proprie collaborazioni con i Teatri e le istituzioni culturali della citta\u0300 e della regione, di presentare diverse eccellenze internazionali. Nello stesso tempo circuitera\u0300 in tourne\u0301e i propri spettacoli di produzione.<\/p>\n<p>Proprio la produzione e la Prosa rappresentano il fulcro di una stagione che si articola in piu\u0300 percorsi di genere: Prosa, Altri Percorsi, Danza, Musical &amp; Eventi.<br \/>\nDegli spettacoli firmati dallo Stabile, 5 \u2013 gia\u0300 applauditi a Trieste \u2013 saranno ripresi per le tourne\u0301e (Play Strindberg, Caracreatura, La domanda della regina, Das Kaffeehaus e Paurosa Bellezza che andra\u0300 in scena al Teatro Nazionale Sng Maribor nell&#8217;ambito del prestigioso Festival Bors\u030ctnikovo srec\u030canje). Das Kaffeehaus di Fassbinder, notevole successo dello scorso anno diretto da Veronica Cruciani, sara\u0300 replicato anche alla Sala Bartoli, inoltre sara\u0300 riproposto al pubblico A Sarajevo il 28 giugno di Gilberto Forti, al Museo \u201cde Henriquez\u201d in collaborazione con il Comune di Trieste. Saranno invece varati nella nuova Stagione La guerra di Carlo Goldoni per la regia di Franco Pero\u0300 e Anomalie tratto da tre racconti di Mauro Covacich e diretto da Igor Pison: in entrambi vedremo impegnati gli ottimi attori della Compagnia Stabile, Filippo Borghi, Adriano Braidotti, Ester Galazzi, Andrea Germani, Lara Komar, Riccardo Maranzana, Francesco Migliaccio, Maria Grazia Plos a cui quest\u2019anno si aggiungeranno Federica De Benedittis e \u2013 quale attore ospite \u2013 Mauro Malinverno.<\/p>\n<p>Figurano inoltre fra le produzioni Il caos e la farfalla coprodotto con la compagnia di danza Arearea, e a dicembre la serata Trieste per Giorgio Strehler in collaborazione con il Civico Museo \u201cC.Schmidl\u201d e con la Rai &#8211; Sede regionale del Friuli Venezia Giulia; successivamente partira\u0300 il progetto de I Miserabili di Victor Hugo.<\/p>\n<p>La prima produzione in scena a Trieste sara\u0300 La guerra di Carlo Goldoni: Franco Pero\u0300 vi dirige la Compagnia Stabile e Mauro Malinverno in una prosecuzione dell\u2019indagine nell\u2019universo goldoniano avviata lo scorso anno con la riscrittura fassbinderiana de La bottega del caffe\u0300. Poco frequentata, La guerra e\u0300 in realta\u0300 una commedia molto avvincente, capace di dare prova della modernita\u0300 di pensiero di Goldoni e nel contempo di evidenziare forti assonanze con l\u2019attualita\u0300: fra tutte il legame \u2013 acutamente esplicato dall\u2019autore veneziano \u2013 fra denaro, arricchimento e conflitti. La guerra sara\u0300 una linea tematica che attraversera\u0300 in piu\u0300 occasioni la Stagione: sul piano della produzione oltre ad essere al centro di A Sarajevo il 28 giugno, si rivela anche argomento portante di Anomalie che Igor Pison adatta e porta in scena da tre racconti dell\u2019omonimo libro di Mauro Covacich. Lo scrittore triestino, con il suo stile efficace e incisivo offre tre diversi \u201csguardi\u201d sulla guerra nell\u2019ex Jugoslavia (quello di alcuni ragazzi, di un cecchino, di due innamorati) che si compongono infine, in una denuncia dell\u2019insensatezza e bestialita\u0300 di ogni conflitto. Ne saranno protagonisti Filippo Borghi, Federica De Benedittis, Andrea Germani e Riccardo Maranzana.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" style=\"text-align: justify\" title=\"Page 3\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Il 4 dicembre, si terra\u0300 invece Trieste per Giorgio Strehler una serata in ricordo del piu\u0300 grande poeta del Teatro del Novecento nel ventennale della scomparsa. Nato a Trieste, Strehler sara\u0300 ricordato in citta\u0300 attraverso piu\u0300 iniziative: lo Stabile ha scelto una serata palpitante della magia del palcoscenico. Un collage che gioca fra passato e presente, alternando video (patrimonio delle Teche Rai), documenti (messi a disposizione dal Museo \u201cSchmidl\u201d) e testimonianze di chi \u2013 come i suoi attori \u2013 lo ha conosciuto e ammirato come uomo e come artista.<\/p>\n<p>Con Il caos e la farfalla, infine, prende sostanza la collaborazione con la compagnia di danza Arearea, costantemente presente in questi anni al TSDanza. La coproduzione ha debuttato con successo all\u2019ultima edizione di Mittelfest. Le coreografie di Roberto Cocconi sulle musiche di Philip Glass e sul violoncello di Anna Molaro tratteggiano una comunita\u0300 umana in conflitto fra ordine e caos, cui anche il battito d\u2019ali d\u2019una farfalla puo\u0300 provocare cospicui mutamenti.<\/p>\n<p>Coerentemente alle linee e ai temi che determinano il lavoro di produzione, anche gli spettacoli ospiti del cartellone Prosa e Altri Percorsi alternano il fascino eterno dei classici agli spunti piu\u0300 attuali: il futuro, la famiglia, la guerra, la scienza, lo sport. E portano una decisa attenzione ai linguaggi e alle ottiche piu\u0300 giovani. Materia di un teatro che vuol essere necessario luogo d\u2019incontro e confronto fra punti di vista e generazioni, e che si esprime attraverso artisti eccellenti.<\/p>\n<p>A partire da Marco Paolini che inaugura la Stagione 2017-2018 il 18 ottobre con Le avventure di Numero Primo: un momento di pregevole teatro di narrazione che porta sulla scena un esperimento di fantascienza. Lo spettacolo \u2013 presentato a Trieste nella sua edizione compiuta, dopo molte elaborazioni e verifiche con il pubblico \u2013 da\u0300 infatti spazio all\u2019inquietudine del futuro che ci travolge velocissimo con le sue novita\u0300 etiche e tecnologiche.<\/p>\n<p>In Tempi nuovi si ritroveranno gli stessi turbamenti e riflessioni, modulati attraverso l\u2019ironico linguaggio registico e drammaturgico di Cristina Comencini e nell\u2019interpretazione di Iaia Forte ed Ennio Fantastichini. Attengono all\u2019attualita\u0300 anche gli argomenti affrontati con sensibilita\u0300 e leggerezza da due commedie, Il padre del contemporaneo francese Florian Zeller e Mariti e Mogli di Woody Allen. Nella prima \u2013 che vanta in Alessandro Haber un protagonista in stato di grazia, affiancato da Lucrezia Lante della Rovere, per la regia di Piero Maccarinelli \u2013 si analizza fra commozione e sorriso il rapporto fra un padre colpito dal morbo di Alzheimer e la figlia; nella seconda e\u0300 invece l\u2019insoddisfazione della coppia borghese ad essere messa sotto la lente del graffiante autore americano, assieme a Francesca Reggiani. La famiglia, con i suoi rapporti laceranti e gli inscindibili legami, e\u0300 al centro di un classico del secondo Novecento come Lunga giornata verso la notte di Eugene O\u2019Neill nella regia di Arturo Cirillo.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" style=\"text-align: justify\" title=\"Page 4\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Ma il cartellone Prosa da\u0300 spazio anche al messaggio universale dei classici: una punta di diamante sara\u0300 di certo lo shakespeariano Richard II che riconduce al Rossetti il gesto registico potente di un Maestro della statura di Peter Stein con la bravissima Maddalena Crippa nel ruolo del titolo.<\/p>\n<p>In Intrigo e amore Friedrich Schiller dipinge secondo i canoni dello Sturm und Drang la lotta fra passione pura e corruzione, e Marco Sciaccaluga affida la sua rilettura al talento di un giovane cast. Un\u2019altra folle passione \u2013 quella per l\u2019arte \u2013 e\u0300 tema de Il gabbiano di Cechov, che va in scena nell\u2019edizione realizzata nel 2000 da Giancarlo Nanni, un allestimento applaudito, che esprime la poetica del poliedrico artista prematuramente scomparso. E\u0300 stato mantenuto il piu\u0300 possibile il cast originale capeggiato da Manuela Kustermann. Luca de Fusco affronta invece il Pirandello dei Sei personaggi in cerca d\u2019autore, attraverso una contaminazione di linguaggi, fra teatro e cinema. Di alto livello la compagine con Gaia Aprea, Angela Pagano e una nuova magistrale interpretazione di Eros Pagni.<\/p>\n<p>Riflettendo su arte e follia, lo spettacolo Vincent Van Gogh &#8211; l\u2019odore assordante del bianco riporta al Politeama un protagonista amato, Alessandro Preziosi, e un drammaturgo contemporaneo altrettanto apprezzato: Stefano Massini. Lo stesso autore firma la versione teatrale di uno dei titoli piu\u0300 attesi, Il nome della rosa di Umberto Eco: imponente allestimento, notevoli interpretazioni di Luca Lazzareschi, Eugenio Allegri, Luigi Diberti e di un cast di qualita\u0300 diretto da Leo Muscato, lo spettacolo segna un trait-d\u2019union fra teatro e letteratura, pregno di senso e di interessanti rifrazioni. Nel cartellone lo si ritrovera\u0300 \u2013 oltre che nel gia\u0300 citato Anomalie, da Covacich \u2013 anche ne Il giocatore diretto da Gabriele Russo, che Vitaliano Trevisan trae da Fe\u0308dor Dostoevskij. Sullo straordinario scrittore russo si focalizza poi il progetto de Il sogno di un uomo ridicolo che corona la Stagione Prosa con il ritorno di Gabriele Lavia, in una prova d\u2019interpretazione e di regia impeccabili: tre settimane di repliche alla Sala Bartoli e un corollario d\u2019iniziative d\u2019approfondimento su quella che Lavia definisce la piu\u0300 sconcertante delle opere dostoevskijane.<\/p>\n<p>Completa le visioni suggerite dal cartellone della Prosa, la proposta racchiusa negli Altri Percorsi, attenta al teatro d\u2019autore contemporaneo e ai linguaggi della ricerca. Nell\u2019intento di assicurare al pubblico la miglior fruizione e ad ogni allestimento il contesto piu\u0300 appropriato, il cartellone si sviluppa su spazi differenti che sono principalmente la Sala Generali e la Sala Bartoli, per alcuni appuntamenti il Teatro Sloveno e il Teatro Miela, e quest\u2019anno anche il Museo \u201cde Henriquez\u201d.<\/p>\n<p>Le prospettive della ricerca \u2013 sembra evidenziare l\u2019itinerario di Altri Percorsi \u2013 sanno interpretare il repertorio classico e dare voce all\u2019attualita\u0300 e aprono il loro orizzonte alle contaminazioni.<br \/>\nEcco allora che la scrittura di Euripide diviene materia della sperimentazione di un assoluto protagonista del teatro del Novecento come Luca Ronconi, di cui si ripropone Medea con Franco Branciaroli in un sentito omaggio. Ed ecco che il meticoloso lavoro sull\u2019attore compiuto da Monica Conti genera una singolare edizione de Il Misantropo di Molie\u0300re, mentre il sofisticato e colto linguaggio di Anagoor \u2013 uno dei gruppi di ricerca piu\u0300 riconosciuti \u2013 mette in scena Virgilio brucia. Declinano la ricerca secondo linee del tutto originali, ma altrettanto efficaci e dirompenti, gli artisti di Carrozzeria Orfeo, anch\u2019essi nuovamente in programma dopo il successo riscosso lo scorso anno. Tratteggiano nel loro stile irriverente un duro quadro della nostra quotidianita\u0300 in Animali da bar. E\u0300 altrettanto livido il ritratto della societa\u0300 e del mondo del lavoro dipinto attraverso la sferzante scrittura del londinese Mike Bartlett in Bull che espone le violente e massacranti dinamiche psicologiche di gruppo, messe in atto contro i piu\u0300 deboli negli uffici o in altre collettivita\u0300. Una drammaturgia limpida e un teatro che attinge ai coinvolgenti stilemi del cabaret rendono magnetico e assieme doloroso La nave fantasma di Renato Sarti che ne e\u0300 anche il protagonista con Bebo Storti. Un testo che denuncia un inquietante presagio e narra del primo \u2013 taciuto \u2013 naufragio di migranti nel mare di Sicilia. Ci si sposta dalla cronaca ad un problema sociale piu\u0300 intimo con Cronache del bambino anatra che fa del teatro lo strumento per addentrarsi nel difficile mondo dell\u2019autismo, grazie all\u2019attenta scrittura di Sonia Antinori e alla toccante regia di Gigi Dall\u2019Aglio: in scena Maria Ariis e Carla Manzon.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" style=\"text-align: justify\" title=\"Page 5\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Sulla denuncia delle storture e degli eccessi del mondo sportivo contemporaneo ha lavorato Roberto Scarpetti in 28 Battiti trovando ispirazione nell\u2019odissea dell\u2019olimpionico Alex Schwazer: l\u2019atleta al centro del monologo ha il volto di Giuseppe Sartori. Andrea Zorzi \u2013 mitico campione della pallavolo \u2013 accetta invece in prima persona la nuova sfida del palcoscenico e si racconta ne La leggenda del pallavolista volante diretto da Nicola Zavagli e affiancato da Beatrice Visibelli.<\/p>\n<p>Anche la linea tematica incentrata sulla guerra trova sviluppi in Altri Percorsi: se da un lato si ripropone la produzione A Sarajevo il 28 giugno, un\u2019altra affascinante riflessione sulla Grande Guerra e\u0300 rappresentata dal premiato monologo di Mario Perrotta, Milite ignoto. Giuliana Musso \u2013 applaudita lo scorso anno ne La fabbrica dei preti \u2013 evoca invece in Mio Eroe le vicende di alcuni giovani militari caduti in tempo di pace, nella missione in Afghanistan: un cortocircuito sul mito dell\u2019eroe caduto che rivela il prezzo eccessivo di ogni guerra.<\/p>\n<p>Una prezioso spettacolo che pone attenzione ad un\u2019importante figura del territorio, Padre Turoldo, e\u0300 Il canto e la fionda che Massimo Somaglino e Fabiano Fantini hanno concepito per l\u2019udinese CSS. Suggestive contaminazioni fra musica e teatro sono quelle proposte da Giuseppe Cederna nel monologo Mozart. Il sogno di un clown in cui ripercorre \u2013 con Sergio D\u2019Onofrio al pianoforte \u2013 vita e opere del grande compositore. Peppe Servillo assieme a cinque straordinari musicisti rivisita invece \u2013 in chiave jazz \u2013 il flusso raffinato delle musiche di Lucio Battisti in Pensieri e parole. Infine una presenza molto significativa, quella di Gabriella Greison. Il suo 1927- Monologo quantistico traccia un filo di continuita\u0300 nel dialogo fra Teatro e Scienza aperto lo scorso anno con la produzione de La domanda della regina di Guido Chiarotti e Giuseppe Manfridi: un dialogo che si intende incrementare molto, in collaborazione con il mondo scientifico della citta\u0300, nelle stagioni che ci accompagneranno a ESOF 2020 Trieste.<\/p>\n<p>Anche la stagione Musical &amp; Eventi si apre ai linguaggi dei piu\u0300 giovani, delineando un itinerario stimolante che va dalle classiche arie di Rodgers e Hammerstein II, alle meravigliose melodie di Andrew Lloyd Webber e arriva alle note graffianti del punk-rock americano.<br \/>\nTutto cio\u0300 regalando al pubblico della regione il prestigio di un esclusivo evento internazionale: Sunset Boulevard. Il musical con la straordinaria partitura di Webber, basato sul celebre film di Billy Wilder, arrivera\u0300 a marzo a Trieste \u2013 unica citta\u0300 d\u2019Italia a ospitarlo \u2013 nell\u2019edizione originale inglese per il tour. La storia della \u201cdiva al tramonto\u201d Norma Desmond intreccia la denuncia del cinismo dello starsystem, ad un amore appassionato e ossessivo, in un allestimento accuratissimo con un cast in cui brilla una vera e propria star del West End, Ria Jones che interpreta il ruolo e le splendide canzoni di Norma.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" style=\"text-align: justify\" title=\"Page 6\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Repliche solo a Milano e a Trieste anche per l\u2019originalissima proposta dei Blue Man Group: un fenomeno che da 25 anni conquista le platee di tutto il mondo e che sara\u0300 per la prima volta in Italia. Acclamati protagonisti della performance sono tre geniali artisti dalla pelle blu che mescolano con ironia arte, musica, teatro, divertimento, energia, tecnologia d\u2019avanguardia e tanto colore, per creare una celebrazione euforica della vita e dell\u2019interazione tra persone in un\u2019esperienza multisensoriale. Acceso di modernita\u0300 e della rabbia graffiante del punk dei Green Day sara\u0300 poi American Idiot che approda al Rossetti nell\u2019ottima edizione italiana firmata da Marco Iacomelli. Il regista ha puntato sull\u2019energia di un cast preparato e fresco, su un allestimento ingegnoso ispirato alla pittura di Basquiat, sulla band dal vivo&#8230; e su una colonna sonora travolgente. Per presentare al pubblico italiano un titolo contemporaneo che ha suscitato negli Stati Uniti e a Londra strepitoso successo.<\/p>\n<p>Il musical abbraccia poi la danza e le suggestioni di un film \u201cculto\u201d degli anni Ottanta. Dirty Dancing di Eleanor Bergstein sara\u0300 in scena nell\u2019allestimento diretto da Federico Bellone. La sua regia e\u0300 stata cosi\u0300 apprezzata che la produzione del format originale inglese l\u2019ha scelta quale regia ufficiale del tour internazionale. Coreografie vivaci, una colonna sonora dolce e incandescente, per raccontare la storia d\u2019amore fra Baby Houseman e il maestro di ballo Johnny Castle.<\/p>\n<p>Ancora musiche immortali, ancora un linguaggio melodico diverso e tanta voglia di ballare per Jersey Boys di Marshall Brickman e Rick Elice: il musical racconta la storia dei mitici Four Seasons e del loro front man Frankie Valli in un\u2019irresistibile atmosfera pop. Dal debutto a Broadway nel 2005 ad oggi Jersey Boys ha meritato 54 premi, compresi i piu\u0300 prestigiosi. Arriva in Italia in una lodevole edizione firmata da Claudio Insegno e con un cast capitanato da Alex Mastromarino (miglior attore all\u2019Italian Musical Awards 2016).<\/p>\n<p>Infine un ritorno, certamente molto gradito: la nuova edizione italiana di Tutti insieme appassionatamente capolavoro di Richard Rodgers e Oscar Hammerstein II che dal 1959 ha attraversato il mondo sui palcoscenici teatrali e al cinema, conquistando generazioni di spettatori. Andra\u0300 in scena nella regia di Fabrizio Angelini, un nome sicuro del musical italiano, e con gli ottimi artisti della Compagnia dell\u2019Alba gia\u0300 applauditi al Rossetti in Aggiungi un posto a tavola.<\/p>\n<p>Se si volesse sintetizzare in un solo titolo l\u2019essenza del cartellone Danza, si potrebbe scegliere quello di una delle sue punte di diamante: From Bach to Bowie del Complexions Contemporary Ballet. Il gruppo statunitense, gia\u0300 molto ammirato a Trieste in due passate occasioni, propone infatti un itinerario che va dalla musica del repertorio piu\u0300 classico e ricercato, a quella tradizionale, fino a giungere a un omaggio a David Bowie, di cui saranno danzate molte canzoni nelle incantevoli coreografie di Dwight Rhoden.<\/p>\n<p>E\u0300 infatti una contaminazione fra i linguaggi e le ispirazioni della tradizione e i piu\u0300 accesi modelli giovani e innovativi quello che offre il programma di quest\u2019anno. In Break the Tango fa incontrare sulla scena addirittura il tango e la break dance, le coreografie eleganti di German Cornejo e dei suoi splendidi ballerini e quelle di Bjo\u0308rn \u201cBuz\u201dMeier con i suoi streetdancer. Ne scaturisce un\u2019espressivita\u0300 nuova, rispettosa di entrambi i mondi, ma piu\u0300 ricca, energica, attuale.<br \/>\nCon #Hashtag dei francesi Pockemon Crew l\u2019hip hop d\u2019altissimo livello interpreta il mondo contemproraneo e \u2013 attraverso le coreografie Riyad Fghani \u2013 si fa beffe dei tic di chi oggi e\u0300 dipendente dalla \u201cconnessione\u201d, dai social, dallo schermo del telefonino.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" style=\"text-align: justify\" title=\"Page 7\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>E alla street dance guarda anche Hopera dell\u2019italiana E.Sperimenti GDO Dance Company che concretizza la bella intuizione di avvicinare i giovani al repertorio della lirica, interpretando arie eccelse: da Verdi, a Mozart, a Leoncavallo, attraverso i movimenti del ballo di strada, immediati, diretti e coinvolgenti.<\/p>\n<p>C\u2019e\u0300 poi spazio per i coreografi italiani e stranieri con grandi compagnie di danza contemporanea: sara\u0300 in prima nazionale la nuova edizione di Mediterranea forse la piu\u0300 nota e amata coreografia di Mauro Bigonzetti eseguita dai solisti e dal corpo di ballo della Daniele Cipriani Entertainment. Poi si presentera\u0300 un rilevante ospite internazionale grazie alla collaborazione con il Teatro Stabile Sloveno di Trieste. Si tratta dell\u2019SNG Opera e Balletto di Maribor che danzera\u0300 il Romeo e Giulietta sulle musiche di Prokofiev nella coreografia di Valentina Turcu.<\/p>\n<p>Le tre giovani coreografe italiane piu\u0300 apprezzate a livello internazionale, sono al centro di Bolero\/ Trip-Tic. Giorgia Nardin, Chiara Frigo e Francesca Pennini vi hanno creato tre balletti su musiche di Debussy e Ravel \u2013 un trittico che comprende una rivisitazione del Bolero \u2013 che sara\u0300 applaudito nella esecuzione del Balletto di Roma.<\/p>\n<p>Il linguaggio contemporaneo dell\u2019italiano Michele Merola e dello spagnolo Gustavo Ramirez Sansano reinterpretano invece due balletti classici: rispettivamente Pulcinella di Stravinskij e Le silfidi su musiche di Chopin. Affronta in una sola sera due coreografie cosi\u0300 diverse la MM Contemporary Dance gia\u0300 applaudita al Rossetti nelle passata edizione di TSDanza.<\/p>\n<p>Ma la danza puo\u0300 anche ironizzare senza nulla togliere alla perfezione tecnica e alla qualita\u0300 coreografica: ne da\u0300 prova Tutu dei Chicos Mambo compagnia francese en-travesti\u0300 diretta da Philippe Lafeuille che diverte il pubblico attraversando la \u201cstoria della danza\u201d e canzonandone le manie e i cliche\u0301.<\/p>\n<p>Nella Stagione 2017-2018 prosegue l\u2019attenzione ai giovanissimi con la proposta in collaborazione con il CTA di Gorizia della Stagione Junior. Ai consueti tre titoli (quest\u2019anno Dimodoche\u0301 &#8211; Caino e Abele &#8211; Pecorelle) si aggiunge il nuovo lavoro degli allievi dell\u2019Associazione StarTs Lab, anch\u2019esso prodotto dallo Stabile regionale e diretto da Luciano Pasini: Pinocchio.<\/p>\n<p>Infine nella sezione degli Eventi Speciali che non rientrano nei regolari percorsi d\u2019abbonamento vanno sicuramente evidenziati alcuni prestigiosi titoli: innanzitutto il ritorno di Ute Lemper, la straordinaria interprete proporra\u0300 un raffinato concerto intitolato Songs for eternity. Sul piano musicale figurano inoltre la serata natalizia con l\u2019Harlem Gospel Choir e il concerto di Massimo Ranieri. Mentre una chicca adatta al pubblico di ogni eta\u0300 e\u0300 Au Bonheur des Vivants incantevole gioco teatrale fra fantasia, mimo e clownerie con cui Ce\u0301cile Roussat &amp; Julien Lubek hanno trionfato al Festival di Avignone 2016.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" title=\"Page 8\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p style=\"text-align: justify\">Letture, incontri, eventi collaterali all\u2019attivita\u0300 principale del teatro, sono oramai una tradizione per lo Stabile regionale. Sono questi, momenti importanti nel rapporto che il teatro ha con il suo pubblico e saranno sicuramente incrementate: prossimamente verra\u0300 presentato un calendario di appuntamenti che, come nella passata stagione, saranno organizzati anche in collaborazione con i Civici Musei di Storia e Arte. In vista di ESOF 2020 Trieste saranno proposte una serie di iniziative di approfondimento su argomenti scientifici legati ad alcuni titoli del cartellone.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Verra\u0300 poi organizzata &#8211; grazie alla collaborazione con il quotidiano IL PICCOLO &#8211; una serie di incontri dedicati su argomenti di forte attualita\u0300 evocati dai titoli in programma; temi come i rapporti tra genitori e figli, lo sport, la scienza, la narrativa, la guerra, la pittura, la follia. Proseguiranno naturalmente i seguiti incontri con il direttore della British School del Friuli Venezia Giulia, Peter Brown, dedicati agli spettacoli di autori anglosassoni e gli appuntamenti del sabato mattina nei caffe\u0300 cittadini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Fra le novita\u0300 di rilievo con cui lo Stabile affronta la nuova stagione va menzionato il sito www.ilrossetti.it che si presenta completamente rinnovato, molto piu\u0300 ricco di informazioni e contenuti multimediali, e fornira\u0300 servizi innovativi. Il sito, oltre alla tradizionale versione per personal computer, ha una visualizzazione specifica per smartphone e tablet, che rende piu\u0300 fruibili in contenuti anche su questi dispositivi. La prevendita dei biglietti sara\u0300 gestita direttamente sulle pagine del sito senza passare su pagine di venditori terzi; sara\u0300 possibile aggiungere gli spettacoli a una propria \u201cwishlist\u201d e aggiungere direttamente le recite degli spettacoli a cui si intende assistere sul calendario del proprio smartphone. Il rinnovamento del sito e\u0300 stato realizzato da Delex Digital.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La conferenza stampa e\u0300 stata impreziosita da alcuni momenti musicali a cura del Quartetto Iris.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La campagna abbonamenti sara\u0300 aperta da martedi\u0300 12 settembre, giorno in cui ci si potra\u0300 rivolgere per informazioni, acquisti e prenotazioni in tutti i punti vendita dello Stabile regionale.<br \/>\nLa conferma degli abbonamenti a turno fisso va effettuata entro venerdi\u0300 29 settembre: i posti non confermati verranno messi in vendita a partire dal 2 ottobre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ulteriori informazioni sul sito www.ilrossetti.it e al tel 040-3593511.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La Stagione 2017-2018 del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia va in scena grazie al sostegno della Fondazione CRTrieste, e di Assicurazioni Generali.<br \/>\nSi ringraziano tutti i Soci, in particolare il Comune di Trieste e la Regione Friuli Venezia Giulia.\u2028 Si ringraziano per il contributo all\u2019attivita\u0300 altri sponsor che con il loro prezioso apporto aiutano il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia a offrire arte, cultura, pensiero e divertimento di qualita\u0300.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Stagione 2017-2018 del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318],"tags":[1303,799,14506,254,49],"class_list":["post-27783","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte-e-spettacolo","tag-il-rossetti","tag-laura-poretti-rizman","tag-stagione-2017-2018-del-teatro-stabile-del-friuli-venezia-giulia","tag-teatro","tag-trieste-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27783","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=27783"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27783\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":27788,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27783\/revisions\/27788"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=27783"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=27783"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=27783"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}